Educare un cucciolo quando arriva a casa

In questo articolo vediamo alcuni suggerimenti per poter educare un cucciolo appena entra a far parte della nostra famiglia.

Qui di seguito troverai delle semplici regole che ti permetteranno di impostare, fin da subito, le basi per una corretta e serena convivenza con lui.

Cosa deve imparare un cucciolo?

Esistono alcuni comportamenti che è fondamentale vengano insegnati nella fase iniziale di educazione. Ecco un breve elenco di quelle che sono le regole più importanti per educare il tuo cucciolo.

1. Comandi chiari e univoci

Nell’educare il cucciolo ai comandi base è bene utilizzare delle parole brevi e con suoni diversi l’uno dall’altro. Pronunciali sempre in modo chiaro, così che il tuo cucciolo possa imparare a distinguerli e a memorizzarli nel tempo.

Utilizzando sempre lo stesso suono per uno specifico comando favorisci la comprensione e la memorizzazione da parte del cucciolo che quel comando è associato a uno specifico comportamento.

Ogni comando deve essere riferito a un comportamento unico. Non usare mai parole simili per comportamenti diversi, perché rischi di creare confusione nel cucciolo e di rendere più difficoltosa la sua possibilità di apprendimento.

Il primo comando che è importante insegnare al tuo cucciolo è riconoscere il suo nome e rispondere a quel suono dandoti attenzione. Se il cucciolo riconosce il suo nome, diventa poi molto più semplice insegnargli altri comandi.

2. Apprendimento tramite rinforzo positivo

Per educare un cucciolo è ormai dimostrato che è molto più proficuo fare leva sulla gratificazione dei comportamenti positivi, piuttosto che sulla punizione di quelli negativi.

Il cucciolo apprende e memorizza meglio se viene premiato per avere esibito un certo comportamento e, grazie a questo, sarà portato a ripetere quel comportamento in futuro, perché invogliato dalla ricompensa che riceverà.

I rinforzi positivi con cui puoi gratificare il tuo cucciolo sono:

  • Cibo e bocconcini.
  • Gioco come palline o oggetti per fare il tira e molla.
  • Carezze e coccole.
  • Parole di lode.

3. Imparare a fare i bisogni

Educare il cucciolo a sporcare fuori è una regola importantissima, soprattutto per il proprietario. Per riuscire ad insegnarlo al cucciolo, è necessario tenere conto di alcuni piccoli accorgimenti, rispettando comunque il tempo di apprendimento individuale che ogni cucciolo ha.

Per aiutarlo in questo suo apprendimento applica queste semplici regole:

  • scegli i momenti giusti per portarlo a sporcare: appena sveglio, dopo il pasto, dopo attività di gioco intenso.
  • Lodalo sempre quando sporca nel posto giusto, ignora quando sporca nel posto sbagliato.
  • Se puoi, evita di mettere traversine assorbenti in casa. Questo perché il cucciolo potrebbe non distinguere tra una traversina messa a sua disposizione e un tappeto della casa. Se si crea questa associazione sarà poi più difficile sradicarla e richiederà più tempo educare il tuo cucciolo a sporcare fuori. Molto meglio organizzarsi per portare il cucciolo nel luogo dove può sporcare, più volte al giorno.

Falsa credenza da smontare: niente muso nella pipì quando sporca nel luogo sbagliato. È una punizione che non permette al cucciolo di capire l’errore e non dà a te la possibilità di insegnargli il comportamento corretto. Anzi, potrebbe addirittura rallentare l’apprendimento.

4. Abituarlo al guinzaglio

Per educare il tuo cucciolo ad andare correttamente al guinzaglio, prima inizi e meglio è.

Cerca di abituarlo fin da subito ad indossare il collare, inizialmente va bene anche solo per pochi minuti al giorno.

I primi giorni fai con lui delle passeggiate molto brevi, 10-15 minuti sono sufficienti. Durante queste brevi passeggiate puoi a volte assecondare i suoi movimenti e la sua curiosità, altre volte puoi chiedergli di seguirti, sempre senza mai far entrare in tensione il guinzaglio.

Usa la voce e il richiamo per farti seguire. Ricordi che poco sopra ti ho scritto che è importante che il cucciolo risponda al suo nome? Qui ti sarà molto utile. E se ogni tanto lui ha bisogno di fermarsi per osservare, capire o annusare qualcosa o per interagire con un altro cane, dagli il tempo di farlo. Per lui è tutto nuovo e sta imparando a conoscere il mondo.

5. Restare in casa da solo

Questo è un altro apprendimento importante che non può mancare quando inizi ad educare il tuo cucciolo.

Per abituarlo a stare in casa da solo, approfitta di quei momenti in cui è rilassato, tranquillo e predisposto a dormire, come dopo il pasto oppure dopo la passeggiata o il gioco. Così facendo potrà associare la tua uscita con il riposo e imparerà a rilassarsi e dormire tutte le volte che tu uscirai di casa.

Le prime volte lascialo solo per pochi minuti. Prima di lasciarlo crea una routine semplice ma che gli faccia capire che tu ti allontanerai per un po’ di tempo e tornerai presto. Puoi utilizzare una frase breve come “torno subito.” Nel tempo il tuo cucciolo imparerà che quella frase corrisponde per lui ad un momento di relax da passare in cuccia, in attesa del tuo ritorno.

6.Educare il cucciolo alla socializzazione

È un altro elemento fondamentale per l’educazione del cucciolo.

La socializzazione può essere vista in due modi.

La prima, in modo più ampio, è la possibilità che offrire al tuo cucciolo di conoscere il mondo. Boschi, case, rumori della città, alberi ma anche macchine, bambini e persone adulte, gatti e altri animali. Conoscere diversi aspetti del mondo è socializzazione per il cucciolo.

La seconda è, in senso più stretto, la possibilità di apprendere e migliorare il linguaggio di comunicazione e interazione con altri cani. In questo caso è meglio partire con l’interazione con un cane alla volta, meglio se lo conosci e sai che è un cane gentile e paziente. Crescendo e sviluppando le sue capacità di comunicazione, potrà poi interagire con qualunque cane incontrerà passeggiando con te.

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In entrambi i casi, è sempre bene non esagerare mai, tenendo conto anche del carattere del tuo cucciolo.

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