Cosa mettere nella valigia per il viaggio in moto

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Cosa mettere nella valigia per il viaggio in moto

Pronta a partire in moto ma… “ci starà tutto”? Ecco che, da esperta moto-viaggiatrice, voglio darti alcuni pratici consigli su cosa mettere nella valigia per il viaggio in moto. Che si tratti di una lunga vacanza o del fine settimana, saper scegliere gli indumenti adatti, e conoscere come sistemarli, è fondamentale per godersi il viaggio in tranquillità.

Il primo suggerimento riguarda la tua valigia da moto: deve essere impermeabile. Se le tue borse sono a rischio infiltrazioni, ti consiglio l’immediato acquisto di una borsa impermeabile da porre all’interno. No! Non insistere. Il sacco della spazzatura non va bene: si riempie d’aria e si rompe facilmente; oltre ad essere decisamente brutto e scomodo.

La mia esperienza di viaggiatrice mi ha portata a scegliere delle sacche di diverse misure e colori. In ogni sacco metto un genere di abbigliamento: quello da usare mentre guido è nero, quello per la sera grigio, quello per la montagna verde e quello per il mare azzurro. In questo modo so esattamente dove trovare ciò che mi serve con un solo colpo d’occhio. Anche il beauty case, le scarpe e la sacca per l’intimo hanno un loro colore specifico. Sul beauty aggiungerò poi qualche piccolo trucchetto.

sacche impermeabili colorate per la valigia di un viaggio in moto

Vestiario tecnico per il viaggio in moto

Oltre all’abbigliamento di protezione esterna (che trovate nel mio articolo “come scegliere la giacca da moto“) esiste anche un abbigliamento, intimo e sottogiacca, specifico per questa attività sportiva. Ebbene sì, andare in moto è uno sport e, come tale, l’utilizzo di attrezzatura idonea rende tutto più semplice.

Potresti usare la cara maglietta di cotone, con quella grafica fighissima che ti piace tanto, e con le maniche corte che lasciano i gomiti liberi di irritarsi sfregandosi contro le protezioni; ma poi? sarebbe subito inzuppata di sudore, ti trasmetterebbe quindi la sensazione di freddo e saresti scomoda durante tutto il viaggio. La sera, quando la laverai, non asciugherà in tempo per il giorno dopo e quindi dovrai portarti una maglia per ogni giorno di viaggio, ed urlerai: “Non ci sta tutto!”

Ci sono invece prodotti ben studiati che risolvono ognuno dei suddetti problemi.

Il vestiario deve essere:

  • elastico: per seguire meglio il motociclista nei movimenti;
  • senza cuciture: evita le fastidiose frizioni e conseguenti irritazioni;
  • traspirante a rapida asciugatura: non solo traspira il sudore ma, al mattino, dopo la rapida lavata della sera prima, ti ritroverai il capo asciutto;
  • antibatterico: anche se ti dimentichi il sapone, dopo la superficiale lavata, sarai comunque libero da odori sgradevoli.

I materiali, che garantiscono queste caratteristiche, variano dai più naturali ai super tecnologici.

I capi tecnici per il motociclista perfetto sono in materiali sintetici che, dall’etichetta, sembrano tutti uguali. Invece, una sola piccola differenza può cambiare completamente l’uso del prodotto. In questo caso è quindi bene rivolgersi a marchi che producono capi da moto, altrimenti si rischia che la già citata traspirabilità diventi una fastidiosa infiltrazione d’aria, quando si guida sudati anche solo a 80 Km/h.

Un consiglio subito per la giacca da moto da donna
e il resto potrai leggerlo nell'articolo che ho scritto in merito, così avrai una panoramica completa

La lana merinos, invece, va benissimo in qual si voglia tipo e modello, anche quello fighissimo che userai per la cena davanti al camino, una volta giunti a destinazione.

La fibra di bamboo è una novità per il mercato italiano: fresca, leggera, traspirante, asciuga rapidamente ma, ahimè, poco durevole. É una fibra delicata che si rovina facilmente, anche solo dopo pochi lavaggi, ma la sensazione di fresco e morbido è incomparabile.

La seta. Eh sì, l’immagine degli anni 50 con le donne super eleganti, sedute sul sellino posteriore di una vespa,o al volante di una bellissima auto cabriolet, sono indissolubilmente legate al foulard di seta. Non è solo una questione di stile, ma di caratteristiche di questo meraviglioso tessuto: assorbe l’umidità, non lascia passare l’aria e rimane comunque traspirante. Contrariamente a quello che si crede, la seta, è comunque un tessuto caldo, non così adatto in estate, sopratutto se si vuole poi camminare. Ecco perché la rilegherei ad un capo che si possa anche togliere: come l’immancabile foulard.

Per la sera

Se la tua idea di vacanza è più sofisticata, ecco cosa mettere nella valigia per il viaggio in moto da usare la sera. Sono due gli elementi basici che cambiano l’aspetto anche del più semplice jeans, trasformando lo stile del tuo abbigliamento: le scarpe e la camicia.

Per le scarpe vale il semplice trucco di riempirle di calze, o altri oggetti morbidi, che aiutino a mantenere intatta la loro forma. Per evitare, inoltre, che il sacchetto impermeabile rovini le vostre amate scarpe è bene avvolgere, una ad una, con un tessuto che impedisce lo sfregamento tra le due scarpe e proteggendole così anche dal materiale plastico della sacca impermeabile.

Passiamo ora alla camicia. “La camicia? Sei sicura Miriam di quello che stai scrivendo?”

Certo!

La camicia va scelta in un tessuto che limiti l’effetto arruffato: il sintetico, la seta, un cotone corposo o un tessuto elasticizzato; quest’ultimo non significa scarsa qualità o linee attillate che non a tutti piacciono. Per ridurre l’effetto grinze non basta pensare alla composizione del tessuto ma bisogna anche porre attenzione a come custodire gli indumenti per renderli impeccabili una volta estratti dalla vostra borsa. “Sì, ma… come la ripiego la camicia?”

Aspetta. Ora ti svelo un piccolo trucchetto.

Generalmente gli indumenti si piegano e ripongono in comodi, grandi, contenitori, che, con i sobbalzi della moto, le buche e le curve, si scomporranno, rovinandoti la serata a lume di candela. Eccoti allora la tecnica che uso da sempre:

  • arrotola ben stretto, senza formare pieghe, il tuo capo;
  • infilalo in posizione verticale, in una borsa ermetica, accanto agli altri capi arrotolati allo stesso modo;
  • sempre con attenzione a non creare grinze, stringi la borsa fino a far uscire tutta l’aria e non lasciare spazio vuoto.

Per la camicia devi solo fare particolare attenzione al collo: arrotola in modo che resti esterno e riempi lo spazio residuo, all’interno del colletto, con un foulard o una maglietta arrotolata. In questo modo il collo manterrà la sua forma.

cosa mettere nella valigia per un viaggio in moto per la sera

Il tuo blocco monolitico di capi arrotolati è creato e tu puoi lanciarti in un curva e contro curva, sicura che la sciatteria è evitata.

Ma io non uso le camice ma gli abiti eleganti e le scarpe con il tacco a spillo“.

Nessun problema, usa la stessa tecnica per il tuo abito elegante e poni maggior attenzione al tuo tacco sottile: avvolgilo in qualche cosa che ne impedisca gli urti con altri oggetti contundenti e riponilo in modo che non venga schiacciato. Se scegli di usare una scatola pensando di proteggerle meglio potrebbe essere una buona idea a patto che tu riempia gli spazi vuoti, impedendo alle scarpe di muoversi all’interno della scatola.

Se per completare il tuo outfit ti manca la borsetta, hai ragione. La soluzione è molto semplice: riempi la borsetta di una sacca contente il tuo intimo o il tuo stesso abito elegante ben arrotolato. Prima di mettere la tua borsa nella sacca impermeabile abbi cura di proteggerla rivestendola con una maglietta o altro indumento morbido.

Ecco fatto, ora sei perfetta per la tua serata anche se arrivata con una rombante motocicletta.

Cosa mettere in valigia per la montagna

Se la tua destinazione è la montagna e non sai cosa mettere nella valigia per il viaggio in moto, sentiti tranquilla perché, in realtà, sei già a metà dell’opera. Molti capi di abbigliamento da moto sono idonei anche in montagna. Qualche amico motociclista usa l’abbigliamento da moto anche per sciare. In fondo la funzione è identica: ripara dal vento e dal freddo, ti mantiene asciutta e ti protegge in caso di caduta.
Se invece vuoi optare per qualche cosa di idoneo alle passeggiate tra i boschi, eccoti alcuni utili suggerimenti:

  • sostituisci l’imbottitura interna della giacca da moto con un piumino ultraleggero che userai poi per le passeggiate;
  • metti nello zaino la tuta antipioggia da moto: la puoi usare anche come giacca da pioggia per il trekking;
  • le maglie intime tecniche da moto vanno benissimo anche per le passeggiate;
  • porta con te dei pantaloni da passeggio che si possano trasformare in pantaloncini corti (due gusti is meglio che one);
  • lo stesso vale per la camicia sportiva: ci sono molti modelli con le maniche staccabili che ti aiutano in caso di cambio delle temperature come spesso accade in montagna

cosa mettere nella valigia per un viaggio in moto in montagna

Da motociclista viaggiatrice aggiungo altri utili consigli specifici per la moto:

  • zaino da passeggio: può sostituire le borse impermeabili dedicate alle tue valigie da moto;
  • borraccia dell’acqua per le passeggiate: può essere tranquillamente legata fuori dalle valigie da moto, nel caso non ci sia più spazio dentro, oppure la borraccia può essere riempita con una maglietta;
  • camel back, la sacca con il tubicino per bere: aggiungetela allo zaino e avrete risolto il prblema dello spazio per la borraccia;
  • zaino da trekking: può essere tenuto a spalle durante la guida e contenere, oltre al camel back, qualche leggero indumento;
  • bastoncini da trekking: possono essere legati sulla moto esternamente alle borse;
  • stivaletti da trekking: qualcuno li usa anche per guidare la moto, io preferisco lo stivale dedicato (in fondo con i punti precedenti ho già risparmiato un po’ di spazio).

Per il mare

Arriva l’estate e con essa la voglia di vacanza: spiaggia, mare, creme solari, aperitivo al tramonto, voglia di leggere un libro e divertirsi. Ecco quindi cosa mettere nella valigia per un viaggio in moto per il mare senza preoccuparsi di farci stare tutto.

Ora che conosci il trucco, dell’arrotolare i capi e formare un monoblocco stabile, ti sembra tutto più facile. L’abbigliamento estivo è meno ingombrante, ma le attività sono tante e spesso richiedono un cambio di abbigliamento e attrezzatura radicale. Per i precedenti suggerimenti tutto è andato liscio; qui, la voglia di diversi può prenderti la mano e trovarti immersa da troppi desideri per trasportarli tutti in moto. Un bel respiro ed eccomi pronta a condividere ciò che ho appreso nei tanti anni di viaggi in solitaria in moto:

  • salviettone in microfibra: riduce gli spazi e aumenta la rapidità di asciugatura;
  • copricostume: se in stile più elegante, può essere poi usato anche come scialle per le sere più fresche;
  • crema solare: puoi acquistarla una volta giunta sul posto (in 1 settimana la finisci tutta).

Si sa, le vacanze al mare stimolano la voglia di fare attività mai fatte prima, come trovare il tempo per leggersi un libro. Io qui opterei per una biblioteca: in questo modo potrai leggere, sotto l’ombrellone, i libri che preferisci e poi restituirli; nel caso in cui il libro scelto non venisse finito in tempo o risultasse così piacevole da volerne una copia, sarà sufficiente acquistarlo una volta tornata a casa.

Per i motociclisti più attivi rammento che qualsiasi attrezzatura sportiva può essere noleggiata nei luoghi di villeggiatura: biciclette, attrezzatura da sub o quant’altro. Certamente si può organizzare il trasporto come fece il mio amico Karl: lo conobbi a Panama e lui viaggiava con la tavola da surf legata al lato della moto (in California e Florida si usa tantissimo). Direi però che il surf non è proprio uno sport comune per noi; limitati magari a portare maschera e boccaglio da snorkeling.

Ultimo trucchetto per quando sei di ritorno dalla spiaggia è legare gli indumenti bagnati o il salviettone pieno di sabbia esternamente alle valigie, magari dentro una sacca di tela, in modo che, guidando, si asciughi mantenendo comunque una certa discrezione. Io uso una sacca tecnica che permette l’asciugatura senza che la polvere della strada le sporchi, ma è un accessorio iperspecifico da viaggiatrice.

Per il campeggio

Sono lontani i tempi della tende canadese in spesso tessuto di cotone cerato; oggi le tende da campeggio hanno un ingombro minimo, anche quelle non specialistiche. Se vuoi però un’attrezzatura da campeggio da mettere nelle valigie della moto, che sia ipercompatta e dai dettagli tecnici che semplificano la vita, è bene rivolgere l’attenzione all’equipaggiamento da trekking e da alta montagna.

La tenda può essere scelta anche in telo singolo e non necessariamente in doppio telo, se sei sicura di viaggiare in luoghi con scarso rischio di pioggia o se sei disposta ad optare per l’albergo in caso di clima avverso. Questo dettaglio del telo singolo riduce notevolmente l’ingombro della tenda che, a differenza di materassino e sacco a pelo, può anche esser legata fuori dalle valigie.

Per il materassino da campeggio è fondamentale averne uno. La frase: “ma tanto io dormo anche sui sassi” l’abbiamo detta, o almeno pensata, un po’ tutti, per poi ritrovarci doloranti e pentiti di non aver comprato anche solo un pezzo di spugna. Evitate però il classico materassino gonfiabile da spiaggia, quello tutto colorato che non serve nemmeno in piscina, ma rivolgete l’acquisto almeno ad un banale materassino da campeggio.

Il  sacco a pelo è l’altro equipaggiamento ritenuto inutile soprattutto da chi viaggia in estate. L’escursione termica invece fa brutti scherzi e ti ritroverai ad avere freddo anche se ci sono dei piacevoli 18 gradi: di notte, dopo una giornata calda oltre i 27 gradi, la temperatura corporea scende e fa percepire un freddo, irreale, che rende impossibile dormire comodamente.

Troverai soluzioni incredibili anche per il materassino e il sacco a pelo nei reparti trekking da alta montagna, a patto di accettare l’esborso di un prezzo non indifferente.

L’ltimo consiglio viene dal mio amico Robert Thode, grande viaggiatore: “la cosa più importante da portare con se in viaggio è dello spazio vuoto.” Per poterlo riempire di tutto ciò che hai dimenticato o di qualche bel souvenir.

Non mi resta quindi che augurarti buon viaggio.

Se hai trovato utili i miei suggerimenti, resta sintonizzata, presto ci saranno nuovi trucchi da viaggiatrice. Ti aiuteranno a vivere la tua passione per la moto in modo tranquillo e sicuro.

Miriam O.

Motociclista ed osteopata. Viaggiatrice con all'attivo numerosi viaggi in solitaria intercontinentali. Unisce la sua esperienza motociclistica e la sua professionalità di osteopata per fornire dettagli tecnici che aiutino, in modo semplice, a scegliere il meglio nell'ambito motociclistico.

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