Cenone di San Silvestro

Il cenone di San Silvestro deve essere un menù che coinvolge tutti i nostri sensi. 

Bello da vedere, buono da gustare, gaudente per chiudere l’anno con gioia e propiziatorio per accogliere il nuovo anno sotto una buona stella.

Dalla preparazione della tavola alla scelta del menù tutto deve essere speciale e seguire rituali specifici, come l’uso del rosso, il vischio, le lenticchie e i dolci porta fortuna. 

Ecco quindi che per il cenone di San Silvestro in Italia  non possono mancare i piatti porta fortuna, come appunto le lenticchie simbolo di prosperità e denaro. 

La cena di San Silvestro è l’unica cena che permette la convivenza di pesce e carne. È infatti di tradizione preparare piatti di pesce ma accompagnare le lenticchie con una fetta di zampone o cotechino. 

Ho pensato un menù per fare festa in famiglia e con amici, adatto quindi a tutta la famiglia. È un menù a base di pesce ed è pensato per grandi e piccini con piatti a base di pesce sfilettato di grande effetto ma facili da preparare.

Preparare la cena perfetta è il sogno di ogni cuoca o cuoco, capaci o meno capaci. Se questo vale per qualsiasi cena lo è ancora di più per il cenone di San Silvestro che chiude un anno e ne apre uno nuovo. 

Cibo e ambiente si mescolano a musica, risate, emozioni e la prima cosa alla quale dobbiamo aspirare è quella di far stare bene i nostri commensali. 

tartare di tonno marinato con succo arancia e fette di mela

Antipasto per il cenone di San Silvestro

Spesso il ruolo dell’antipasto viene sottovalutato mentre chi organizza cene deve sapere che la buona  riuscita di una cena dipende proprio da che cosa verrà servito come antipasto e come dolce. 

Ecco quindi che per il cenone di San Silvestro ti propongo un piatto che ammicca al sushi con i sapori di casa nostra. 

Visto che quest’anno i commensali non possono essere più di sei, ho pensato di preparare come antipasto una tartare di trota.

Questa preparazione molto bella da vedere piace sia ai grandi che ai bambini visto che il pesce è spinato. 

Se non hai padronanza con la sfilettatura del pesce puoi sempre farlo fare al tuo pescivendolo di fiducia. Se scegli questa comoda opzione ti consiglio di fartelo preparare davanti ai tuoi occhi per accertarti della freschezza del pesce.

La tartare di trota è una preparazione molto semplice, si prepara in 5 minuti. Io aggiungo una  mela per dare la giusta acidità ed esaltare il sapore del pesce marinato con il succo d’arancia. Il gusto della mela e dell’arancia esploderanno in bocca regalandovi momenti di puro piacere. Da accompagnare con un vino bianco fresco e fruttato, come un Lugana DOC o un Franciacorta DOCG Saten

Sono sicura che troverai la ricetta della tartare di trota alla frutta  di tuo gradimento ed estremamente facile 

paccheri ripieni di pesce

Primo piatto di pesce

Per me il primo piatto è fondamentalmente pasta o riso. È chiaro che il primo piatto del cenone di San Silvestro deve essere speciale e allo stesso tempo comodo da preparare per non rimanere ai fornelli fino all’ultimo momento. 

Il bello è arrivare a tavola con i piatti, come se in cucina ci fosse la cuoca che cucina per noi. È quindi utile organizzare la cena con piatti da preparare anche il giorno prima. 

Per il mio cenone di San Silvestro ho pensato a dei paccheri ripieni di pesce. Una ricetta intrigante e saporita perfetta per essere preparata prima. 

Metto in atto il ciclo virtuoso della cucina circolare e sostenibile. Per il sugo di pesce, utilizzo infatti i ritagli di pesce delle altre preparazioni.  

Gli ingredienti sono pochi e la preparazione è semplice ma farà felice le papille gustative di tutti i commensali.

Questa preparazione è anche esteticamente molto bella da portare a tavola. L’effetto stupore è assicurato perché non sono i soliti  paccheri conditi con un sugo di pesce ma sono ripieni e passati al forno. 

Puoi abbinare questo piatto con: Est Est Est di Montefiascone DOC.

anguilla farcita all'interno

Secondo piatto per il cenone di San Silvestro

In una qualsiasi altra cena a questo punto potresti pensare a frutta e dolce, in fondo non ci sono più i commensali di una volta, capaci di sostenere tre portate e poi mangiare anche formaggio, dolce e frutta. 

Però la cena di Capodanno è lenta e a questo punto dopo una pausa condita di belle chiacchiere puoi portare anche il secondo piatto. 

Come secondo ti propongo l’anguilla in porchetta, una preparazione particolare dal gusto intenso e deciso. 

Essendo spinata può essere mangiata da tutti, ma è un sapore deciso che può non piacere a tutti. 

Ma questo è un piatto di  tradizione per l’ultimo dell’anno che in molte regioni vuole il capitone protagonista della tavola. Ah non confonderti, l’anguilla è il maschio e il capitone è femmina, ma sono lo stesso pesce.

Anche per questa ti consiglio di fartela preparare sfilettata dal tuo pescivendolo, se non sei pratica. 

È consigliato prepararla  il giorno prima, perchè il riposo in frigorifero rassoda le carni ed è più facile tagliare le fette. E’ un piatto aromatico e saporito, perché utilizzo il fiore di finocchio, molto profumato e le patate. Sentirai, sarà un’esplosione di aromi e sapori in bocca. 

Da abbinare con il vino:

  • Verdicchio Classico dei Castelli di Jesi Riserva DOCG
  • Vermentino di Gallura DOCG
rotolo di pasta biscuit rossa con crema di mascarpone e confettura di lamponi

Dolce

Voglio finire in bellezza e con qualcosa di rosso ed essere ricordata per il dolce che ho portato in tavola!

Questo è il sogno di tutti gli appassionati di pasticceria, essere ricordati per aver inventato un dolce che passerà alla storia. Non aspiro a tanto e ho deciso che porterò in tavola un grande classico evergreen della cucina americana, opportunamente rivisitato.  

Preparati quindi per un Tronchetto Red Velvet semplice ma di grande effetto.

Il dolce più di tutte le portate deve essere mangiato con gli occhi e ricordato per il sapore. Ho pensato quindi di creare un connubio tra il classico Tronchetto di Natale e la Red Velvet americana. Un tronchetto colore rosso brillante, con la crema di mascarpone e panna su una base di composta di lamponi. Pronti per il girone dei golosi!

 La crema già da sola è buonissima ma con la composta di lamponi è spaziale.  

Puoi preparare tutto il giorno e lasciare i tuoi commensali a bocca aperta…che chiuderanno velocemente sulla fetta bis di torta. 

Accompagna il dolce con del Brachetto d’Aqui DOCG.

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