Fitness, come può aiutare la tua salute e il tuo benessere

Lo sai concettualmente ma poi la pratica è tutta un’altra cosa.
Di cosa sto parlando?
Del fitness e di come può aiutare la tua salute e il tuo benessere se lo fai in maniera regolare.
Iniziare ad allenarti è un atto fisico che ha incredibili ripercussioni non solo sulla forma del tuo corpo ma anche sulla tua salute e sulla tua sfera emotiva e psicologica.
Cominciare a fare sport è una vera e propria rivoluzione copernicana per fisico e mente, che porta chi lo pratica ad avere una serie di benefici che non sono minimamente paragonabili alla fatica che può richiedere iniziare a farlo, soprattutto in chi non lo ha mai fatto o sono molti anni che è ferma.
In qualità di trainer professionista ho seguito e seguo centinaia di persone, di qualsiasi tipologia, da quelle che ti avvisano che “ah io non ho mai fatto niente nella mia vita”, a chi ti espone un problema importante “ho 30kg da perdere, le ho provate tutte ma niente” a chi presenta delle vere e proprie patologie “soffro di cervicale cronica e ho le ginocchia fragili”.
Ma ciò che hanno in comune tutti coloro che mi contattano è una sorta di richiesta di aiuto perché non riescono a mettere in pratica ciò che sanno teoricamente: il fitness migliora la salute e il benessere di una persona.
Pochissime persone riescono ad acquisire una routine che permetta loro di rendere l’allenamento una costante della loro vita.
La maggior parte viene presa da “attacchi di motivazione” che durano 1 o 2 mesi e poi ritornano sul divano chiudendo il percorso allenante con “lo sapevo, non fa per me”.
Il “non fa per me” può essere legato ad una tipologia di allenamento non al fitness in generale.
E nella maggior parte dei casi il vero nodo sta nella parte psicologica legata all’allenamento e non in quella fisica.
Cosa intendo?
Che il vero trainer è il nostro cervello, e allenandoci fisicamente alleniamo anche la nostra mente.
La alleniamo per esempio a:

  • aumentare la resistenza alla fatica;
  • determinazione a raggiungere un risultato;
  • costanza;
  • creazione di una routine;
  • ricerca di volersi continuamente migliorare.

E tutto ciò, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, porta a degli incredibili benefici i cui effetti fisici sono la parte più ricercata ma non quella di maggior importanza.
Lo sport fatto in maniera costante e con un percorso adatto alla personale situazione del momento è in grado di curare e contenere da problemi fisici anche molto seri (ernie, scoliosi, spondilolisi con listesi, cervicali, ecc) a situazioni emotive patologiche come depressioni e disturbi della personalità.
Cito esempi così estremi perché risulti ancora più evidente quanto allenarsi possa cambiare letteralmente la vita di una persona, gestendo delle situazioni gravi e andando spesso a rimpiazzare anche l’assunzione di farmaci.
Direi quindi meglio una bella serie di jamping jack che la pillola per la pressione!

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Benefici per la salute

Non voglio fare un elenco fine a se stesso dei benefici per la salute che si hanno grazie ad una attività di fitness costante.
Voglio piuttosto parlarti di come il fitness impatta sulla salute delle persone raccontandoti di ciò che vedo io quotidianamente su coloro che stanno cambiando le proprie abitudini da quando hanno iniziato una attività fisica regolare seguendo i miei corsi e il mio metodo, supervisionati da me.
Non ti dirò quindi dei kg e kg persi, della riduzione drastica della cellulite (che è una condizione medica nota come Adiposità Localizzata), della grana della pelle che cambia.
Questi sono gli aspetti più scontati e forse, proprio per questo, nemmeno più attenzionati come si dovrebbe.
E non mi dilungherò nel dire come fare fitness riduca notevolmente lo stress, favorisca il sonno e diminuisca la curva del rischio cardiovascolare.
Ti racconterò invece di due casi, uno legato ad una patologia fisica ed un altro ad una patologia mentale, che hanno tratto immensi benefici dopo aver reso un’abitudine l’attività sportiva.
La prima esperienza è quella di una ragazza affetta da emicrania cronica.
Per chi non lo sapesse l’emicrania cronica è una patologia neurologica cronica caratterizzata da un dolore intenso di tipo pulsante, l’area in cui è localizzato il dolore può cambiare posizione e aumentare progressivamente di intensità
L’emicrania si manifesta con attacchi ricorrenti, che si presentano con una frequenza molto variabile: da pochi episodi in un anno a 2-3 crisi alla settimana.
L’attacco emicranico può durare alcune ore o, nei casi più gravi, qualche giorno.
Quando questa ragazza è arrivata da me aveva ben 8 episodi al mese di attacchi emicranici.
Le duravano anche 48 ore e le impedivano di fare qualsiasi attività, lavorativa o ludica che fosse.
Inoltre aveva anche una protusione lombare e le faceva spesso male il nervo sciatico anche a causa della scorretta postura utilizzata per compensare il dolore cervicale.
Non aveva mai fatto sport in tutta la sua vita anche per il terrore di compromettere ulteriormente il suo quadro clinico, nonostante i medici le consigliassero di iniziare una attività di fitness perché avrebbe ottenuto dei miglioramenti.
Una situazione decisamente invalidante.
Abbiamo iniziato un programma di allenamento misurato e calibrato su di lei, alternando esercizi di tonificazione ad esercizi di allungamento in modo che la muscolatura potesse lavorare sia per obiettivi di potenziamento che di flessibilità.
Le ho fatto utilizzare alcuni semplici attrezzi come il bastone della scopa, pesetti ed elastici.
Il risultato è stato strabiliante: è passata da 8 episodi al mese ad 1 solo episodio che accade in concomitanza del ciclo mestruale.
Il dolore al nervo sciatico è pressochè scomparso.
E questo in soli 4 mesi di allenamento, due volte alla settimana.
L’altra situazione è una patologia legata ad un disturbo della personalità, già curata con farmaci e un percorso psicologico ad hoc e che le era costata negli anni almeno 20 kg in più.
Quando mi ha chiesto di aiutarla voleva iniziare uno sport che potesse farle smuovere nuove energie ed aiutarla a perdere qualche kg.
Anche per lei ho adottato un approccio molto personalizzato ma, nel contempo, non le ho fatto lezioni private ma l’ho inserita in gruppo, questo perchè avere un confronto, essere stimolata dalle esperienze altrui e trovare, ovviamente, anche motivazione perché ci si stimola a vicenda è fondamentale per mantenere la costanza.
L’ecosistema del gruppo è vitale per poter verificare come non si è soli nelle proprie difficoltà, paure e il sentirsi inadeguate.
Il risultato ottenuto è stato una stabilizzazione dell’umore che, per la patologia sopra espressa, le dava continuamente momenti di tristezza cupa ad altri di euforia incontenibile.
Altro grande obiettivo raggiunto è stato quello di cambiare abitudini nella quotidianità, facendo sempre le scale al posto dell’ascensore, diminuire drasticamente il numero di sigarette e andare a piedi ogni mattina al lavoro.

Che dici, la salute ha ringraziato?

Migliorare il benessere

Oggi come oggi si cerca in assoluto l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata, strette nella morsa di un tempo che è sempre più scarso e che genera molto stress e frustrazione.
Il benessere, stare bene, è l’obiettivo primario di ognuno di noi, essere in equilibrio con corpo, mente ed emozioni permette di affrontare la quotidianità e le difficoltà sulle quali ci si imbatte.
Migliorare, dunque, il proprio benessere è un aspetto socialmente sentito e che impatta sia a livello relazionale che sulla efficienza delle persone.
Non avere uno spazio per prendersi cura di sé, a lungo andare, porta ad avere dei cali sulla qualità delle relazioni interpersonali e sulla produttività.
Ma stare bene inizia col prendersi cura del proprio corpo, non a caso la sapienza latina afferma “mens sana in corpore sano”, ovvero una mente sano può stare solo in un corpo sano.
Il fitness praticato con regolarità e come abitudine consolidata diventa, quindi, un vero e proprio passpartout per una condizione di centratura con se stessi e con gli altri.
Sempre più aziende, consapevoli di quanto sia importante che i propri dipendenti dedichino spazio al proprio benessere fisico, strutturano delle palestre all’interno degli uffici invitandoli a prendersi ogni giorno il tempo giusto per fare sport.
Forse hai sentito parlare di wellness, che non è altro che la traduzione inglese di benessere, ovvero la ricerca di un ritrovato equilibrio psicofisico, che si traduce in un nuovo stile di vita, lontano dallo stress quotidiano e da una vita nella quale non ci si rispecchia più.
L’attività fisica svolge un ruolo importante nel ridurre tali condizioni, combattendo gli effetti negativi dello stress.
Ma è fondamentale imparare ad associare i risultati dell’attività fisica agli strumenti che ci portano a ritrovare l’equilibrio psicofisico.
Infatti il raggiungimento e il mantenimento di uno stato di benessere richiede un’attenzione e un impegno consapevole nel migliorare diversi aspetti della propria vita quotidiana.
Io stessa, in qualità di fitness trainer professionista, non mi sono fermata all’aspetto fisico dello sport.
Ho realizzato delle partnership con una nutrizionista, un fisioterapista e sto finalizzando una collaborazione con una psicologa dello sport.
Movimento, alimentazione e mindset sono elementi indispensabili per poter ottenere il vero benessere.
L’uno supporta l’altro in un giro virtuoso in cui ognuno lavora per uno scopo comune: farti stare bene.
Il fitness è il motore che deve essere forte e sano, l’alimentazione è la benzina, che deve esser pulita e adatta al motore e il mindset è la patente di guida, ovvero bisogna saper condurre bene “la macchina”, conoscere le regole e il codice della strada, che altro non è che noi stessi.
Lasciami dire però che iniziare una attività di fitness e svolgerla con costanza ti permette di acquisire il giusto mindset, quella patente di guida che ti condurrà verso la strada del benessere, e ti aiuterà a trovare anche la giusta benzina da introdurre.
Sai perché?
Perché iniziare a muovere il corpo, sprigiona energie nuove, movimenta pensieri, scarica stress, e mostra potenzialità che inizialmente non immaginavi di possedere.
Ho una allieva che ha 58 anni e non aveva mai fatto sport in vita sua, era in sovrappeso di 20 kg ed era passata per decine di nutrizioniste e dietologhe.
Inoltre aveva un rapporto orribile con il proprio corpo.
Mi ha dato fiducia e sono 4 mesi che non perde una lezione.
Questo suo dedicarsi allo sport e farlo con serietà ed impegno le ha permesso di perdere 12 kg, di imparare a mangiare bene, concedendosi solo qualche volta un giusto premio culinario, senza farne più la regola.
Il suo approccio con se stessa è notevolmente migliorato, è molto più aperta al cambiamento, meno rigida nelle situazioni e più possibilista con le persone.
Capisci?
Lo sport non è solo perdere i kg o vedersi le chiappe sode (che, per carità, è un obiettivo da ambire) ma è davvero molto altro.
Ti cambia la prospettiva, ti rende consapevole che hai delle potenzialità inespresse e che queste possono darti una marcia in più lavorando sulla tua sicurezza, determinazione, volontà.
Io penso proprio che se vuoi stare bene, ma bene davvero, devi alzare le chiappe, se ancora non l’hai fatto, ed iniziare a muoverti.
Se poi vuoi sapere come e cosa io sono a tua disposizione.

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