Masturbazione maschile: cosa sapere

La masturbazione maschile è ampiamente accettata ed ogni uomo ne è un esperto praticante. Qua non ti spiego la pratica, ti dico cosa sapere mentre ti procuri piacere.

Anche nelle famiglie dove non si parla di sessualità, questa fase della crescita appartiene a quello che si sa del sesso e dell’adolescenza.

Spesso, il gioco con il pene comincia fin dalla prima infanzia: è praticamente un giocattolo a disposizione del bimbo che esplora il proprio corpo.

Quando cresce, un ragazzo si tocca e si accarezza il pene per procurarsi piacere.

Continuando a masturbarsi sia da giovani che da adulti, comporta aspetti positivi e conseguenze non del tutto positive da conoscere.

I benefici della masturbazione maschile

Come per la masturbazione femminile o di ogni altro genere sessuale, i benefici della masturbazione maschile riguardano:

  • l’umore, che migliora;
  • le difese immunitarie, che vengono stimolate;
  • allentamento della tensione percepita;
  • aumento del desiderio del/la partern;
  • miglioramento del sonno.

L’onanismo, com’è chiamato l’autoerotismo, negli ambienti ufficiali, può essere utile nei casi di eiaculazione precoce, facendo diminuire la famosa ansia da prestazione, e come modo per accendere la sessualità di coppia.

L’eiaculazione prodotta dalla stimolazione del pene, risulta essere un ottimo detrattore di infiammazioni e di infezioni, in seguito al ricambio di liquido seminale e prostatico.

Altri benefici riguardano la vita di coppia. La masturbazione viene utilizzata dagli uomini come modo di sperimentazione del piacere, per proporlo poi al/la partner.

La parte più eccitabile del maschio, la sua zona erogena, è situata in corrispondenza della prostata, che si trova sotto la vescica. In questo modo, la masturbazione maschile diventa un efficace prevenzione del tumore alla prostata che si presenta di solito in età matura.

Masturbazione maschile: curiosità

Hai visto i benefici della masturbazione maschile nel precedente paragrafo, ora ti espongo dei dati curiosi riguardo all’auto-stimolazione.

In alcune ricerche è stato evidenziato che nonostante possa essere una pratica con aspetti positivi, gli effetti che la masturbazione ha sul maschio sono del tutto diversi da quelli di un rapporto sessuale fra due persone.

Il liquido seminale risulta avere dei componenti leggermente differenti nei due tipi di orgasmo, che presenta aspetti simili ma non uguali, anche se tutto questo richiede ulteriori ricerche.

Inoltre, se masturbarsi diventa un’attività ripetuta troppo spesso, la pelle che ricopre il pene può irritarsi, e il membro stesso assumere un aspetto definito “a melanzana” di color viola e leggermente ricurvo.

Adesso che conosci questi lati dell’autoerotismo maschile, ti propongo la riflessione che forse ti interessa di più: perché un uomo adulto continua a masturbarsi?

La masturbazione nell’uomo adulto

L’autoesplorazione del proprio piacere attraverso la stimolazione manuale del pene fa parte della crescita e del conoscere te stesso, cosa significa il bisogno di continuare a masturbarsi anche da adulto?

Innanzitutto, occorre chiarire subito che come in ogni aspetto della vita, molto dipende da quanto la masturbazione influisce sulla tua vita, sia come persona che come partner in una coppia.

Nel caso senta la necessità di toccarti il pene per arrivare all’orgasmo in modo persistente; tanto che le tue attività quotidiane ne sono influenzate, è necessario rivolgersi ad una persona specializzata in dipendenza da sesso.

Se invece sei in veste di partner, potresti sentirti un pochino infastidit* o gelos* di questa pratica, come se il partner mettesse un divieto d’accesso alla vostra intimità.

O forse sei preoccupat* che il tuo uomo possa avere fantasie sessuali con un’altra persona e per questo motivo senta la necessità raggiungere il proprio piacere da solo.

Oppure ancora, ti piace masturbarti e ti senti in colpa per questo, e lo tieni nascosto alla persona con cui hai una relazione sessuale.

Nel piacere non esiste una via maestra, una regola assoluta condivisa sul “Si Fa così”, esiste il rispetto verso se stessi e verso l’altro. Mantenere un certo grado di segretezza intima, se vissuto come un gioco in una coppia, può diventare un modo di stare bene nella relazione.

Se la masturbazione crea una barriera e un nascondimento, allora il problema non è la necessità di autostimolarsi, bensì il bisogno che si cela dietro a questo gesto, che racconta una difficoltà di relazione prima ancora che sessuale.

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