Cosa significa economia circolare? Lo scopriamo con Susanna Martucci che, ogni mese, ci racconta uno dei prodotti creati grazie a questo modello di business.

E’ un nuovo modo di vedere l’economia, non più basato sullo sfruttamento di energia e risorse, ma un processo in grado di condividere e trasformare riducendo al minimo gli sprechi.

Già nel 1982 venne pubblicata una ricerca sull‘economia circolare dove si evidenziavano gli impatti positivi di questo processo: nuovi posti di lavoro, risparmio di risorse e riduzione dei rifiuti. Adesso finalmente inizia a diventare realtà.

L’economia circolare è definita dalla Ellen MacArthur Fondation, un economia progetta per auto-rigenerarsi, in grado di trasformare i materiali di scarto di un azienda  in materia prima per un altra. Susanna Martucci lo sta facendo da vent’anni.

Allora, inconsapevolmente, ha iniziato a produrre oggetti di design made in Italy, riutilizzando scarti di aziende e allungando la vita ai materiali di recupero e di riciclo.

Oggetti di cui racconta la storia attraverso il materiale con cui sono stati creati.

Oggetti che parlano, tanto che lei li definisce oggetti comunicanti.

Perchè economia circolare?

E’ in aumento la sensibilizzazione su questi temi e sta avanzando la consapevolezza che il modello di economia lineare basato sull’accessibilità illimitata di risorse ed energia stia diventando sempre meno adatto per una vita di qualità.

Concetti come lunga durata, riparazione, invecchiamento e aggiornamento del prodotto vengono considerate opportunità per le aziende italiane e per i liberi professionisti interessati a nuovi business allineati con l’eco-sostenibilità e il design.

Materiali come legno, proveniente da imballaggi come pallet o cassette della frutta, possono essere recuperati per essere riutilizzati nel settore del mobile, oppure in edilizia e in oggettistica. La carta può essere trasformata di nuovo in carta e così anche il vetro e la plastica. I tessuti possono avere diversi sbocchi, oltre alla moda. Anche gli scarti alimentari come bucce di pomodori possono essere riciclate.

La stessa Susanna Martucci le ha mescolate alla cera d’api e ne ha realizzato una collezione di vasi per fiori, centrotavola e candele abbinate.

Dare nuova vita a materiali derivanti da scarti e sfridi di lavorazione industriale, che non potrebbero più essere utilizzati, e trasformarli o riutilizzarli più volte fino alla fine del loro ciclo vitale è una grande risorsa sia economica che di salvaguardia dell’ambiente.

Economia circolare come opportunità?

Proprio nel marzo di quest’anno l’Unione Europea ha votato il pacchetto legislativo sull’economia circolare. Si tratta di direttive che interessano l’aumento del riciclaggio e la riduzione dell’uso delle discariche. Sono indicazioni che lasciano la responsabilità agli Stati membri di dettagliare sull’applicazione delle stesse. Sostenibilità è comunque la parola chiave nel leggere queste nuove disposizioni.

Modelli di business basati sull’economia circolare assumeranno sempre più importanza in tutti i settori industriali grazie alle ricadute positive sul bilancio e sulla reputazione di ogni azienda che vi aderirà, salvaguardando l’ambiente e quindi la salute delle persone.

Le imprese virtuose già presenti sul nostro territorio, come quella di Susanna Martucci, investendo con risorse personali, creano filiere etiche, collaborano fra loro abbattendo gli sprechi, creano sinergia con enti di ricerca, offrono opportunità di lavoro e nuove professionalità.

Queste aziende, fino ad ora, hanno agito, con responsabilità, in solitudine cercando nuove strade e soluzioni per fare business in ottica sostenibile.

Ci hanno già un po’ spianato la strada e possono essere dei veri modelli da seguire per tutti.

Le ROSA buondì!

Continua la nostra lezione di economia circolare.

Oggi vi racconto che cosa succede con il legno che viene buttato via.

Tutte queste copertine che voi vedete, queste scatole in legno per esempio, oppure questo porta foglietti o ancora questa scatola che può essere sia un contenitore per questa bellissima giacca, naturalmente tinta in grafite riciclata , che poi può diventare un bellissimo porta computer, un continuo utilizzo del materiale.

Tutti questi prodotti vengono fatti unendo tanti listelli di scarto di legno con dei microfili.

Tutti assieme vengono inseriti in una pressa a caldo che sciogliendosi con il calore fanno in modo che tutti questi pezzettini di legno non più utilizzabili nella sua forma originale possano diventare per esempio una copertina della vostra prossima agenda 2019.

Le ROSA saluti e alla prossima lezione di economia circolare.

Susanna Martucci

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Le Rosa, ideato da Giulia Bezzi, è la parte benefit di SeoSpirito Società Benefit srl e nasce con la voglia di contribuire al benessere femminile e del territorio attraverso l’utilizzo di strumenti di diffusione online.
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