L’Anthurium andraeanum, questa pianta ha il grande pregio di generare fiori per quasi tutto l’anno, arredando la casa con le bellissime infiorescenze dai colori sgargianti.

Oggi giorno l’Anthurium andraeanum è stato sostituito dagli ibridi, più resistenti e più facili da coltivare in appartamento.

Questa pianta si presenta con grandi foglie verde scuro, coriacee, sagittate, lunghe fino a 40 cm e larghe fino a 12 cm, che crescono in cima a piccioli lunghi 25 cm.

Il fiore è a forma di scudo e può essere bianco, rosa, rosso e anche arancio, ha la superficie lucida e solitamente increspata.

Ambiente ed esposizione Anthurium andraeanum:

Essendo una pianta originaria delle foreste pluviali necessita di alcune attenzioni tali da creare un ambiente simile a quello d’origine. Gli aspetti ai quali fare attenzione sono:

  • Luce: le piante di Anthurium, per tutto il corso dell’anno, preferiscono la luce diffusa come, per esempio, quella che entra da una finestra schermata dalle tende. La fonte di luce deve essere comunque naturale, altrimenti le foglie si allungano troppo e l’insieme della vegetazione della pianta finisce per diventare esteticamente meno bella.
  • Temperatura: queste piante crescono bene ad una temperatura costante di 18-21°C. Tollerano solo per brevi periodi temperature intorno ai 12°C.
  • Irrigazione: durante il periodo vegetativo, è bene irrigare abbondantemente, in modo da mantenere tutta la miscela umida. Durante il periodo di riposo invernale invece è consigliabile lasciare asciugare la parte superiore della miscela di terriccio prima di effettuare una nuova innaffiatura. Alcuni esperti giardinieri sostengono che l’acqua dovrebbe essere priva di calcare, ma questo accorgimento non sembra indispensabile per la maggior parte delle nuove forme di ibridi.

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Invaso Anthurium andraeanum:

Bisogna rinvasare le piante giovani ogni primavera, facendo attenzione a non interrarle più profondamente di quanto non lo fossero prima e badando che i vasi abbiano circa 5 cm di ghiaia sul fondo per il drenaggio.

Il diametro ideale dei vasi per invasare queste piante è di 12-15 cm.

Durante il periodo vegetativo, è consigliabile somministrare un liquido fertilizzante standard a bassa concentrazione ogni due settimane.

Terreno per Anthurium andraeanum:

La miscela di terriccio da usare dovrebbe contenere in grandi proporzioni torba a grana grossa oppure terriccio di foglie grossolano o di sfagno, che è un substrato, come il muschio, molto leggero e capace di assorbire acqua 20 volte il suo peso.

La migliore soluzione è una miscela in parti uguali tra torba a grana grossa, terriccio di terreno e sabbia.

Le Anthurium si adattano particolarmente all’idrocoltura, cioè alla coltivazione senza terra ma in una soluzione liquida nutritiva.

Per coltivare questa pianta in idrocoltua, sarebbe meglio avvalersi di piante già precoltivate in acqua perché possiedono le cosiddette radici acquatiche.

Fioritura e Propagazione Anthurium andraeanum:

La fioritura dell’Anthurium a. se in buona salute e in un ambiente adatto, può avvenire tutto l’anno.

Per la Propagazione è bene seguire queste semplici indicazioni:

  • dividi i cespi troppo fitti all’inizio della primavera. Separali accuratamente, in modo che ogni porzione abbia alcune radici e un germoglio.
  • Pianta ogni porzione in un piccolo vaso riempito di torba o di miscela a base di torba.
  • Sistema il vaso in modo che riceva una luce moderata e mantienilo a una temperatura costante di circa 22°C.
  • Per quanto riguarda l’innaffiatura, devi bagnare solo quanto basta per mantenere la miscela umida fino a radicazione avvenuta.
  • Potrebbe essere utile anche un riscaldamento dal basso.

È l’elevata umidità che induce la fioritura. È importante quindi sistemare queste piante su letti di ghiaia umida o torba bagnata e inumidire le foglie ogni giorno con un nebulizzatore.

Vuoi scoprire alcune delle varietà di Anthurium andraeanum?

Claudia Cloe Dall’Anese de LeROSA, sull’Anthurium andraeanum dice:

Per #LeRosaInverde 

Dedichiamoci all’Anthurium andraeanum, proprio quello che vedete in foto. È un classico, soprattutto a Natale. Non è una pianta, diciamo così, tra le più moderne ma è una presenza costante nelle fioriere e nelle serre. Partiamo subito col dire che non è semplicissima da far durare e nonostante sia una tropicale, rispondendo quindi alle stesse accortezze delle orchidee, tende a lasciarci le penne più facilmente. Quindi attenzione: luce sì ma lontano dalle finestre e dalle porte d’entrata, no sotto i 15°, ama il caldo umido e allora via di spruzzino sulle foglie. Terra umida sì ma NO ai ristagni d’acqua. Gradisce molto essere spolverata e pulita dalla polvere, soprattutto se sei un Anthurium con foglie ampie e proprio adatte ad accogliere sporcizia. Il fiore dura tantissimo, anche reciso. In pianta lo si trova di colore rosso, rosa o bianco ma reciso, il colore che più adoravo era il verde acido, tra l’altro gigante. Mi sono sempre chiesta che dimensioni potesse avere la pianta che creava questi fiori, poi recisi appunto per essere utilizzati nei nostri mazzi tropicali o nelle composizioni floreali per i matrimoni. Molte non sapranno che c’è una varietà di Anthurium molto particolare che sembra non c’entrare niente con l’altra. Provate ad andare a vedere la varietà Crystallinum. Non sarebbe l’unica…ma ci fermiamo qui dai !

Claudia Cloe Dall'Anese

Claudia Cloe Dall'Anese

Artista

Sono Claudia Cloe, una creativa sognatrice appassionata di disegno, scrittura,lettura e di tutto quello che mi permette di esprimere e materializzare quello che ho nella testa.

Ho lavorato per anni in una fioreria dove ho scoperto la bellezza di piante, fiori, oggetti e bomboniere personalizzate.

Creo oggetti personalizzati di arredo o di decoro, anche tramite il riciclo di materiali ai quali dare Nuova Vita.

Trovo ne LeRosa unione, affiatamento e stimolo per poter concretizzare molto, sia a livello professionale che personale.

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