Nuovi professionisti digitali: le figure emergenti

I nuovi professionisti digitali sono la prova concreta di come l’evoluzione del web ha portato nella società e nel mondo del lavoro nuove opportunità. Tra le figure emergenti troviamo: Digital Assistant, e-Commerce Specialist, Digital PR, SEO Specialist, Web Analyst, SEM e Social Advertiser, Digital Strategist e UX Designer.

Secondo i rapporti Digital 2021 di DataReportal, in collaborazione con We Are Social e Hootsuite, nell’ultimo anno 4,66 miliardi di persone hanno utilizzato Internet, con un aumento di 316 milioni, pari al 7,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Questi dati mostrano chiaramente che la tecnologia connessa è una parte essenziale nella vita delle persone, quindi, la crescente economia digitale ha creato e continuerà a creare nuovi professionisti, prodotti e servizi. Ecco perché le aziende che vogliono competere e crescere nel mercato di riferimento hanno bisogno di professionisti digitali.

Le nuove professioni catturano l’attenzione e la curiosità di molti imprenditori, che sommersi da tante informazioni spesso rischiano di fare confusione tra le varie specializzazioni. Con questo articolo proverò a spiegarti chi sono e di cosa si occupano i nuovi professionisti digitali e perché sono tra le figure emergenti.

Digital Assistant

Il problema di molti professionisti e imprenditori è la mancanza di tempo, perché troppo carichi di lavoro e con tante attività da seguire. Questo rischia di distogliere l’attenzione da questioni primarie e annaspare nella routine quotidiana. È in queste circostanze che nasce la necessità di essere supportati da un Digital Assistant.

Al Digital Assistant si può delegare ciò che non si ha il tempo o la voglia di fare, così facendo ci si libera di tempo prezioso da dedicare alla crescita della propria professione o azienda.

Il Digital Assistant è una figura professionale di supporto per agenzie, aziende e liberi professionisti. Offre servizi esclusivamente in attività digitali e usa le sue competenze per reperire, valutare, produrre e comunicare.

Le sue skill principali sono:

  • competenze informatiche;
  • familiarità nell’utilizzo di diversi tool;
  • conoscenza di tecnologie basate su cloud;
  • gestione e condivisione dei file;
  • programmi di grafica e fotoritocco;
  • creazione e gestione di vetrine nei marketplace;
  • utilizzo di WordPress e Woocommerce;
  • conoscenza di base delle aree di sviluppo del Digital Marketing;
  • scrittura in ottica SEO;
  • gestione dei social media;
  • organizzazione dei file e documenti;
  • monitoraggio e organizzazione posta elettronica;
  • verifica potenziali clienti, progetti, partnership;
  • digital customer care.

Ha un’ottima capacità di gestione del tempo e sa prendersi carico di un’attività per organizzarla a vantaggio del cliente. La sua peculiarità è data dal sapersi allineare e adattare a professionisti molto diversi tra loro. È spesso la figura con cui clienti, dipendenti e fornitori hanno contatti più frequenti. Per questo deve essere in grado di instaurare ottime relazioni e raccogliere feedback per aiutare le aziende a migliorare la UX e conoscere meglio clienti e dipendenti.

Il Digital Assistant non va confuso con l’assistente virtuale che si occupa prevalentemente di servizi amministrativi spesso con un background di responsabile gestionale o di ufficio.

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e-Commerce Specialist

L’ e-Commerce Specialist è l’esperto di siti e-commerce che progetta e ottimizza una specifica strategia per posizionare e vendere dei prodotti. Se pensiamo che in Italia, il 56% dei consumatori compra su Internet almeno una volta al mese, di cui il 38% almeno una volta ogni due settimane (Fonte Oberlo) comprendiamo che questa figura professionale è fondamentale per le aziende che vendono online.

Un e-Commerce Specialist ha conoscenze tecniche, di marketing e commerciali e spesso lavora in team. Dopo attente analisi e dopo uno studio approfondito sul prodotto è in grado di evidenziarne le potenzialità e di impostare la giusta strategia sia nel B2C che nel B2B. Solo così può aumentare le vendite e il ROI (return on investment) aziendale.

Il suo ruolo ricopre le attività di:

  • monitoraggio del traffico organico attraverso la SEO e-commerce;
  • esecuzione di campagne a pagamento su Google, Facebook e altri canali;
  • gestione di funnel di email marketing;
  • campagne di up-selling e cross-selling.

Il problema di molte aziende che vendono online è dato dal non curare alcuni aspetti principali del loro e-commerce. Alla base di questo c’è sicuramente la poca conoscenza del mercato online con le rispettive potenzialità. Purtroppo un errore comune è creare un progetto e-commerce al contrario: prima il sito e poi tutto il resto.

In realtà la realizzazione del sito e-commerce è tra gli ultimi step. Bisogna partire non solo da un business plan, ma anche dalla conoscenza dei competitor e dal target di riferimento per comprendere chi saranno i potenziali clienti e come comunicare con loro. Impostare la gestione del magazzino, della logistica e del customer care. In tutto questo la figura del e-Commerce Specialist è fondamentale.

Lo shopping online è in continua crescita e le aziende si ritrovano su un panorama competitivo sempre più affollato. Basti pensare, secondo il report 2021 di Casaleggio Associati, che le aziende che si sono registrate al Registro delle imprese con codice ATECO relativo al commercio online sono 10.467 con una crescita del 50% rispetto all’anno precedente.

Questi dati mostrano chiaramente che il settore dell’e-commerce continuerà a crescere diventando tra i principali canali d’acquisto. Motivo per cui l’e-Commerce Specialist è tra i nuovi professionisti digitali emergenti.

Digital PR

Il Digital PR è il professionista che si occupa delle pubbliche relazioni online del brand per cui lavora, con gli obiettivi principali di migliorarne la web reputation e la brand awareness. Il suo ruolo è fondamentale per l’ascolto, l’analisi e il monitoraggio di ciò che succede intorno al marchio.

Con l’utilizzo di appositi tool riesce a comprendere la percezione che il pubblico ha del brand e imposta la sua strategia con la diffusione di notizie corrette e positive dell’azienda. In tutto questo coinvolge influencer di settore con cui stabilisce relazioni finalizzate a dare visibilità al brand, individua e cura le relazioni con potenziali ambassador, community manager e blogger.

Non a caso, il Digital PR spesso affianca altri professionisti del digital marketing per lo sviluppo di strategie basate su SEO, Content Marketing e Social Media, per raggiungere gli obiettivi di:

  • aumentare la reputazione online;
  • rafforzare l’immagine pubblica del marchio;
  • posizionare il brand nel settore di riferimento;
  • instaurare un rapporto diretto con il proprio pubblico.

Alcune aziende pensano di poter svolgere questo tipo di attività da sole o affidandosi a chi non ha comprovate competenze nelle pubbliche relazioni web. Ciò che bisogna comprendere è che il supporto professionale del Digital PR porta a raggiungere più velocemente i risultati oltre ad ottimizzare i tempi di pianificazione e sviluppo.

Molto importanti sono gli strumenti, le tecniche e i contatti che il Digital PR utilizza per il raggiungimento degli obiettivi e le sue peculiarità sono:

  • ottima conoscenza dei canali social affinché possa scegliere quelli più adatti alla sua strategia;
  • utilizzo di tool per monitorare la web reputation come Social Mention, Google Alert, Talkwalker e Digimind;
  • comprensione e competenze di base SEO ;
  • buona rete di contatti per i progetti in essere e lavora in prospettiva per quelli futuri;
  • competenze nell’online crisis management (il processo attraverso il quale si fronteggia una situazione che rischia di danneggiare la reputazione aziendale).

Le aziende che si affidano al Digital PR godono di un vantaggio competitivo perché le sue azioni porteranno l’azienda ad essere più autorevole e quindi genererà più fiducia nel brand.

Il Digital PR è una delle figure digitali emergenti perché con l’ampliamento del mercato online molte aziende hanno compreso che la sua strategia genera più contatti (lead generation) e grazie ai contenuti di qualità e all’ascolto del “parlato” sul web, questi lead attraverso un canale di conversione si trasformeranno in clienti remunerativi.

SEO Specialist

Il SEO Specialist è la figura professionale che si occupa dell’ottimizzazione di un sito, blog ed e-commerce per i motori di ricerca. Le sue attività sono definite in una strategia ben strutturata con l’obiettivo di portare il sito per cui lavora ad essere presente nei primi risultati del motore di ricerca per le keyword pertinenti del business.

Nella strategia di posizionamento, oltre a considerare il sito stesso e la sua struttura, quindi url, navigabilità e testi, analizza anche molti fattori esterni come i competitor e le varie connessioni che il sito ha nel web.

Un’ottima strategia SEO porterà di conseguenza maggiore traffico al sito web, aumenterà i lead e il CTR (click-through rate, la percentuale di click ad un contenuto in rapporto alle volte che è stato visualizzato dagli utenti) oltre a costruire consapevolezza e l’identificazione del brand.

Un’azienda che vuole essere visibile online nel mercato di riferimento deve necessariamente affidarsi ad un SEO Specialist.
Per dimostrarti quanto è importante il suo lavoro, ti riporto alcuni dati:

  • Il 68% delle ricerche online ha inizio dal motore di ricerca. ( Fonte BrightEdge)
  • Il 53% delle visite di un sito arrivano dalla ricerca organica. (Fonte BrightEdge)
  • Il 92.96% del traffico mondiale passa attraverso: Google search, Google Immagini e Google Maps. (Fonte Sparktoro)
  • La SEO, ben strutturata, porta il 1000% in più di traffico in confronto ai social. (Fonte BrightEdge)

In un mercato altamente competitivo e in considerazione del fatto che ogni giorno nuove realtà aziendali approdano online, è necessario essere presenti quando gli utenti eseguono ricerche che riguardano la tua azienda o il tuo settore di riferimento.

Se tu non ci sarai ci sarà il tuo competitor!

Il SEO specialist ha competenze tecniche e analitiche che ti riassumo in breve:

  • conoscenza degli aspetti tecnici di un sito web, come il tempo di caricamento di una pagina, il file robots.txt, la sitemap XML, gli errori 404 e 500 e i redirect 301;
  • utilizza tool, come Google Analytics, Google Trends, Google Search Console, Google PageSpeed Insights, Google Keyword Planner, Ahrefs, SEMRush, Moz, ogni tool ha uno scopo specifico che fornisce dati che grazie alle sue capacità analitiche saprà sfruttare per impostare una strategia SEO efficace;
  • identifica nuove opportunità grazie alla ricerca e allo studio di parole chiave;
  • crea una struttura di contenuti sviluppando una strategia per il blog, elaborando gli argomenti che andranno a rispondere alle ricerche che gli utenti eseguono sul motore di ricerca;
  • segue i web writer nella scrittura dei contenuti e nell’ottimizzazione degli stessi, non solo ai fini del posizionamento, ma anche per fare in modo che gli utenti possano trascorrere più tempo sulla tua pagina;
  • ottimizza testi e immagini dell’intero sito e valuta se aggiornare i vecchi contenuti o eliminarli;
  • sviluppa un piano editoriale per la link building;
  • verifica regolarmente la strategia in atto per poi rivederla e riorganizzarla nell’eventualità non porti i risultati prefissati.

Le sue competenze lo hanno reso uno dei professionisti digitali che non può mancare in un team di marketing. Le aziende che si affidano al SEO Specialist hanno un grande vantaggio competitivo in termini di visibilità, posizionamento e brand awareness. Non meno importante è la sua capacità di attivarsi subito per i cambiamenti negli algoritmi dei motori di ricerca che possono compromettere le campagne di marketing online.

Web Analyst

L’ascesa del marketing online richiede strategie sempre più mirate al pubblico di riferimento e quindi l’utilizzo dei dati è fondamentale.

Il Web Analyst è una delle figure professionali emergenti nel digital marketing. Estrae e raccoglie importanti dati dei siti web tramite diverse piattaforme e grazie alle sue capacità analitiche riesce ad interpretare il comportamento degli utenti, i risultati di una campagna di comunicazione e le prestazioni tecniche del sito.

Deve avere anche conoscenze basi di SEO, Affiliate Marketing e SEA, diversamente non potrebbe analizzare i canali di traffico senza sapere come funzionano.

Il Web Analyst è il giusto mix tra la conoscenza degli strumenti per l’esportazione dei dati come Google Analytics, il web marketing e la capacità di interpretare numeri, grafici e trend.

Le sue aree di competenza principali sono:

  • analizzare e interpretare i dati di tutte le attività web (social, sito, campagne ADV, campagne SEO);
  • interpretare il comportamento degli utenti e monitorare le conversioni;
  • creare report e procedure per la gestione dei dati, al fine di supportare il team marketing, commerciale e SEO nell’ aumento delle visualizzazioni di pagina, della permanenza sul sito e di trasformare i lead in clienti.

La raccolta e l’interpretazione dei dati è un asset essenziale per qualsiasi realtà di business, direi estremamente necessaria in particolar modo negli e-commerce.

La maggior parte delle aziende ha consapevolezza del valore che i dati e le informazioni raccolte hanno in una strategia di marketing. Questo perché le aspettative da parte degli utenti nei confronti delle aziende, che sia B2B o B2C non solo aumentano quotidianamente, ma cambiano nel corso del tempo.

Tutto questo mette le aziende sotto pressione per la corsa al miglioramento dell’efficienza e all’ottimizzazione dei risultati. Motivo per cui sempre più spesso attivano collaborazioni con i Web Analyst, affinché non arrivino in affanno o impreparati in ogni situazione.

SEM e Social Advertiser

I SEM, professionisti che si occupano di Search Engine Marketing (pubblicità a pagamento sui motori di ricerca) e i Social Advertiser (pubblicità a pagamento sui social media), sono tra le figure emergenti dei professionisti digitali. Nel marketing online, la pubblicità a pagamento sui social e sui motori di ricerca permettono di ottenere traffico in target e acquisire nuovi clienti.

Sappiamo benissimo che l’obiettivo di ogni imprenditore che attiva strategie di marketing è aumentare le vendite, i SEM e i Social Advertiser possono lavorare per concretizzare questa esigenza.

Affidarsi a un SEM e a un Social Advertiser porta le aziende ad avere vantaggi non indifferenti. In linea di massima la loro strategia oltre ad essere in linea con il marketing dell’azienda cliente è interamente personalizzata con focus specifici e misurabili:

  • creazione di campagne atte ad aumentare vendite e ottimizzare il ROI;
  • strategia mirata della brand awareness;
  • aumento del traffico sul sito del cliente;
  • acquisizione di lead che hanno mostrato un interesse;
  • analisi e monitoraggio delle campagne per ottimizzare costi, target e risultati.

SEM e social advertising attirano persone diverse in diverse fasi del ciclo di acquisto. Le due attività sono tra loro complementari e una non esclude l’altra. Offrono azioni di marketing che sono le due facce della stessa medaglia, con approcci diversi, ma con la stessa efficacia e lo stesso obiettivo. Inoltre, un bravo SEM Specialist e digital marketer potrebbe integrare nella sua strategia anche la parte di visibilità organica coinvolgendo un SEO Specialist.

L’esperto di SEM crea strategie di marketing sui motori di ricerca, concentrandosi sulla visualizzazione di servizi o prodotti di fronte a utenti che cercano o mostrano interesse per argomenti o prodotti simili. Tra i più utilizzati c’è Google Ads, la piattaforma pubblicitaria di Google, in cui il professionista SEM crea annunci che garantiscono al sito aziendale i primi risultati di ricerca pertinenti a ciò che l’utente sta cercando.

Di conseguenza questo aumenterà il traffico in target del sito web e monitorando le campagne pubblicitarie si potrà affinare la strategia in atto grazie ai dati che vengono raccolti, ottimizzando costi e risultati.

Dall’altra parte, il Social Advertiser crea e gestisce la strategia di social marketing advertising quando vuole trovare e indirizzare il pubblico ideale, anche inconsapevole, verso un determinato prodotto o servizio. Gli utenti interagiscono con la pubblicità a pagamento quando navigano attraverso le piattaforme social. In alcuni casi, il pubblico di destinazione potrebbe anche non sapere di avere il problema che uno specifico prodotto o servizio può risolvere, finché un annuncio non appare nel loro news feed di Facebook, Instagram, Linkedin o Twitter e mostra loro quanto quel servizio o prodotto potrebbe essergli utile.

Con la pubblicità a pagamento sui social le aziende hanno la possibilità di avere un primo punto di contatto per un pubblico a target ma che non conosce il brand, più punti di contatto ha l’azienda, più aumenta la popolarità del marchio (brand awareness) più è probabile acquisire nuovi clienti.

Ecco perché SEM e Social Advertiser lavorano in squadra: i primi, intercettano utenti che stanno ricercando un prodotto e servizio specifico, i secondi, stuzzicano l’interesse di utenti in base ad una profilazione specifica.

Digital Strategist

Un Digital Strategist è la figura professionale che sviluppa la strategia di marketing digitale dell’azienda. È colui che definisce, in base a buyer personas, customer journey e obiettivi aziendali, i canali promozionali da utilizzare e le attività specifiche per ognuno.

Chi sceglie questa professione è sicuramente una persona con ottime capacità comunicative, relazionali ed organizzative. Dispone di un background multidisciplinare nel digital marketing ed è in grado di creare un percorso strategico riguardo al pubblico di riferimento per il raggiungimento di obiettivi commerciali.

Ecco in che modo il Digital Strategist si adopera:

  • conosce bene il mondo digitale ed è sempre aggiornato, segue da vicino le tendenze e il modo in cui gli utenti accedono o ricercano informazioni;
  • progetta la strategia e ne gestisce i vari step di sviluppo grazie allo studio del brand che contestualizza rispetto al momento e alle circostanze;
  • studia la concorrenza e le sue azioni di marketing;
  • crea strategie basate su varie attività come: SEO, SEM, Social Advertising, E-mail Marketing e Content Marketing, coinvolgendo i relativi professionisti;
  • definisce, traccia e monitora tutti i dati che la strategia in atto produce al fine di offrire al cliente il miglior risultato possibile, anche ottimizzandola maggiormente in corso d’opera;
  • valuta il buon andamento della strategia digitale tenendo in considerazione il KPI (Key Performance Indicators) aziendale

Se pensi che solo le grandi aziende abbiano bisogno di un Digital Strategist, ti sbagli. Anche le piccole realtà ogni giorno devono affrontare la concorrenza e devono anche saper raggiungere il loro target.

Tutti i brand, grandi o piccoli che siano, devono sviluppare delle strategie di marketing: altrimenti non c’è business.

Bisogna comprendere che oggi ci ritroviamo in un mercato dove l’online e l’offline seguono la stessa strada, le persone utilizzano entrambi i canali prima di concludere qualsiasi processo di vendita. Ecco perché quando si pensa ad una strategia di marketing non c’è più al centro solo il prodotto, ma soprattutto l’utente e i suoi reali bisogni.

Il Digital Strategist è in grado di creare la sua strategia sia per l’online che per l’offline. Un esempio potrebbero essere le campagne di geo-localizzazione che consentono di intercettare il proprio pubblico in una determinata area geografica.

Le aziende che si affidano al Digital Strategist gestiscono le attività di marketing in modo molto più proficuo e puntuale. In questo modo eliminano la confusione e possono intercettare meglio le opportunità del mercato. Ecco perché è oramai una figura emergente tra i professionisti digitali.

Ux Designer

La professione dello UX Designer (User Experience Designer) è tra le figure più richieste nelle aziende che hanno compreso l’importanza di mettere il cliente al centro di tutto.

Lo UX Designer si occupa della User Experience (l’esperienza utente) di un prodotto o servizio digitale: sito web, software, app, tool online e così via. Spesso questa figura professionale è legata all’estetica del sito web, ma questo è davvero riduttivo e inesatto.

Ad oggi, il 54,46% del traffico web proviene da dispositivi mobili (Fonte Statcounter) e già da Marzo 2021 Google indicizza solo siti in versione mobile (Google Mobile First Index), questo fa capire chiaramente che la User Experience (UX) per un sito web è oramai fondamentale.

Se il sito non ha una navigabilità fluida, se si incontrano difficoltà a reperire informazioni, se diventa lungo e laborioso completare un form, l’utente esce dal sito e sicuramente non tornerà mai più perché la sua esperienza è stata pessima.

Il 61% degli utenti proverà su un altro sito se non trova subito ciò che sta cercando (Fonte Google)

L’UX Designer analizza e interpreta il comportamento degli utenti in modo tale da costruire interfacce e percorsi di navigazione facili e intuitivi. In questo modo l’utente avrà raggiunto i suoi obiettivi in meno tempo e l’azienda avrà clienti più fidelizzati. È il principio alla base della forza di Apple, a prescindere dalle caratteristiche hardware, molti suoi prodotti sono preferiti proprio per la semplicità dell’user experience.

È importante comprendere che la figura dell’ User Experience Designer sviluppa soluzioni e funzioni sulla base di dati analitici, sondaggi e interviste. Spesso utilizza strumenti che gli consentono di monitorare in tempo reale come gli utenti si muovono per capire subito se c’è qualcosa che può migliorare o cambiare del tutto.

Questa figura professionale è importante nelle aziende che sono presenti online. Un sito ben progettato e con una struttura studiata può portare solo vantaggi. Non a caso i siti web che vengono progettati con l’intenzione di offrire la migliore esperienza utente hanno un tasso di conversione del 400% (Fonte Truelist).

La combinazione tra obiettivi aziendali ed esigenze degli utenti è tra le soluzioni più intelligenti per la scalata verso il successo.

Come avrai sicuramente compreso, queste figure professionali del digital sono tra di loro molto diverse perché hanno competenze differenti. Ciò significa che non c’è competizione, ma collaborazione. Una professione non esclude l’altra, una competenza non è più o meno importante di un’altra.

Il digital marketing richiede sempre più attenzione, tutto si evolve velocemente e le nuove professioni digitali sono necessarie per garantire alle aziende un buon posizionamento nel mercato di riferimento.

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