Pianificazione finanziaria: primi passi

La pianificazione finanziaria è quel fine processo che porta ogni persona a definire i propri obiettivi finanziari di vita, definendo la strategia ottimale per raggiungerli. In questo articolo scopriremo insieme di cosa si tratta e come attivarla in modo efficace.

Detta così si tratta di una strategia molto semplice non credi? E allora perché noi italiani preferiamo lasciare i soldi depositati nel caro vecchio conto corrente piuttosto che investirli adeguatamente e con soddisfazione?

Secondo l’ultima statistica di Banca d’Italia, a giugno 2021, le famiglie italiane hanno depositato nei conti correnti circa 1.131 miliardi, 64 miliardi in più rispetto a giugno 2020. Una montagna di soldi direi.

Perché tutti questi soldi vengono lasciati a giacere dormienti nel conto corrente?

Senza dubbio per tre fattori principali:

  • sfiducia negli intermediari: trovare la persona giusta che ti guidi e ti segua nel tuo progetto finanziario e nella gestione di tuoi soldi non è certo impresa semplice.
  • Paura di perdere i propri soldi spesso aggravata dalla tendenza al fai da te.
  • Mancanza di un progetto finanziario ovvero di una buona pianificazione.

La pianificazione finanziaria a mio avviso, è la cura giusta per risolvere molti dubbi del risparmiatore. Dubbi che non si limitano a bloccare il risparmio degli italiani nei conti correnti impedendo di farli fruttare adeguatamente, ma porta il risparmiatore a vivere i propri soldi come se non ci fosse un domani, non ci fossero progetti o tutele a cui pensare.

Mi piace immaginare la pianificazione finanziaria come un grande contenitore nel quale riporre: bisogni, desideri, protezione, progetti, nostri e quelli delle persone che ci stanno più a cuore. La pianificazione finanziaria è la bussola dei tuoi soldi e ti aiuta a trovare la giusta rotta. Il suo più grande pregio? Fare ordine e chiarezza dentro ai tuoi risparmi, e se ben organizzata, ti permette di raggiungere i tuoi obiettivi di vita.

Ti sei mai chiesto quali sono i tuoi obiettivi? A cosa ti servono i soldi? Come vorresti sentirti nel caso si presenti una spesa imprevista? A che età andrai in pensione? Con quale rendita mensile? Come affronterai le spese necessarie per mandare tuo figlio all’università? Magari tra cinque, dieci o quindici anni?

Se queste domande ti risuonano e cerchi la risposta, seguimi e scopriamo insieme la pianificazione finanziaria.

Pianificazione finanziaria: analisi degli obiettivi

Primo fondamentale step della pianificazione finanziaria è l’analisi degli obiettivi. Quando si parla di analisi degli obiettivi ci si riferisci agli obiettivi di vita tuoi e della tua famiglia, che per essere realizzati richiedono necessariamente delle risorse finanziarie a disposizione. O meglio create e programmate nel tempo e per tempo.

Pianificare e organizzare il proprio futuro finanziario sarà la strategia vincente che ti permetterà di realizzare le cose che per te sono davvero importanti. Per fare ciò dobbiamo essere certi di:

  • definire gli obiettivi finanziari
  • gestire bene i soldi indirizzandoli verso gli obiettivi finanziari stabiliti
  • definire con certezza il tempo necessario per raggiungerli. Il tempo è in assoluto la risorsa più preziosa.

Dunque inizia con l’analisi degli obiettivi: definisci quali sono i tuoi obiettivi finanziari. Consapevolmente chiediti quali sono le cose più importante per te, alle quali non vuoi o non puoi proprio rinunciare. Bene queste saranno i tuoi obiettivi finanziari!

Nell’analisi degli obiettivi così come in tutto il processo di  pianificazione finanziaria, l’aiuto del consulente finanziario è importante. Sia nella primissima fase di definizione degli obiettivi che nella successiva fase di corretta gestione dei risparmi e del tempo necessario per raggiungerli. Un buon consulente potrà certamente guidarti nella pianificazione finanziaria non solo perché conosce bene la materia, ma soprattutto conosce bene alcuni elementi variabili come l’inflazione, i rendimenti, la volatilità del mercato, la fiscalità, in grado di incidere fortemente sul risultato finale.

Se non ti è chiaro chi è il consulente finanziario e come sceglierlo, ti potrebbe essere d’aiuto questo articolo https://www.lerosa.it/business/economia-e-finanza/come-scegliere-il-consulente-finanziario/

Ma tornando all’analisi degli obiettivi, diversi studi psicologici dimostrano che quando le persone si pongono degli obiettivi concreti e precisi, la probabilità di tagliare il traguardo è molto più elevata. Individuare i propri obiettivi finanziari rappresenta una sfida sotto diversi punti.

Christine Benz, direttore della finanza personale di Morningstar e altri esperti di pianificazione suggeriscono alcuni passi per stabilire gli obiettivi di investimento:

  1. Primo passo fai la lista degli obiettivi: carta e penna alla mano compila una lista degli obiettivi che vuoi raggiungere. Vuoi un esempio? Avere una riserva di denaro per gli imprevisti, fare un viaggio importante con la famiglia, garantire ai propri figli l’università, acquistare una casa, garantirmi una rendita per quando sarò in pensione, e così via. Guarda dentro la tua vita e in quella della tua famiglia ed elenca ciò che vorresti realizzare con i tuoi soldi presenti e futuri.
  2. Secondo passo indica la cifra che presumibilmente potrebbe servirti per ogni obiettivo, anche facendo ricerche per capire quale importo è opportuno indicare.
  3. Terzo passo per ogni obiettivo fissa il tempo entro il quale raggiungerlo. Ad esempio se hai un figlio di 5 anni e l’obiettivo è mettere da parte i soldi per l’università, accanto all’obiettivo studio scriverai 15 anni ovvero il tempo che manca per arrivare al traguardo stabilito.
  4. Quarto passo raggruppa gli obiettivi quelli a breve termine cioè da raggiungere in cinque anni o meno, quelli a medio termine da raggiungere da cinque a dieci anni da oggi, ed infine quelli a lungo termine da raggiungere dai quindici anni o più. È molto importante specificare la data entro la quale si vuole raggiungere i propri obiettivi, per fissare la bandierina del traguardo.
  5. Quinto passo stabilisci le priorità non tutti gli obiettivi avranno la stessa priorità dunque numerali dal primo all’ultimo in ordine di urgenza.

Ricordati che per essere realizzati gli obiettivi devono essere:

  • Specifici: chiari e definiti
  • Misurabili: quantificabili, quanti soldi ti servono per raggiungere quell’obiettivo?
  • Realistici: concreti e pertinenti alle tue esigenze
  • Temporalmente definiti: fissa una data di inizio e una di fine

La revisione periodica non deve mai mancare, poiché ti permetterà di verificare che gli obiettivi siano sempre in linea con le tue priorità, e che la rotta segnata sia quella giusta per arrivare in serenità al loro raggiungimento.

Articolare la propria lista degli obiettivi finanziari significa stabilire un punto di partenza e uno di arrivo. Permette di tracciare una rotta concreta su dove andare evitando di percorrere una strada impervia, che non solo ci fa perder tempo ma soprattutto non ci conduce alla meta.

Verifica entrate e uscite nel tempo

Warren Buffet, terzo uomo più ricco al mondo scrisse: “Un buon pianificatore, spende quello che gli rimane dopo aver risparmiato e non viceversa” .

Per una corretta pianificazione finanziaria è buona regola annotare e verificare regolarmente tutte le entrate e tutte le uscite, suddividendole per categorie di spesa.

I tuoi obiettivi finanziari devono essere misurabili, dunque solo mantenendo il controllo delle tue entrate e uscite potrai stabilire la quota di risparmio che ti permetterà di raggiungerli.

In generale il monitoraggio di entrate e uscite è un compito utile a tutti, ma risulta particolarmente vantaggioso per chi riconosce di essere un po spendaccione e poco attento alle spese superflue. Se non sai come fare per monitorare con efficacia entrate e uscite, ti suggerisco di leggere in questo blog l’articolo sul metodo Kakebo.

In Giappone il metodo kakebo lo usano tutti, e viene insegnato a scuola ai bambini fin dalla tenera età. Poiché è fin da piccoli che bisogna imparare a gestire bene i propri conti. Il metodo Kakebo nasce più di 100 anni per mano di Motoko Hani, prima giornalista donna del Giappone che si batté per tutta la vita a favore dell’indipendenza femminile. Dalle pagine della sua rivista, incoraggiò le lettrici a prendersi cura dei conti di casa entrate, spese e risparmi, e nel 1904 lanciò il primo Kakebo. Un successo che dura ancora oggi.

Il metodo Kakebo è un metodo di autodisciplina con cui non solo si riordinano le spese e le entrate di casa, ma si fissano promesse di risparmio e stile di vita.

L'agenda dei conti di casa: Kakebo
Lo strumento di origine giapponese che ti supporta nella gestione dei tuoi guadagni e risparmi, così da evitare brutte sorprese e stare serene

Ricordati che quando si decide di gestire attivamente i conti di casa, il punto focale è il monitoraggio costante e preciso delle entrate, uscite e del risparmio. Per fare ciò stabilisci fin da subito un giorno fisso al mese in cui prenderti del tempo da dedicare alla verifica e monitoraggio. In questo modo potrai intervenire tempestivamente se ti capita di andare fuori rotta.

Scelta degli strumenti di pianificazione finanziaria

Senza ombra di dubbio il primo importante strumento di pianificazione finanziaria è il tuo piano finanziario, che avrai costruito seguendo i passi precedenti e con l’aiuto del tuo consulente. Non temere il consulente finanziario giusto saprà certamente guidarti e supportarti nell’individuare i tuoi obiettivi, anche quando non ti sembreranno così chiari. Come? Con domande accurate e specifiche.

Ma lo strumento più importante senza il quale non potrai mai realizzare i tuoi obiettivi: è il risparmio.

Si hai capito bene, il punto cruciale lo strumento essenziale e funzionale a raggiungere il traguardo della tua pianificazione, è il risparmio. Cioè quella quota di entrata che non destinerai mai alle spese, ma bensì alla realizzazione dei tuoi obiettivi.

Secondo la regola del 50/20/30 ideata da Elizabeth Warren, docente ad Harvard e senatrice degli Stati Uniti dal Massachusetts:

  • Il 50% del reddito dovrebbe coprire le spese essenziali: affitto, rata del mutuo, bollette, cibo…
  • Il 20% dovrebbe essere destinato al risparmio e all’investimento
  • Il 30% alle spese extra come: cinema, ristorante, uscite con gli amici…

Questa regola potrebbe essere fonte d’ispirazione oppure no, ciò che conta davvero è:

  • gestire bene il nostro bilancio famigliare: la quota destinata al risparmio deve essere sempre presente e sottratta immediatamente dalle entrate.
  • avere una finalità d’investimento: non esiste un importo minimo da investire ma un obbiettivo da soddisfare e un tempo entro il quale raggiungerlo.

Ogni goccia di risparmio deve essere indirizzata verso un obiettivo ed avere un tempo di maturazione. Ti faccio qualche esempio.

Se il tuo obiettivo finanziario è acquistare una nuova casa tra un certo periodo di tempo, il mutuo a 10 -15-20 anni sarà lo strumento di pianificazione finanziaria.

Se accantonare 50.000€ prima della pensione è il tuo obiettivo finanziario e oggi hai 50 anni. A conti fatti dovresti accantonando circa 210 euro mensili da qui ai prossimi 20 anni per realizzare il tuo obiettivo. Come? Con uno strumento di pianificazione finanziaria semplici ed efficaci come il piano di accumulo, o con un buon fondo pensione.

Ma risparmiare una parte del nostro reddito è sufficiente a conservarne il valore? La risposta è no!

Ogni anno i prezzi aumentano e con il passare del tempo i beni che possiamo acquistare diminuiscono, si dice in gergo che il denaro perde potere d’acquisto.

Da qui nasce la necessità di investire, ovvero: “impiegare utilmente i risparmi in capitale o in imprese fruttifere, che generino valore nel tempo non solo conservando il capitale ma aumentandone il valore” .

L’insieme degli strumenti finanziari che utilizzerai per investire il tuo risparmio con lo scopo preciso di raggiungere i tuoi obiettivi finanziari, prende il nome di assett allocation strategica. In grado di orientare il risparmio organizzando gli investimenti.

Lo scopo di una buona asset allocation è di ottimizzare il rendimento del risparmio investito, massimizzando così la probabilità di raggiungere i tuoi obiettivi finanziari e di vita.

Il mio pensiero sulla pianificazione finanziaria

In Italia la pianificazione finanziaria è un’assente ingiustificata tra le abitudini degli italiani. Dalle ultime indagini emerge che nella gestione dei propri soldi il 60% delle persone non segue una regola precisa. L’idea più diffusa tra colori che non pianificano è che sia sufficiente un sommario controllo delle spese.

Il mio pensiero è che sia per un’azienda, una famiglia, ma anche per una singola persona, è impensabile affrontare il futuro senza un’adeguata pianificazione di obiettivi, risparmi e tempo.

Attuare una buona pianificazione finanziaria è come avere un buon comandante in grado di potare la nave in porto, navigando secondo una rotta ben stabilita e sempre pronto ed attento a modificarla qualora si renda necessario.

La pianificazione finanziaria ha grandi pregi, tra cui:

  • mette ordine nelle proprie tasche, nella propria situazione finanziaria
  • rende consapevoli dei bisogni propri e dei propri cari
  • mette al riparo dagli imprevisti, tanto dannosi ai nostri soldi quanto alle nostre emozioni
  • protegge il patrimonio dai rischi
  • monitora entrate e uscite
  • rende consapevoli delle risorse finanziarie a disposizione e delle proprie priorità
  • gestisce il tempo per tempo.

Ma soprattutto non lascia al caso il tuo futuro.

Per i nostri genitori che hanno vissuto il boom economico degli anni’80, la gestione dei soldi poteva anche essere in qualche modo improvvisata. Oggi no. Oggi serve pianificare il proprio futuro finanziario. Non farlo potrebbe rivelarsi una scelta molto pericolosa e inappropriata, tanto da compromettere la tua serenità e quelle della tua famiglia. E credimi dopo oltre vent’anni di esperienza nel settore della consulenza, con certezza ti dico: non perdere tempo pianifica!

Ernest Hemingway scriveva:

«Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno.

Ma quello che accadrà in tutti gli altri giorni che verranno può dipendere da quello che farai oggi !!»

E tu, hai già attivato la tua pianificazione finanziaria? Mi piacerebbe conoscere il tuo pensiero.

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