Come rendere un gatto felice? Mi chiamo Silvia e mi occupo di comunicazione per veterinari (oltre ad esserlo io stessa). Cercherò di fornirvi un sacco di consigli meravigliosi!

Consigli su come rendere un gatto felice

Se vuoi rendere felice il tuo piccolo padrone di casa, la prima cosa che devi fare è imparare a conoscerlo attraverso l’osservazione ed amarlo accettandolo cosi per come è .

La sua indole e il suo comportamento dipendono da molti fattori,  tra questi determinanti sono la razza,  l’età e l’esperienza che ciascun animale fa, fin dalla più tenera età.

E’ infatti vero che i gatti randagi e figli di randagi fanno molta più fatica ad adattarsi alla vita in casa. Per cui già scegliere di portare a casa un gatto che è nato da una femmina casalinga, può agevolare l’ambientazione.

I gatti hanno anche tratti comuni, come quelli di essere estremamente attivi ed atletici e di avere un apparato sensoriale affinatissimo, sono dotati di una spiccata memoria e il loro cervello deve poter essere sempre attivo.

Inoltre sono molto abitudinari e farli uscire dalla loro routine significa stressarli molto. Un modo quindi per renderli più capaci di adattarsi ai possibili cambiamenti (anche un mobile spostato può essere un disagio per loro) è abituarli fin da piccoli a vedere il mondo.

La principale caratteristica comune ad ogni gatto è senz’altro il forte istinto predatorio che deve poter essere sempre soddisfatto.

Per essere appagato e quindi felice, un gatto deve poter soddisfare questo istinto primordiale e la caccia deve poter essere un’attività dominante nella sua giornata tipo.
Ecco quindi che controllare il territorio, cercare e trovare la preda, osservarla, studiarla, attaccarla e riposarsi della fatica fatta sarebbero le attività che farebbe se potesse vivere in natura, libero!

Un modo per renderlo più felice? Nascondergli dei bocconcini in giro per casa….

Ecco perché dobbiamo cercare, nel nostro appartamento di realizzare e stimolare questo predatore e se vogliamo renderlo felice possiamo aiutarlo favorendogli quei comportamenti per il quale è stato creato.

Come? Creando un ambiente a favore di gatto.

Suggerimenti stimolanti possono essere quelli di mettere mensole alte dove il gatto si possa arrampicarsi e saltare e favorire così la sua attività motoria, oppure appendere oggetti che abbiano forme di piccole prede e che mimino il movimento di ciò che lui caccerebbe: questa che si muove e che scappa.
E’ molto importante anche concedergli degli spazi tranquilli, dove si possa riposare, anch’essi sono preferibili in posizione rialzata, lontano dai punti di passaggio.

Ricorda: il gatto vive i suoi spazi sia in orizzontale, ma anche in verticale, utili sono quindi anche le mensole munite di ciotole per consentirgli di mangiare in santa pace, potendo tenere sotto controllo tutta la situazione.

In questo modo potrai anche salvaguardare la linea del tuo cane, che così, non potrà più rubare la pappa del micio!

Il gatto è un animale estremamente sensibile ed abitudinario, non ama avere la ciotola del cibo vicino alla cassetta dei bisogni e gli piace molto pulirsi il pelo dopo aver mangiato, non sopporta gli odori sgradevoli addosso.
Questa attività è chiamata grooming ed è parte integrante della sua giornata: passa diverso tempo a pulirsi e dunque sarà sempre piuttosto pulito.

Attenzione quindi: se un gatto è poco curato è certamente segno di malessere! 

L’importanza dei tiragraffi

Per segnalare la sa presenza, ama marcare il territorio in modo netto rilasciando feromoni.  Per questo spesso ha l’abitudine di mappare la zona facendosi le unghie attorno ai braccioli del divano, oppure si strofina le guance a raso muro o spruzza urina in determinati punti della casa.

Questa è un’attività che soprattutto i maschi prediligono e non è da sopprimere, ma piuttosto da modulare, per cercare di renderla meno “molesta”.
Quindi munirli di tiragraffi, sia verticali che orizzontali, salvaguarda i divani e i tappeti. Se hai l’accortezza poi di metterne più di uno, esattamente nelle zone di passaggio e dove lui ha la tendenza a “fare danni” potrebbe abituarsi più facilmente.

Per aiutarlo ad abituarsi più facilmente, potresti raccogliere il suo odore, dove lui si struscia, con un panno e ripassarlo poi sui luoghi a lui adibiti. Vedrai che li riconoscerà come suoi e non più come estranei.

Averlo in giro per casa fa molta compagnia.

Trascorrere del tempo con lui, giocare e coccolarlo non rende felice solo il gatto ma rende  beneficio anche a chi lo possiede.

Sai che le fusa sono terapeutiche? Sembra che il loro suono faccia vibrare delle onde magnetiche particolari che hanno effetto calmante per il gatto e addirittura effetto antinfiammatorio….
Rari sono infatti i gatti che soffrono di artrosi.

Ma attenzione: se un gatto fa troppe fusa, può essere segno di disagio, perché cerca in loro un effetto calmante…

Il mondo dei gatti è complesso e semplice al tempo stesso ed è importante saperlo osservare!

Chi vive in compagnia di un gatto, questo già lo sa.

Ciao ragazze.

Oggi vi svelo il segreto per avere un gatto felice e vivere con lui eternamente.

Nonostante il gatto sia stato addomesticato da noi da oltre 7000 anni è praticamente un piccolo leone. E’ un animale selvatico per antonomasia. Ha pochissime esigenze in realtà e la cosa migliore per poter vivere con lui, felici, soprattutto rendere il vostro gatto felice, è quello di poter rispettare queste piccole regole.

Il gatto vive per mangiare, cacciare, procacciarsi il cibo perchè lui ha uno stomaco molto piccolo, non estendibile e quindi in natura mangerebbe 20/30 volte al giorno, piccole prede, piccoli topolini, uccellini,  20/30 calorie per pasto distribuite nell’arco delle 24 ore. La sua priorità è quella di dover essere sempre abile nella caccia, quindi il suo cervello deve sempre funzionare, deve essere sempre attivo e fare qualcosa, soprattutto a cercare la sua preda, perchè non si sa mai potrebbe non essercene altra.

Dunque, la cosa importante per avere un gatto sempre in forma è quello di stimolare al massimo il suo istinto predatorio.

Giochini, giochini appesi, piccole cose a forma di topolino, uccellino. La forma è molto importante, per loro e fondamentale.  Usare dei piccoli giochi che si muovono, possibilmente che si muovono non verso di lui, perchè la preda non lo farebbe, non sarebbe normale, non gli andrebbe contro ma scapperebbe. Inoltre è molto importante per lui, avere una alimentazione il più fresca possibile, possibilmente non fatta con alimenti commerciali secchi ma sempre umidi. Per lui è molto importante anche avere uno spazio verticale sul quale possa distribuite la sua attività motoria. Quindi ricordatevi per esempio che esistono delle mensole con delle ciotole messe all’interno, e questo può farsì che il gatto mangi in una posizione superiore rispetto al resto della casa.

Non ama avere la cassettina per esempio messa nello stesso posto dove mangia.

Inoltre loro amano nascondersi e rifugiarsi per sentirsi tranquilli in posizioni sempre sollevate. Quindi dopo che hanno mangiato, cacciato, e fatto tutto, amano riposarsi in una zona assolutamente serena e tranquilla, lontano dai passaggi o simili.

Altra attività che a loro piace molto fare è quella di potersi pulire perchè odiano avere l’odore della preda addosso, in questo caso, dopo mangiato cominciano a leccarsi e pulirsi dai loro odori.

Tutti questi tipi di attività devono essere rispettate essendo il gatto è un animale molto abitudinario. In casa ama soprattutto marcare il suo territorio, se lo fa un maschio è sicuramente utile,  per evitare questo tipo di comportamento, farlo castrare.

Questa pratica è utile perchè se no soffrirebbe moltissimo perchè avrebbe desiderio di andare fuori troppo spesso e di conseguenza castrarlo lo porta ad essere un po’ più sereno e tranquillo.

La marcatura del territorio viene fatta sia con forme odorose, quindi spruzzi di urina, che anche con forme visive, quindi graffiano sia verticalmente che orizzontalmente per questo è utile avere dei tiragraffi da mettere in posti dove lui normalmente passa. Il suo territorio deve essere protetto. Non continuate a spruzzare o a pulire dove lui passa perchè tanto lo rifarà. Tra l’altro loro marcano anche strofinandosi addosso con la guancia, strofinandosi addosso i muri con le guance dove ci sono delle ghiandole che rilasciano appunto dei feromoni che sono delle sostanze odorose che servono proprio al gatto per far si che il suo territorio sia marcato in modo netto.

Sui gatti ci sarebbe da parlare veramente tanto magari la prossima volta parleremo di che cosa vuol dire lo stress per il gatto e come riconoscerlo.

Io sono qui, libera per le vostre domande fatte apposta per questo scopo e buona giornata!

Vuoi chiedere a Silvia altri consigli sui nostri amici a 4 zampe? Scrivici!

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Silvia Camnasio Bonasegale

Silvia Camnasio Bonasegale

Sono un medico veterinario che si occupa di comunicazione sul web. Scrivo testi medici chiari e comprensibili per tutti, facendo risaltare la tua autorevolezza e competenza.

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