Come riconoscere lo stress?

Ne sentiamo parlare quotidianamente, ma sappiamo veramente che cosa è e come riconoscere lo stress? Lo stress è una reazione che una persona ha quando percepisce un disequilibrio tra le richieste ricevute e le risorse fisiche e mentali a disposizione per affrontarle.

Lo stress non è sempre negativo anzi, spesso, in determinate circostanze, è una spinta che consente di reagire, di fare meglio, di evitare pericoli e di tutelare il nostro benessere psico-fisico-relazionale.

L’ambiente che ci circonda invia continui stimoli, definiti stressor, verso il nostro organismo che, come risposta, cerca di adattarsi e di reagire. Tutto questo avviene costantemente, nella vita di tutti i giorni.

Fin da piccoli dobbiamo saper rispondere a moltissime richieste e sollecitazioni. Crescendo, poi, le nostre giornate sono spesso scandite da attività da svolgere, scadenze, orari da rispettare, incastri tra impegni di lavoro e famiglia.

E-mail e telefonate a cui rispondere, un lavoro da finire in una determinata data, termini da rispettare, la spesa da fare, i figli da portare a scuola o a fare sport e da supportare per fare i compiti, il pranzo e la cena da organizzare, gli interessi personali, lo studio, troppe cose da fare, pensare e di cui occuparsi da non riuscire a staccare nemmeno quando si dovrebbe dormire.

Avere tanti compiti da svolgere, tante responsabilità e pensieri nella testa contemporaneamente, infatti, può portare ad un sovraccarico. E spesso, quando c’è un sovraccarico di richieste o capita un evento particolarmente pesante o stressante, può succedere che le forze, le energie a disposizione, possano non essere sufficienti per rispondere in modo adeguato o per ritrovare un equilibrio ottimale.

Ma quando dobbiamo preoccuparci? Quali sono i sintomi dello stress che possiamo riconoscere?

I sintomi per riconoscere lo stress sono molti e facilmente identificabili. Possono però, in alcuni casi, essere passeggeri oppure far parte della nostra vita quotidiana senza destare particolari preoccupazioni o farci sospettare di essere veramente sotto stress e di dover correre ai ripari.

Di seguito proverò ad elencare alcuni dei più importanti sintomi dello stress, dividendo i sintomi emotivi da quelli fisici, cognitivi e comportamentali.

Sintomi Emotivi dello stress

Le emozioni sono reazioni importanti che ci muovono da dove siamo, fisicamente o mentalmente. Sono la miccia che fa accendere il fuoco dentro di noi per poter reagire, per mettere in atto un cambiamento.

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Se riusciamo ad essere attenti ed in ascolto delle nostre emozioni, se sappiamo riconoscerle, dar loro un nome, siamo in grado di reagire a tutto ciò che si pone sul nostro cammino e di affrontarlo nel modo migliore.

I sintomi emotivi dello stress sono una risposta, una reazione a troppi stimoli e richieste esterni. Ci avvisano che qualcosa non va, che dobbiamo proteggerci, che dobbiamo cambiare qualcosa.

I principali sintomi emotivi sono i seguenti:

  • Umore instabile con alti e bassi e con alternarsi di eccessi di euforia o, al contrario, di apatia
  • Infelicità ricorrente, senza un apparente valido motivo
  • Nervosismo, rabbia, irritabilità frequenti e difficili da regolare o contenere
  • Ansia
  • Senso di solitudine
  • Tensione e difficoltà a rilassarsi
  • Sensazione di perdere il controllo
  • Tendenza ad isolarsi
  • Autostima bassa, difficoltà a riconoscersi il giusto valore, ripetersi spesso “non ce la faccio”
  • Senso di impotenza

Credo che siano le emozioni a muovere il mondo e a renderci le persone uniche e irripetibili che siamo. E’ una frase che non mi stanco mai di ripetere. Esse sono molto variabili e possono spaziare dalla gioia alla disperazione passando da un mare di altre sfumature emotive.

Ma se si impara a riconoscerle, a capirle e ad ascoltarle potranno diventare non solo una buona forma di difesa ma, addirittura, la nostra forza più grande, le nostre più grandi alleate. Quindi, se ci rendiamo conto di avere uno o più sintomi appena elencati, iniziamo a chiederci che cosa non va, cosa le nostre emozioni ci vogliono comunicare e che cosa possiamo fare per stare meglio.

Sintomi Fisici dello stress

Siamo poco abituati ad ascoltare il nostro malessere emotivo ma i sintomi di malessere fisico non possiamo certo ignorarli, nemmeno se volessimo farlo. Spesso, infatti, i sintomi fisici sono debilitanti, difficili da nascondere o da sopportare, soprattutto se sono continui o se si protraggono nel tempo.

Possono addirittura, se non interveniamo subito sulla causa, diventare cronici ed essere molto più difficili da eliminare.

Solitamente arrivano dopo che, per un certo periodo, si è cercato di ignorare i sintomi emotivi che, nella maggior parte dei casi, sopraggiungono prima proprio per avvisarci.

Qui di seguito un elenco dei principali sintomi fisici dello stress:

  • Frequenti mal di testa
  • Abbassamento delle difese immunitarie e, di conseguenza, raffreddori o infezioni frequenti
  • Stanchezza eccessiva
  • Giramenti di testa
  • Difficoltà a dormire, insonnia
  • Tachicardia, battiti irregolari
  • Salivazione ridotta
  • Riduzione della soglia del dolore
  • Sudorazione eccessiva
  • Perdita di appetito
  • Difficoltà digestive
  • Tensioni, rigidità, bruciori o dolori muscolari
  • Alterazione del ciclo mestruale
  • Problemi sessuali

I sintomi fisici dello stress possono essere vari e creare stati di vera e propria infiammazione nel corpo.  Il sistema nervoso, infatti, riconosce che è stato superato il limite e reagisce. Per questo motivo è importante riconoscere la causa del nostro malessere e la fonte principale dello stress. Naturalmente, se i sintomi persistono, buona prassi è quella di rivolgersi ad un medico e, se necessario, fare degli accertamenti.

Sintomi Cognitivi e Comportamentali dello stress

Dopo i sintomi emotivi e fisici, quelli cognitivi e comportamentali si aggiungono alla lista dei più frequenti sintomi dello stress. Se i sintomi fisici ed emotivi li può percepire bene solo chi li sente e li prova, i sintomi cognitivi e comportamentali segnano principalmente la persona stressata ma sono spesso visibili e osservabili anche dall’esterno e probabili cause di disagio anche per le persone vicine.

Questo un breve elenco dei principali sintomi cognitivi e comportamentali:

  • Frequenti dimenticanze, distrazioni, mancanza di parole o perdita del filo del discorso
  • Difficoltà a concentrarsi e a portare a termine i compiti
  • Pensieri negativi o incubi ricorrenti
  • Preoccupazione costante
  • Difficoltà a prendere decisioni, anche apparentemente semplici
  • Tendenza a procrastinare
  • Mancanza di creatività
  • Problemi di appetito, perdita di interesse nei confronti del cibo
  • Abuso di sostanze (alcool, tabacco, stupefacenti…)
  • Alimentazione compulsiva
  • Bruxismo (digrignamento dei denti soprattutto nelle ore notturne)
  • Sensazione di dover scappare, andare via
  • Atteggiamento ipercritico verso gli altri
  • Comportamenti prepotenti, aggressività

Non dimentichiamoci mai che siamo esseri molto complessi ed ogni parte di noi, corpo, mente e ambiente circostante, comunica ed interagisce costantemente. Quindi, fattori biologici, psicologici e sociali sono fortemente collegati e concorrono tutti al mantenimento dell’equilibrio e del benessere della persona.

Ciò significa che ogni aspetto interno ed esterno è importante e non è trascurabile. E’ vero che non possiamo ridurre del tutto lo stress, ma sicuramente possiamo iniziare a prenderci cura del nostro benessere considerando importante ogni aspetto.

Un’altra cosa da non dimenticare è che ogni sintomo, che sia emotivo, fisico, cognitivo o comportamentale, porta con sé un messaggio e il nostro corpo e la nostra mente sono sempre alla ricerca di un equilibrio. Per farlo, spesso, ci costringono a spostarci dalla nostra zona di confort ed a cercare un cambiamento.

Tecniche di gestione dello stress

Leggendo i sintomi potresti averne riconosciuti alcuni che stai provando in questo periodo e che, probabilmente, ti stanno accompagnando nelle tue giornate. Potresti anche aver riconosciuto molti di questi sintomi che ti stanno letteralmente ostacolando insieme ad una forte sensazione di non averne più il controllo.

Ma una volta che si è riconosciuto di essere sotto stress, che cosa è possibile fare?

A me piace definire lo stress come la goccia che fa traboccare il vaso. E il vaso sei tu.

Nel momento in cui ci rendiamo conto di essere sotto stress e di non riuscire più ad avere la nostra vita sotto controllo, sarebbe opportuno, prima di tutto, fermarsi ed imparare ad ascoltarsi.

Probabilmente, prima di arrivare fino a qui, si saranno attivati dei segnali o dei campanelli di allarme che non siamo stati in grado di riconoscere o che abbiamo ignorato, più o meno consapevolmente.

Il nostro corpo e le nostre emozioni, infatti, ci parlano continuamente, ci inviano indizi, sintomi, accendono spie luminose. Sta a noi ascoltarli, comprenderli e soprattutto prendersene cura.

Esistono diverse tecniche di gestione dello stress e buone pratiche per poter superare questo periodo, tutto sta nel trovare quella più adatta a noi e al nostro modo di vivere e di affrontare le cose.

Nel prossimo articolo ti parlerò proprio delle tecniche di gestione dello stress, di che cosa puoi fare subito per uscire da questo periodo e, soprattutto, di che cosa puoi imparare per prevenire e per non ritrovarti, un’altra volta, nella stessa situazione. Ti parlerò anche di come, quando necessario, sia indispensabile chiedere aiuto ad un professionista competente che ti supporti nel modo migliore.

Nel frattempo inizia ad ascoltarti, a prenderti cura del vaso, a riconoscere i segnali del corpo e a distinguere le tue emozioni e i messaggi che ti stanno inviando.

Ti stanno già aiutando a trovare una via d’uscita.

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