Overshoot day: glossario ambiente

Ecco un nuovo appuntamento con il glossario ambiente de LeROSA: in questo breve articolo capiremo cosa si intende con “overshoot day“.

Perché proponiamo questo glossario? Perché anche se altre emergenze sembrano aver oscurato qualsiasi conversazione, la questione ambientale e climatica resta drammaticamente urgente.
E nonostante non si sia mai parlato tanto di ambiente e di problemi ambientali come negli ultimissimi anni (anche se non si fa ancora abbastanza), non abbiamo ancora maturato una vera e propria cultura ambientale, e soprattutto un linguaggio condiviso e comprensibile per tutti.

“Le parole hanno il potere di distruggere e di creare. Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo.” [Buddha]

[E adesso… Alberto Angela, scansati e passami la sigla di Quark, please!…]

Overshoot Day

Il termine “Overshoot Day”  (conosciuto anche come EODEarth Overshoot Day, e in passato come EDDEcological Debt Day) definisce una data convenzionale calcolata dal Global Footprint Network, che a sua volta è un’associazione internazionale non profit che si occupa di sostenibilità.

Indica a livello illustrativo il giorno dell’anno in cui l’umanità ha consumato tutte le risorse prodotte dal pianeta per quei dodici mesi.
I giorni rimanenti sono detti appunto “overshoot”, che in inglese significa “superamento”.

Nel 1971, quando si cominciò a calcolarlo, il “giorno del superamento” fu il 21 dicembre: nel 2019 è stato il 29 luglio. Da agosto 2019, in pratica, abbiamo cominciato ad intaccare le risorse naturali del 2020.

Lo scorso 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il Global Footprint Network ha reso nota la data dell’Overshoot Day 2020 a livello mondiale. A quanto pare, le restrizioni imposte globalmente dal Covid-19 hanno avuto delle ripercussioni positive almeno sulla nostra impronta ecologica: quest’anno la giornata mondiale del “superamento” cade infatti tre settimane più tardi rispetto al 2019, e cioè il 22 agosto.

E l’Overshoot Day in Italia?

Il Global Footprint Network calcola il “giorno del superamento” anche per ogni nazione, confrontando l’impronta ecologica dei suoi abitanti con la capacità del pianeta di rigenerare le proprie risorse.

Per quanto riguarda il nostro Paese… possiamo e dobbiamo fare di meglio: l’Overshoot Day italiano nel 2020 è stato il 14 maggio.

Il nostro Paese, pur avendo una superficie relativamente limitata, e “appena” sessanta milioni di abitanti, ha infatti il nono maggiore impatto ambientale al mondo: per soddisfare i nostri consumi, senza compromettere l’integrità degli ecosistemi e la loro capacità di rinnovare le risorse naturali, avremmo bisogno di 2,7 pianeti!

È urgente perciò che ognuno di noi cerchi di ridurre la propria impronta ecologica, e che insieme chiediamo a chi ci governa politiche e azioni che riducano l’impatto ambientale del nostro Paese.

[E prima di restituirla ad Alberto Angela… vai con la sigla di chiusura!]

A presto, con la prossima parola condivisa!

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