muffin alla zucca ricetta

Muffin alla zucca: ricetta

La ricetta dei muffin alla zucca è nata per caso, in una di quelle fredde giornate invernali in cui ero a casa, avevo voglia di dolce, ma non avevo fatto la spesa e non avevo nulla di particolarmente gustoso. Così mi metto all’opera con quello che trovo in dispensa. Innanzitutto c’è quella zucca che mi ha regalato mia zia: il suo orto è sempre molto generoso e in questo periodo mia zia distribuisce zucche come se piovessero e devo inventarmene di ogni per consumarle. Poi trovo della farina di solina, cannella, un uovo solo soletto e ad una confezione di ricotta nel frigo. Quello che ne è venuto fuori è stata una piacevolissima sorpresa: profumatissimi muffin alla zucca perfetti per appagare la mia voglia di dolce. 

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Muffin alla zucca dolci: la ricetta

Ingredienti

  • 1 uovo
  • 50 ml di olio EVO
  • 1 cucchiaio abbondante di ricotta
  • 200 g di purea di zucca
  • 80 g di zucchero di canna
  • 140 g di farina di solina
  • un cucchiaino abbondante di cannella
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • una manciata di gocce di cioccolato 

Procedimento

  1. In una ciotola lavora l’uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
  2. Aggiungi l’olio, la ricotta e la zucca e mescola delicatamente con una frusta a mano.
  3. In una seconda ciotola unisci la farina con il lievito, il sale e la cannella.
  4. Metti quindi insieme gli ingredienti secchi e quelli liquidi continuando a mescolare.
  5. Aggiungi le gocce di cioccolato e dai un’ultima mescolata.
  6. Inserisci dei pirottini nelle cavità di una teglia da muffin e versa l’impasto nei pirottini.
  7. Cuoci in forno preriscaldato a 170° per 20 minuti.
  8. Fai raffreddare prima di servire.

Muffin alla zucca dolci: la farina di solina

L’ingrediente che rende speciali questi muffin dolci alla zucca è la farina di solina, morbida, chiara e dal profumo di montagna che si ottiene appunto dalla solina, un grano tenero autoctono dell’Abruzzo coltivato principalmente nel versante aquilano del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, nella Valle Peligna e nella Valle dell’Aterno  e in misura minore nella Marsica e in tutto l’Appennino abruzzese. É una varietà molto antica e le testimonianze storiche attestano la sua presenza in Abruzzo già all’inizio del XVI secolo, ma si pensa che sia molto più antico e alcuni studiosi ritengono sia la siliginis di cui parla Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia (I ed. 77-78 d.C.). La solina ha trovato il suo habitat ideale sulle montagne di questa regione, fra i 600 e i 1400 metri, perché è un grano resistente al freddo e alle intemperie che dà il meglio di sé ad altitudini elevate. É una coltivazione impegnativa, che predilige terreni difficili da raggiungere e da lavorare, con una bassa resa media, ma costante. Proprio questa sua costanza ha fatto sì che la solina diventasse il grano prediletto dagli antichi contadini abruzzesi che grazie a lei assicuravano  la sussistenza delle loro famiglie. 

Muffin alla zucca con poco glutine

I muffin alla zucca fatti con la farina di solina hanno una caratteristica che li rende speciali: hanno poco glutine. Nell’ultimo secolo la coltivazione della solina è stata abbandonata quasi completamente dagli agricoltori abruzzesi per via della sua bassa resa e perché la farina che si ottiene è poco adatta alle moderne tecnologie industriali di produzione che richiedono grani ad alto contenuto glutinico. Questo grano ha infatti il 10-11% di glutine contro il 14-17% delle varietà moderne e ha un elevato valore proteico, pari al 18%, contro il 12% del grano moderno. Negli ultimi anni però, grazie a queste sue proprietà, si sta assistendo ad un recupero della coltivazione della solina e si sta cercando di valorizzare questo frumento, Presidio Slow Food dal 2014. La farina che si ottiene è facilmente lavorabile a mano ed è particolarmente adatta per la panificazione artigianale, per fare il pane casereccio, la pasta fatta in casa e la pizza. Nell’ultimo periodo la sto usando per i mie dolci lievitati, ai quali dona un profumo e un sapore antichi e sorprendenti. 

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Niva Florio

Niva Florio

Sono cresciuta a suon di "nevole" e prelibatezze abruzzesi, fra gli ulivi delle colline pescaresi, circondata dalle cuoche provette di famiglia. Oggi racconto nel blog i piatti della tradizione abruzzese, la riscoperta di sapori autentici della mia terra che ricerco visitando  piccoli borghi abruzzesi e chiacchierando con gli abitanti. La mia citazione preferita è di Rocky Balboa: "Un passo alla volta, un pugno alla volta, una ripresa alla volta" .

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