Zeppole di San Giuseppe

Zeppole di San Giuseppe – dolce per la festa del papà

Le ricette delle zeppole di San Giuseppe sono tante. Ogni regione ha la sua particolare versione e addirittura variano da provincia a provincia. Una cosa però è certa: in tutta la penisola le zeppole di San Giuseppe sono il dolce tipico per la festa del papà.

In Abruzzo ne abbiamo due versioni. Se andate a L’Aquila e chiedete una zeppola di San Giuseppe vi daranno qualcosa di simile ad una ciambella dolce lievitata e fritta, mentre nel resto della regione vi troverete davanti un grande bignè strabordante di crema pasticcera con una piccola amarena sopra

Quella che vi propongo è la ricetta tipica della provincia di Teramo, in Abruzzo.

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Zeppole di San Giuseppe: gli ingredienti

Per i bignè:

  • 3 uova
  • 150 gr di farina
  • 200 gr di acqua
  • 100 gr di burro o strutto
  • 1 pizzico di sale

Per la crema pasticcera:

  • 500 ml di latte
  • 4 tuorli
  • 4 cucchiai colmi di zucchero
  • 4 cucchiai colmi di farina
  • 1 pezzo di buccia di limone non trattato o un bastoncino di cannella

Per decorare:

  • Amarene sciroppate
  • Zucchero a velo

La preparazione

  • Metti l’acqua, il pizzico di sale e il burro (o strutto) in una casseruola e porta a bollore.
  • Aggiungi la farina un po’ per volta, mescolando sempre; l’impasto è pronto quando si staccherà dai bordi della casseruola.
  • Quando l’impasto sarà freddo, aggiungi le uova una alla volta mescolando con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto liscio e sodo.
  • Fodera una teglia con carta da forno.
  • Metti l’impasto in una sac-à-poche con bocchetta stellata e crea un disco di pasta.
  • Crea ora un circoletto di pasta su ogni disco per dare altezza al bignè.
  • Cuoci in forno statico preriscaldato a 200° per circa 20 minuti fino a che saranno dorate in superficie.
  • Nel frattempo prepara la crema pasticcera: metti a scaldare il latte in un pentolino con la buccia di limone (o la stecca di cannella); in una ciotola monta bene i tuorli con lo zucchero e aggiungi la farina un po’ alla volta.
  • Togli la buccia di limone (o la cannella) dal latte e versalo a filo sulle uova mescolando; rimetti il pentolino sul fuoco basso e continua a mescolare finché la crema non si sarà addensata.
  • Dopo aver fatto raffreddare la crema e i bignè, taglia a metà le zeppole e farciscile con la crema.
  • Decora le zeppole sulla sommità con altra crema pasticcera e un’amarena sciroppata e completa con una spolverata di zucchero a velo.

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Aneddoti sulla ricetta

Le origini delle zeppole di San Giuseppe sono napoletane e da lì si sono poi diffuse nel resto mezzogiorno e furono descritte per la prima volta nel 1852 nel libro “Cucina teorico-pratica” di Ippolito Cavalcanti. In Abruzzo la ricetta delle zeppole è presente nel libro di ricette teramane “Le ricette della nonna” di Nice Cortelli Lucrezi scritto nel 1966, attestando così una metodica di lavorazione che segue regole tradizionali da oltre 25 anni, periodo minimo per poter considerare un prodotto agroalimentare tradizionale di un territorio.

Con cosa abbinare questo dolce

Le zeppole di San Giuseppe sono perfette accompagnate con un vino dolce liquoroso o con la Ratafià, un liquore abruzzese a base di amarene e di vino rosso Montepulciano d’Abruzzo. Per i papà più golosi potete farcire le zeppole di San Giuseppe con della crema al cioccolato e guarnirle con granella di cioccolato.

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Niva Florio

Niva Florio

Sono cresciuta a suon di "nevole" e prelibatezze abruzzesi, fra gli ulivi delle colline pescaresi, circondata dalle cuoche provette di famiglia. Oggi racconto nel blog i piatti della tradizione abruzzese, la riscoperta di sapori autentici della mia terra che ricerco visitando  piccoli borghi abruzzesi e chiacchierando con gli abitanti. La mia citazione preferita è di Rocky Balboa: "Un passo alla volta, un pugno alla volta, una ripresa alla volta" .

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