L’alimentazione del cane: il cibo umido

Il cibo umido rappresenta una valida scelta per l’alimentazione del tuo cane. Utilizzando un prodotto di ottima qualità diventa una comoda alternativa alla cucina casalinga, caratterizzato dalla praticità nella preparazione e nella conservazione.

Vediamo insieme alcuni dettagli più specifici che ti permetteranno di valutare la possibilità di alimentare il tuo cane con un cibo umido di elevata qualità.

Vantaggi e svantaggi del cibo umido

Quando si pensa al cibo industriale per cani, la mente ci porta immediatamente alle confezioni di crocchette studiate appositamente per lui. Rispetto al cibo secco o alla cucina casalinga per il cane, il cibo umido presenta sia vantaggi che svantaggi. Eccone di seguito elencati alcuni.

Vediamone i vantaggi.

  • Le confezioni sono di dimensioni ridotte. E di conseguenza possono essere facilmente dosate in base alle esigenze del tuo cane.
  • Ne esistono di diversi formati, adatti a cani di piccole dimensioni come a quelli di grandi dimensioni.
  • Essendo in confezioni sigillate, si conserva per un tempo lungo.
  • Una volta aperta, la singola scatoletta può essere conservata in frigorifero per uno o due giorni.
  • È un alimento più ricco in acqua e quindi più digeribile per il cane.
  • Proprio perché ricco in acqua risulta essere più simile all’alimentazione naturale per il cane.
  • Sempre per il fatto di essere ricco in acqua, il tuo cane berrà meno perché troverà nel cibo una valida fonte di idratazione per il suo organismo.
  • Rende semplice la possibilità di cambiare la fonte proteica, soprattutto se il tuo cane non è obbligato a seguire una dieta monoproteica per problemi di salute.

E ora analizziamo gli svantaggi.

  • Un costo più elevato rispetto al cibo secco.
  • Occupa molto più spazio in casa, soprattutto se il tuo cane è di grossa taglia. Per avere un po’ di scorta devi necessariamente prendere un numero elevato di scatolette che potrebbero risultare scomode da stoccare.
  • Non è comodissimo neanche da trasportare come ad esempio in caso di spostamento per le vacanze. Tante confezioni insieme possono risultare ingombranti e anche diventare pesanti.

Cibo umido per cani: cibo complementare o cibo completo

Quando acquisti del cibo umido per il tuo cane devi fare attenzione al fatto che si tratti di un cibo completo o di un cibo complementare.

Il cibo completo è un pasto completo, che contiene tutti i nutrienti di cui il tuo cane ha bisogno e può essere servito tale e quale. Se stai servendo parte della scatoletta che avevi lasciato in frigorifero il giorno prima , usa l’accortezza di tirarla fuori dal frigorifero un po’ di tempo prima, così da permettere al cibo di raggiungere la temperatura ambiente. Oppure scaldala con un pochino di acqua calda o del brodo oppure ancora usa il forno a microonde per riportarlo a temperatura ambiente.

Fai sempre attenzione a non alimentare mai il tuo cane con il cibo freddo, appena tolto dal frigorifero, perché potrebbe provocargli congestione con possibile diarrea.

Il cibo umido complementare è invece un alimento non completo, in genere rappresentato solo dalla componente proteica. Quindi contiene solo carne o pesce a cui vanno aggiunti verdure e cereali in funzione della dieta del tuo cane.

È comodo per quei soggetti che devono seguire una dieta particolare, con specifici ingredienti che potrai acquistare separatamente per poi metterli insieme nella ciotola per il tuo cane.

Il fatto che sia cibo completo o complementare è sempre dichiarato in etichetta.

Come leggere l’etichetta della confezione del cibo umido

Non dimenticare di leggere gli ingredienti che vengono indicati in etichetta, seguono delle regole specifiche. Tutti i produttori di cibo per cani devono attenersi a queste regole.

La prima regola è che gli ingredienti vengono indicati in ordine di quantità decrescente. Quindi il primo ingrediente è quello maggiormente presente nella confezione che stai analizzando. Gli ingredienti successivi sono presenti in quantità via via inferiori quanto più sono in fondo alla lista. Gli ultimi indicati sono spesso presenti in quantità anche molto ridotte.

Un altro elemento importante da tenere in considerazione è che la percentuale indicata nella lista degli ingredienti, si riferisce al momento che precede la lavorazione per la produzione dell’alimento finale come lo troviamo all’interno della scatoletta di cibo umido.

L’etichetta deve inoltre essere di semplice lettura. Se non si riesce a capire che tipo di ingredienti siano elencati, il dubbio che ci sia qualcosa che non va nel contenuto ci può stare.

Fai comunque sempre attenzione alla dicitura cibo completo o cibo complementare. Perché l’etichetta del cibo complementare è generalmente più semplice e con meno ingredienti di quella del cibo completo. Ma questo implica anche la necessità di aggiungere qualcosa per completare la dieta, come ad esempio i microelementi quali i minerali. A volte ne basta una quantità davvero piccola per garantire il corretto funzionamento di determinati enzimi all’interno dell’organismo del tuo cane, mentre il loro eccesso può creare problemi.

Che ingredienti cercare nel cibo umido per cani

Tutti questi elementi vengono sintetizzati in quelli che vengono definiti componenti analitici.

Proteine

In un alimento per cani, il primo ingrediente dovrebbe essere sempre rappresentato dalla fonte proteica, quindi dalla carne o dal pesce. Se sono presenti anche frattaglie, queste sono indicate separatamente.

Essendo il cane un animale prevalentemente carnivoro, è giusto che i suoi pasti siano fatti principalmente di carne.

Le proteine rappresentano i mattoni con cui l’organismo del cane costruisce la sua struttura.

Grassi e oli

Sono un altro ingrediente fondamentale e rappresentano l’energia disponibile per il cane.

Possono variare in funzione dell’età e dell’attività fisica del cane. Un cucciolo in crescita e un cane sportivo, molto attivo avranno sicuramente bisogno di più grassi rispetto a soggetti anziani e più sedentari.

Fibre

Sono la componente che garantiscono la funzionalità intestinale del cane. Devono essere nel giusto quantitativo per evitare costipazione o diarrea, nel caso siano rispettivamente in difetto o in eccesso.

Molti cani che non trovano sufficienti fibre nell’alimento che mangiano, le vanno a cercare nell’erba che trovano nei prati durante le passeggiate.

Se il tuo cane mangia abitualmente molta erba, potrebbe essere che la sua alimentazione sia povera di fibre.

Minerali

Questi sono spesso presenti in piccole quantità, ma anche se richiesti dall’organismo in dosi ridotte, sono fondamentali. Si tratta di microelementi che garantiscono il buon funzionamento di alcune attività enzimatiche dell’organismo indispensabili per la salute del cane.

All’interno del cibo umido sono presenti sotto forma naturale, ad esempio il guscio d’uovo per il calcio oppure alcune tipologie di alghe per l’apporto di minerali e microelementi. Oppure sono presenti come additivi, di cui parleremo tra poco.

Aspetto del cibo

Altri due elementi importanti da andare a cercare nel cibo umido per cani sono l’odore e la consistenza, che negli ultimi anni ci hanno un po’ condizionato a non considerare.

Non si sa bene perché, ma nel tempo ci hanno convinto che il cibo per cani deve avere un odore molto forte, quasi fastidioso ed essere una poltiglia indefinita. Niente di più sbagliato. Se aprendo una scatoletta di cibo umido per cani, riuscite e riconoscere gli ingredienti principali e a percepire e riconoscere l’aroma degli stessi, allora il cibo umido che hai in mano è molto probabilmente un buon prodotto.

E il tuo cane, non solo lo mangerà più volentieri, ma sarà alimentato anche in modo più sano.

Quindi il fatto che la materia prima utilizzata sia rappresentata da prodotti destinati al consumo umano, e non scarti di lavorazione di questo, è un ulteriore elemento da ricercare in un buon cibo umido per cani.

Cosa evitare nel cibo umido per cani

Quello che ti può far pensare di non avere in mando un buon cibo umido per cani è dato da:

  • Lunghi elenchi di additivi sintetici.
  • Diciture poco chiare.
  • Eccesso di gelatina all’interno della scatoletta.
  • Impossibilità di reperire la modalità con cui viene prodotto quell’alimento.

Un ridotto contenuto di additivi potrebbe essere un buon indicatore del fatto che il cibo umido per cani che hai appena acquistato sia stato prodotto in modo rispettoso delle materie prima, così da garantirne la qualità e il mantenimento dei vari componenti degli ingredienti.

Più additivi sono presenti, più la cottura e la preparazione è avvenuta ad elevate temperature che ha portato alla perdita di componenti importanti, prime fra tutti le vitamine.

Lo stesso vale per diciture poco chiare che impediscono di capire di che ingrediente si tratti. Ad esempio quando viene incluso in elenco un componente, senza che venga data l’indicazione di qual è la materia prima da cui quel componente proviene.

Un ulteriore elemento che dovrebbe essere presente in maniera ridotta nel cibo umido per cani è la gelatina. La gelatina non è altro che brodo solidificato in seguito al raffreddamento. È una buona cosa che venga lasciato il liquido di cottura dei vari ingredienti all’interno della confezione. Ma tale liquido non deve eccedere rispetto al resto degli ingredienti.

Se con un po’ di attenzione e allenamento le etichette possono diventare facilmente leggibili, così non è per la modalità di produzione.

Il tipo di lavorazione che gli ingredienti iniziali subiscono prima di arrivare alla ciotola del tuo cane, è importante quanto gli ingredienti. Perché come vengono lavorati influenza il mantenimento dei componenti nutritivi o la necessità di aggiungere additivi.

Per conoscere le modalità di produzione del cibo umido per cani, a volte l’unica strada è quella di contattare direttamente l’azienda. Altre invece lo dichiarano e lo descrivono nel loro sito. Per cui, dedicando un po’ di tempo alla ricerca e alla valutazione è possibile reperire questi dati attraverso la rete.

Le modalità di preparazione da preferire sono quelle che garantiscono tempi di cottura più lunghi abbinati a temperature più basse. Si tratta di un metodo di cottura più delicato che quindi permette di preservare meglio i vari componenti degli ingredienti utilizzati.

Cibo umido per cani cuccioli, adulti e anziani

Nelle etichette del cibo umido, al contrario di quello che si legge nel cibo secco, non ci sono differenze tra la composizione del cibo destinato a cuccioli, adulti o cani anziani. Le composizioni sono identiche.

Questo perché la differenza la fa l’attività fisica del soggetto e di conseguenza le sue richieste energetiche per muoversi e per mantenere il buon funzionamento del suo organismo.

Il cucciolo avrà bisogno di una dose sufficiente alla sua attività motoria, ma anche e soprattutto per sostenere il suo processo di crescita.

Il cane adulto avrà una richiesta di apporto calorico in funzione del suo peso e dell’attività fisica che compie. Un cane molto attivo e che fa molto movimento avrà bisogno di una maggiore quantità di nutrienti rispetto a un cane più sedentario.

Per i cani anziani, in genere si tende a ridurre l’apporto di alimento, in quanto è abbastanza normale che l’attività di un cane ormai vecchietto tenda a ridursi. Di conseguenza anche il suo fabbisogno energetico si ridurrà.

In conclusione, se non ci siano patologie o allergie che richiedono di fare attenzione all’alimento che viene somministrato al cane, la composizione può essere la stessa nel cucciolo, nell’adulto e nel cane anziano. Quello che cambierà sarà la quantità.

Cibo umido per cani con patologie

Esistono diete specifiche per vari problemi, i più conosciuti sono i seguenti:

  • Problemi renali.
  • Problemi articolari.
  • Diabete.
  • Allergie.
  • Sovrappeso.
  • Problemi comportamentali.

Può capitare che questi problemi insorgano per una questione genetica oppure in seguito a degli errori che sono stati fatti alimentando il cane con un alimento e seguendo uno stile di vita non adatti a lui.

Esistono quindi alimenti umidi studiati per aiutare questi cani che manifestano uno di questi specifici problemi di salute. Per l’utilizzo di questi prodotti, è sempre preferibile consultare e farsi seguire dal veterinario, meglio se competente anche in nutrizione e alimentazione.

Le cause di queste patologie possono essere diverse, ma una corretta alimentazione è una buona base di partenza per permettere al cane di avere sotto controllo la patologia e vivere al meglio.

Tanto che nell’elenco poco sopra ho incluso anche i problemi comportamentali. Questo perché capita che cani che risultano essere molto agitati, iperattivi e nervosi lo sono a causa di una dieta sbagliata. Non è raro vedere questi problemi ridursi fino a sparire semplicemente cambiando l’alimentazione e garantendo loro una alimentazione più adeguata alle loro necessità.

L’alimentazione è una forma di medicina più potente di quanto si possa immaginare. Vale la pena curarla nel migliore dei modi per avere un cane sano sia a livello fisico che emotivo.

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