Come rinnovare la cucina senza cambiarla

Ti piacerebbe rinnovare la tua cucina senza cambiarla totalmente? Capita spesso di avere voglia di rinnovamento, sfortunatamente però non è un’operazione alla portata di tutti. Ecco come avere una nuova cucina senza cambiarla:

  • Colore
  • Elementi decorativi
  • Pavimento
  • Illuminazione

Sono gli elementi da tenere presente quando si vuole rinnovare la propria cucina e in questo articolo ti spiegherò come modificarli al meglio.

Colore

La prima cosa che viene in mente quando si parla di rinnovamento low budget è di cambiare i colori della stanza. La cucina è un ambiente vivace che si connette a momenti della vita quotidiana dinamici e piacevoli. Scegliere il colore giusto è fondamentale!

Ovviamente la palette che userai per la tua cucina sarà legata all’atmosfera che vuoi creare: se desideri un ambiente elegante e sofisticato, i colori più adatti sono i neutri ed il blu in tutte le sue sfumature, soprattutto le più scure, se vuoi ottenere un’atmosfera più allegra ti consiglio di puntare su colori caldi come il rosso, il giallo o l’arancione.

E’ importante considerare le varie porzioni di stanza a cui poter cambiare colore in modo da riuscire a equilibrare i vari elementi tra loro.

Un’idea può essere quella di ridipingere le ante dei mobili. Può spaventare ma è un ottimo metodo per rinnovare i tuoi arredi, sostituendo anche i pomelli ed altri elementi del genere otterrai un mobile cucina del tutto diverso dal precedente.

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I colori più usati per i mobili sono tradizionalmente i neutri, soprattutto il bianco e l’effetto legno ma niente ti vieta di sperimentare e dipingere il tuo mobile con un colore più acceso ed inaspettato. Il colore che userai per le ante dei mobili dovrà essere controbilanciato al colore delle pareti e a quello delle piastrelle.

come rinnovare la cucina senza cambiarla

 

Le piastrelle della tua cucina sono l’elemento più semplice da modificare: oltre a dipingerle come le ante dei mobili, puoi utilizzare adesivi colorati in pvc da applicare su esse per ottenere un effetto del tutto nuovo, ma senza rinunciare alle piastrelle originali, oppure puoi utilizzare le fughe come elemento di rinnovamento ripassandole con il nero o con il colore che preferisci.

Le pareti, come per tutta la casa, sono un elemento che da un forte impatto negli ambienti, ed il colore va scelto facendo attenzione a questo. Una delle scelte più classiche è il bianco. Scegliendo un mobile cucina colorato, i colori chiari e neutri sono sicuramente una buona opzione per le pareti: in questo modo si evita di soffocare la stanza con troppo colore e si crea un’atmosfera armoniosa nell’ambiente. Con un mobile chiaro o neutro si può invece osare di più: scegli un colore più pigmentato così da ottenere un equilibrio perfetto.

Le pareti possono anche essere colorate diversamente in base alla loro posizione nella stanza: prova a dipingere diversamente la parete dietro il mobile rispetto alle altre, così da creare un cambiamento di ritmo e da valorizzare ciò che vuoi far saltare all’occhio.

Elementi decorativi

Gli elementi decorativi sono piccoli particolari che, sebbene a prima vista possano sembrare di poco conto, possono cambiare totalmente la percezione di un ambiente. L’home decor è un settore spesso tralasciato, che ha però un forte impatto nella casa di ognuno di noi.

Le decorazioni sono come gli accessori nei nostri outfit di moda: bisogna sceglierli con cura per accompagnare al meglio i soggetti principali.

In cucina gli elementi decorativi più importanti sono i pomelli e le maniglie, i paraschizzi e le piante.

Le maniglie e i pomelli sono dettagli che possono trasformare un mobile noioso e ordinario in un arredo pregiato e di classe. Sono elementi che ti permettono di rimanere al passo con le tendenze senza rivoluzionare tutta la stanza o di scegliere ciò che è più di tuo gusto. I materiali che puoi utilizzare per le maniglie e i pomelli sono diversi: metallo, ceramica, legno, vetro, ottone, ognuno in base al design che vorrai realizzare. Sempre in base al tuo stile scegli la finitura che avrà il tuo pomello, puoi creare un effetto satinato, grezzo, dipinto, bronzato e tanti altri, sarà come un cambio di scarpe e avrà la sua importanza nel risultato finale. I paraschizzi sono elementi che vengono posti sulla parete del piano cucina, in corrispondenza di fornelli e lavandini, in modo da proteggere la parete da eventuali danni. Sembra essere semplicemente un oggetto funzionale, perchè non dargli invece un tocco di design?

La soluzione più semplice per il rinnovamento dei paraschizzi sarebbe la sostituzione ma, come per le piastrelle, si possono adottare altre soluzioni, meno dispendiose e più facilmente modificabili in futuro. Le soluzioni più adottate sono, anche in questo caso, la copertura del paraschizzi originale con adesivi impermeabili e durevoli, oppure la sovrapposizione di un secondo strato di un materiale differente rispetto all’originale. Questa seconda tecnica ti permette di creare giochi ad effetto con i materiali, ad esempio sovrapponendo uno strato di vetro colorato, smerigliato o satinato allo strato di partenza per dare un tocco un po’ diverso alla tua cucina. I materiali più usati sono: il marmo, la resina, il vetro, il plexiglass, la ceramica.

Una proposta per i tuoi paraschizzi!
I paraschizzi adesivi sono un'ottima idea per rinnovare la tua cucina senza sostituire tutto: eccone un esempio

Infine, le piante sono un alleato fedele nella realizzazione di atmosfere vivide in cucina. Sono oggetti poco costosi che puoi sostituire facilmente!

Le più utilizzate sono le piante aromatiche, che conferiscono all’ambiente, oltre che un aspetto più sano, un odore di casa e di buona cucina. In particolare sono utilizzate menta, salvia, rosmarino, maggiorana, timo, erba cipollina, prezzemolo. Posiziona i vasetti sui davanzali della tua stanza per ottenere un luogo ricco di vitalità e con un tocco naturale.

Un’altra pianta adatta alla cucina è il potos. E’ una pianta facile da curare e solitamente è usata quella di varietà ricadente, che può decorare il tuo spazio in modo semplice ma molto piacevole alla vista: posizionala in un paniere da appendere al muro o in un vasetto da posizionare su qualche scaffale vuoto del tuo mobile, riempirà lo spazio con naturalezza e armoniosità!

Pavimento

Se vuoi modificare la tua cucina, cambiare il pavimento può essere un passo importante verso il rinnovamento. Che tu lo sostituisca o semplicemente lo ricopra, i materiali di cui ti voglio parlare sono tre: il gres, il laminato e il pvc. Sono materiali sono molto versatili, poiché riescono ad emulare molto facilmente diversi altri tipi di materiali e di finiture.

Il gres è un materiale di derivazione porcellanea. E’ utilizzato spesso nel suo effetto legno, come sostituzione del parquet, quest’ultimo meno resistente e meno adatto alla cucina, oppure, per chi preferisce invece un effetto più classico, è utilizzato ad imitazione dell’effetto marmo e dell’effetto pietra. Rispetto al laminato è più resistente all’umidità ed è per questo che è scelto più frequentemente.

Il laminato è un materiale che riesce ad imitare bene l’effetto legno, che sia grezzo o lavorato. Offre una vasta gamma di colori e di sfumature ed è molto resistente e durevole, oltre a non richiedere la pulizia precisa e specifica di un normale pavimento in legno. I suoi punti deboli sono la poca resistenza all’umidità e la sua rumorosità.

rinnovare il pavimento della cucina

Ultimo ma non per importanza, il pvc riesce a realizzare i più disparati effetti e si rende anche facile da montare e da mantenere. E’ un’ottima scelta se hai voglia di cambiare senza troppo impegno: è un materiale molto sottile, perciò semplice da sostituire e da installare, e non ti obbliga, grazie al suo ridotto spessore, a eliminare il pavimento sottostante. E’ molto resistente ed è impermeabile, motivo per cui negli ambienti in cui c’è movimento come la cucina, è ideale. Può essere posato attraverso due tecniche: la posa flottante, che prevede un cuscinetto isolante sotto lo strato di pvc, e la posa adesiva, che pone lo strato di materiale a diretto contatto con il pavimento originale.

Illuminazione

L’illuminazione nell’ambiente cucina è molto importante, non solo perché è un ambiente in cui è necessario avere una buona visuale degli oggetti, ma anche perchè cucinando e preparando i pasti, l’illuminazione aiuta a capire la qualità di un prodotto attraverso i colori. Per la cucina si consiglia infatti una luce neutra tendente al caldo.

La prima sorgente di luce di cui ti voglio parlare è quella proveniente dal lampadario. E’ necessario avere una luce diffusa nell’ambiente, che riesca a illuminare coerentemente e omogeneamente ogni oggetto nella stanza. Il lampadario inoltre, come oggetto di design, è molto d’impatto. Se ne scegli uno molto particolare, è probabile che sarà uno dei protagonisti della stanza, ecco perchè sostituire il lampadario, se vuoi rinnovare la tua cucina senza cambiarla, può essere una mossa astuta: darà una percezione molto diversa del tuo ambiente.

Le tipologie di lampadario in commercio sono tantissime e si adattano ad ogni stile e a ogni gusto. Se preferisci un apparecchio che non dia troppo nell’occhio, puoi scegliere di applicare i faretti a soffitto. Potresti dover realizzare un controsoffitto ma l’effetto finale sarà molto semplice e pulito. Se ti piace il lusso, l’apparecchio giusto per te potrebbe essere un lampadario pendente, molto sfarzoso, adatto ad ambienti eleganti e talvolta classici. Se invece per la tua cucina desideri un look più urbano, puoi utilizzare dei lampadari molto minimali con lampadine pendenti.

Ecco una bellissima idea per la tua illuminazione!
Se stai rinnovando la tua cucina, questo lampadario potrebbe fare per te.

Parliamo adesso dei led: sono fonti di luce solitamente utilizzate per illuminare porzioni puntuali e precise della stanza, posizionate ad esempio sotto i pensili o sotto la cappa, per dare carattere a un oggetto o illuminare un particolare piano di lavoro. Una delle soluzioni più in voga è la striscia led: si tratta di una striscia di led molto sottile posizionata sotto un pensile o un oggetto simile, che nasconde la sua presenza ma crea un effetto originale nella stanza e al tempo stesso illumina ciò che si ha bisogno di illuminare. Se hai voglia di rinnovare il tuo ambiente senza stravolgerlo, aggiungere qualche striscia led per dare risalto al tuo mobile, può essere un’opzione valida.

Le luci personalizzate invece sono fonti di luci con funzione del tutto decorativa. Possono essere a parete, a soffitto, posizionate sopra i pensili, l’importante è che il loro apporto nella stanza sia estetico e ne puoi trovare di tantissimi tipi e forme. Ne esistono con scritte, disegni astratti, simboli, oppure con fili di piccole lampadine, da posizionare su pareti poco valorizzate per renderle attraenti e speciali. Questo tipo di illuminazione è un modo semplice ed economico per dare un’impronta un po’ diversa alla tua stanza senza cambiare tutto.

Conclusioni

Rinnovare una stanza può non essere semplice, soprattutto se si ha un budget contenuto o se non si hanno le idee chiare. Il mio consiglio è quello, prima di tutto, di guardare molte immagini online per capire cosa ti piace e poter così fare piccoli interventi puntuali, che cambino faccia alla tua stanza senza dover rivoluzionarla da capo a piedi.

Inoltre seleziona nell’ambiente che già hai, tutti gli oggetti che non ti servono più o che non ti piacciono più e regalali. Serve una tela pulita per riuscire a realizzare un bel disegno, inoltre potrai avere l’occasione di aiutare qualcuno che ha bisogno di qualche oggetto in più nella sua casa e non può permetterselo.

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