Fiori per la Festa della Donna: quale scegliere?

I fiori per La Festa della Donna si regalano, come da tradizione in Italia, l’8 marzo. Questa ricorrenza è internazionale e si celebra in memoria di quelle donne che hanno innescato nel loro Paese il cambiamento sociale, culturale e politico, raggiungendo dei diritti che prima non avevano. 

La Mimosa è il fiore simbolo di questa giornata commemorativa e probabilmente la maggior parte delle persone sceglie questo fiore da donare alla propria mamma, sorella, nonna, moglie, figlia o compagna. Ma visto che la Giornata Internazionale per le Donne simboleggia il cambiamento, perché non prendere in considerazione di regalare altri fiori o piante per questo giorno speciale? Un regalo semplice e bello come un fiore, può donare consapevolezza sia a chi lo regala sia a chi lo riceve insieme a qualcosa che va oltre il regalo in sé. Qual è il fiore o la pianta da regalare che fa al caso tuo?

Il fiore su tutti: la Mimosa

La Mimosa è il fiore d’eccellenza da regalare per la Festa della Donne nonostante non sia stato il primo vero fiore scelto per questa ricorrenza. Colorato e vivace, trasmette sicuramente allegria. Scopriamo qualcosa in più su questa bella pianta:

Origini e caratteristiche

È una pianta di origine Australiana ed è in realtà una Acacia che fa parte della specie delle Mimosaceae. Si sviluppa come cespuglio, come grande arbusto o  letteralmente come un albero, che può arrivare anche ai 10 metri di altezza (dove il clima ed il terreno glielo consentono). La sua chioma è come quella delle vere Rock Stars cioè riccia, voluminosa, cadente e bi-color: foglie verde chiaro a forma di tante manine sfrangettate e fiori giallo limone a grappolo, polverinosi e super profumati, a volte anche troppo. Qui da noi fiorisce verso la fine dell’ inverno fino a primavera inoltrata, perfetta quindi per essere raccolta in piena fioritura per questa occasione.  È una pioniera in quanto si è insediata senza problemi anche in zone impervie, su terreni dissestati o su ripide scarpate, avendo la capacità di adattarsi ad un luogo lontano dal suo anche in contesti ostili.

Come e a chi regalare la Mimosa?

Se ami particolarmente questo fiore, scegli anche il modo giusto per donarla:

  • Sostituisci i classici sacchettini di mimosa che solitamente vengono dispensati alle donne quando sono numerose, con un bel grande mazzo unico per tutte da tenere sul bancone, sulla scrivania, sul tavolo o sulla credenza, in modo che la mimosa possa durare di più ed essere apprezzata meglio se messa in un bel vaso alla vista di tutti.
  • Se prediligi invece proprio il sacchettino singolo, scegli una confezione più accurata, come una semplice retina o una carta colorata come la mimosa stessa.
  • Per la compagna/moglie scegli un mazzo di mimose ma misto ad altri fiori. Oltre a ricordare del perché di questa festa, può essere una bella occasione confermare l’amore profondo aggiungendo una rosa, per dimostrare delicatezza e premura scegliendo il tulipano, per riconoscere mistero e forza inserendo nel mazzo la fresia.
  • Alla mamma o alla nonna regala la pianta in vaso, ha un valore aggiunto. Non la troverai già grande e voluminosa, ma per le caratteristiche di cui sopra, non avrà problemi ad attecchire in giardino, basterà metterla in terreno acido ed in un posto luminoso. Confezione e bigliettino completeranno il tutto!
  • Se hai già una pianta di Mimosa in casa, è l’occasione giusta per sfruttare la sua bellezza e regalarla all’ amica, alla sorella, alla zia, a tua figlia. Prendi un rametto, sistemalo con un fiocco e appoggialo all’ interno di una scatola aperta, un nastro anche fuori e diventa subito un pacco prezioso.
Mimosa

Se fra queste soluzioni non hai trovato ancora quella giusta, probabilmente il motivo è che devi cambiare i fiori da regalare! Di seguito allora, alcune bellissime alternative da donare per la Festa della Donna.

Il Girasole per regalare energia

Un altro fiore stupendo che dona colore, allegria e che ha gli stessi colori della Mimosa, è senza dubbio il Girasole. Quale fiore meglio di questo può dispensare gioia ed energia solo a guardarlo? Io l’ho sempre visto come un grande sole con la criniera! Scopriamo qualcosa in più anche su questa pianta:

Origini e Caratteristiche

Il vero nome del Girasole è Helianthus. Questo nome definisce una pianta che ha la capacità di girare la sua corolla verso il sole, quindi verso la fonte della sua crescita. Già per questo è un fiore da regalare con entusiasmo. Originaria del Messico, è una pianta erbacea annuale che venne coltivata per la prima volta dagli Indios.

È una tra le piante, che oltre ad essere scelta per decorare case e giardini, è dotata di proprietà curative ed è in parte commestibile come i suoi semi ed i suoi petali. Da noi è reperibile reciso in quasi tutte le stagioni, ma in base ad esse la sua durata cambia. Se hai la fortuna invece di averle i girasoli in giardino, vedrai la sua crescita maestosa che può arrivare ad una altezza anche di 2 metri. Ma allo stesso tempo, avendo foglie e fiori abbastanza grandi, diventa ingombrante ed i suoi steli, per quanto grossi, devono essere sostenuti durante la crescita per non ritrovarli piegati a terra. Io li considero ideali come bordura attorno all’ orto per esempio, se si vuole che quest’ultimo non sia troppo visibile. I girasole hanno un significato simbolico molto importante in quanto rappresentano il Cosmo. Simboleggiano equilibrio grazie alla conformazione del loro fiore (capolino) che è in realtà composto da tanti mini fiori centrali (dai quali spunteranno i semi) distribuiti a spirale, e attorniati da grandi o piccoli petali gialli. Ci sono inoltre ibridi di questa pianta che la vogliono con i petali bianchi, rosa, arancioni o bordeaux, ma il classico ha sempre il suo perché!

Come confezionare il Girasole

Se decidi di festeggiare la Festa della Donna regalando il Girasole, sicuramente ti consiglio di farlo in questo modo:

  • Regalalo da solo, bello grande, accompagnato con una foglia che gli dia importanza (come la Aspidistria) e aggiungendo qualche rametto di Ginestra, avvolto in una bella rete di Yuta.
  • Regala un mazzo solo di girasoli di misura media, che formino loro stessi un enorme sole.
  • Regala un mazzo stilizzato , aggiungendo ai girasoli  altri fiori che stiano in sintonia con lui come le Protee o le Rose per dare un tocco più tropicale o romantico, a discrezione.
  • Non aggiungere Mimosa perché in questo caso il primo sostituisce la seconda;
  • Particolare è regalare il Girasole con una scatolina di semi per poterli successivamente piantare. Hanno una riproduzione in ogni caso molto veloce e pratica, ma il gesto risulta molto carino.
Girasole

Se non sei convinto di regalare un fiore reciso per la Festa della Donna, potresti scegliere di regalare una pianta in vaso che è sicuramente più duratura. Sì, ma quale? Vediamolo insieme:

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L’Azalea: per le mamme

L’Azalea è una pianta sempreverde tipica da regalare alla mamma. Un’alternativa per questa ricorrenza della Festa della Donna che non deluderà di certo le aspettative. Come leggerai qui sotto, le caratteristiche di questo arbusto saranno tali da ricordare la persona a cui vorrai regalarla. Ecco perché:

Origini e caratteristiche

È una pianta di origine Asiatica ma cresce spontaneamente anche nel Nord Europa e nel Nord America. Fa parte della grande famiglia delle Ericacee, nello specifico l’Azalea è un Rododendro.

Tra le sue particolarità ricordo che desidera vivere in terreno acido, con poca torba, ben drenato prediligendo l’acqua piovana. Ama inoltre un ambiente ombreggiato ed umido, con luce presente ma di riflesso.

 Ci sono un’infinità di varietà per questo cespuglio fiorito, alcuni esemplari diventano arbusti o alberi di media altezza. Inoltre sono stati creati così tanti ibridi di questa pianta, da poterla reperire praticamente tutto l’anno.

È una pianta robusta e molto versatile, per questo assume un aspetto più o meno rustico anche in base alla varietà, che cambia se da interno o da esterno. Sia le sue foglie verde chiaro o scuro a forma di goccia, sia i suoi fiori a forma di trombetta, possono variare l’aspetto o l’intensità di colore in base alla tipologia.

I colori di origine dei fiori dell’azalea sono il bianco, il rosa ed il rosso ma oramai possiamo trovarla anche nelle tonalità di giallo ed azzurro.

Quale Azalea scegliere?

Se le caratteristiche di questa pianta ti hanno incuriosito, in dettaglio ti consiglierò alcune varietà tra cui poter scegliere.

  • Se vuoi una pianta da interno, da tenere in vaso ecco l’Azalea Indica. È una varietà sempre verde con foglia persistente. Ovvero rinnoverà fiori e foglie in continuo. Tendenzialmente avrà un fiore più grande, poco profumato.
  • Se preferisci la versione da esterno da tenere in giardino, piantata a terra, l’Azalea Japonica o l’Azalea Molle faranno al caso tuo. Piante a foglia caduca o semi persistente. Ovvero, dopo la fioritura, perderanno tutte le foglie o quasi, per poi riprodurle. Può capitare di avere una varietà che rifiorisca senza prima aver “messo” le foglie, oltre al profumo sarà un tripudio di colore!
  • Per una versione diversa, scegli una pianta di azalea da esterno strutturata ad alberello. L’accortezza poi sarà solo quella di mantenere la forma che è stata data.
  • Un’altra versione particolare è l’azalea bonsai. Questa pianta si presta benissimo a diventare una elegante scultura vivente da tavolo stile bonsai. Si trovano varianti sia da esterno che da interno.
  • Scegli la tonalità bianca, rosa o azzurra se vuoi andare sul sicuro. Perché il colore rosso e giallo per questa pianta starebbero ad indicare un po’ di invidia e falsità.
Azalea

La Gardenia, anche simbolo dell’AISM

La Gardenia è un’altra pianta sempreverde molto conosciuta e spesso presente nelle nostre case. È un’altra ottima alternativa da regalare per la Festa della Donna perché può stare tranquillamente dentro casa o sul balcone, quindi pratica per qualunque esigenza.  Vediamo come e perché:

Origini e caratteristiche

La Gardenia è una pianta arbustiva originaria delle Cina e dell’ Sudafrica. Si sviluppa in più di 200 specie ma le sue  caratteristiche di base non cambiano. Ovvero la vedremo sempre con  delle belle foglioline verde scuro, lucide, tondeggianti ma allungate, con fiori bianchi che ricordano un po’ una rosa selvatica.

I suoi petali sono quasi vellutati ed hanno la particolarità di fiorire pochi alla volta e di essere molto profumati. La sua particolarità è proprio questa: non avere una fioritura prorompente bensì ponderata e continua, con la possibilità di godere del suo fogliame così intenso, bellissimo anche senza fiori.

Ama un terreno acido e la luce non diretta del sole, odia l’acqua calcarea e predilige l’acqua piovana. Se manca ferro e l’acqua non è adatta, il segnale che permette di capirlo sono le foglie che tendono ad ingiallire. Tra tutte le varietà che ci sono, alcune crescono anche come grandi arbusti, altre possono presentate qualche spina sui rami ed altre ancora possono avere il fiore di un leggero colore rosato verso la punta dei petali. Ma nelle nostre zone la più diffusa è solo una, della quale andrò a raccontarvi subito.

Perché scegliere la Gardenia

Se per la Festa della Donna vuoi regalare una pianta unica e riconoscibile dato che le sue foglie ed i suoi fiori sono inconfondibili, fa per te la Gardenia Jasminoides ( io la chiamo sempre La Jasmine). È una delle specie più diffuse e coltivate, che può addirittura raggiungere i 2 metri di altezza ma solitamente la trovi nei vivai o fiorerie nel classico vaso  di dimensioni medie, da esibire come pianta da balcone. Adatta per essere anche piantata a terra, l’importante è trovare il posto per lei ideale.

  • Sceglila a forma di cespuglio, di alberello o in stile bonsai. Ricorda che la sua caratteristica sarà quella di adornare già solo con le sue foglie e regalerà una fioritura poco affollata ma numerosa nel tempo.
  • Un’ alternativa di buon cuore è sicuramente quella di acquistare questa pianta nelle piazze d’Italia proprio in concomitanza della Festa della Donna. La Gardenia è diventata una pianta simbolo per la ricerca sulla Sclerosi Multipla e grazie all’associazione Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) che organizza l’iniziativa chiamata “Gardensia”, puoi contribuire ad aiutare e sostenere la ricerca  per le donne che soffrono di questa malattia, oltre che a incentivare i servizi presenti sul territorio.
Gardenia

Margherita ed è subito m’ama non m’ama

Un’altra bellissima pianta da tenere in vaso sul balcone o piantata a terra è la Margherita. Una pianta rustica ma delicata allo stesso tempo che farà sicuramente piacere ricevere in occasione della festa dell’8 marzo. Rappresenta semplicità, verità e purezza. Infatti il fiore di questa pianta si dice porti con sé il vero sapere dell’amore, petalo dopo petalo, ci indica se, quello che stiamo vivendo, è veramente un grande amore oppure no.

Origini e Caratteristiche

La Margherita è una pianta che cresce in tutta Europa ed anche in Africa. Fa parte della famiglia delle Asteraceae ( insieme alla Gerbera ed ai Crisantemi). È una pianta erbacea che cresce spontaneamente anche nei nostri giardini ed in quel caso si distingue con il nome di Pratolina.

Ha un odore campestre, con fogliame a cespuglio adatto a far bordura e resistente anche tra le rocce, con foglie fitte, fini e diramate che tendono a stare sulla parte bassa della pianta.

Il fiore, che si chiama capolino, invece si protende verso l’alto sospeso sopra uno stelo fino e lungo: il bottone (tubulosa) centrale è rigorosamente giallo, con petali (ligulati) solitamente bianchi. Grazie agli ibridi creati, ora esistono varietà che la vedono completamente gialla, crema, rosa o addirittura bordeaux.

La Margherita è una pianta perenne che, dopo la fioritura, tende a seccarsi e rimanere così durate il suo periodo di riposo per poi ricominciare a vegetare e prepararsi per la fioritura successiva. Che sia sul balcone o in giardino l’importante è scegliere un luogo luminoso ma senza sole diretto, e innaffiarla costantemente ma senza lasciare ristagni d’acqua. Curiosità: questo cespuglio erbaceo è molto apprezzato anche da farfalle e api.

La Margherita che fa per te

Tra le numerose varietà di Margherita, quale scegliere come regalo ideale per la Festa della Donna?

Se scegli la versione perenne, ecco a te:

  • La classica, chiamata Chrysanthemum Leucanthemum (o semplicemente Leucanthemum) a forma di cespuglio o alberello, in una confezione colorata per far risaltare il fiore giallo e bianco;
  • Un’altra vera Margherita è la Aster Alpinus. Il suo fiore ha petali più numerosi e di colore lilla, con foglie singole che salgono più affusolate, la si trova in vasi più contenuti;
Chrysanthemum Leucanthemum
Aster Alpinus

Se preferisci una versione più adatta al balcone:

  • Una variante è la Margherita Africana, o Dimorphoteca. Il fiore assomiglia molto a quello della classica Margherita ma le foglie sono diverse, sono singole, di colore verde scuro sopra e verde più chiaro sotto. Sono piante che si possono trovare nei colori dell’arancio, rosa o bianco;
  • Un’altra bella alternativa è la Margheritona, conosciuta meglio con il nome di Gerbera. Altra pianta da balcone, che presenta foglie e fiori più grandi, per questo anche meno numerosi. Di vari tonalità, dona sicuramente vivacità e colore.
Dimorphoteca
Gerbera

Ho inserito alcune foto dei fiori e delle piante qui raccontati, perché un’immagine, a volte, spiega meglio di tante parole. Ora dimmi, quale tra questi è il tuo preferito da regalare per la Festa della Donna?

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Claudia Cloe Dall'Anese

Claudia Cloe Dall'Anese

Artista e creativa, appassionata di disegno, scrittura, lettura e di tutto quello che mi aiuta ad esprimere e concretizzare le idee che mi frullano in testa. Da libera professionista, creo oggetti personalizzati di arredo o di decoro, anche tramite il riciclo di materiali ai quali dare Nuova Vita.

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