Balletto classico: Giselle

Condividi
Balletto classico Giselle

Giselle, storia di amore, di morte e di follia, è il balletto classico per eccellenza. In questo articolo ti porterò dietro le quinte di uno dei più amati balletti classici. Ti racconterò la trama, i personaggi, le musiche di un amore nato dall’inganno e guidato dalla passione della danza.

Qual è la trama di Giselle?

Nato dall’ autore e poeta romantico Théophile Gautier nel 1841, basato su un’opera del poeta tedesco Henrich Heine, Giselle ha tutti i tratti del romanticismo, con situazioni e creature anche sovrannaturali, effusioni di emozioni difficili da rappresentare, anche per i grandi interpreti del balletto classico.

Il balletto classico Giselle è composto da due atti:

  • Il primo atto, ambientato nel mondo reale, il villaggio dove viveva Giselle, innamorata e tradita e si chiude con la sua morte.
  • Il secondo atto, proiettato in un mondo sovrannaturale con la leggenda delle Villi, trova Giselle, ora uno spirito, Albrecht e la sua volontà di salvargli la vita.

Ma vediamo insieme più affondo la trama del balletto classico Giselle.

La storia racconta di una giovane contadina Giselle, amata da un guardiacaccia, Hilarion. Giselle si invaghisce di un aristocratico Albrecht, arrivato nel loro villaggio durante una battuta di caccia e travestitosi da suo pari per conquistarla, nonostante anche lui sia già fidanzato con la nobile Bathilde. Hilarion si accorge del travestimento di Albrecht e lo smaschera. Scoperto il tradimento Giselle, impazzisce e muore.

Nel secondo atto Giselle riappare nei panni di una Villi, uno spirito.  Secondo leggende slave, le Villi sono spiriti di donne morte prima di convolare a nozze, e di notte popolano i boschi vendicandosi con qualunque uomo, facendolo danzare fino allo stremo.

Albrecht, subirà questo destino costretto a danzare fino allo stremo. Giselle riesce alla fine a salvare il suo amato, che le aveva chiesto perdono, ballando con lui fino all’alba quando le Ville spariscono, lei torna nella tomba e Albrecht resta stremato vicino alla tomba.

Chi sono i protagonisti di Giselle?

Vediamo insieme tutti i protagonisti del balletto classico Giselle, che si susseguono nella storia, partendo da quelli che animano il primo atto.

Nel primo atto, troviamo questi protagonisti:

  • Giselle, ingenua contadinella.
  • La madrea Berthe, ossessionata dalla leggenda delle Villi.
  • Loys, il principe di Slesia Albrech sotto mentite spoglie.
  • Wilfred, amico del principe che cerca di dissuaderlo nella relazione.
  • Hilarion, il guardacaccia geloso di Giselle.
  • la principessa Bathilde, con suo padre, il Duca di Curlandia.

Chi sono i protagonisti di Giselle

Conosciamo meglio i protagonisti del I atto del balletto classico Giselle, ripercorrendo i rispettivi ruoli nella storia.

La giovane contadina, Giselle, vive con la madre Berthe, in una piccola casetta in un villaggio della Renania medievale. La storia è collocata durante la vendemmia. La ragazza adora ballare e darebbe la vita per questa sua passione.

Entra in scena un giovane vestito da popolano, Loys, che in realtà è il principe di Slesia, Albrecht, sotto mentite spoglie. Giselle ignara delle sue nobili origini accetta la corte del giovane, di cui si innamora.

Giselle e Albrecht, nei panni di Loys, danzano gioiosamente nonostante i continui richiami della madre di lei che l’ammonisce per le sue condizioni di salute precarie. La madre è ossessionata dalla leggenda delle Villi e non si fida di Loys, temendo di vedere un giorno la figlia trasformata in una Villi.

I giovani innamorati affidano il destino del loro amore allo sfogliare i petali di una margherita; l’innocente gioco termina con un presagio negativo.

Wilfred, amico del principe, tenta più volte di dissuaderlo dal continuare la relazione, ma senza successo. Ben presto però la farsa viene intuita da Hilarion, il guardiacaccia, geloso di Giselle, che nota la sua spada con uno stemma.

Nel villaggio, improvvisamente arriva la corte, impegnata nella battuta, ed entra nel villaggio per trovare ristoro. Entra nella storia la promessa sposa di Albrecht, la principessa Bathilde, con suo padre, il Duca di Curlandia, che erano al seguito della corte. Giselle offre loro del vino e Bathilde, impressionata dal candore, dall’innocenza e dalla dolcezza della giovane contadina, le fa dono del suo medaglione.

Hilarion, accecato dalla gelosia, smaschera allora il principe davanti a tutti, mostrando la spada con lo stemma. Giselle, perdutamente innamorata, nella disperazione prende la spada di Albrecht per uccidersi, ma poi impazzisce e muore per il dolore.

Il secondo atto, cambia ambientazione, siamo tra i boschi e creature soprannaturali.  Nel secondo atto del balletto classico Giselle, troviamo questi protagonisti :

  • Hilarion, sconvolto dal rimorso muore per opera delle Villi.
  • Myrtha, l’implacabile regina delle Villi e le sue discepole.
  • Giselle, ora è uno spirito e danza con il principe per evitarne la morte.
  • Albrecht, disperato cerca perdono sulla tomba di Giselle.

Conosciamo meglio i protagonisti del II atto del balletto classico Giselle, ripercorrendo i rispettivi ruoli nella storia.

Hilarion è sconvolto dal rimorso per la morte di Giselle e si reca con i suoi amici sulla tomba della giovane. A un tratto arrivano le Villi, creature soprannaturali, con la loro implacabile regina Myrtha, che evocano Giselle, dalla tomba e la fanno danzare con esse. Hilarion inseguito dalle Villi, viene costretto a danzare fino alla morte.

Intanto disperato, Albrecht arriva alla tomba di Giselle; il fantasma della ragazza appare davanti a lui e gli ricorda il funesto presagio della margherita, il fiore cui avevano affidato il destino del loro amore. Egli implora il suo perdono, ma Myrtha raduna a sé tutte le sue discepole costringendo Albrecht a danzare. L’intento è quello di punire il giovane per il suo tradimento d’amore e farlo morire per sfinimento.

Giselle supplica inutilmente Myrtha di risparmiarlo. Quindi inizia a proteggerlo, sorreggendolo e danzando con lui per tutta la notte. Alle prime luci dell’alba le Villi sono costrette a svanire, Albrecht è salvo grazie all’amore di Giselle che, non appartenendo più alle Villi, torna per il riposo eterno nella sua tomba. Ai piedi della sepoltura rimane il giovane principe, solo e affranto dal dolore.

Chi sono i protagonisti di Giselle

Musica e scenografia

La musica del balletto classico Giselle fu affidata al Adolphe-Charles Adam, già famoso per le musiche di altri famosi balletti classici. Nella composizione Adam introdusse brani di Ludwig Minkus e Johann Friedrich Burgmullere. Per il lavoro furono molto fruttuose anche le conversazioni salottiere con Carlotta Grisi (prima Giselle) e il suo compagno, il famoso coreografo Jules Perrot.

Il progetto del nuovo balletto venne sottoposto al direttore dell’Opéra, Léon Pillet, che decise di metterlo immediatamente in cartellone. Il 28 giugno del 1841, all’Opéra (Académie Royal de la Musique) di Parigi Carlotta Grisi danzò per la prima volta Giselle con Lucien Petipa nel ruolo di Albrecht.

Il balletto, andò in scena con :

  • L’ allestimento curato da Pierre Luc-Charles Cicéri.
  • I costumi di Paul Lormier.

L’importanza del balletto classico Giselle è attribuita anche alla sua originalità musicale.

Prima di Giselle, i balletti rappresentati non presentano nessun elemento composto su misura, anzi sono orchestrati con brani simili ad altri o addirittura presi in prestito.

Le musiche del balletto classico Giselle, invece sono create rispettando:

  • L’ intenzione del coreografo e dell’autore.
  • La creatività del coreografo e dell’autore.

Gli unici brevi passaggi non scritti da Adam sono otto battute prese da una canzone di Löise Puget e tre battute tratte dall’Euryanthe di Carl Maria von Weber.

Giselle è inoltre il primo balletto classico in cui l’autore introduce il leit motiv specificatamente come elemento di narrazione.

Fino al 1868 Giselle rimase nella sua forma originale nel repertorio dell’Opéra, poi ha avuto due importanti rivisitazioni:

  1. A San Pietroburgo nel 1884, poi nel 1887 e successivamente nel 1899, dal coreografo Marius Petipa, fratello del suo primo interprete Lucien, che revisiona il balletto classico Giselle adeguandolo alla tradizione russa. Marius fece numerosi tagli soprattutto nelle parti mimate e nella “variazione”che la protagonista balla nel primo atto. Questa variazione del 1880, è quella che oggi ancora viene messa in scena.
  2. Nei primi decenni del’900, altra importante rivisitazione è stata fata con la produzione dei Balletti russi di Diaghilev .

A partire dalla prima parigina, le musiche di Adam hanno subito alterazioni, aggiunte e tagli. Parte infatti delle musiche che possiamo ascoltare oggi sono state attribuite ad altri compositori, incluso il conduttore del Teatro Imperiale di San Pietroburgo, Léon Minkus.

Aneddoti su Giselle

Gli aneddoti su Giselle riguardano la creazione delle sue coreografie originali.  E’ stato un lavoro a quatto mani tra i coreografi Perrot e Coralli.

Perrot, compagno di Grisi (prima Giselle) in origine doveva essere il coreografo del balletto, ma non era stato reingaggiato dall’Opéra. La coreografia fu, affidata al coreografo attuale in carica che era Jean Coralli.

Perrot, grazie all’appoggio di Adam e Gautier, ottenne comunque di curare tutti i passi e le scene in cui appariva la Grisi mentre Coralli fu responsabile delle scene d’insieme.

Al termine, fu Coralli ad assumersi tutto il merito del successo del balletto ma oggi sappiamo quanto fu determinante il contributo di Perrot che fu costretto a lavorare di nascosto e non percepì alcun compenso per il lavoro svolto.

Giselle è ancora oggi uno dei balletti più rappresentati e appartiene al repertorio di moltissime compagnie, in tutto il mondo.

La Giselle più famosa del ‘900 è sicuramente Carla Fracci, che ha saputo impressionare il pubblico con la sua meravigliosa e reale interpretazione. Lei stessa in una intervista racconta un aneddoto della sua carriera proprio quando doveva danzare “Giselle” a Londra. Ebbe un incidente e si feci male alla caviglia. Rischiò di non poter ballare. Fece un’iniezione e andò in scena concentrata sul dolore. Nonostante tutto fu un enorme successo. Questa è la magia della danza e del palcoscenico.

 

Nei prossimi articoli continueremo il viaggio tra i famosi balletti della danza.

Ti racconterò il dietro le quinte dei balletti, per conoscere le trame, i personaggi, le musiche. Faremo insieme uno splendido viaggio danzante. In chiusura un enorme grazie per aver letto il mio articolo, e voglio lasciarti un regalo.

Di mestiere organizzo eventi sia pubblici che privati e tra questi ci sono diversi eventi di danza, ragion per cui per LeRosa scrivo di danza. Segui i link che trovi qui sotto nella mia descrizione e mettiti in contatto con me.

Fammi sapere che hai letto il mio articolo, e ti regalerò una guida gratuita dei passi da seguire per un evento di successo!

Ti aspetto!

Luisa V.

Sono una persona che ama organizzare, fare schemi. Ho sempre un foglio ed una penna per segnare la mia lista "to do". Trovo il lato matematico anche dietro uno spettacolo di danza, ed in effetti il settore degli eventi mi ha rapito il cuore ormai, da 15 anni. Ho una passione innata per la cura dei particolari, dietro la quale si cela il successo di un evento o attività aziendale. Il mio motto è "tutto fila liscio, se c'è qualcuno che ha previsto anche gli imprevisti". Per le PMI la cura dei particolari, mi porta alla cura del cliente, con attività di lead nurturing. In altre parole coccolo e curo il cliente facendogli capire i valori dell'impresa. Amo ricordare spesso a chi ho di fronte, che "il primo fatturato di una azienda, viene dal suo database clienti attuali" Mi piace un sacco confrontarmi, dialogare, dare e ricevere dagli altri. Amo le idee, e le supporto con la progettualità. Hai una idea di business ? Scrivimi, la trasformerò in un piano di attività reali !

    Vuoi contattare ?

    Scrivi un messaggio alla redazione LeROSA

    Dichiaro di aver preso visione delle condizioni generali di vendita e dell'informativa sulla privacy e di prestare il consenso al Trattamento dei miei dati personali

    Iscriviti alla Newsletter

    oppure scrivi lerosadigiulia@gmail.com