Basket in carrozzina: i Delfini 2001 di Montecchio Maggiore

L’A.S.Delfiini 2001 di Montecchio Maggiore è una squadra di basket in carrozzina nata nel 1997 grazie alla volontà di alcuni genitori di ragazzi con disabilità. Essi, infatti, volevano creare uno spazio in cui poter far giocare i propri figli. Inizialmente ci si trovavano solo per fare qualche esercizio, ma poi la voglia di competizione ha portato alla ricerca di uno sport per poter intraprendere.

Squadra di basket in carrozzina 

La scelta del Basket in Carrozzina come sport è stata dettata dal fatto che è lo sport più completo e quello che permette maggiore integrazione per le persone con disabilità. Inoltre in quel periodo questa pratica si stava diffondo molto in Italia. Così, contattando alcune squadre di giovani atleti presenti in Italia, si è riusciti, nel 2001 ad organizzare il primo campionato di basket giovanile.

Campionato Basket in Carrozzina

I delfini sono stati, insieme ad altre squadre italiane, gli autori dell’inserimento del primo campionato giovanile all’interno della FIPIC (Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina) nel 2001. In questi venti anni di gioco, giovani atleti sono riusciti a conquistare il titolo per ben tre volte nel 2004, 2007 e nel 2010. Un altro vanto di questa squadra è di aver fatto crescere dei giovani che sono riusciti nel tempo ad indossare le maglie di squadre di serie A e della nazionale.

Da qualche anno, per dare ulteriori possibilità di gioco ai propri atleti, l’associazione vicentina ha aderito anche al movimento di basket organizzato dalla UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), partecipando ad un campionato interregionale che si conclude sempre con un bel torneo nella cornice di Cesenatico.

Allenatori della squadra

Essendo uno sport riconosciuto a livello olimpico, per poter essere allenatore della squadra è necessario svolgere un corso apposito e ottenere la qualifica dopo aver conseguito un esame. el quale viene fatto un test. Negli ultimi anni il compito è stato affidato a due persone. Il primo è il trentino Lorenzo Tomasi il quale ha un’esperienza più che ventennale. Il secondo invece è un papà di uno dei ragazzi che ha deciso di mettersi in gioco e capire questo mondo nuovo per lui.  Il secondo è Fausto Farinello, un papà che si è appassionato a questo sport da voler imparare a giocare. Fin da subito hanno impostato allenanti in modo tale da far crescere i ragazzi per poter partecipare, un giorno  a competizioni più impegnative.

Delfini 2001 passano in Serie B

Nel 2018 la società ha dovuto affrontare un problema molto comune alle squadre che militano nel campionato giovanile, ovvero il superamento dell’età massima concessa per competere: i 21 anni. Per questo motivo, dopo un anno di preparativi, nel 2019, l’A.S. Delfini si è iscritta per la prima volta nella sua storia al campionato di Serie B. Sicuramente il livello è superiore a quello a cui erano abituati i ragazzi certo ma rappresenta un grande stimolo alla crescita sportiva.

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