Abbigliamento da moto per la pioggia: cosa serve?

Una cosa è certa: viaggiare in moto sotto la pioggia non è mai una cosa piacevole. Bisogna essere previdenti e munirsi dell’equipaggiamento giusto, in questo caso di abbigliamento moto da pioggia.

In questo articolo vedremo quali abbigliamento antipioggia serve e come sceglierlo in base a caratteristiche e materiali.

La vita del motociclista è fatta anche di imprevisti e, specie se si percorrono lunghe distanze, non è insolito passare da una giornata soleggiata a un acquazzone improvviso.

Al di là del fatto che il livello di attenzione deve essere alto quando si percorrono strade bagnate, è molto importante anche scegliere gli indumenti idonei sia a proteggerci dalle intemperie che a renderci maggiormente visibili col maltempo.

Tute e completi divisibili antipioggia moto

Prima di acquistare l’abbigliamento antipioggia, la prima cosa da fare e valutare il tipo di utilizzo che ne farai. Premesse le caratteristiche di impermeabilità di cui parleremo più avanti, se usi le due ruote prevalentemente in città o per piccoli spostamenti, puoi privilegiare comodità e praticità. Mentre su lunghe distanze è bene considerare robustezza e tenuta dell’acqua.

L’abbigliamento moto antipioggia si indossa al di sopra dell’equipaggiamento tecnico motociclistico e ha la mera funzione di proteggere dall’acqua. Non sostituisce le protezioni necessarie in termini di sicurezza, che devono in ogni caso essere indossate.

Le tute moto antipioggia, chiamate anche cerate, sono senza dubbio l’indumento più protettivo per l’acqua, perché indossandole si è letteralmente avvolti da una sorta di scafandro. Essendo un unico pezzo intero, perde in comodità nel metterla e toglierla. Per questo è più indicata in caso di lunghe percorrenze.

Il set divisibile antipioggia è composto da giacca e pantaloni separati. Soluzione molto pratica perché, a seconda delle esigenze, si può indossare un capo piuttosto che l’altro anche in funzione delle condizioni meteorologiche. Buona parte degli indumenti tecnici da moto sono infatti già realizzati con materiali impermeabili o resistenti all’acqua. Per cui, se la pioggia è lieve potrebbe non essere necessario indossare anche la giacca antipioggia.

Altri accessori complementari, ma meno utilizzati, sono il copri scarpe da indossare sopra le calzature da moto, e la giacca grembiule, utile per chi usa lo scooter.

Caratteristiche e materiali abbigliamento moto pioggia

I criteri di valutazione per scegliere un buon kit antipioggia sono impermeabilità e comfort. Sembra scontato ma non è così, specie in condizioni atmosferiche particolarmente avverse e viaggi lunghi.

In ogni caso, per l’acquisto del kit antipioggia ti elenco quali sono le caratteristiche da considerare:

  • Impermeabilità: la tenuta d’acqua è fondamentale. Esistono tuttavia tute per la pioggia più o meno resistenti anche a seconda del materiale con cui sono prodotte o dalle relative finiture e cuciture di rinforzo.
  • Vestibilità: l’abbigliamento moto pioggia va indossato al di sopra di quello protettivo per cui deve essere sufficientemente comodo per consentire i movimenti durante la guida ma allo stesso tempo non eccessivamente largo per non creare l’effetto vela (fastidioso in velocità e in presenza di vento).
  • Trasportabilità: l’ingombro ridotto è utile, specie se lo si porta sempre dietro in caso di imprevisti. Tuttavia, i materiali più protettivi risultano più voluminosi.
  • Regolazioni: essenziali per registrare l’ampiezza dei volumi su collo, caviglie, polsi, vita.
  • Visibilità: bande catarifrangenti o colori ad alto impatto visivo come il giallo fluo aiutano ad essere nelle condizioni atmosferiche più critiche
  • Robustezza: resistenza a urti e abrasioni in caso di caduta e/o usura.
  • Traspirabilità: i materiali impermeabili sono per definizione poco traspiranti ma i materiali più innovativi consentono una maggiore traspirazione.

Spesso i prodotti sono contrassegnati dalla sigla EN 343 che indica la normativa di riferimento per certificare la capacità dell’indumento di resistere alla penetrazione dell’acqua e all’evaporazione del sudore.

I materiali con cui sono realizzati possono essere diversi. Tra questi citiamo:

  • nylon, leggero e traspirante con una buona impermeabilità e traspirabilità.
  • Poliestere laminato PVC
  • Composizioni con TPU, poliuretano termoplastico, un materiale più costoso ma più morbido al tatto e molto resistente.

La scelta di un prodotto piuttosto che di un altro dipende molto dal personale uso delle due ruote. Potrebbe essere utile acquistare più set di abbigliamento antipioggia a seconda dell’esigenza. Ad esempio un kit più compatto e leggero per le emergenze e le uscite in città e uno più robusto e strutturato per i viaggi.

Personalmente, da motociclista viaggiatrice ho scelto per le lunghe percorrenze un completo divisibile molto protettivo in nylon poliuretano a 2 strati senza PVC con coulisse di restringimento, richiudibile in una sacca apposita e di medio ingombro.

Per la città ho sempre dietro un kit essenziale molto leggero e dai volumi minimi da conservare nel sotto sella. Di certo il livello di protezione dall’acqua è diverso e adeguato alla destinazione d’uso.

Un consiglio: porta un paio di guanti di scorta durante i viaggi di più giorni da cambiare in caso di pioggia. Una delle cose più fastidiose è guidare con le mani fredde e umide. Purtroppo molti guanti, specie quelli di pelle, resistono poco all’acqua. In alternativa puoi indossare un paio di guanti di lattice sotto quelli abituali.

Punti critici da controllare

La pioggia sa essere molto insidiosa e nei punti meno immaginabili si può infiltrare. Quindi è bene prestare attenzione alle giunture e alle chiusure.

In particolare, i punti critici da controllare in un buon abbigliamento moto pioggia sono:

  • Collo: ben stretto con velcri per regolarne la chiusura. Molto utili anche i colletti impermeabili da applicare sopra la giacca.
  • Polsi: chiusi con velcri e ben posizionati sotto i guanti per evitare il gocciolio dell’acqua durante il viaggio.
  • Inguine: le cuciture in prossimità devono essere ben salde perché dopo tante ore in sella è facile che si accumuli acqua.
  • Caviglia: è un punto sensibile se non si indossano stivali in Gore-tex impermeabili. Le scarpe da moto potrebbero lasciare scoperto questo punto per cui il pantalone antipioggia deve essere coprente e ben chiuso per non svolazzare in velocità e far trapelare acqua.

Gli accorgimenti per affrontare la pioggia sono tanti e i materiali innovativi sono sempre più performanti. Guidare sotto la pioggia torrenziale aumenta il rischio in termini di sicurezza e visibilità ed è sempre meglio evitare situazioni pericolose. Ciononostante, non farti trovare impreparato e procurati l’equipaggiamento più adeguato.

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