Lauree STEM: quali sono?

Prima di descrivere quali sono le lauree STEM, vediamo cosa significa l’acronimo inglese e quali sono il suo approccio e la sua metodologia.

STEM Education: Science, Technology, Engineering, Mathematics, è lo studio delle scienze esatte e naturali, ovvero Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica.

Perché c’è bisogno di un articolo che descriva questo genere di lauree?

Perché l’economia del 21° secolo fonda il suo sviluppo sulle persone preparate in questi settori, che sono in crescita costante. Anche la politica nutre un grande interesse per l’educazione STEM perché, se aumenta il gruppo di persone altamente qualificate, aumenta la possibilità di commerciare innovazione e di rispondere con efficacia al cambiamento tecnologico in continua evoluzione.

È evidente lo stretto legame che c’è tra il mondo del lavoro e le materie STEM e che, a sua volta, rende evidente come le competenze acquisite attraverso queste ultime siano centrali per molti settori industriali.

Fin dal 2007 gli Stati Uniti hanno investito molti soldi per concretizzare programmi di istruzione STEM, perché considerati uno strumento chiave in termini di prosperità economica e competitività degli stati nei confronti del resto del mondo.

Già nel 2009, l’allora presidente Barack Obama disse:

Il successo della nostra nazione dipende dal rafforzamento del ruolo dell’America come il motore mondiale nella scoperta e nell’innovazione. E questa leadership di domani dipende da come educhiamo i nostri studenti oggi, specialmente in scienza, tecnologia, ingegneria e matematica

In Europa mancano definizioni comuni all’interno dei paesi e in tutta l’UE riguardo i settori, le occupazioni e i campi di studio STEM.

Inoltre, si è registrata negli anni una riduzione dei finanziamenti per la ricerca universitaria, favorendo invece consigli di ricerca o altri enti finanziatori.

In particolare, in Italia ci sono ancora troppi ragazzi che scelgono facoltà universitarie senza essere adeguatamente informati e, soprattutto, senza conoscere le reali esigenze del mondo del lavoro.

Riguardo al gender gap nelle lauree STEM, l’Italia fa meglio di molti altri paesi europei, ma la strada da fare è ancora tanta.

Dai dati dell’Osservatorio Talents Venture emerge che:

  • Il 17,71% del totale delle donne iscritte alle università nell’anno accademico 2017/2018 frequenta un corso STEM. È il valore più alto degli ultimi dieci anni.
  • Le regioni del sud sono in testa nella riduzione del gender gap nei percorsi STEM: il 19,2% delle studentesse delle regioni del sud Italia è iscritto a facoltà scientifiche, contro il 17,7% della media nazionale.
  • L’Italia è al terzo posto in Europa, dopo Inghilterra e Polonia, con il 37% di donne nei corsi STEM. La media europea si ferma al 32%.

Purtroppo, però, le migliori performance accademiche delle donne non sono premiate né a livello occupazionale né salariale: gli uomini guadagnano circa il 25% in più delle donne.

Mi auguro che con la recente approvazione della legge sulla parità retributiva le cose migliorino, anche se il fatto di dover fare una legge al riguardo mi fa molto riflettere.

E ora passo a raccontarvi quali sono le lauree STEM, ma prima vi lascio con il significato dell’istruzione STEM secondo gli studiosi, concordi in tutto il mondo:

La capacità di essere studenti per tutta la vita, progettare e condurre esperimenti, analizzare e interpretare i dati, progettare sistemi, componenti o processi, lavorare in team multidisciplinari, identificare questioni e problemi contemporanei, formulare e risolvere problemi di ingegneria, mostrare responsabilità e comunicare per avere un impatto positivo sul mondo

Ingegneria

Sul sito dell’università Unicusano si legge una definizione del termine ingegneria che trovo pertinente e chiara:

Una disciplina, a forte connotazione tecnico-scientifica, che ha come obiettivo l’applicazione di conoscenze e risultati propri delle scienze matematiche, fisiche e naturali per produrre sistemi e soluzioni in grado di soddisfare esigenze tecniche e materiali della società attraverso le fasi della progettazione, realizzazione e gestione degli stessi: applicando in questo senso le norme tecniche, fornisce metodologie e specifiche per la progettazione, realizzazione e gestione di un bene fisico, un prodotto o un servizio più o meno complesso, e più generalmente per lo sviluppo e il controllo di un processo industriale con un opportuno sistema

Ora, l’ingegneria non è una disciplina unica: ci sono decine di discipline attinenti all’ingegneria, ciascuna con le proprie caratteristiche e i propri campi di applicazione.

Quello che, però, hanno in comune tutte queste discipline, sono alcune materie di base: matematica, fisica, chimica e informatica.

Ecco una lista delle facoltà di ingegneria, che non è esaustiva ma dà comunque un’idea:

  • Ingegneria civile;
  • Ingegneria ambientale;
  • Ingegneria dell’informazione;
  • Ingegneria industriale;
  • Ingegneria aerospaziale e astronautica;
  • Ingegneria biomedica;
  • Ingegneria chimica;
  • Ingegneria dei sistemi edilizi;
  • Ingegneria dell’automazione;
  • Ingegneria della sicurezza;
  • Ingegneria delle telecomunicazioni;
  • Ingegneria elettrica;
  • Ingegneria elettronica;
  • Ingegneria energetica e nucleare;
  • Ingegneria gestionale;
  • Ingegneria informatica;
  • Ingegneria meccanica;
  • Ingegneria navale;
  • Ingegneria per l’ambiente e il territorio;
  • Ingegneria forense;
  • Ingegneria mineraria;
  • Ingegneria dei materiali;
  • Ingegneria gestionale.

Scienze e Tecnologie

Lo stesso discorso vale per Scienze e Tecnologie: ci sono moltissime discipline che afferiscono a quest’area di studio e che si caratterizzano per campi di applicazione diversi.

Eccone un elenco con le principali, che non è completo:

  • Scienze biologiche;
  • Scienze dell’architettura;
  • Biotecnologie;
  • Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale;
  • Scienze e tecniche dell’edilizia;
  • Scienze e tecnologie agrarie e forestali;
  • Scienze e tecnologie alimentari;
  • Scienze e tecnologie chimiche;
  • Scienze e tecnologie della navigazione;
  • Scienze e tecnologie matematiche;
  • Scienze e tecnologie informatiche;
  • Scienze e tecnologie farmaceutiche;
  • Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura;
  • Scienze matematiche;
  • Scienze geologiche;
  • Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali;
  • Disegno industriale;
  • Statistica.

Questo invece è un elenco dei corsi di laurea magistrale che afferiscono all’area scientifico-tecnologica:

  • Architettura del paesaggio;
  • Architettura e ingegneria edile;
  • Biologia;
  • Biotecnologie agrarie;
  • Biotecnologie industriali;
  • Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche;
  • Design;
  • Scienze chimiche;
  • Scienze dell’universo;
  • Scienze della natura;
  • Scienze della nutrizione umana;
  • Sicurezza informatica;
  • Scienze statistiche attuariali e finanziarie;
  • Scienze geofisiche;
  • Scienze e tecnologie della chimica industriale;
  • Tecniche e metodi per la società dell’informazione;

Fisica

Chi sceglie di studiare fisica acquisisce conoscenze riguardo la descrizione dei fenomeni naturali e la ricerca delle leggi fondamentali dell’universo.

Nella ricerca fondamentale il fisico sperimentale progetta ed esegue gli esperimenti per studiare le leggi della natura, analizza e interpreta i dati ottenuti. Il fisico teorico, invece, elabora modelli, ne verifica la validità e ne studia le previsioni.

Nella ricerca applicata, il fisico progetta apparati, realizza strumentazione, esegue misure e test; elabora modelli applicabili a situazioni concrete; analizza metodi di soluzione.

Ecco la lista delle principali facoltà di fisica:

  • Fisica;
  • Fisica teorica;
  • Fisica applicata;
  • Fisica delle particelle;
  • Fisica della materia;
  • Fisica nucleare;
  • Geofisica;
  • Astrofisica;
  • Fisica subnucleare e astroparticellare;
  • Elettronica;
  • Fisica biomedica;

Le materie di studio comuni a tutte le facoltà di fisica sono: analisi matematica, metodi matematici per la fisica, programmazione scientifica, meccanica analitica, meccanica quantistica, struttura della materia.

Matematica

Gli studenti di Matematica fondano i loro studi sull’attività di ricerca avanzata condotta in tutti i campi della matematica pura e applicata.

Gli studenti acquisiscono le conoscenze basilari della matematica moderna, insieme a una selezione dei concetti più importanti della fisica e dell’informatica, dove prevale l’una o l’altra disciplina a seconda del percorso scelto, il fondamentale o il computazionale.

Ecco la lista delle facoltà principali inerenti alla Matematica:

  • Matematica applicata;
  • Matematica applicata all’industria e alla finanza;
  • Matematica e applicazioni;
  • Matematica informatica-computazionale;
  • Matematica per l’informatica e la comunicazione scientifica;
  • Matematica per la finanza e l’assicurazione;
  • Matematica per le scienze dell’ingegneria;
  • Statistica matematica e trattamento informatico dei dati;
  • Logica matematica;
  • Modellizzazione della realtà;
  • Algebra;
  • Teoria dei numeri;
  • Analisi matematica;
  • Fisica matematica;
  • Calcolo numerico;
  • Geometria e topologia.
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Quali sono le lauree più richieste dal mercato del lavoro?

Secondo lo studio di Unioncamere e Anpal, i settori economici in crescita per i prossimi anni sono:

  1. economia e statistica;
  2. giurisprudenza;
  3. medicina e infermieristica;
  4. ingegneria;
  5. formazione;
  6. lettere e arte;
  7. architettura;
  8. traduzione e interpretariato;
  9. matematica e fisica;
  10. psicologia;
  11. biotecnologie;
  12. chimica e farmacia;
  13. agroalimentare.

Se sei unə giovane che sta per iscriversi all’università, sarei onorata di conoscere le tue attitudini, i tuoi dubbi, su quali facoltà ti stai orientando e perché.
Parliamone.
Ti aspetto sui miei social.

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1 commento su “Lauree STEM: quali sono?”

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