La ricetta tradizionale abruzzese patate sarde peperoni

La ricetta tradizionale abruzzese patate, sarde e peperoni

La ricetta tradizionale abruzzese patate, sarde e peperone secco è un piatto antico che viene dalla cultura contadina, ma dal gusto sorprendente. Questo piatto piacerà sicuramente a tutti perché la dolcezza delle patate, la sapidità delle sarde e il sapore particolare del peperone secco sono una combinazione irresistibile.

La vera particolarità di questa ricetta è il peperone dolce secco che, una volta fritto, regala all’olio di oliva tutta la sua aromaticità e lo colora leggermente di rosso.

Per consistenza, digeribilità, profumo e sapore il peperone secco non ha nulla a che vedere con il peperone fresco perché il processo di essiccazione gli conferisce proprietà organolettiche, un profumo e una digeribilità completamente diversi. È anche un prezioso alleato per la nostra salute perché è ricco di vitamina C e contiene vitamina A, calcio, fosforo e potassio. Scopriamo insieme qualcosa in più sul peperone secco e vediamo come preparare la ricetta abruzzese patate, sarde e peperoni e come cucinare i peperoni secchi in maniera perfetta.

Gli ingredienti sono pochi e semplici, ma non ci sono dosi precise, come spesso accade per le ricette tradizionali, e le quantità sono lasciate al gusto e alla fame personali:

  • patate;
  • peperoni dolci secchi;
  • sarde sotto sale;
  • abbondante olio extra ergine di oliva.

Ricetta patate, sarde e peperoni: procedimento

Il procedimento per realizzare la ricetta patate, sarde e peperoni è veloce e semplice:

  1. dissalate le sarde sciacquandole sotto l’acqua corrente per qualche minuto e privatele della lisca;
  2. lessate le patate per circa 20 minuti e, quando saranno pronte, sbucciatele e tagliatele a pezzi;
  3. scaldate l’olio in una padella e, quando l’olio sarà ben caldo, togliete la padella dal fuoco e unite i peperoni;
  4. appena i peperoni saranno diventati leggermente scuri, toglieteli dalla padella aiutandovi con una schiumarola e sistemateli su della carta assorbente;
  5. sbriciolate grossolanamente i peperoni, uniteli alle patate e alle sarde e irrorate il tutto con l’olio usato per friggere i peperoni.

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Ricetta patate, sarde e peperoni: un po’ di storia

Il principe della ricetta patate, sarde e peperoni all’abruzzese è il bastardone, noto anche come ferfellone o saracone e riconosciuto dal Ministero delle politiche agricole come Prodotto Agroalimentare Tradizionale della regione.

In Abruzzo viene coltivato sulla fascia costiera e collinare delle province di Pescara e Teramo e questa ricetta è diffusa ancora oggi in queste zone. È un peperone dal colore rosso intenso che quando raggiunge la maturazione ha la caratteristica di avere i frutti rivolti verso l’alto che viene coltivato sulla fascia costiera e collinare delle province di Pescara e Teramo, questa ricetta è diffusa ancora oggi in queste zone.  La varietà più coltivata è la capsicum, già presente in Messico quando nel 1529 vi arrivarono gli spagnoli.  

Non si conoscono le origini di questa pietanza, ma sicuramente non sono antecedenti al XVI secolo, quando cioè i peperoni arrivarono in Europa. Importato dall’America insieme ai pomodori e alle patate, è subito diventato uno degli ingredienti tipici della cucina mediterranea e abruzzese. Di solito vengono utilizzati nel periodo autunnale e invernale perché i peperoni devono avere il tempo di seccare per sprigionare le sue tipiche proprietà organolettiche.  Il processo di essiccazione è ancora quello artigianale di un tempo: dopo essere stati raccolti fra agosto e settembre, i peperoni vengono infilati con lo spago e un ago piuttosto grande in reste da 8-10 pezzi appese per mesi all’aria aperta in una luogo ben ventilato e al riparo dalla pioggia oppure al chiuso in luoghi freschi e umidi.

Peperoni dolci secchi abruzzesi: ricette e preparazione 

Il peperone dolce secco abruzzese, con il suo sapore aromatico e intenso, aggiunge ad ogni ricetta quel tocco in più rendendolo unico. Bisogna però stare attenti nella frittura, che deve essere rapida per non bruciarlo e renderne amaro il sapore: il peperone secco deve essere cotto velocemente in olio bollente che lo farà gonfiare e lo renderà croccante. Prima di essere utilizzato, il peperone secco non deve essere lavato, ma pulito con una panno asciutto di cotone e ricordatevi anche di togliere il picciolo e privarlo dei semi.

In Abruzzo il peperone dolce secco viene utilizzato come aroma in alcuni insaccati tipici come le salsicce e la ventricina e, tagliato più o meno grossolanamente, per insaporire alcuni piatti tradizionali a base di carne o pesce. Usato in polvere come una spezia, insieme o come alternativa al peperoncino, è un ingrediente che darà una marcia in più a tutti i vostri piatti rendendo particolare anche un semplice uovo al tegamino o una pasta aglio e olio.

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Niva Florio

Niva Florio

Sono cresciuta a suon di "nevole" e prelibatezze abruzzesi, fra gli ulivi delle colline pescaresi, circondata dalle cuoche provette di famiglia. Oggi racconto nel blog i piatti della tradizione abruzzese, la riscoperta di sapori autentici della mia terra che ricerco visitando  piccoli borghi abruzzesi e chiacchierando con gli abitanti. La mia citazione preferita è di Rocky Balboa: "Un passo alla volta, un pugno alla volta, una ripresa alla volta" .

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