LeROSA progetto di Seospirito Socità Benefit S.r.l.

I soldi possono essere un argomento destabilizzante nella vita di coppia che apre a profondi cambiamenti.
Da single abituati a decidere per sé, a coppia e quindi obiettivi comuni e nuovo percorso di vita insieme.
Si comincia dunque a progettare e pianificare: figli futuri, abitazione, mobili, auto e ovviamente i soldi.

Il Denaro e la sua gestione all’interno della coppia è un tema cruciale e da trattare con estrema cura.
Le regole del denaro che rendono la coppia serena
I problemi di denaro si affrontano insieme
Parlare di soldi, spese, bollette, affitti, insomma di entrate e di uscite dovrebbe essere una buona abitudine così come si condividono argomenti tipo cibo, vacanze, cene.

Questo è un buon modo per condividere la situazione economica della famiglia e pianificare il percorso di vita insieme, riducendo le brutte sorprese e le spese pazze. Un buon modo è quello di stabilire insieme quale sia la parte di entrate che può essere risparmiata e dedicata agli investimenti, così da realizzare i progetti futuri.

Soldi: conto corrente in comune

Spesso all’interno della coppia nascono malintesi legati a quale spese ha affrontato uno rispetto all’altro ad esempio chi ha pagato la bolletta, l’affitto, Il mutuo… una buona soluzione è rappresentata da un conto in comune.

Un conto cointestato (o in comune) è utile non solo per affrontare insieme i costi, ma è decisamente comodo poiché permette di avere un quadro delle entrate e uscite familiari, puntuale.
Un piccolo appunto: il conto in comune o cointestato è una scelta che richiede la massima fiducia verso il proprio partner, in quanto l’uno può disporre dei denari dell’altro.
Infatti ciascuno dei titolari del conto corrente può prelevare o investire anche tutto il denaro in deposito. Se abbiamo qualche perplessità a riguardo è possibile inserire l’obbligo di firma congiunta, magari per i bonifici importanti o gli investimenti.

I Beni in comune

Fondamentale all’interno della coppia è scegliere bene se avere un regime di comunione legale o separazione dei beni.
Nella comunione legale i beni acquistati durante il matrimonio sono considerati appunto in comunione tra i coniugi, anche se l’acquisto viene fatto solo da uno dei due, mentre per disporne serve sempre il consenso di entrambi.
E se ci sono debiti?

facciamo un esempio:
se uno dei partner è un imprenditore e la coppia è in comunione dei beni, il rischio è nel caso in cui l’azienda vada male, che le conseguenze ricadono anche sull’altro coniuge mettendo a rischio tutti beni e patrimonio della coppia.
Nella separazione dei beni i coniugi conservano la proprietà esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio, e gli eventuali creditori possono soddisfarsi solo sui beni del coniuge debitore, senza possibilità di aggredire i beni dell’altro.

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 Il Mutuo e la casa

Meglio cointestarlo ad entrambi o intestarlo solo a uno? Solitamente il mutuo, per ragioni legate a maggiori garanzie bancarie, viene intestato ad entrambi i partner. È importante però sapere che se nel corso della vita, uno dei due si “tira indietro” toccherà all’altro pagare anche la sua parte. Se invece si decide di intestare il mutuo solo a uno dei due, ma comunque l’altra persona partecipa al pagamento della rata, poter dimostrare in futuro di aver contribuito al pagamento potrebbe essere tutt’altro che facile se non è stata tenuta una contabilità certosina che permetta il recupero dei versamenti e pagamenti fatti.
Parola d’ordine garantirsi la serenità
Nelle coppie italiane solo il 20% delle donne è più ricca del compagno.
Ciò significa che se la serenità economica dipende solo o soprattutto dal compagno, è indispensabile chiedersi quale può essere la situazione nel caso in cui non si possa più contare sul proprio partner perché non più in grado di lavorare o addirittura viene a mancare.
Per fronteggiare questo delicatissimo rischio che può davvero mettere a repentaglio la serenità dell’intera famiglia, è utile che chi mantiene la famiglia stipuli una polizza che copra i rischi legati alla vita, agli infortuni e alla malattia. In questo modo tutela la famiglia, gli affetti e i progetti delle persone che la compongono.
Poche regole che hanno la finalità di agevolare la gestione del denaro di coppia, che così risulterà sicuramente meno complicata.
L’obiettivo primario è il benessere, non esclusivamente economico ben si intenda, la comunicazione, la condivisione e la strategia economica famigliare, sono i tasselli che creano la strada da percorrere per arrivare dritti alla meta!
E come diceva il buon Totò ricordiamoci che

“Chi dice che i soldi non fanno la felicità, oltre a essere antipatico, è pure fesso”

 

Katia Moretto

Katia Moretto

Consulente Patrimoniale

Porto sulla consulenza finanziaria, assicurativa, previdenziale e patrimoniale, di cui me ne occupo da più di 20 anni, lo sguardo attento di chi sa che il valore di un patrimonio sono i beni tangibili e la delicata parte intangibile
In cui affondano le radici vitali delle persone.
Di questa parte bisogna avere cura.

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