Feng shui a casa

Usare il feng shui a casa significa arredarla per sentirci meglio, soddisfare i bisogni dell’anima in termini di comfort abitativo ed essere supportati nella realizzazione dei nostri obiettivi personali e professionali. Per ottenere il massimo beneficio dall’arte cinese di disporre la casa in sintonia con sé stessi e con l’ambiente che ci circonda, dobbiamo coinvolgere tutte le stanze nel nostro progetto di feng shui per la casa, ma possiamo iniziare da quelle principali.

Quali sono gli ambienti di casa che viviamo più intensamente?

La stanza dove passiamo circa un terzo della nostra vita è la camera da letto, seguono il salotto, la cucina e il bagno.

Camera da letto

Se stiamo bene durante la veglia è certamente perché dormiamo. Il feng shui a casa detta regole chiare e propone di disporre le camere da letto nella zona dell’immobile più lontana dalla porta d’entrata. In questo modo, l’energia che vi entra, ha lo spazio per purificarsi da quanto assorbito fuori per arrivare pulita nelle intime stanze. Arredare la camera dal letto con il feng shui seguendo le regole per l’orientamento del letto può, inoltre, aiutarci a seguire la direzione favorevole del sonno, che varia in base al genere – femmina o maschio – e secondo la data di nascita.  La stanza dove ci riposiamo e rigeneriamo, merita un’attenzione particolare, perciò vi ho dedicato un articolo dove ho sviscerato i concetti fondamentali per il nostro benessere.

Anzitutto, posizioniamo il letto fuori dai flussi d’aria corrente. L’energia Qi, soffia come il vento e il suo tragitto principale si orienta tra le finestre e la porta della stanza. Se hai provato a dormire in mezzo a una corrente d’aria, sai bene quale sia l’effetto. Spesso ci obbligano a posizionare il letto nel posto più sbagliato, ma ciò che il feng shui a casa offre di bello, sono le soluzioni per proteggersi:

  • costruire un riparo;
  • tenere chiusa la porta;
  • usare dei tendaggi pesanti.

Ci sono molti modi per costruire un riparo dalle correnti veloci di energia che invadono le camere da letto. Uno tra i miei preferiti è l’adozione di un letto a baldacchino. Di origini molto antiche, sembra che il suo nome derivi da “baldenikus”, i drappi di seta importati nel XI secolo dalle repubbliche marinare. Furono ben presto adottati dai nobili, tanto che ben presto si pensò di creare dei letti che li contenessero. Oltre a favorire una situazione d’intimità e raccolta, la funzione dei teli che avvolgono il baldacchino, consiste nell’ostacolare il flusso del Qi per i letti posizionati in mezzo alla corrente.

Oltre a questo elemento d’arredo che personalmente amo, possiamo creare dei divisori costruendoli con dei listelli di legno posti a una distanza di cinque centimetri uno dall’altro, impiegare una tenda a filo, con perle o piccoli cristalli, oppure una libreria, che raccomando di non riempire troppo, ma di pulire frequentemente e mantenere in ordine.

Tenere la porta chiusa è un metodo semplice ed efficace, che il feng shui a casa contempla per la sua facilità di applicazione. Gli esperti non sbagliano quando obiettano dicendo che il flusso passa anche attraverso la porta, ma siccome il feng shui agisce anche a livello simbolico, una porta chiusa funziona certamente meglio di una porta spalancata.

Anche i tendaggi pesanti assolvono al compito di tenerci riparati dai dalle correnti energetiche veloci. Nonostante non siano posti all”entrata della camera da letto, bensì davanti alle finestre, riescono comunque a rallentare la velocità del flusso e donare un ambiente più confortevole, che favorisce i sonni profondi.

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Salotto

Il salotto è la stanza della casa dove svogliamo molte attività che si alternano tra il relax, la conversazione e l’intrattenimento attraverso l’utilizzo della tv e altri devices. Riceviamo i parenti, gli amici e i conoscenti. Nella quotidianità del vivere contemporaneo, il salotto svolge un ruolo importante e lo spazio deve soddisfare alcuni requisiti fondamentali:

  • disposizione funzionale dell’arredamento;
  • comfort abitativo;
  • rappresentazione della propria personalità;
  • esposizione degli oggetti di valore;
  • predisposizione al convivio.

​Prima di scegliere la disposizione dei mobili più funzionale per il nostro salotto salotto occorre decidere quali attività intendiamo svolgere. La gran parte dei salotti moderni prevede l’impiego di uno o più divani, una zona tv, un mobile contenitore, talvolta un caminetto. Oggigiorno sono frequenti i salotti affacciati sull’entrata di casa ma questa soluzione non è ottimale dal punto di vista del feng shui perché l’ingresso dovrebbe essere distinto. La nostra casa ha bisogno di un’anticamera dove accogliere l’energia qi che arriva da fuori, prima che inizi a fluire all’interno. Conviene creare una sorta di filtro, separazione, per impedire che l’energia invada lo spazio dedicato al salotto. Si può separare attraverso delle strutture leggere come i listelli di legno o di metallo, oppure usare un paravento, un pannello di vetro che lasci solo intravedere lo spazio del salotto, ma anche un mobile bifacciale fa al nostro caso.

La disposizione dei divani deve prevedere che il capo famiglia abbia il controllo sulla porta d’entrata, quando si siede. Attribuirgli questa posizione significa affidargli la responsabilità di ciò che avviene attraverso la soglia d’ingresso.

Nonostante si sappia del rischio che diventi oggetto di distrazione e di perdita di tempo, spesso il focus del salotto si sviluppa attorno alla tv. Il feng shui consiglia, infatti, di deviare l’attenzione su un elemento che stimoli la conversazione e favorisca il relax, come un caminetto. Una disposizione funzionale al benessere che si può generare in un salotto arredato secondo i criteri del feng shui, prevede che i divani siano disposti in modo da facilitare la conversazione – ad angolo o vis-à-vis  – e che la tv sia contenuta all’interno di un mobile apribile all’occorrenza. Se non è possibile disporre gli arredi attorno a un caminetto, posizioniamoli vicino a una libreria nella quale esporre libri e alcuni oggetti che ci sono cari. Attenzione, però, a non circondarsi di suppellettili inutili, acquistati per solo scopo decorativo; circondiamoci di qualcosa che abbia un valore per noi. Che ci aiuti a livello pratico o che abbia valenza affettiva, la cosa importante è che migliori il nostro benessere.

Nel feng shui per la casa, la sensazione di comfort abitativo si racchiude nella presenza di alcune forme, colori, e materiali che ci fanno stare bene. Quali? Alcune regole generali indicano di non sostare vicino a mobili con spigoli vivi e di sedersi lontano dagli angoli delle stanze. Si deduce che dobbiamo evitare i divani negli angoli dove si possono posizionare, invece, alcune piante ornamentali o pochi oggetti importanti. I principi del feng shui a casa, inoltre, si basano sull’energia delle singole persone alle quali attribuiamo uno dei cinque elementi- acqua, legno, fuoco, terra, metallo- e ci indicano le scelte cromatico-decorative più idonee per ogni persona.

Altra cosa importante: quando vogliamo arredare il salotto seguendo i principi del feng shui, dobbiamo assecondare il nostro gusto personale, andando a cercare proprio quei prodotti che ci fanno vibrare l’anima. Ai miei clienti consiglio sempre di fidarsi dei loro gusti e di non lasciarsi condizionare dalle mode, che passano, e che sono fatte solo per chi non ha coraggio di dare forma ai propri desideri più intimi. La cosa importante è che l’ambiente che creiamo, come fosse un abito sartoriale, esalti la nostra personalità e soddisfi appieno i nostri gusti. È qui che entrano in gioco gli oggetti: se stai pensando di arredare o rinnovare il tuo salotto, bada bene a scegliere solo ed esclusivamente quello che per te ha un significato o che tu ritieni veramente utile per la tua quotidianità. Abbi il coraggio di disfarti di tutte quelle cose che non ti appartengono o che fanno parte di un periodo passato, nel quale non ti riconosci più.

Il salotto è lo spazio dedicato alla conversazione e al tempo condiviso, perciò, oltre a soddisfare le esigenze personali, dobbiamo pensare che i nostri conviventi si sentano egualmente rappresentati. Arredare il salotto secondo i criteri del feng shui, significa confrontarsi con i nostri cari, ascoltare le esigenze di ognuno, e, solo dopo avere conosciuto il loro potenziale energetico e il loro elemento di riferimento, predisporre la stanza in modo che possa essere di gradimento per tutti. Creeremo così, un luogo dove ogni familiare si sente a suo agio e trae beneficio dall’energia che siamo riusciti a creare grazie all’arte di disporre lo spazio in sintonia con noi stessi.

Cucina

Spesso la cucina è la stanza di casa dove ci raduniamo con le persone care oppure ci rifugiamo per esprimere la nostra creatività. In cucina prepariamo il cibo, nutrimento per il nostro corpo, ma le emozioni che trasferiamo ai nostri piatti possono diventare cibo per la nostra anima. Questo aspetto, dovrebbe interessare molto le persone che amano esprimere sé stesse proprio in cucina. Allora, è importante seguire alcune regole affinché anima e corpo siano nutriti con amore e ricevano una buona energia:

  • disposizione dei mobili;
  • disposizione degli elettrodomestici;
  • scelta mirata dei colori;
  • focus distinti sulle attività;
  • scelta dei soggetti decorativi.

Negli ultimi anni hanno preso piede le disposizioni delle cucine che prevedono una cosiddetta isola, o penisola, dove spesso si trova il piano di cottura o il lavello. Finalmente siamo arrivati a comprendere che una persona che cucina non deve trascorrere il suo tempo guardando un muro, per quanto bello sia.

Il feng shui a casa consiglia di disporre la cucina in modo che quando cuciniamo, lo si faccia volgendo lo sguardo verso il centro della stanza. È una questione psichica: guardare uno spazio aperto e sempre più gratificante rispetto a rivolgersi a un muro. Inoltre, in questo modo abbiamo la possibilità di controllare quello che succede intorno. Se non è possibile adottare queste soluzioni, consiglio di illuminare in modo adeguato la zona del piano di lavoro predisponendo sotto ai pensili delle barre a led. Scegliere con attenzione i materiali e i colori con i quali rivestire il paraspruzzi, sarà un miglioramento ulteriore.

Progettare una cucina feng shui, significa disporre accuratamente gli elettrodomestici. Partendo dal presupposto che il feng shui tiene sempre in considerazione i cinque elementi che entrano in gioco nell’arredamento, si deduce che la cucina è la stanza nella quale predominano l’acqua e il fuoco. È la natura ad ispirare il feng shui, l’acqua spegne il fuoco, ma se in natura può essere utile che accada, a casa dobbiamo evitare dispersioni energetiche come quelle causate da questa relazione di controllo tra gli elementi. La soluzione è facile: ricorriamo al legno, un semplice tagliere posto tra il lavello e il piano di cottura nel caso in cui siano a stretto contatto, ci aiuta a mediare. Separare questi due elettrodomestici frapponendo un mobile o la lavastoviglie, rimane comunque la scelta migliore. Quando parliamo di cucina feng shui, i colori non possiamo tralasciare i colori. La cucina è il cuore pulsante della casa, non è solo un modo di dire, significa che deve essere un ambiente caldo, perciò escludiamo le tonalità fredde o ponderiamole. Sono benvenuti tutti i colori caldi, dal beige ai rosa, dal rosso al giallo e l’arancione. I colori e i materiali freddi – bianco, grigio, nero e l’acciaio – vanno usati con parsimonia.

Se pranziamo in cucina, il feng shui per la casa propone di tenere distinte le zone: focalizziamo lo sguardo e dirottiamo l’energia nella zona pranzo attraverso un lampadario calato sopra al tavolo, un oggetto che dia importanza a questo spazio; anche un divisorio leggero tra lo spazio dedicato alla parte operativa e l’area destinata al pranzo può esserci utile. Per coloro che si sentono portati per le soluzioni creative, propongo un uso del colore differente per le due aree. Queste idee nascono dalla teoria secondo cui, l’energia che mettiamo in circolo per preparare il cibo è molto più dinamica rispetto a quella che attiviamo quando siamo seduti a tavola. Alcuni consulenti di feng shui, propongono addirittura di resettare almeno parzialmente la cucina, prima di dedicarsi ai pasti, così che le due attività non interferiscono.

Quando vogliamo abbellire la cucina seguendo il feng shui, ricordiamoci che i soggetti decorativi migliori richiamano ai prodotti della terra: frutti, alberi, campi, immagini di persone che lavorano la terra, ma se non piace l’arte figurativa si può ovviare attraverso immagini astratte che riprendano i colori menzionati. Infine, occorre sapere che la casa feng shui prevede che la cucina non sia visibile dall’entrata, pena la contaminazione di uno spazio intimo da parte del qi che entra da fuori e che dev’essere bypassato da un atrio d’ingresso. Hai la cucina in una zona sporgente della casa, potresti ritrovarti spesso fuori a pranzo e a cena, mentre se fai entrare gli ospiti dalla cucina, è molto probabile che si fermino a pranzo. Provare per credere!

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Bagno

Il bagno occupa un ruolo importante nella vita di ognuno. Secondo il Feng shui è la stanza connessa alla cura di sé e alla purificazione, ma la grande presenza di acqua rende questo ambiente responsabile del flusso economico finanziario, nonché della realizzazione di sé.  Il bagno riconduce all’elemento feng shui dell’acqua, che, strettamente connesso alla nascita, alla rinascita e all’ introspezione, merita un’attenzione particolare nel feng shui per la casa. Quante volte ti è capitato di trovarti in bagno ed essere sorpresa a fare riflessioni e meditazioni importanti? Ecco a cosa devi fare attenzione affinché il feng shui a casa sia rispettato anche attraverso la cura del bagno:

  • disposizione degli apparecchi sanitari;
  • utilizzo consapevole dei cinque elementi del feng shui;
  • scelta dei colori;
  • relazione con i vani adiacenti.

Fra le informazioni più note a riguardo del bagno, ricorre la raccomandazione a mantenere la porta chiusa, allo stesso modo, la tavoletta del water. Essendo l’acqua collegata con il flusso economico-finanziario, è ovvio che se lasciamo la tavoletta sollevata, da un punto di vista metaforico, corriamo il rischio che i nostri soldi se ne vadano insieme all’acqua dello sciacquone. Inoltre, essendo una stanza dedicata alla cura di sé e alla purificazione, nella casa feng shui, è buona abitudine mantenere chiusa la porta. Per lo stesso motivo, una volta aperta, gli apparecchi sanitari non dovrebbero essere a vista.

Data la preponderanza dell’elemento acqua, ciò che dobbiamo fare in bagno, è armonizzare la presenza dei cinque elementi con i colori e i materiali. Riduciamo al minimo il nero e il blu scuro, colori dell’acqua, per non caricare oltremisura la presenza di questo elemento. Sono, invece, da preferire tutte le caratteristiche dell’elemento legno, che possiamo introdurre sia con le piante da appartamento, che tramite alcuni elementi decorativi che le rappresentino, dipingendo le pareti nei toni del verde e dell’azzurro, oppure scegliendo dei materiali da rivestimento di questi colori.

Avere un pavimento di legno in bagno è sicuramente una soluzione che dona un grande confort e una visione di bellezza al nostro bagno, ma nel contempo ci permette di inserire l’elemento terra grazie al colore che vira sulle cromie del marrone. Anche l’elemento metallo è solitamente presente nei nostri bagni, basti pensare alle forme arrotondate dei sanitari, al bianco e alla rubinetteria. Lo specchio, con la sua superficie riflettente, aggiunge al bagno feng shui altra energia di questo tipo. Per finire, una buona illuminazione naturale e artificiale, ci permette di equilibrare tutto introducendo così l’elemento fuoco. In una casa feng shui non dovranno mancare delle candele da utilizzare per dei bagni rilassanti, rigeneranti e purificanti.

La distribuzione degli spazi e delle stanze in relazione ai bagni, prevede che nessuna sala da pranzo, cucina, salotto, camera da letto, abbia accesso diretto al bagno. La normativa attuale, che obbliga ad anteporre un vano, comunemente chiamato antibagno, soddisfa egregiamente il requisito che ci permette di avere un buon feng shui a casa.

Come avrai notato, i principi fondamentali del feng shui a casa si ripercorrono di stanza in stanza. Alcuni sono di facile applicazione e possono essere adottati velocemente da tutti, altri necessitano di uno sguardo più attento e allenato come quello di un architetto specializzato nel feng shui. Ora che sai quali regole applicare nel feng shui a casa, comincia da quella che ti sembra più facile e interessante e sperimentala per almeno 15 giorni. Fammi sapere quali miglioramenti avrai osservato.

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