LeROSA progetto di Seospirito Socità Benefit S.r.l.

Il primo passo per imparare a risparmiare è porsi questa semplice domanda: Conosciamo davvero i nostri bisogni?
L’errore più comune quando ci approcciamo agli investimenti è quello di non fare domande al nostro consulente, e prima ancora non fare domande a noi stesse!
La tendenza più diffusa è quella che ci porta a compiere delle scelte, in tema di investimenti e risparmio utilizzando “l’Ancora” del mi fido dell’amico, del parente.
Se anziché di risparmi e di finanza si parlasse di medicina e di cure, avemmo lo stesso atteggiamento? La quasi totale fiducia e delega?
Sarebbe come accettare una cura senza aver capito nulla della diagnosi.

Nessuno accetterebbe, tutti cercheremmo quanto meno di approfondire e di comprendere qualcosa in più.
Eppure nella gestione della finanza personale succede esattamente il contrario, vale il consiglio e quasi sempre senza averne compreso il perché!
Ad ogni appuntamento che sia di lavoro, o di piacere cerchiamo sempre di arrivare preparate, dunque all’appuntamento con il nostro Denaro bisogna arrivarci quanto meno con le idee chiare!

Quattro domande d’oro per fare chiarezza:

  1. Qual’ è la cifra che voglio investire?
    Indispensabile è fare un check-up della nostra situazione finanziaria e chiederci:
    Quali sono le mie entrate stabili o fisse?
    Quali sono le mie uscite fisse? Bollette, affitti, mutui, scuola,abbonamenti
    Quanto riesco a risparmiare dedotte dalle entrate le uscite fisse?
  2.  Qual’ è il mio obiettivo?
    Un trucco per riuscire a risparmiare è quello di abbinare la cifra ad un obiettivo concreto, ad un progetto: comperare casa, far studiare i miei figli, pensare alla mia serenità futura, alla mia pensione, un viaggio, il matrimonio, l’auto, il master…
    Se non ho un obiettivo come posso decidere come investire i miei risparmi per raggiungerlo?
    Sarebbe come chiedere al medico di prescrivermi una cura senza avergli parlato dei miei disturbi e sintomi
  3. Tra quanto tempo andrò ad utilizzare i miei risparmi?
    Devo capire se il denaro mi servirà tra due, cinque o tra vent’anni e ritorniamo sempre al progetto/obiettivo
  4. Quanto sono disposto a rischiare?
    Cosa potrebbe mettere a repentaglio la mia serenità, quella della mia famiglia o il raggiungimento del mio obiettivo?
    Quali sono i problemi che potrei trovarmi a dover affrontare in futuro?
    I miei risparmi sono sufficienti a coprire eventuali problemi o potrebbero azzerarli?
    Mi riferisco ad esempio a lavori con un rischio professionale molto alto, cariche sociali, oppure a rischi legati ai miei beni pensate alla perdita dell’abitazione, una malattia, un infortunio, la morte

 

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Quando ragioniamo del nostro Denaro l’obbligo è: Non andare di pancia!
Molto spesso assumiamo un atteggiamento così detto di “overconfidence” siamo cioè convinti di sapere di più di quanto si sappia veramente e rischiamo di dare molte cose per scontate.
Tendiamo ad affidarci al nostro istinto o alla nostra zona comfort, fatta di nozioni che conosciamo, e che pensiamo siano sufficienti a darci tranquillità.
Questo ci porta dritti al secondo atteggiamento poco produttivo ovvero la “soggezione” che ci induce a non fare domande.
Se non chiediamo non possiamo avere riscontro in primis se ciò che abbiamo compreso è corretto, e soprattutto coerente con ciò che serve a gestire correttamente le nostre finanze e realizzare il nostro piano di vita.
Impariamo a comprendere ogni giorno qualcosa di nuovo:

  • Informiamoci e leggiamo bene i costi e le condizioni ad esempio del nostro conto corrente, oppure del nostro mutuo o prestito, confrontiamo i prodotti finanziari il segreto è individuare il concetto “Chiave” che ci permetterà il confronto, non stanchiamoci mai di chiedere chiarimenti o informazioni ed infine non firmiamo mai se non abbiamo capito!
  • Abituiamoci a riservare la giusta attenzione al tema denaro, questo non solo darà un maggiore serenità, ma potrà evitare problemi in futuro!

 

E soprattutto ricordiamoci sempre, di trattare con cura il nostro Denaro!

Katia Moretto

Katia Moretto

Consulente Patrimoniale

Porto sulla consulenza finanziaria, assicurativa, previdenziale e patrimoniale, di cui me ne occupo da più di 20 anni, lo sguardo attento di chi sa che il valore di un patrimonio sono i beni tangibili e la delicata parte intangibile
In cui affondano le radici vitali delle persone.
Di questa parte bisogna avere cura.

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