Santo Stefano storia e ricette

Santo Stefano nato il 5 Dopo Cristo e morto il 34 Dopo Cristo, fu il Primo Martire in quanto fu il primo a dare la vita per Gesù Cristo.

Ebreo di nascita quando si convertì alla fede in Gesù Cristo subito si mostrò operoso per la gloria di Dio e capace di controbbattere i Giudei che non credevano al Nazareno.

Gli Apostoli lo elessero come diacono e il Suo operato era provvedere ai primi bisogni dei fedeli, soprattutto delle vedove e degli orfani.

Ma perché Santo Stefano si festeggia il giorno dopo il Natale?

Seguimi in questo articolo e ti svelerò l’arcano.

Santo Stefano storia e tradizione

Santo Stefano fu uno dei primi giudei a convertirsi al cristianesimo e a seguire gli Apostoli che lo elessero come primo diacono, visto la sua cultura e saggezza, oltre ad una fede sincera.

A Lui fu affidato il compito di sevizio mense per le persone più povere, ma Stefano pieno di grazie e di fortezza, non si limitava a questo dovere, ma era molto attivo anche nella predicazione.

Grazie a Stefano molti ebrei che passavano per la città santa di Gerusalemme si convertivano al cristianesimo.

Questo disturbava gli ebrei ellenistici che lo catturarono e lo trascinarono davanti al Sinedrio e lo accusarono, con false testimonianze, di pronunciare parole contro la legge.

A queste accuse Stefano rispose con un lungo discorso, il più lungo degli Atti degli Apostoli , ripercorrendo la Sacra Scrittura dove si annuncia la venuta del Giusto e a cui gli Ebrei non hanno mai creduto.

Iniziò a gran voce a contemplare i cieli aperti e il Figlio dell’uomo seduto alla Destra di Dio, ma fu assalito e trascinato fuori dalle mura della città per essere lapidato con pietre.

Ma anche sanguinante sotto i colpi dei suoi aguzzini pregava: “Signore Gesù, accogli il mio spirito”, “Signore non imputare loro questo peccato”, dopodichè morì.

Questo fece di lui il primo Martire.

Come primo Martire la celebrazione liturgica di Santo Stefano ricorre da sempre il 26 Dicembre, dopo il Natale, perché nei giorni che seguirono la manifestazione di Gesù, furono disposti i “comites Christi”, cioè i più vicini nel suo percorso terreno e i primi a testimoniare tramite martirio.

Quindi il 26 Dicembre è il giorno di festa dedicato a S.Stefano primo martire della cristianità a cui segue San Giovanni Evangelista il 27, come prediletto da Gesù e autore del Vangelo dell’amore. Il giorno 28 Dicembre si celebra i Santi Innocenti riferendosi ai bambini uccisi da Erode che voleva eliminare il piccolo Gesù.

Ma quali sono le tradizioni tipiche per il giorno 26 Dicembre?

Fondamentalmente sono due:

  • la prima è di smaltire gli avanzi dei giorni di festa precedenti;
  • la seconda è quella di trascorrere più tempo in famiglia guardando vecchi film o pellicole di famiglia.

Quindi una giornata dedicata al relax, poca cucina, tanto riposo e divertimento in compagnia di amici e parenti.

Naturalmente è un giorno da dedicare anche ai giochi in famiglia, per la gioia dei bambini e non solo. I tavoli ricoperti dal panno verde si tappezzano di carte, fiches, cartelle per la tombola ecc.

 

Santo Stefano ricette tradizionali

Per questo giorno di festa è usuale consumare gli avanzi, ma ci sono famiglie che preparano comunque dei piatti che ogni anno si ripetono per questo giorno.

Ad esempio noi usiamo preparare i manfredi con la ricotta come primo piatto e agnello per secondo. Per riutilizzare il pollo della minestra di Natale lo trasformiamo in una buonissima insalata di pollo. E riutilizziamo il brodo avanzato con i tortellini che mia madre prepara per un reggimento. Eh si siamo in tanti in famiglia così prepariamo più pietanze.

E il panettone? Si questo tipico dolce che quasi nessuno mangia, ma che occorre comprare per tradizione, per cosa possiamo utilizzarlo? Magari per dei bon bon ricoperti di cioccolato! Strepitosi!

Ma ecco di seguito alcune idee per il pranzo di Santo Stefano.

Agnolotti ripieni: ricetta primo piatto

Gli agnolotti ripieni sono l’ideale come primo piatto per il pranzo di Santo Stefano perché è possibile preparare il ripieno con gli avanzi di verdura e di carne dei giorni precedenti.

È facile preparare gli agnolotti e se si possiende il raviolatore è anche veloce.

Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta all’uovo:

  • 4 uova intere;
  • 400 g di farina di semola di grano duro;
  • 3 g di sale fino;
  • 5 ml di olio extravergine d’oliva.

Per il ripieno:

  • 400 g di polpa di vitello o di manzo tritata;
  • 100 g di salsiccia;
  • 500 g di spinaci freschi;
  • 200 g di bietole fresche;
  • 1 tuorlo d’uovo;
  • 1 cipolla;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • 100 ml di vino rosso;
  • 2 fettine di lardo;
  • 30 g di burro;
  • 15 ml di olio evtravergine d’oliva;
  • 50 g di parmigiano;
  • 6 g di sale;
  • noce moscata a proprio gusto.

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Preparazione del ripieno:

  1. Nella padella far sciogliere il lardo e il burro, aggiungere l’aglio e la cipolla e far appassire.
  2. Unire poi il macinato e far colorire, irrorare con il vino che va fatto sfumare per alcuni minuti.
  3. Versare un mestolo abbondante di acqua e lasciar cuocere per 30 minuti a fuoco lento e senza coperchio.
  4. Aggiungere poi la salsiccia senza la pelle e sbriciolata, continuare la cottura per altri 20 minuti, mescolando di tanto in tanto.
  5. Prima di togliere dal fuoco controllare se è buono di sale.
  6. Lessare poi gli spinaci e le bietole in acqua che bolle e salata. Una volta pronte far scolare bene per far perdere l’acqua in eccesso.
  7. Qaundo tutto sarà freddo tritare insieme la carne e le verdure, aggiungere il tuorlo d’uovo, il parmigiano grattugiato e la noce moscata. Impastare fino ad amalgamare bene il tutto.

Preparazione della pasta all’uovo:

  1. Versare a fontana la farina su una sipianatoia, fare un foro al centro e inserire le uova, il sale e l’olio.
  2. Con una forchetta iniziare a rompere le uova sbattendole delicatamente.
  3. Quando i tuorli saranno completamente rotti con l’aiuto delle mani iniziare ad aggiungere farina dal bordo al centro.
  4. Continuare fino ad amalgamare il tutto e quando il composto non si attaccherà più alle mani formare una palla e far riposare avvolgendo l’impasto nella pellicola e ponendolo in frigo per almeno 20 minuti.

Preparazione degli agnolotti:

  1. Stendere la pasta in più sfoglie sottili, poggiare delle piccole dosi di impasto di carne e verdura, ricoprire con altra sfoglia e con l’aiuto di un raviolatore o rondella ricavare tanti piccoli ravioli.
  2. Una volta pronti tutti condirli con burro e salvia oppure utilizzarli nel brodo avanzato o con sugo avanzato.

agnolotti

 

Cotolette di agnello con farina da polenta ricetta secondo

Il secondo piatto che vi progopongo, le cotolette di agnello con farina di polenta, sono una ricetta ideale per smaltire gli ingredienti che abbiamo in casa. Sicuramente in molte famiglie si preparerà la polenta per le feste natalizie e capiterà che magari sarà avanzata della farina di mais in quantità tale da non poter essere utilizzata per un’altra polenta.

In questo caso si può utilizzare come impanatura per le cotolette d’agnello.

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 costolette d’agnello;
  • 2 uova;
  • farina di mais;
  • sale;
  • pepe;
  • olio di semi di arachide per friggere.

Preparazione della ricetta:

  1. In un piatto sbattere le uova a cui si aggiungerà un pizzico di sale.
  2. In un altro piatto inserire la farina di mais assieme ad un pizzico di pepe.
  3. Prendere le fettine di agnello, prima passarle nelle uova sbattute e poi nella farina di mais.
  4. Occorre impanarle bene, meglio se si utilizza un batticarne per far aderire bene la farina alla carne.
  5. Eseguire questi passaggi per tutte le costolette.
  6. Friggerle poi in olio caldo e non bollente rigirandole spesso.
  7. Quando dopo almeno 3/4 minuti saranno pronte occorrerà poggiarle su carta assorbente per far perdere l’olio in eccesso.
  8. Servire ben calde.

Santo Stefano storia e ricette

 

Dessert agli struffoli ricetta dolci

Ho notato che chi in un modo chi in un altro durante le feste natalizie preparano gli struffoli e/o cicerchiata, molto dipende dalla regione di appartenenza.

Si preparano sempre grandi quantità di questo dolce e succede che possa avanzare, soprattutto non conditi.

Noi abbiamo l’usanza di friggerne tantissimi e di conservarli senza ripassarli nel miele cosi si conservano meglio e più a lungo.

Da qui l’idea di questo buonissimo dessert.

Ingredienti per 6 persone:

  • 500 g di struffoli solo fritti;
  • 400 g di crema pasticcera light;
  • 100 ml di panna da montare già zuccherata;
  • 30 g di confettini colorati.

Preparazione della ricetta:

  1. Una volta preparata la crema pasticcera light farla raffreddare.
  2. Anche per gli struffoli, una volta fritti lasciare che si raffreddino.
  3. Nel frattempo montare la panna, che risulti ben soda.
  4. Aggiungere alla panna la crema fredda e mescolare con delle fruste elettriche.
  5. Poggiare gli struffoli sul fondo di un vassoio o ciotolina, il fondo deve essere completamente coperto.
  6. Con l’aiuto di una siringa da pasticceria meglio con un beccuccio a stella, ricoprire gli struffoli.
  7. Spolverizzare con i confettini colorati e lasciare in frigo fino al momento di servire.

 

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