I migliori abiti da sposa per un matrimonio green

Se sei alla ricerca dell’abito da sposa giusto per le tue nozze, se non ti accontenti di un abito bello perché lo vuoi anche buono, se sotto l’abito vuoi far battere un cuore verde speranza: qui troverai consigli per trovare i migliori abiti da sposa per un matrimonio green.

Probabilmente fin da bambina ti sei immaginata mentre indossavi l’abito del tuo matrimonio: attillato con una coda a sirena, con il corpetto ricamato di perline e una gonna gonfia da vera principessa, bianco come una nuvola o rosa confetto, tradizionale o fatto per sorprendere. Ogni donna ha, prima o poi, pensato a come vestirsi il giorno delle nozze.

Forse, però, non ha mai pensato che il tuo abito da sposa può essere anche ecosostenibile. Sì, hai capito bene: perché se esistono abiti ecosostenibili, vuol dire che esistono abiti che non lo sono e che, quindi, contengono materiali nocivi per l’ambiente.

Sempre con maggior forza, la nostra Terra sta cercando di lanciarci dei messaggi per indurci a cambiare direzione e imboccare finalmente la strada di comportamenti responsabili ed ecologici: se vuoi, puoi cominciare proprio dalla scelta dell’abito da sposa, soprattutto se stai organizzando un matrimonio green.

Abito nuovo: attenzione ai tessuti

La scelta che fanno la maggior parte delle bride-to-be è quella di acquistare, anche per un matrimonio green, abiti da sposa nuovi: questo comportamento può essere comunque eco-friendly facendo un po’ di attenzione ai tessuti che lo compongono.

Navigando su internet o sfogliando riviste sul settore wedding, sito dopo sito, pagina dopo pagina, modello dopo modello hai finalmente capito qual è l’abito da sposa che fa per te: quello che ti piace da impazzire, che guarderai con gli occhi a cuore mentre sfoglierai l’album di nozze, che esalterà al meglio il tuo fisico.

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Ma quando finalmente lo proverai, ti accorgerai che un abito da sposa non è solo un modello, non è le sue spalline o il suo strascico: è soprattutto tessuto. Quando lo accarezzerai, sentirai la morbidezza della seta o seguirai con le dita la punteggiatura dei ricami come se leggessi un messaggio in Braille che ti dirà: sono tuo.

Per questo nella scelta dell’abito da sposa non sono importanti solo le linee e la struttura, ma anche le trame che lo compongono: la differenza tra un abito di qualità e uno più scadente sta nella scelta delle stoffe e dei dettagli.

Soprattutto se stai pensando di scegliere un abito da sposa ecologico, i tessuti sono importanti. Il tulle, ad esempio. Può essere realizzato a partire da filati naturali, come il cotone o la seta, ma anche utilizzando fibre sintetiche come nylon, poliestere e lurex. Nel primo caso potrà essere considerato più ecosostenibile che nel secondo.

Chiariamo un punto: nessun tessuto è sostenibile al 100%, perché la coltivazione delle materie prime o la loro lavorazione comporta comunque un impatto sull’ecosistema. Tuttavia, possiamo identificare dei tessuti che sono più di altri amici della natura e possono dividersi in:

  • tessuti naturali;
  • tessuti artificiali ottenuti da materie prime naturali.

I tessuti naturali veri e propri sono prodotti a partire da fibre vegetali o animali e non passano attraverso un processo chimico per la creazione del tessuto. Tra i tessuti naturali più adatti alla realizzazione di un abito da sposa troviamo:

  • la seta;
  • la lana;
  • il cotone.

La seta, ad esempio, è tra i materiali più ecologicamente sostenibili per la naturalità del suo processo produttivo e per la circolarità delle risorse. Le piantagioni di gelso, infatti, sono più rispettose del territorio di molte altre colture e molti produttori si stanno organizzando per una produzione cruelty-free, ossia rispettosa del ciclo vitale del baco da seta.

I tessuti artificiali ottenuti da materie prime naturali sono, invece, il risultato della lavorazione chimica di sostanze presenti in natura, come ad esempio il bambù o l’ortica. Questi filati sono ecocompatibili perché facilmente biodegradabili, ma non lo sono sempre dal punto di vista della produzione e dello smaltimento dei materiali di scarto.

Abito usato o a noleggio

Un’alternativa green agli abiti da sposa nuovi è quella dell’abito usato o a noleggio.

Si parla molto negli ultimi anni di economia circolare: è questo un sistema produttivo in cui gli oggetti vengono riutilizzati in cicli successivi, in un’ottica di riduzione degli sprechi.

Uno dei pilastri dell’economia circolare è il prestito. Quando un oggetto ha terminato l’uso per cui lo abbiamo acquistato, può essere prestato o regalato a qualcun altro, in modo che il suo ciclo di vita continui ancora.

Anche gli abiti da sposa possono rientrare in questo concetto di economia circolare: sono indumenti che vengono usati per un solo giorno e che poi, nella maggioranza dei casi, vanno a occupare stabilmente uno spazio prezioso nell’armadio. Perché, allora, non pensare a prendere un abito usato?

In particolare, ci sono conventi di monache che si prodigano in questo lavoro di raccolta degli abiti da sposa usati e di riparazione e rigenerazione degli stessi per poi prestarli.

Oltre al prestito, ci sono realtà che si dedicano al noleggio degli abiti da sposa. Possono essere imprese che si occupano esclusivamente di questo servizio, o anche negozi di abiti da cerimonia che offrono anche questa opportunità alle loro clienti.

Il noleggio di un abito usato permette di accedere a prezzi abbordabili a collezioni di pregio, che altrimenti non ci si potrebbe permettere. Il costo del noleggio varia a seconda del capo scelto e degli accessori, ma si assesta in genere tra i 200 e i 1.000 euro. Nel caso dei servizi di prestito, invece, sarà sicuramente gradita un’offerta, ma le cifre non saranno paragonabili all’acquisto in atelier.

La scelta di un abito usato può essere mossa da due fattori:

  • il desiderio di risparmiare soldi;
  • la motivazione verso l’ecosostenibilità.

Se il secondo è certamente più nobile, anche il primo merita considerazione.

Chi sceglie un abito da sposa usato, inoltre, può avere anche un altro motivo, ossia una grande passione per tutto ciò che è vintage. Hanno il sapore del passato, sono intrisi di emozioni e ricordi: gli abiti vintage sono più che degli oggetti, possiedono un alito di vita. Sono unici e hanno un fascino innegabile, raccontano la storia di chi li ha indossati e, chissà, potrebbe trattarsi di una bellissima e appassionante storia d’amore: perché non provare a immaginarla?

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Abito da sposa fai da te

Tra le alternative ecologiche per gli abiti da sposa per un matrimonio green,  troviamo anche l’abito da sposa fai da te.

Scegliere l’abito da sposa non è facile come sembra: qualche fortunata lo trova al primo sguardo, raggiunta da una sorta di colpo di fulmine. Ma non tutte le future spose sono baciate così appassionatamente dalla dea bendata: dunque, se non ti sai decidere, se non stai trovando quello che è proprio perfetto per te, quello che ha il prezzo giusto, se hai girato tutti gli atelier a portata di ansia prematrimoniale, forse hai ancora un’ultima chance: quella di realizzare un abito su misura.

Il consiglio è comunque di affidarsi a una sarta professionista: i tessuti e i modelli di abiti da sposa sono molto particolari e richiedono mani esperte per la loro lavorazione. La competenza della sarta è fondamentale anche nella scelta del modello. Individuato in un catalogo o su internet l’abito che più ti piace e ti fa sognare, dovrai valutare insieme con lei se effettivamente può fare al caso tuo, se esalta i tuoi punti di forza, se potrà slanciarti o ti farà apparire goffa e impacciata.

Successivamente, dovrai scegliere insieme con la sarta anche i tessuti di cui sarà composto l’abito: solo l’occhio dell’esperienza può capire al volo come cadrà una gonna con un certo tipo di tessuto, o se un corpetto rimarrà steso e perfetto.

Abbiamo più sopra parlato di quali sono le stoffe più ecologiche su cui puoi far ricadere la tua scelta. Ma c’è anche un’altra alternativa, che si va a inserire nel discorso dell’economia circolare: cercare nei mercatini stoffe o abiti i cui tessuti possono servire per comporre il tuo nuovo abito.

Soprattutto il tulle, in questi casi, è facilmente reperibile, visto che è molto usato per realizzare i veli da sposa.

Se stai pensando ad un abito da sposa fai da te, puoi anche scegliere che sia scomponibile in più capi, da riutilizzare dopo il matrimonio anche separatamente. Oppure puoi semplicemente valutare di riadattare l’abito della mamma o della nonna.

Se hai una buona manualità, la perfezione non è un tuo pallino e ami il rischio… puoi anche cimentarti da sola nella realizzazione del tuo abito da sposa. Perfino su internet si trovano ormai cartamodelli per il fai da te e su You Tube sono moltissimi i video-tutorial. Beh, se hai deciso di intraprendere questa strada, non ci resta che augurarti buona fortuna!

Se, poi, hai bisogno di un consiglio in più, noi di Ecowedding Umbria siamo a tua disposizione! Seguici anche su nostri social per spunti e ispirazioni.

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