Up2you nel settore del turismo sostenibile

Up2you è una start up green che opera nel settore del turismo sostenibile: nata dall’intuizione di tre ragazzi milanesi poco più di un anno fa, Up2you offre servizi digitali a hotel e strutture ricettive che vogliono risparmiare risorse e tutelare l’ambiente.

Chi è Up2you

I fondatori di Up2you sono Alessandro Broglia, Andrea Zuanetti e Lorenzo Vendemini. I tre ragazzi si conoscono al Politecnico di Milano; tutti e tre frequentano ingegneria aeronautica e durante gli studi hanno l’occasione di lavorare insieme: è l’inizio di un’amicizia che dura anche dopo l’università.

Qualche anno dopo, Alessandro torna da un viaggio di lavoro in Finlandia: l’hotel in cui ha soggiornato propone ai clienti di rinunciare al cambio di lenzuola e asciugamani e al rifacimento della camera per ridurre l’utilizzo delle risorse e tutelare l’ambiente. Bella idea, pensa lui, però… perché gli ospiti dovrebbero farlo? Per scelta etica, d’accordo, ma il numero di adesioni aumenterebbe se i clienti dell’hotel ricevessero qualcosa in cambio della loro rinuncia.

Alessandro parla ad Andrea e Lorenzo della sua intuizione e il gruppo inizia a lavorare per svilupparla: il sistema deve essere semplice, con un risultato tangibile ed un impatto sull’ambiente misurabile. Nasce Up2you, una start up green che offre a hotel, alberghi e strutture ricettive servizi che uniscono sostenibilità ambientale e customer engagement.

Di cosa si tratta?

Semplice: se il cliente rinuncia al rifacimento della camera può piantare un albero, contribuendo a progetti di riforestazione in Italia e all’estero.

Alessandro, Andrea e Lorenzo hanno dedicato tempo a scegliere i progetti da sostenere e i partner locali che li portano avanti: “Sono tutti progetti attenti a rispettare l’ecosistema“, spiega Alessandro “Si piantano specie locali, facendo attenzione a garantire la biodiversità e coinvolgendo le comunità del luogo”.

Nel progetto sviluppato in India, ad esempio, sono i bambini delle scuole a prendersi cura degli alberi piantati: un’iniziativa semplice ma con un impatto educativo straordinario.

Da bravi ingegneri, i ragazzi hanno anche calcolato gli effetti positivi del loro progetto: piantando un albero a distanza si azzerano le emissioni di CO2 generate da un’auto che viaggia per 579 Km (la distanza che c’è tra Roma e Milano), si crea una nuova casa per uccelli, scoiattoli e altre specie e, soprattutto, si produce un’ora di lavoro per chi pianterà fisicamente l’albero, sostenendo l’occupazione e lo sviluppo delle comunità locali.

Up2you si rivolge alle strutture ricettive che vogliono proporsi sul mercato del turismo sostenibile, andando incontro alle esigenze e agli stili di vita dei viaggiatori che scelgono di adottare comportamenti rispettosi dell’ambiente nei loro spostamenti: una fetta di mercato in continua crescita, che coinvolge non solo chi sceglie il turismo sportivo o la vacanza a contatto con la natura ma anche le famiglie, chi viaggia per lavoro e i turisti che visitano le città d’arte.

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Il turismo sostenibile: caratteristiche

Che cos’è il turismo sostenibile? Il termine è stato introdotto alla fine degli anni ’80 dall’organizzazione mondiale del turismo per indicare un turismo attento a tutelare l’ambiente e rispettoso della cultura, delle tradizioni e della comunità locale.

La rilevanza del tema a livello internazionale ha spinto l’ONU a dichiarare il 2017 “Anno Internazionale del Turismo Sostenibile” e ad inserire lo sviluppo di un turismo più rispettoso dell’ambiente tra gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile.

I trend di settore parlano chiaro: secondo il “Sustainable Travel Report 2019” pubblicato da Booking.com, frutto di interviste condotte in 18 paesi del mondo su un campione oltre 18.000 persone, oltre la metà dei turisti intervistati sostiene di essere motivata a compiere scelte più sostenibili nei propri spostamenti rispetto all’anno precedente.

Dalla stessa indagine emerge che il 73% del campione vorrebbe soggiornare in una struttura ricettiva “green” nei prossimi viaggi e il 70% darebbe la preferenza ad una struttura ecosostenibile rispetto ad altre sistemazioni.

Un dato rilevante considera la propensione alla spesa dei viaggiatori: il 67% sarebbe disposto a spendere almeno il 5% in più per contenere l’impatto ambientale della propria vacanza.

E in Italia? Il nono rapporto “Gli italiani, il turismo sostenibile e l’eco-turismo”, pubblicato a fine 2019 da Fondazione UniVerde evidenzia che oltre la metà degli intervistati (il 62%) nel momento in cui pianifica il viaggio si pone il problema di fare scelte rispettose dell’ambiente.

Il 48% del campione sarebbe disposto a spendere tra il 10 e il 20% in più per un viaggio più sostenibile, mentre il 44% dice di informarsi sule politiche di sostenibilità adottate dalla struttura presso cui sceglie di soggiornare.

Chi decide di viaggiare in maniera sostenibile compie scelte precise per tutelare l’ambiente:

  • Preferendo una ricettività “eco-friendly“: i viaggiatori scelgono strutture che utilizzano le energie rinnovabili, praticano la raccolta differenziata, propongono menù con prodotti stagionali, offrono escursioni eco-turistiche;
  • Sostenendo la comunità locale: i turisti vogliono vivere esperienze legate alla cultura e alle tradizioni del luogo, viaggiano con i mezzi pubblici, acquistano prodotti locali;
  • Spendendo di più per ridurre l’impatto del viaggio sull’ambiente, come emerge dai dati presentati più sopra.

Un altro elemento fondamentale è il coinvolgimento personale: molti dei viaggiatori che scelgono una vacanza green amano sentirsi coinvolti attivamente per promuovere la sostenibilità.

In diverse parti del mondo nascono esperienze ad hoc: il tour ecologista dei canali di Amsterdam, ad esempio, in cui i turisti, mentre visitano la città, raccolgono i rifiuti abbandonati in acqua, o le diverse proposte di tour operator italiani e stranieri che propongono ai turisti di lavorare con gli artigiani locali.

Anche Up2you offre ai viaggiatori la possibilità di sentirsi coinvolti in prima persona per la tutela dell’ambiente: una proposta di customer engagement che è una delle chiavi di successo della start up milanese.

I servizi di Up2you

Ma come funziona Up2you? Gli ospiti che soggiornano per più di una notte nelle strutture ricettive che decidono di dotarsi dei servizi proposti dalla start up trovano in camera un cartellino verde con la scritta “Non disturbare, sto salvando il pianeta: se decidono di non farsi rifare la stanza, appendono il cartoncino alla maniglia come succede in qualunque hotel del mondo.

Al loro rientro in camera – sorpresa! – troveranno un bigliettino con un codice: collegandosi al sito plant.u2y.it e inserendo il codice nel sistema, potranno scegliere se piantare un albero a Milano o in Sicilia, Australia, India o Madagascar e scaricare un certificato di riconoscimento a proprio nome. Semplice, vero? Io ho provato, e vi assicuro di sì: un codice, un click e il gioco è fatto!

La risposta degli ospiti degli alberghi e degli hotel aderenti non si fa attendere: Up2you piace, specie se il servizio è proposto da una struttura che è già attenta alla sostenibilità. Il ritorno d’immagine è immediato e si traduce in passaparola, condivisioni e commenti positivi sui social e sui portali web, clienti che tornano.

Gli operatori di settore capiscono al volo di avere a che fare con una proposta vincente ed innovativa e contattano l’azienda: le richieste arrivano anche da piccole strutture come pensioni e Bed&Breakfast che non offrono la pulizia giornaliera della camera ma sono comunque interessati a conoscere la start up milanese e i suoi servizi.

Di fronte alle richieste provenienti da tutta Italia i tre ragazzi sviluppano un nuovo servizio: nasce il soggiorno sostenibile, rivolto alle strutture ricettive di minori dimensioni.

Quando il cliente arriva in camera, trova una piccola guida ai comportamenti da adottare per una vacanza green: evita di sprecare l’acqua, non abbandonare i rifiuti nell’ambiente, spegni l’aria condizionata quando esci… accorgimenti semplici, in pieno stile Up2you. La guida contiene già il bigliettino con il codice per piantare un albero, così, sulla fiducia: un ottimo promemoria e un incentivo accattivante per scegliere comportamenti sostenibili durante il soggiorno.

Ma non finisce qui: la start up ha già firmato una partnership con un importante tour operator italiano, fornendo i suoi servizi a oltre un centinaio di strutture. Up2you, inoltre, sta sviluppando altri servizi, rivolti ad aziende di tutti i settori: il servizio “+1”, ad esempio, permette alle aziende e alle attività commerciali di aggiungere ad ogni prodotto un biglietto Up2you con il codice per piantare un albero a distanza per ogni acquisto effettuato.

Il servizio “Ti premio”, invece, consente alle imprese di premiare dipendenti e clienti che compiono azioni di valore per l’azienda: rispondere a campagne marketing, partecipare a eventi corporate, adottare comportamenti sostenibili per arrivare in ufficio.

I servizi della start up sono in continua evoluzione e Up2you cresce, generando un impatto positivo sempre maggiore sull’ambiente. Alessandro, Andrea e Lorenzo credono nel loro progetto e, soprattutto, credono che il comportamento di ciascuno possa fare la differenza: sta a te decidere, “It’s up to you”.

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Laura Franceschi

Laura Franceschi

Ho una laurea in relazioni internazionali, un marito, due figli e una pericolosa tendenza a voler fare più cose contemporaneamente. Stratega a tempo pieno, corteggio da sempre il lato creativo del mondo: nel mio blog “Fatti Raccontare” racconto le storie di aziende e progetti nati dalla passione e dal lavoro di artigiani, creativi e imprenditori.

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