Festa di compleanno con i fiocchi

Festa di compleanno: pranzo o cena?

Festa di compleanno: pranzo o cena? Per toglierti questo dubbio e darti un valido aiuto ti dico subito, che dipende molto dall’età del festeggiato.

Per nonni e bambini, il miglior momento per fare festa è a pranzo. Per i bambini puoi organizzare una festa di compleanno informale a buffet, con torte salate, pizze, panini farciti, pasta fredda e timballi. A queste feste bisogna mangiare e giocare in libertà, a cui far seguire giochi organizzati in giardino o in casa, come cacce al tesoro o quiz a squadre con piccoli premi finali da regalare ad ogni invitato. 

Se la festa di compleanno è invece del nonno o della nonna, l’impostazione del pranzo è diversa. Superata una certa età, la digestione si complica e quella che per tutte le età è una buona abitudine, per la terza età diventa una necessità, rimanendo leggeri a cena. Il pranzo sarà formale, addobbando la tavola con tovaglia e stoviglie della festa. È l’occasione giusto per usare l’argenteria di famiglia ed il servizio migliore. I tempi dovranno essere lenti e tranquilli per godere delle chiacchiere dei commensali e per mangiare lentamente. 

Per le rimanenti fasce di età, è perfetta una cena di compleanno.

È risaputo che dall’adolescenza fino alla maturità avanzata, fare le ore piccole è parte del divertimento. La cena del compleanno si potrebbe concludere con della musica, ballando o prolungando le chiacchiere in pieno relax, magari sorseggiando del vino o del liquore da dopo pasto

Organizzare una festa di compleanno con un pranzo è comunque la soluzione adatta a tutte le età, soprattutto se si vuole festeggiare con tutta la famiglia. 

Prima di iniziare a darti delle idee per il menù, ti consiglio di pensare a due cose fondamentali:

  • numero di invitati;
  • location della festa.

È molto importante, soprattutto per un pranzo o una cena da seduti, sapere subito quanti saranno gli invitati. Dal numero dipenderà anche la scelta della location e l’organizzazione del menù. Se hai un numero importante di invitati, puoi pensare di affidarti ad un catering, o ad uno chef a domicilio. Sono delle ottime alternative al ristorante. 

Qualunque sia la tua location è utile farsi una tabella di marcia dove scrivere tutte le cose da fare, per poi spuntarle una volta fatte. 

Anche la stagione può influire sull’organizzazione, in primavera ed in estate ci sono molte più possibilità di organizzare la festa all’aperto. L’originalità dell’organizzazione può rendere la tua festa indimenticabile. Un’idea potrebbe essere quella di organizzare un brunch all’aperto in stile vittoriano che si protrae fino alla cena. 

Oppure organizzare feste di compleanno a tema ambientandoli in periodi storici con un dress code per gli invitati. 

Personalmente ricordo con piacere un compleanno in stile Gipsy al quale sono stata invitata. A parte l’iniziale difficoltà nel decidere come vestirmi poi è stato molto divertente. Dare un tema al compleanno può attribuire alla festa quel carattere di originalità che piace molto ad ogni età. 

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Il miglior pranzo per un compleanno 

Il miglior pranzo per un compleanno è quello che oltre al festeggiato o alla festeggiata rende felici anche tutti gli invitati. Puoi organizzarlo a buffet, portando un po’ alla volta le pietanze disposte in uno spazio comodo e di facile raggiungimento. Ti consiglio di lasciare tavoli e posti da appoggio affinché gli invitati possano mangiare comodamente. 

Se il compleanno non è particolarmente formale, lasciare i commensali liberi di servirsi da soli è sicuramente una cosa molto gradita. La tabella organizzativa sarà questa:

1. stabilisci il luogo della festa più adatto all’età del festeggiato, che abbia quell’atmosfera di calore di cui le persone amano circondarsi.  

2.  Crea lo spazio per rendere l’ambiente adatto alla festa che hai pensato.

3. Prepara gli inviti. Risulta carino a chi partecipa ricevere un piccolo cartoncino o una graziosa cartolina, dove ci sia scritta una frase appropriata. Indica il tema della festa e l’eventuale dress code se hai deciso di dare questo tocco. Puoi anche creare un evento chiuso su Fb, visibile solo ai tuoi invitati e dare la possibilità di dare la conferma direttamente online. 

4. A questo punto organizza il menù, tenendo presente se tra gli invitati ci sono persone che hanno delle allergie o che fanno parte di qualche tribù alimentare. 

5. A questo punto sei pronta per la tabella di marcia operativa. 

 Il menù che ti propongo è adatto sia per un pranzo a buffet che seduti.

 I piatti del menù sono i seguenti: 

  • antipasto: insalata russa 
  • primo: corona di riso con carciofi 
  • secondo: coniglio ripieno 

Tutte le portate possono essere preparate in anticipo in modo che tu possa goderti la giornata quasi come se fossi una qualsiasi invitata. 

insalata russa

Antipasto: insalata russa light

L’insalata russa è l’antipasto ideale da preparare il giorno prima e piace a grandi e piccini. La mia ricetta è in versione light e può essere mangiata anche da chi è intollerante al lattosio.  

Tempo di esecuzione 1 ora dosi per 8 persone 

Ingredienti

  • 250 g carote pelate
  • 250 g patate pelate
  • 250 g olio di arachide
  • 125 g piselli surgelati
  • 125 g cetriolini sott’aceto
  • 3 uova 

Maionese light 

  • 120 g di olio di semi (cartamo o girasole)
  • 60 g di latte di soia 
  • 1 cucchiaino di aceto di mele
  • sale

Preparazione

  1. Pulisci le verdure. 
  2. Taglia per  lungo le patate a fette spesse di 1 cm. 
  3.  Taglia le fette a bastoncini di 1 cm e infine i bastoncini a cubetti. 
  4. Anche la carota va tagliata a cubetti come le patate. 
  5. Lessa separatamente le due verdure, puoi cuocerle anche al vapore.
  6. Dall’inizio del bollore calcola 10’ minuti circa per le patate e 7-8 minuti per le carote.
  7. Scola le patate e le carote ancora al dente e allargale su un vassoio sopra un canovaccio pulito tenendole separate. 
  8. Lessa i piselli in acqua bollente salata e scolali alla ripresa del bollore e allarga anch’essi su un vassoio ad asciugare.
  9. Rassoda 1 uovo per 8 minuti dal bollore. Una volta freddo, sguscia, incidi l’albume e separalo dal tuorlo. 
  10. Taglia gli albumi e i cetriolini a cubetti.
  11. Riunisci in una ciotola le verdure ormai fredde, l’albume sodo tagliato, i cetriolini e la maionese. Mescola con cura finché la maionese non si sarà distribuita in modo omogeneo. Decora con l’albume sodo. 

Ricetta per preparare la maionese light 

  1. Raccogli nel bicchiere del frullatore il latte di soia,
  2. 2-3 pizzichi di sale, 
  3. un cucchiaino di aceto di mele, 
  4. aggiungi l’olio piano piano e inizia a frullare fino a raggiungere la giusta consistenza.
risotti verdure

Primo piatto 

La corona di riso con carciofi  è un primo piatto buono e scenografico. Per la sua realizzazione sono stata ispirata dal timballo di maccheroni nel film di Luchino Visconti del Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. La corona di riso può essere preparata in anticipo e, se la lasci nello stampo, puoi scaldarla un po’ prima di portarla a tavola. È una pietanza che può essere servita sia calda che fredda. 

Tempo di esecuzione: 30’ e di cottura: 50’ ti serve uno stampo, possibilmente a cerniera da 24 cm di diametro, dosi per 8-10 persone

Ingredienti

  • 8 carciofi 
  • 1 spicchio di aglio
  • 500 g di riso carnaroli
  • 150 g di parmigiano 
  • 140 g di burro + per lo stampo
  • 1 scalogno
  • 150 g di scaglie di pecorino sardo
  • 1 bicchiere di vino bianco 
  • 1 l di brodo vegetale 
  • olio evo q.b.
  • sale e pepe

Preparazione 

  1. Pulisci i carciofi e, dopo averli messi a bagno in acqua acidulata per non farli annerire, tagliali a fettine sottili.
  2.  In una casseruola rosola lo spicchio d’aglio sbucciato con 2 cucchiai d’olio. 
  3. Elimina l’aglio, aggiungi i carciofi e fai cuocere per 5/8 min.
  4. Bagna con 1 mestolo di brodo e prosegui la cottura per circa 15-20 minuti, finchè saranno morbidi, unendo altro brodo se necessario.
  5. Frulla metà dei carciofi con un robot, e regola di sale e pepe.
  6. Aggiungi i carciofi rimasti e tieni qualche spicchio intero per decorare.
  7. Versa lo scalogno tritato all’interno di una casseruola e fai appassire a fiamma bassa con metà burro per 5-6 minuti. 
  8. Unisci  il riso e tostalo, mescolando per 1 minuto poi bagna con il vino bianco caldo  e lascialo evaporare. 
  9. Versa 2-3 mestoli di brodo bollente, prosegui la cottura a fuoco medio-basso e aggiungi altro brodo se necessario.
  10.  Lasciando la cottura indietro nel tempo stabilito di 4 minuti, a metà cottura unisci la crema di carciofi. 
  11. Togli il riso dal fuoco, aggiungi il burro rimasto a fiocchetti e il parmigiano. Mescola e lascia riposare per 1 minuto.
  12. Imburra uno stampo a ciambella di circa 24-26 cm di diametro e versaci il risotto, compatta bene schiacciandolo con un cucchiaio.
  13. Rovescia la corona su un grande vassoio da portata, decora con le scaglie di pecorino e le fettine di carciofi e servi.
rotolo di coniglio ripieno al forno

Secondo piatto 

Per il secondo piatto ti propongo il coniglio ripieno. Essendo disossato può essere tagliato a fettine sottili e servito su un vassoio come se fosse un roast beef e può essere accompagnato da mini carotine o verdurine di stagione.

Tempo di esecuzione 30 minuti più circa 45 minuti di cottura. 

Ingredienti

  • 1 coniglio da k 1,200 disossato
  • 3 patate medie
  • 6 salsicce
  • aglio
  • fior di finocchio
  • erbe aromatiche
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Pela e taglia le patate a cubetti regolari, 
  2. versa le patate  in una padella con 3 cucchiai di olio e uno spicchio di aglio e fai cuocere.
  3. Metti le patate in una ciotola e sbriciola la salsiccia, amalgama bene il tutto.
  4. Prendi il coniglio disossato e condiscilo con sale e pepe, aggiungi un po’ di fiore di finocchio e metti all’interno il ripieno preparato.
  5. Arrotola il coniglio e condiscilo anche esternamente con sale e pepe  
  6. Rivesti il coniglio con la carta forno, chiudi le due estremità e inforna a 180° per circa 40 /50 min.
  7. Togli dal forno e lascialo raffreddare. Ti verrà meglio se lo prepari il giorno prima, si taglierà a fette più facilmente. 

Vini abbinati 

Tra i vini abbinati all’aperitivo: il vino che consiglio di abbinare è il Conegliano Valdobbiadene DOCG Prosecco Superiore Spumante Extra Dry, un vino da un perlage fine e persistente, lievemente aromatico e fruttato, ideale per gli aperitivi ma può essere abbinato a diverse portate. La sua temperatura di servizio va tra gli 8° e i 10° gradi.

Con il primo: i carciofi sono molto difficili da abbinare, ma ho pensato ad un Vermentino di Sardegna DOC. Il suo aroma è delicato e persistente con note floreali di erbe appena tagliate e della macchia mediterranea. 

Da servire ad una temperatura di 10° gradi.

Con il secondo: ti consiglio di abbinarci l’Orvieto Classico DOC, ha sentori di frutta matura e fiori bianchi, note che richiamano l’erbaceo, un sapore sapido e alla chiusura una sensazione amarognola. Servire ad una temperatura di 10° – 12° gradi.

Cena di compleanno con i fiocchi

Se vuoi organizzare una cena di compleanno con i fiocchi devi pensare in maniera più formale. Un tavolo con lume di candela, fiori o decorazioni al centro tavola, una tovaglia e delle  stoviglie eleganti. Mi raccomando di non eccedere nelle decorazioni! Devono essere basse da poter permettere ai commensali seduti di vedersi in viso e non togliere loro lo spazio. Potresti fare anche dei segnaposti, semplici senza eccessi, perché come dice Csaba della Zorza: “a sbagliare basta poco”.

Per godertela fino in fondo, una cena coi fiocchi richiederebbe un aiuto, ma con un po’ di organizzazione ed il giusto menù, puoi organizzare questa cena e godertela anche senza la spesa di un cameriere. Per questo motivo, per questa cena, ho scelto un menù a base di pesce che potrai preparare prima, rispettando la regola del superlativo ma funzionale. È un menù adatto a tutti e le portate sono pensate in un crescendo di sapori: dal più delicato del coregone al gusto più forte del trancio di salmone. 

antipasto di pesce

Antipasto

Come antipasto prepareremo: Coregone marinato con granella di pistacchi e cipolle caramellate

Il coregone è un pesce di lago dalla carne molto delicata. È preferibile prepararlo in anticipo in quanto si insaporisce meglio nel suo condimento. Ti consiglio di farti sfilettare il pesce dal pescivendolo. Il Coregone marinato lo puoi trovare anche già pronto ma, essendo una ricetta facile da fare, ti mostro il procedimento per farlo a casa. 

Ingredienti per il Coregone marinato

  • 2 coregoni oppure 4 filetti di coregone 
  • 300 g di sale 
  • 30 g di zucchero 
  • erbe aromatiche (timo, maggiorana, alloro) 
  • insalata mista 
  • 100 g di granella di pistacchi 
  • olio 

Preparazione della marinatura

  1. Trita le erbe aromatiche con il sale e lo zucchero.
  2. In un vassoio metti i filetti, ricoprili con il composto di sale e aromi e mettili al fresco.
  3. Trascorse 24 ore toglili dal sale e sciacqua sotto l’acqua. 
  4. Asciugali bene e mettili in una terrina con olio e aromi a piacere. 

Cipolle caramellate 

con questa dose te ne verranno molte più del necessario per l’antipasto. Le rimanenti puoi conservarle in frigorifero e accompagnare il bollito o anche dei crostini di fegato.

Ingredienti

  • 350 g di cipolle di Tropea
  • 40 g zucchero di canna
  • 30 g di olio extravergine di oliv
  • 30 g di aceto balsamico (se piace)

Esecuzione cipolle caramellate

  1.  Pulisci le cipolle e affettale a julienne.
  2. Versale in una ciotola con lo zucchero e lascia riposare per 1 ora in frigo.
  3. Togli le cipolle dal frigo e mettile in un tegame con l’olio.
  4. Aggiungi l’aceto balsamico, cuocile fino a che non siano ben cotte e l’acqua che si è formata non si sia asciugata.
      

Al momento di servire si scolano i filetti, si toglie l’olio in eccesso e si impiatta, adagiadoli su un letto di verdura e, sopra il filetto di coregone, metti  la granella di pistacchi e le cipolle caramellate.

ravioli di pesce

Primo piatto

Ora prepareremo i Ravioli di pesce con ragù di rana pescatrice. Un primo piatto decisamente più saporita rispetto all’antipasto.

La rana pescatrice o anche comunemente detta coda di rospo è un pesce molto prelibato in quanto le sue carni sono delicate e sode. E’ l’ideale per un primo sia asciutto che con brodino di pesce. Anche per fare il ragù dei ravioli ti consiglio di fornirti di una pescheria che te lo può pulire e sfilettare. Per semplificare il lavoro, puoi acquistare anche i ravioli già fatti con il ripieno di pesce. Ti consiglio di prenderli in un buon pastificio, altrimenti puoi provare un altro formato di pasta, tipo le tagliatelle. 

Dosi per 4 persone, il tempo necessario è di  20 min più una cottura di 30 min 

Ingredienti

  • 600 g di ravioli di pesce  
  • 500 g di polpa di rana pescatrice
  • 400 g di pomodori 
  • 100 g di vino bianco 
  • prezzemolo
  • 1 spicchio di aglio  
  • olio evo
  • sale e pepe

Preparazione 

  • Affetta il filetto di rana pescatrice e riduci la polpa a cubetti piccoli,
  • prendi una padella e mettila a scaldare sul fuoco, poi taglia lo spicchio di aglio e strofinalo sulla padella rovente ( lascia il sapore ma non rovina l’alito).
  • Aggiungi 3 cucchiai di olio evo e un rametto di prezzemolo, 
  • incorpora la rana pescatrice e fai soffriggere per circa 3 minuti,
  • versa il pomodoro e fai cuocere per 15/20 minuti (togli il prezzemolo).
  • Metti a bollire l’acqua e quando bolle versa la pasta, 
  • scolala e versa direttamente nella padella del ragù. 
  • Mescola a fuoco vivace per amalgamare, 
  • versa nel vassoio da portata. 

Se ti piace, puoi mettere del prezzemolo tritato al momento di servire. 

trancio di salmone

Secondo piatto

Il trancio di salmone possiamo dire che è un classico di tanti menù. È facile, veloce da preparare e solitamente è un pesce che incontra il gradimento di tutti. In questo caso è abbinato agli agrumi per far percepire di meno la sua grassezza. 

Il salmone è un pesce grasso ma ricco di omega 3 e 6, perciò anche i nutrizionisti ne consigliano il consumo. Per non fargli una cottura aggressiva che altera le proprietà organolettiche, l’ho cucinato in un modo più delicato, scegliendo la cottura al vapore

Ingredienti per il Trancio di salmone agli agrumi 

  •  1 kg di salmone (4 filetti da 250)
  • 4 arance biologiche
  • olio evo
  • ½ cucchiaino di zucchero 
  • sale e pepe 
  • erbe aromatiche ( timo,maggiorana, alloro)

Preparazione

  1. Lava bene le due arance e spremile con un spremiagrumi.
  2. Raccogli in una terrina il succo e la buccia di 1 arancia. Attenzione solo la parte esterna e non la parte bianca. 
  3. Aggiungi le erbe aromatiche tritate, un pizzico di sale e lo zucchero e 1 cucchiaio di olio.
  4. Lascia marinare per circa 1 ora in frigorifero.
  5. Prepara una pentola per fare la cottura a vapore.
  6. Scola i tranci di salmone e cuocili al vapore per 15/20 min. 
  7. Toglili dalla vaporiera e adagiali su un terrina piana da portata.  
  8. Decora con una fettina di arancia 
  9. Puoi accompagnarli con patate o con una fresca insalatina.

Vini abbinati

Per l’antipasto il vino che consiglio è un vino della zona della Tuscia e del Lago di Bolsena, l’Est!! Est!! Est!! di Montefiascone DOC. Ha un profumo intenso con note floreali ed erbacee, e di frutta gialla e agrumi, abboccato e lievemente acido. Servire ad una temperatura di 10° gradi.

Con il primo andrebbe abbinato un Soave Classico DOC, un vino del Veneto con colori giallo paglierino con riflessi verdini. E’ un vino secco, armonico e di medio corpo, con aromi di fiori bianchi, frutta bianca con note di salvia. Da servire ad una temperatura dai 10° ai 12° gradi. 

Al secondo, il vino da abbinare è Erbaluce di Caluso DOCG, è un vino di colore giallo paglierino carico. Molto floreale, fresco e secco, ha sentori di miele, frutta candita e frutta secca. Da servire ad una temperatura di 8° ai 10° gradi.

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Vittoria Tassoni

Vittoria Tassoni

Mi chiamo Vittoria e per questo sono Vittoriaincucina. Food Blogger frizzante e allegra, eclettica, con un animo flamenco Gipsy. Oltre alle ricette tradizionali e del territorio, amo le ricette orientali e speziate. Insegnante di cucina e cuoca dell'Alleanza cerco nelle mie ricette di mettere il territorio e la filosofia Slow Food. La cucina deve essere un momento di svago e di convivialità.

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