Secondi piatti di pesce

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I secondi piatti di pesce in questa portata il pesce è veramente protagonista, è l’elemento principale della ricetta e non a caso, è l’ingrediente presente in maggior quantità. 

Ogni altro ingrediente aggiunto, deve dialogare alla perfezione con l’elemento principale del piatto, anche aiutandolo ad esaltare le sue sfumature, le sue caratteristiche e a volte, smussare i suoi difetti. 

Non ci rimane che fare un viaggio gustativo tra alcuni dei più gustosi secondi piatti di pesce. Essi nascono per differenti esigenze, di gusto, tempo e di facilità di cottura. Sono un ottima proposta da copiare e preparare a casa vostra. Siete pronti?

Filetti di merluzzo gratinati al forno

Secondi piatti di pesce

I filetti di merluzzo gratinato al forno sono un secondo piatto di pesce molto semplice da preparare ed economico. E’ caratterizzato da sapori sinceri e composto da ingredienti facilmente reperibili ma che forniscono un sapore unico ed inconfondibile. 

Molto spesso prediligiamo altri tipi di preparazioni, solo perché abbiamo la convinzione che sia complicato e che occorra molto tempo per la sua realizzazione. Alcuni varietà ittiche per loro fortuna, ben si prestano a cotture veloci, non richiedono particolari doti, portando in tavola piatti gustosissimi. Pochi accorgimenti e vedrete come stupire i vostri commensali all’insegna della semplicità.

Ingredienti e preparazione

Partiamo dall’ingrediente principe, i filetti di merluzzo. Possiamo optare per un prodotto fresco se disponibile, oppure del surgelato molto pratico e diffuso nei supermercati della grande distribuzione.

Il nodo principale di questa ricetta è quello di conferire sapore al merluzzo che è un pò il suo lato debole.

  1. Condiamo i nostri filetti con del buon olio extravergine d’oliva, qualche ciuffetto di prezzemolo e del rosmarino.
  2. Lasciamo riposare il tutto per almeno un paio d’ore in frigorifero.
  3. Arriva il momento di cuocere i nostri filetti, facciamo scaldare il forno a 200°C e dedichiamoci alla preparazione del pesce.
  4. Prendiamo i nostri filetti e togliamo le foglioline di prezzemolo e rosmarino.
  5. In un tritatutto, mettiamo del pangrattato, dei grissini, sale fino, pepe nero macinato, il prezzemolo e il rosmarino della marinatura, il vino bianco, la buccia di limone ed un puntina d’aglio se ci piace.
  6. Frulliamo il tutto, passiamo in questa panatura i filetti ancora unti dalla marinatura e li adagiamo su di una teglia da forno.
  7. Inforniamo a 200°C per circa 20 minuti ed il gioco è fatto.

Clicca qui per leggere la ricetta dettagliata dei filetti di merluzzo gratinati.

Vino perfetto per questo secondo piatto di pesce

Un ottimo abbinamento per i filetti di merluzzo gratinati al forno, in generale con i secondi piatti di pesce al forno, caratterizzati da carni magre e con sapori più gentili. Ci stanno benissimo vini bianchi fermi di medio corpo.

Ti posso suggerire:

  • Bianco di Custoza, ottima DOC (Veneto)
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi DOCG (Marche) 
  • Gavi Cortese di Gavi DOCG (Piemonte)

Primo piatto e dolce da abbinare

Completano il nostro menù due piatti che creano un ottimo viaggio nei sapori, all’insegna di gusti autentici e veritieri. 

Come primo piatto un fantastico spaghetto alle vongole bianco, dal gusto semplice ma ben strutturato. E per finire, puliamo la bocca ma sempre con un tocco di dolcezza, un fresco sorbetto al vino bianco, magari vino con il quale abbiamo pasteggiato.

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Trancio di pesce spada piastrato con dadolata di pomodorini

Secondi piatti di pesce

Non potevo non pensare ad una cottura veramente semplice ma che riesce a farci assaporare tutti i sapori del pesce. Questa modalità di cottura è una tra le più facili per realizzare secondi piatti di pesce, la cottura alla piastra o griglia.

Una ricetta che nel tempo di tagliare e condire dei pomodorini, il pesce si cuoce. Sapori genuini, che ci consentono d’apprezzare tutto il gusto di un pesce pregiato ma che rimane molto semplice nella preparazione. Uno dei secondi piatti di pesce più facile da preparare e che vi darà il più piacevole dei risultati gustativi.

Il pesce spada è facilmente reperibile fresco ma si può trovare anche surgelato, non posso che consigliarvi la freschezza. Il poter parlare con la persona che lo vende, fargli domande sulla provenienza, vedere bene in “faccia” le porzioni che andrete ad acquistare, fa la differenza.

Ingredienti e preparazione

  1. Tiriamo fuori il pesce spada dal frigorifero e lo contiamo con olio ed erbe aromatiche, lasciamo insaporire per un oretta.
  2. Laviamo i pomodorini.
  3. Tagliamo i pomodorini e li condiamo con origano, sale, pepe, olio extravergine buono.
  4. Facciamo scaldare bene una bistecchiera antiaderente e solo quando sarà bella rovente ci appoggiamo i tranci di pesce spada.
  5. Giriamo i tranci di pesce spada e terminate la cottura.
  6. Serviamo i nostri tranci di pesce spada con una generosa cucchiaiata di pomodorini e non dimenticate il sughetto.

Clicca qui per leggere la ricetta dettagliata del trancio di pesce spada.

Vino perfetto per questo secondo piatto di pesce

Con un piatto semplice ma importante come questo pesce spada, non possiamo non abbinare un grande vino bianco secco ma con una spiccata acidità:

  • Mamertino Bianco DOC (Sicilia)
  • Castelli di Jesi Classico Riserva DOCG (Marche)
  • Ribolla Gialla (Friuli Venezia Giulia)

Primo piatto e dolce da abbinare

Questo piatto si inserisce in un menù fatto da sensazioni e profumi.

Un ottimo primo piatto che potrebbe precedere alla grande il nostro pesce spada, un fantastico Pacchero di Gragnano con del tonno fresco, pomodori secchi e qualche oliva taggiasca.

Dulcis in fundo, un ottimo zabaione con dei fantastici biscottini di frolla profumata al rosmarino.

Baccalà in umido

Secondi piatti di pesce

Probabilmente uno dei più famosi secondi piatti di pesce nel periodo invernale, il baccalà in umido è una delle ricette più diffuse per la preparazione di questo pesce. Un piatto dai tipici sapori mediterranei che richiede un pò più di tempo e di cura per la sua realizzazione ma il risultato è tremendamente buono. Solo con il profumo, le tue papille gustative inizieranno ad impazzire.

Probabilmente una delle fasi a cui dovete prestare più attenzione sarà il dissalare il baccalà. Per chi non volesse rischiare o non ha tempo d’aspettare che si dissali, si può tranquillamente trovare in commercio già bagnato.

Ingredienti e preparazione

  1. In un tegame antiaderente basso e largo facciamo rosolare in olio i pezzi di baccalà infarinati.
  2. Uniamo la cipolla tagliata a julienne e facciamo rosolare anch’essa.
  3. Sfumiamo con del vino bianco e lasciamo evaporare.
  4. Abbassiamo la fiamma, sporchiamo con della passata di pomodoro, uniamo le olive nere denocciolate, i capperi, qualche filetto d’acciuga, pepe nero ed origano. Non aggiungiamo sale.
  5. Copriamo con il coperchio e facciamo cuocere per almeno 30 minuti. 
  6. A cottura ultimata non ci resterà che finire la ricetta con del prezzemolo tritato fresco ed impiattiamo.

Clicca qui per leggere la ricetta dettagliata del baccalà in umido.

Vino perfetto per questo secondo piatto di pesce

Con questo fantastico piatto, non si può non abbinare un grande vino bianco, che possiamo utilizzare anche per sfumare il pesce.

Come detto, si presta bene un vino bianco, fruttato e fresco:

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  • Vermentino DOC (Toscana)
  • Galatina Bianco DOC (Puglia)
  • Piccola chicca, un vino rosato Aglianico del Taburno Rosato DOCG (Campania)

Primo piatto e dolce da abbinare

Come non si fa ad immaginare un menù tutto a base di baccalà. Se devo pensare ad un primo piatto con questo tipologia di pesce, mi viene in mente solo una ricetta. Un fantastico spaghettone alla chitarra bello spesso, condito con un fantastico ragù di baccalà e una pioggia di mollica fritta.

Dopo tanta sontuosità e ricchezza, chiudiamo il menù in relax e meditazione, tra sensazioni e profumi. Dei conviviali cantucci, serviti con dell’ottimo Vin Santo. Buona cucina, ottima compagnia e tanta convivialità, cosa volete di più?

Quali aziende scegliere per questi secondi piatti di pesce?

Come tutti noi ben sappiamo, il pesce ed i frutti di mare sono un’importante fonte di nutrienti. Infatti sono ricchi di vitamine, acidi grassi essenziali, minerali e proteine, tutti elementi fondamentali per un’alimentazione sana.

Tutto il pesce è uguale? Assolutamente no, già da anni la Commissione Europea ed altri organismi internazionali come il FAO, stanno portando avanti iniziative e politiche per rendere sempre più consapevoli i consumatori finali verso ciò che acquistano.

Parola d’ordine sostenibilità. In quest’ottica la Commissione ha lanciato una campagna allo scopo di incoraggiare i consumatori a “pensare sostenibile” quando acquistano prodotti ittici.

Il mare e la sua fauna sono beni comuni, che vanno difesi con scelte consapevoli. La pesca incontrollata e l’impoverimento delle specie ittiche, è un tema al centro proprio di queste politiche. Consentire alle specie di riprodursi, pescando solo gli esemplari adulti e gestire al meglio gli stock di pesca è l’obiettivo da perseguire. Si unisce anche, una migliore gestione del pescato, atto ad evitare sprechi e la cattura di esemplari sottotaglia e altre creature marine non desiderate, provocandone inevitabilmente la morte.

Ma queste politiche non bastano se non si coinvolgono i consumatori che, con le loro scelte influenzano il mercato. E’ importante diversificare le specie ittiche che acquistiamo per non portare ad un eccesso di pesca determinate tipologie. La varietà è fondamentali per non creare squilibri.

Io consumatore, come posso capire che quel pesce proviene da una pesca sostenibile? Dal 2005 la FAO ha emanato linee guida per l’attribuzione dei marchi che attestano la sostenibilità di quella pesca.

In etichetta già troviamo le seguenti informazioni:

  • il nome commerciale della specie,
  • la zona di produzione,
  • il metodo di produzione (pescato o allevato),
  • la data di cattura,
  • se il prodotto è fresco o decongelato.

I marchi più importanti riportati in etichetta, che certificano una “pesca sostenibile” sono:

  • MSC (Consiglio d’Intendenza Marittima 1997 che opera a livello mondiale),
  • FOS (Friend of the Sea 2006, certifica sia il pesce allevato che quello catturato),
  • Dolphin Safe, si riferisce alle catture dei delfini nelle rete.

Ecco l’importanza di leggere le etichette, diventare più consapevoli, prediligendo pesce proveniente da pesca sostenibile. Non è solo una questione di prestigio per le grandi aziende di pesca, allevamento e trasformazione del pescato ma è anche per le persone che ci vendono quel pesce ogni giorno. 

E’ proprio con questi addetti che i consumatori devono dialogare, fare domande e capire cosa stanno acquistando. Negli ultimi anni diverse catene della grande distribuzione organizzata, hanno fortemente voluto l’inserimento di linee esterne o anche a proprio marchio, che riportassero il marchio MSC per la pesca sostenibile di quel pesce, che sia fresco o surgelato. Queste scelte hanno avuto importanti ricadute sulle vendite, consentendo un notevole ampliamento delle varietà in vendita di pesce ottenuto da pesca sostenibile.

Per chiarezza, bisogna dire che esiste anche pesce da pesca sostenibile non certificato. Questo molto spesso è dovuto al tempo necessario per ottenere la certificazione o anche al costo importante di quest’ultima, impegnativo per le piccole imprese. Ciò non vuol dire che il loro prodotto non sia meritevole. Per stare al fianco di queste imprese ed incoraggiarle a perseguire la strada intrapresa, il WWF istituisce una partnership. Sarà così possibile portare avanti progetti per il miglioramento di queste attività, facendo da garante verso i consumatori.

In conclusione, per apprezzare ancor di più la bontà di una ricetta. Bisogna aver bene in mente che la nostra scelta d’acquistare quel pesce, non porta vantaggio solo a noi che mangeremo un ottimo piatto. Ma sarà una buona scelta per i mari, per le specie che li popolano e buona per tutti coloro le cui vite dipendono dai mari. I commercianti devono diventare i nostri alleati per informarci, dandoci la possibilità di capire cosa stiamo scegliendo o indirizzandoci verso scelte migliori.

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