Fiadoni salati abruzzesi

I fiadoni salati, rustici di Pasqua abruzzesi

I fiadoni salati abruzzesi, o casciatelli, sono una sorta di ravioli ripieni di formaggio cotti in forno. Tipici delle zone litoranee e collinari dell’Abruzzo, un tempo venivano preparati durante il periodo di Pasqua, ma oggi si possono trovare tutto l’anno nelle panetterie. La ricetta presenta delle varianti sia per l’impasto che per il ripieno, ma una cosa non cambia mai: al primo morso verrete conquistati dal contrasto tra gusto deciso del ripieno e la dolce friabilità della pasta che lo contiene.

Vediamo insieme come preparare i fiadoni salati con la ricetta tipica del pescarese.

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I fiadoni salati abruzzesi: ingredienti

Per la pasta:

  • 1 kg di farina 00
  • 5 uova intere
  • 2 rossi sbattuti per spennellare
  • 1 bicchiere di olio di oliva
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • ½ bustina di lievito per torte salate

Per il ripieno:

  • 1 kg di formaggio di pecora grattugiato (il formaggio non deve essere fresco, ma di 3-4 giorni)
  • 4 uova
  • ½ bustina di lievito per torte salate

La preparazione

  1. In una ciotola fai una fontana con la farina e il lievito, metti al centro le 5 uova (albumi e tuorli) e sbattile con una forchetta; aggiungi l’olio e il vino e inizia ad impastare.
  2. Quando gli ingredienti saranno amalgamati, continua a lavorare sulla spianatoia fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto: rimetti l’impasto nella ciotola, coprilo e lascialo riposare per una mezz’ora a temperatura ambiente.
  3. Ora prepara il ripieno: metti il formaggio in una ciotola capiente, aggiungi le uova sbattute precedentemente, il lievito e mescola; l’impasto non deve essere troppo morbido, ma se lo fosse puoi aggiungere altro formaggio fino ad ottenere una consistenza simile al ripieno dei ravioli.
  4. Trascorsa la mezz’ora, stendi l’impasto con il mattarello o con la macchinetta fino ad ottenere una sfoglia sottile di circa 2 mm.
  5. Aiutandoti con un cucchiaio, versa sulla sfoglia mucchietti di impasto distanziandoli; ricopri i mucchietti con altro impasto e chiudi i fiadoni, come si fa per i ravioli.
  6. Con la rotella tagliapasta, taglia delle mezzelune e con una forbice pratica un taglio al centro.
  7. Spennella i fiadoni con i rossi d’uovo sbattuti e inforna in forno statico già caldo a 180° per 20-30 di minuti o finché la superficie sarà dorata.  

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Aneddoti sui fiadoni salati abruzzesi

In passato i fiadoni salati in Abruzzo venivano preparati soltanto nel periodo pasquale anche come doni da scambiare e si era soliti iniziare a prepararli una settimana prima della Pasqua per accompagnare i digiuni che venivano fatti durante a Quaresima: questi piccoli spezza fame erano consentiti perché non rappresentano un vero e proprio pasto e danno molta energia. Oggi sono riconosciuti come prodotto agroalimentare tipico dell’Abruzzo.

Con cosa si sposano i fiadoni salati

I fiadoni salati danno il meglio di loro se mangiati tiepidi; se conservati in un sacchetto per il pane si mantengono diversi giorni e per gustarli come appena fatti, è sufficiente scaldarli qualche minuto al forno o al microonde. I fiadoni possono essere serviti come antipasto insieme ai salumi oppure come aperitivo accompagnati da un bicchiere di bollicine.

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Niva Florio

Niva Florio

Sono cresciuta a suon di "nevole" e prelibatezze abruzzesi, fra gli ulivi delle colline pescaresi, circondata dalle cuoche provette di famiglia. Oggi racconto nel blog i piatti della tradizione abruzzese, la riscoperta di sapori autentici della mia terra che ricerco visitando  piccoli borghi abruzzesi e chiacchierando con gli abitanti. La mia citazione preferita è di Rocky Balboa: "Un passo alla volta, un pugno alla volta, una ripresa alla volta" .

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