Aromaterapia e disturbi comportamentali nei cani

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L’aromaterapia, abbinata alla rieducazione comportamentale, è un valido supporto per i cani che soffrono di disturbi comportamentali. I disturbi comportamentali sono tutti quegli atteggiamenti anomali che il cane esibisce in situazioni che richiederebbero invece una risposta controllata e serena.

I disturbi comportamentali nei cani possono avere varie cause: un trauma passato, problemi genetici ereditati o situazioni di forte stress che il cane, per carattere, non è in grado di affrontare.

La loro soluzione passa attraverso la rieducazione che può essere resa più efficace e veloce grazie all’aromaterapia per cani e agli oli essenziali.

La terapia comportamentale aiuta il cane a diventare o tornare capace di affrontare delle situazioni apparentemente semplici e normali, che però lo mettono a disagio, come restare a casa da solo per poche ore, cambiare abitazione o interagire con persone che non conosce. Opera attraverso un cambio delle regole che sono state apprese in modo errato da parte del cane, così da aiutarlo a percepire diversamente la situazione che gli crea problemi e di affrontarla più serenamente. Nel caso di problemi comportamentali gravi, potrebbe essere necessario ricorrere all’uso di psicofarmaci, da somministrare sotto al guida di un veterinario comportamentista.

In nessun caso il risultato può essere raggiunto in breve tempo. Sono necessari pazienza e rispetto dei tempi di apprendimento del cane.

L’aromaterapia per cani può essere di enorme supporto per il cane che deve affrontare alcuni tra i più diffusi probelmi comportamentali come:

  • Ansia da separazione.
  • Paura dei temporali e dei fuochi d’artificio.
  • Diffidenza.
  • Agitazione.
  • Ansia.
  • Abbaiare eccessivo.

Vediamoli insieme, un po’ più nel dettaglio.

Ansia da separazione

L’ansia da separazione è uno dei disturbi più frequenti nei cani. Consiste nell’incapacità, da parte del cane, di restare a casa o in un qualunque ambiente, da solo, separato dal proprietario.

Le cause possono essere legate a:

  • Fattori genetici.
  • Traumi subiti.
  • Errori nell’insegnamento iniziale a passare brevi periodi di tempo da solo.
  • Distacco precoce dalla madre.

È un problema che interessa soprattutto i soggetti emotivamente più fragili, come i cuccioli o i cani adulti dal carattere chiuso e introverso.

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Come puoi accorgerti che il tuo cane soffre di ansia da separazione? I principali sintomi sono dati da:

  • vocalizzi insistenti, il cane abbaia senza sosta anche per ore;
  • distruzione di oggetti. Alcuni cani arrivano a fare danni impensabili come distruggere il divano o arrampicarsi su mensole in cerca di chissà quale valvola di sfogo per la loro ansia.
  • sporcare in luoghi inappropriati, a causa del forte disagio in cui il cane si trova. Questo può interessare anche soggetti adulti, che mai si sognerebbero di sporcare in casa in presenza del loro proprietrio.

Le emozioni che accompagnano l’ansia da separazione nel cane, possono essere paura, stress e tensione nervosa.

Per aiutare il cane, alcuni possibili interventi, dal punto di vista comportamentale, sono i seguenti:

  • Interrompi l’interazione con il tuo cane qualche minuto prima del momento in cui effettivamente uscirai di casa.
  • Assicurati che il tuo cane abbia fatto una bella passeggiata, abbia giocato e mangiato prima di essere lasciato da solo. Così facendo, il suo pensiero principale sarà quello di riposarsi e dormire.
  • Lasciagli qualcosa che può masticare. Questo è un grande aiuto per scaricare tensione.
  • Puoi lasciare la radio accesa, meglio se su una stazione che trasmette musica classica. È stato provato che questo tipo di musica funziona per rilassare anche i cani, oltre che le persone.
  • Quando rientri, cerca di aspettare qualche minuto prima di salutare il cane. Aspetta che si tranquillizzi.

olio essenziale incenso

Per sostenere e accelerare la risoluzione del problema puoi aiutarlo con delle sessioni di aromaterapia per cani. Per questo problema alcuni degli oli essenziali più indicati possono essere:

  • Neroli.
  • Gelsomino.
  • Arancio dolce.
  • Mandarino.

Ciascuno di questi oli ha un’azione più specifica verso emozioni quali paura, stress, tensione nervosa oppure aiuta nel superamento di un trauma, come l’isolamento o il distacco precoce dalla madre. Vanno quindi a lavorare su quelle che sono le presunte cause del problema. Durante la sessione di aromaterapia, il tuo cane sarà portato a scegliere quello che sente più adatto a dargli sollievo.

La scelta di uno o più oli dipende da quella che è la vera radice del problema del tuo cane.

Paura dei temporali e dei fuochi d’artificio

Fuochi d’artificio e temporali possono causare reazioni di paura e panico in cani che soffrono di questo disturbo comportamentale.

La paura di temporali e fuochi d’artificio può essere legata ad associazioni involontarie createsi durante eventi precedenti. A volte non ce ne accorgiamo neanche, ma il cane sta lentamente imparando ad avere paura di questi eventi. Un’altra causa può essere data dall’imitazione da parte del cane, di un altro soggetto che ne ha paura e con cui il cane convive o ha convissuto in passato, o ancora per ereditarietà dalla madre. In ogni caso si tratta di paura verso qualcosa di sconosiuto e che il cane non riesce a identificare.

La differenza tra questi due eventi è data dalla prevedibilità. Infatti, se puoi sempre sapere, o quasi, quando verranno esplosi dei fuochi d’artificio, è più difficile riuscire a prevedere i temporali. A volte ci vengono in aiuto le previsioni, ma i temporali sono spesso improvvisi e non è sempre facile essere a casa con il cane nel momento dello scoppio di un temporale. I cani però riescono sempre ad essere più precisi delle previsioni meteo, fiutando il cambio dell’odore dell’aria.

Il tuo cane soffre di paura dei temporali o dei fuochi d’artificio, se ogni volta che uno di questi due eventi si sta avvicinando, noti uno o più dei seguenti atteggiamenti:

  • inizia ad ansimare;
  • cerca di nascondersi;
  • si aggira per casa agitato e disperato, senza sapere dove andare e cosa fare;
  • nei casi più gravi, cerca di infilarsi nei luoghi più assurdi, in un armadio, nel frigorifero, sotto il divano, al solo percepire un botto o un tuono;
  • alcuni soggetti cercano di scappare, senza rendersi conto che il rumore dei botti e del temporale li seguiranno.

A livello comportamentale gli interventi possono essere diversi:

  • Fai sentire al tuo cane che può sentirsi sicuro nell’averti al suo fianco, in modo che capisca che sei lì per sostenerlo e proteggerlo.
  • Lavora per modificare l’associazione negativa che il cane ha nei confronti di fuochi d’artificio e temporali. Può essere utile provare a distrarlo con giochi o esercizi che lo distolgano da ciò che lo spaventa.
  • Se in casa c’è un angolo dove ama rifugiarsi in queste situazioni, dagli la possibilità di accedervi in modo da ritrovare tranquillità e calma.
  • Puoi inoltre aiutarlo con un sottofondo di musica classica.

olio essenziale canapa

Di fronte a questo problema comportamentale, l’aromaterapia per cani può essere davvero di enorme aiuto per lasciarsi alle spalle questa paura.

La maggior parte dei cani che soffre di questo problema, tende a selezionare uno o più tra i seguenti oli essenziali:

  • Incenso.
  • Sandalo.
  • Canapa.
  • Valeriana.

Ciascun olio essenziale lavora su alcune delle emozioni che influenzano il cane in queste situazioni: la paura di cose sconosciute, gli strascichi di un taruma, l’ansia. È importante capire qual è l’emozione preponderante nel cane.

È importante capire qual è l’emozione preponderante nel cane, per poter selezionare l’olio essenziale o la combinazione di oli, più adatta al singolo soggetto.

Diffidenza

La diffidenza è una forma di timore, insicurezza o paura verso qualcosa di sconosciuto. La causa può essere una scarsa socializzazione e quindi il non aver potuto sviluppare abitudine a ciò che ora crea diffidenza. Anche il carattere chiuso e timido del cane può essere un’altra causa. Quindi anche la genetica può influenzare l’insorgere di questa problematica.

Un cane può sviluppare diffidenza verso gli altri cani, verso le persone o anche oggetti e situazioni sconosciute.

Come puoi accorgerti se il tuo cane è diffidente?

In genere la diffidenza si manifesta con atteggiamenti di evitamento da parte del cane. Il cane tenderà a cercare di non avvicinarsi o di allontanarsi da ciò che lo spaventa, a volte anche in modo molto energico e risoluto. Quello che potrai notare è un atteggiamento del corpo schiacciato verso terra, orecchie portate indietro, coda tra le zampe e sguardo terrorizzato. E con tutta la sua forza tenderà a correre e spostarsi nella direzione opposta a quella dell’oggetto o cane o persona che crea diffidenza o paura. Con al ferma intenzione di sottrarsi.

Per aiutare il cane a risolvere questo problema, sarà necessario cercare di creare una nuova associazione con ciò verso cui il cane prova diffidenza e supportarlo con l’aromaterapia per cani. Un aiuto che anche di fronte a questo problema si rivela prezioso.

La terapia comportamentale di fronte  a questo disturbo, fa leva su due possibili approcci: la desensibilizzazione e il controcondizionamento.

La prima tende a ridurre le reazioni che il cane ha nei confronti di ciò che lo spaventa. Si segue un processo che porta il cane ad abituarsi alla presenza di ciò che crea diffidenza.

Il controcondizionamento, invece, prevede di modificare l’associazione che il cane ha con l’elemento che lo spaventa, grazie all’uso ad esempio di cibo o gioco. Quindi da negativo e temibile si punta a trasformarlo in qualcosa di positivo e apprezzabile da parte del cane.

in entrambi i casi, è importante far sentire il cane al sicuro vicino a noi. Si tratta di un lavoro delicato, per cui ti consiglio di chiedere il supporto di un educatore che sappia indicarti i passi da seguire per la specifica situazione del tuo cane. In generale i passi da seguire prevedono:

  • far sentire il cane protetto dalla tua presenza;
  • non spingere il cane ad affrontare forzatamente ciò verso cui mostra diffidenza;
  • un primo passo è quello di insegnare al cane a tollerare la presenza di ciò che lo spaventa, mantenendolo a una distanza che per lui è di sicurezza;
  • rispettando i tempi del cane, potrai ridurre tale distanza e accompagnare il cane ad avvicinarsi a ciò che lo spaventa. Inizialmente anche per tempi estremamente brevi, pochi secondi.
  • riduci progressivamente distanza e tempi di contatto.

olio essenziale valeriana

Anche in questo caso il supporto dell’aromaterapia per cani è decisamente utile. Tra gli oli essenziali più adatti in caso di questo specifico distrubo comportamentale, si può provare ad utilizzare:

  • Arancio dolce.
  • Sandalo.
  • Ginepro.
  • Angelica.

Agitazione

L’agitazione rappresenta un disturbo comportamentale con cui il cane esprime, in modo molto chiaro, un disagio che sta vivendo. I fattori che causano agitazione possono essere molteplici:

  • Paura e nervosismo relativi a una situazione in cui si trova il cane.
  • Stress legato ad un malessere fisico o ad un problema a livello emotivo.
  • Incertezza in merito a ciò che accade nel corso della giornata (non sapere quando si mangia, quando si esce, quando dovrà stare a casa da solo).
  • Mancanza di adeguata attività fisica e mentale oppure, al contrario, eccessiva attività.

È fondamentale quindi, prima identificare la causa del problema e poi scegliere sia il giusto approccio comportamentale che l’olio essenziale più adatto.

Puoi capire se il tuo cane soffre di agitazione se:

  • fa fatica a concentrarsi, anche nelle situazioni più semplici;
  • sviluppa comportamenti strani come leccarsi insistentemente una zampa, oppure cerca di mordersi la coda o gira su se stesso in modo esagerato, non riesce a  stare fermo e trovare pace;
  • abbaia in modo esagerato e apparentemente senza motivo.

olio essenziale camomilla

In questo caso, con l’aromaterapia ci si orienta su quegli oli essenziali più utili ed efficaci nel riequilibrare le emozioni e gli stati d’animo.

Prima di scegliere l’olio da proporre al cane è fondamentale individuare l’effettiva causa di cui l’agitazione rappresenta un sintomo.

In particolare, paura e nervosismo possono essere alleviati da un olio essenziale come l’Alloro o il Sandalo. Stress e frustrazione possono trovare sollievo grazie a Cipresso o Mandarino. L’incertezza viene alleviata da Canapa o Valeriana.

Per la mancanza di attività fisica, la soluzione migliore è quella di garantire al cane una quantità di moto adeguata.

  • Bergamotto.
  • Abete balsamico.
  • Verbena.

Possono essere un utile sostegno.

Analogamente, in caso di eccesso di attività può essere utile, oltre a un ridimensionamento dell’attività proprosta al cane, anche favorire il rilassamento del cane con:

  • Camomilla Romana.
  • Bergamotto.
  • Sandalo

Ansia

L’ansia è un problema comportamentale che viene generato da diversi fattori.

Tra questi fattori ci può essere un problema di relazione e comprensione tra il cane e il proprietario. Ad esempio viziare il cane permettendogli di fare tutto ciò che vuole e essere sempre accondiscendenti con ogni sua richiesta può portare il cane ad uno stato di ansia e stress.

Anche il non sapere cosa fare, non avere regole, può indurre ansia nel cane. Non sapere quando e dove si mangia, se è possibile giocare in un certo modo o no, quali sono le regole di interazione con le persone e con gli altri cani. Oppure venire sgridato perché sbaglia a comportarsi in certe situazioni, ma di fatto non gli sono state spiegate le regole, in modo a lui comprensibile, quali sono le regole corrette per quella situazione. Il cane, in questo modo, entra in uno stato di ansia continuo.

In modo analogo a quanto visto per l’ansia da separazione, il tuo cane soffre di ansia in generale, se noti comportamenti quali:

  • ansimare in modo continuo;
  • distruggere oggetti come valvola di sfogo per scaricare la tensione creata dall’ansia;
  • abbaiare senza motivo e in maniera insistente;
  • sporcare in luogo e momenti inappropriati.

Di fronte a questo problema comportamentale è fondamentale andare alla radice del problema, individuare la vera causa dell’ansia del cane e lavorare per eliminarla. nei probelmi di ansia, l’aromaterapia per cani la fa da padrona. Rappresenta davvero un supporto decisivo per aiutare il cane a calmarsi e a superare questo stato emotivo negativo.

Dare delle regole giuste e adeguate al cane e farle rispettare, è il primo cambiamento da mettere in atto. Questo gli permetterà di capire meglio qual è il suo ruolo all’interno del branco famiglia, e di avere chiaro ciò che è permesso fare e ciò che è vietato. Eliminando così ansia e stress legate a incertezza e dubbio.

olio essenziale gelsomino

Come detto poco sopra, l’aromaterapia per cani gioca un ruolo fondamentale, per favorire la dissipazione dell’ansia, tra gli oli essenziali più utili per affrontare questa situazione, ci sono:

  • Canapa.
  • Gelsomino.
  • Camomilla romana.

Abbaiare eccessivo

L’abbaio è una normale forma di comunicazione per i cani. Viene spesso usato per allertamento, per segnalare la presenza di eventuali intrusi in quello che considerano il loro territorio. Tra le varie razze, alcune sono più portate ad utilizzare vocalizzi e abbai rispetto ad altre, ma per tutti abbaiare rappresenta un comportamento normale.

Quando l’abbaio diventa continuo ed eccessivo, siamo di fronte a un problema, di cui l’abbaio rappresenta solo un sintomo. Il disturbo comportamentale va cercato oltre l’abbaio.

La motivazione che porta un cane ad abbaiare eccessivamente possono essere diverse:

  • Noia.
  • Senso di solitudine.
  • Paura.

Come già detto, spesso il cane abbaia per allertare in merito alla presenza di qualcuno attorno a casa, ma se l’allertamento interessa ogni minimo movimento o rumore, potrebbe essere usato dal cane per scacciare la noia legata a poca attività.

L’abbaio diventa eccessivo e può essere considerato un problema, quando risulta essere insistente, continuo e immotivato. A volte all’abbaio eccessivo si sommano anche altri problemi, come distruggere oggetti o scavare, se il cane si trova in un giardino. È possibile anche registrare frequenti fughe dal giardino, una volta che il cane ha capito come poter uscire dall’ambiente in cui viene tenuto.

Altre volte l’abbaio eccessivo può sfociare in ululato, usato per attirare l’attenzione, soprattutto quando il cane si sente solo. Il cane è un animale sociale, lasciarlo solo spesso e per molte ore, è un forte stress per lui. Tenderà quindi ad abbaiare per attirare l’attenzione nella speranza di ottenere il ritorno a casa del proprietario.

Anche di fronte a questo disturbo comportamentale diventa fondamentale individuare la vera causa del disagio, per poter procedere alla ricerca della soluzione giusta.

  • Garantire al cane maggiore attività;
  • la possibilità di uscire a fare passeggiate;
  • l’interazione e il gioco con altri cani e con i membri della famiglia;
  • l’opportunità di trascorrere del tempo in casa in compagnia della famiglia,

rapprensentano semplici soluzioni che spesso portano alla riduzione se non anche all’eliminazione definitiva del problema.

olio essenziale bergamotto

Da quanto appena esposto, risulta chiaro che l’aromaterapia per cani, in questo caso, rappresenta davvero solo un supporto. Di fornte a questa problematica, il ruolo fondamentale è giocato dall’intervento comportamentale.

Gli oli essenziali che possono supportare in questa situazione, da proporre al cane in funzione della causa che provoca l’abbaio, possono essere:

  • Valeriana.
  • Neroli.
  • Incenso.

Azione degli oli essenziali sui disturbi comportamentali nel cane

Ma come fa l’aromaterapia per cani ad aiutare nei disturbi di comportamento?

Gli oli essenziali utilizzati in aromaterapia per cani, sono costituiti da molecole chimiche che possono avere diverse azioni. In funzione del tipo di molecola che prevale nella sua composizione, un olio essenziale può essere energizzante, rilassante, calmante o equilibrante.

Partendo dal presupposto che il disturbo comportamentale è un disagio emotivo del cane, pur essendoci una stretta correlazione con la parte fisica, è necessariamente legato alle emozioni e alla percezione che il cane ha del mondo esterno. Emozioni e percezioni vengono elaborate dal cervello, in particolare dal sistema limbico, dove hanno sede, oltre alle emozioni, anche istinto e memoria.

Quando un cane, durante una sessione di aromaterapia, inala un olio essenziale, ne inala le molecole che lo costituiscono. Queste molecole, attraverso il naso o attraverso l’organo vomero-nasale (un organo speciale che permette ai cani di percepire e distinguere i feromoni coinvolti nella comunicazione chimica), arrivano alla mucosa che riveste l’interno delle cavità nasali.

Dopo essersi disciolti nella mucosa nasale, entrano in contatto con degli specifici recettori che si trovano sull’epitelio che riveste l’interno delle cavità nasali. Un volta che queste molecole vengono agganciate dai recettori, il segnale chimico che trasportano, viene trasformato in segnale elettrico. In questo modo il messaggio delle molecole chimiche arriva al cervello grazie al nervo olfattivo. Agisce così sul sistema limbico dove induce la reazione del cane, favorendo il rilascio di ormoni e una risposta di tipo comportamentale.

La liberazione di ormoni può avere un’azione rilassante, energizzante o equilibrante. In base all’olio essenziale scelto dal cane e alla sua composizione chimica, l’azione sulla mente del cane sarà diversa, così come l’effetto che produrrà sul suo comportamento.

Oli essenziali per cani: uso ed effetti collaterali

In aromaterapia per cani, gli oli essenziali possono essere utilizzati per semplice inalazione.

Il primo approccio è sempre di tipo olfattivo, permettendo al cane di inalare l’odore dell’essenza scelta. Per fare inalare l’essenza basta avvicinare la boccetta dell’olio essenziale al cane, o il tappo in caso di cani di piccola taglia o cuccioli.

Durante questa procedura fai molta attenzione al comportamento del cane. È essenziale saper leggere correttamente il linguaggio del cane, in modo da poter capire se sta apprezzando o meno quell’olio, oppure se lo ha apprezzato ma non è interessato ad inalarlo per lungo tempo.

Osserva molto bene come reagisce il cane. Se è incuriosito e si avvicina oppure se è infastidito e si allontana. Lasciagli sempre la possibilità di uscire dalla stanza. Alcuni segnali che emette il cane sono molto sottili e non facilmente percepibili, per questo è importante mettere la massima attenzione sui dettagli.

Ogni cane può reagire in modo diverso a uno stesso olio essenziale. La scelta di un olio piuttosto che di un altro è molto soggettiva e dipende direttamente da quello che è il vero problema che ha il cane. È per questo che è fondamentale capire l’effettiva causa del problema. Perché è su questa che va ad agire l’aromaterapia per cani, non sui sintomi. Questi ultimi scompariranno nel momento in cui si è risolto il problema.

Gli oli essenziali vanno sempre usati con estrema cautela, perché possono dare origine a degli effetti collaterali. Il fatto che siano naturali non significa che sono innocui. Anche perché, se lo fossero, non avrebbero neanche gli effetti positivi che hanno nel supportare la risoluzioni di disturbi comportamentali.

Forzando il cane ad inalare un olio essenziale che lui non annuserebbe, oppure applicandoglielo sulla cute senza che lui ne abbia espresso il desiderio, può dar luogo a reazioni avverse quali agitazione e irrequietezza o anche vomito, diarrea e irritazioni cutanee. Con il risultato finale di aggravare la situazione invece che di alleviarla.

È per questo che diventa estremamente importante saper leggere il comportamento del cane durante la sessione di aromaterapia e permettergli di allontanarsi o anche di uscire dalla stanza, se l’essenza proposta non gli piace o lo disturba.

In ogni caso, per ottenere dei risultati nel superamento di qualunque disturbo comportamentale, è necessaria sempre una combinazione tra la terapia comportamentale e l’aromaterapia. Creando sinergia tra il cane stesso, il proprietario del cane, l’educatore cinofilo e l’aromaterapeuta è possibile permettere al cane di ritrovare il suo equilibrio emotivo e superare il problema.

Se vuoi approfondire le tue conoscenze sull’aromaterapia per cani o vuoi provare ad utilizzarla per supportare il tuo cane nell’affrontare un problema, trovi qui sotto i riferimenti per potermi contattare.

Fiorenza M.

Educatrice cinofila e aromaterapeuta per animali. Educo le persone a capire il loro cane, insegno loro a interpretarne il linguaggio e il comportamento, mettendo l'accento sullo stato emotivo e sulla relazione tra cane e persona. Grazie all'aromaterapia permetto ai cani di superare difficoltà emotive legate a traumi, paure, ansia, abbandoni e qualunque esperienza negativa che renda stressante la vita del cane e la convivenza con lui. Supportando chi convive con un cane, nel correggere e migliorare quei comportamenti cosiddetti problematici, che possono creare disagio al cane e alla persona. Da sempre appassionata di ambiente, natura e animali, la mia vita gira attorno ai cani e il mio obbiettivo è quello di divulgare un pizzico di cultura e conoscenza del mondo cinofilo, che sia il più possibile a misura di cane.

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