Quali materiali scegliere per il bagno?

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Una delle domande che più spesso mi viene fatta dai clienti che si accingono a ristrutturare casa è la seguente: quali materiali scegliere per il bagno?

Oggi viene data maggiore attenzione a questo ambiente rispetto al passato e si è capito che non è una banale stanza di servizio ma un ambiente che va realizzato con cura scegliendo i giusti colori e i giusti materiali per avere un bagno che soddisfi appieno le nostre esigenze.

I dubbi più frequenti sono quelli che riguardano l’utilizzo o meno del parquet, l’abbinamento fra materiali differenti e la scelta di finiture come il marmo e la pietra.

Con questo articolo faremo un po’ di chiarezza e vedremo quali sono i tre materiali più di tendenza e più commercializzati che puoi usare senza problemi anche in bagno e che possono valorizzare questo ambiente al meglio.

1. Il Parquet

Sfatiamo un falso mito: il parquet si può utilizzare anche in bagno. Se ci rifletti un po’ ti ricorderai che le barche sono fatte di legno, che gli arredi interni di molte barche di lusso e yacht sono fatti di legno, che le saune finlandesi che puoi acquistare direttamente online sono realizzate in legno. E se l’utilizzo del legno in questi ambienti non è un problema, figuriamoci nel tuo bagno.

parquet in bagno

Mi raccomando però non pensare assolutamente ai laminati. il pavimento in parquet che dovrai acquistare e far montare nel tuo bagno deve essere di legno massello e delle seguenti essenze:

  • teak;
  • wengé;
  • iroko;
  • doussiè.

Questi sono dei legni duri e sono i più adatti per questo scopo. Eventuali essenze più vicine alle tue esigenze potrai valutarle direttamente con il rivenditore che saprà indirizzarti verso un acquisto mirato. Oltretutto potrai valutare di presenza anche le tonalità dei vari legni ed accostarle più facilmente alle tinte che vorrai utilizzare per le pareti, gli arredi e gli accessori.

Il legno, come sai, è un materiale naturale, vivo e regala un notevole confort nel camminarci sopra a piedi scalzi soprattutto nei periodi più freddi in cui non ti darà mai l’effetto freddo gelido che può darti una ceramica, un gres o addirittura un marmo.

E allora, perchè privarsi di questo benessere proprio in bagno?

Ma sappi che non è tutto rose e fiori, proprio perchè il legno è un materiale naturale e vivo saranno necessarie alcune attenzioni da parte tua per mantenerlo integro e più a lungo nel tempo:

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  • Un trattamento idro repellente per renderlo idoneo all’utilizzo in ambienti umidi come lo è il bagno.
  • Attenzione a non macchiarlo con colori per capelli, vernici, smalti o detersivi aggressivi.
  • Evitare ristagni d’acqua prolungati nel tempo. Non sono così frequenti ma se dovessi avere problemi alle tubature e dovesse esserci una perdita consistente di acqua sarà bene assorbirla prima che lo faccia il legno ed evitare così che si gonfi.

Nonostante i contro, il parquet è un bel materiale naturale da usare anche in bagno senza ombra di dubbio.

2. Il Marmo

Per bagni eleganti, raffinati e senza tempo, il marmo è sicuramente la scelta migliore che si possa fare.

Se hai mai visto i bagni delle dimore storiche, di alberghi di lusso o di residenze classiche, avrai notato quanto è bello questo materiale e che stile conferisce all’ambiente che lo veste.

Non è di certo una scelta economica ma in base alla dimensione del tuo bagno, a quello che vuoi realizzare e al budget che hai a disposizione potresti valutarlo e utilizzarlo solo in alcune parti. In caso contrario non scoraggiarti e ti spiego subito il perchè.

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Questo materiale, o ancor meglio il suo effetto, è così di moda nello stile classico-contemporaneo e nel modern-luxury che le case produttrici hanno pensato bene di immettere sul mercato delle piastrelle di gres effetto marmo che stanno davvero riscuotendo un grande apprezzamento. Per non parlare del fatto che questa soluzione ti consente di eliminare tutti i problemi legati alla manutenzione del marmo vero.

Se intendi usare del gres effetto marmo ti consiglio di usare le lastre di grandi formati e di rivestire le pareti fino al soffitto, vedrai che differenza. Puoi anche valutare di accostare un altro materiale e di rivestire solo una o due pareti per valorizzare l’ambiente doccia o lavabo. In questo modo otterrai un bagno con un maggiore impatto visivo e meno monotono che potrebbe farti stancare presto di questo materiale.

gres effetto marmo

Il gres, come anche gli altri materiali di cui ti parlo in questo articolo, è molto versatile e puoi utilizzarlo sia come rivestimento che come pavimento. Grazie alle sue tonalità e alle sue venature puoi scegliere tra un effetto caldo o freddo oppure tonalità chiare o scure. Potrai ottenere l’effetto che desideri giocando con i contrasti e gli accostamenti, sia di materiali che di colori, con i sanitari, gli accessori e le tinte unite.

3. La resina

Un materiale che si è introdotto in punta di piedi nell’architettura di interni ma che ha trovato nello stile contemporaneo il suo posto è la resina. C’è chi lo ama e chi non lo apprezza ma non possiamo nascondere il fatto che è un materiale davvero interessante.

Uno dei suoi pro più conosciuti è la possibilità di realizzare superfici continue eliminando definitivamente le classiche fughe delle pavimentazioni tradizionali. Sia i pavimenti che i rivestimenti in resina vengono realizzati in opera. Ha un’elevata resistenza meccanica tanto che viene usato molto in ambito industriale.

pavimenti in resina copia

Troverai in commercio tre tipi differenti di resine che differiscono per alcune caratteristiche tecniche e di componenti:

  • epossidica;
  • acrilica;
  • cementizia.

Quella consigliata da utilizzare come pavimento del tuo bagno è la resina autolivellante che permette di ottenere un fondo resistente, continuo e uniforme rendendo la stesura più facile per il posatore.

Puoi usarla anche su un pavimento esistente eliminando i costi per la demolizione di pavimento e massetto e guadagnando del tempo utile da utilizzare per altri lavori. Lo stesso concetto vale per le piastrelle su pareti verticali.

Con le resine si ha anche la possibilità di ottenere finiture non lisce, di diversi colori ed a effetti. Guardando su internet o andando dai rivenditori specializzati potrai vedere tutte le differenze e le proposte delle case produttrici scegliendo quello che più si adatta al tuo bagno e all’effetto finale che vuoi ottenere. Mi raccomando, scegli un posatore professionista e non affidarti al fai da te.

Come ogni materiale anche la resina ha i suoi contro, vediamo quelli che più di altri possono farti avere dubbi sul suo acquisto.

  1. Non è economica: troverai prezzi che oscillano dai 70€/mq ai 130€/mq (prezzi da considerare indicativi visti gli aumenti del periodo superbonus e incentivi fiscali). Per comprendere meglio l’impegno economico ti dico che a meno puoi acquistare un buon pavimento in legno naturale.
  2. La durata nel tempo: di sicuro non è il suo punto di forza. In base al pavimento scelto, a come è stato posato e alla sua natura, col tempo è facile vedere la formazione di piccole crepe e/o leggere fessurazioni.
  3. Può essere tossica: alcuni tipi di resina, essendo ottenuta da prodotti chimici, possono essere tossici. In genere, per l’utilizzo nell’architettura di interni, è meglio scegliere resine a base acrilica in quanto indicate come non pericolose.

E siamo arrivati alla fine di questo articolo dedicato a quali materiali scegliere in bagno e spero tu abbia acquisito competenze e informazioni tali da consentirti di affrontare il tuo progetto in modo più consapevole.

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