Come rinnovare il salotto di casa

Come rinnovare il salotto di casa

Come rinnovare il salotto di casa quando la voglia di cambiamento si fa sentire? Considerato come l’ambiente più identificativo della casa, il salotto deve essere versatile: è il locale che accoglie gli ospiti ma allo stesso tempo è necessario che sia confortevole e funzionale ai tuoi momenti di relax. La prima cosa da fare è capire perchè non ti piace più. Manca spazio? Vuoi cambiare colore e dare più brio all’ambiente, i tuoi mobili sono passati di moda, vuoi creare uno stile personale? Oppure hai bisogno di un cambiamento radicale?

Prima fatti delle domande, scrivi cosa vuoi e perchè. In questo modo inizierai a porre le basi del tuo progetto per rinnovare il salotto di casa.

Per aiutarti ad essere pratica e a mettere in atto qualche tocco di stile, ecco una guida che ti spiegherà cosa fare!

Partiamo dagli elementi da tenere maggiormente in considerazione sono il colore, gi elementi decoratici, il pavimento e l’illuminazione. Vediamoli uno ad uno.

Il colore

Scegliere il colore per un ambiente significa dargli un volto nuovo. Decidere quali saranno le sembianze di una camera non è un procedimento scontato: il colore ha un forte impatto psicologico sull’essere umano e va trattato come un elemento d’arredo a tutti gli effetti. Il colore di un ambiente va progettato, va studiato, perchè con il colore puoi esaltare e migliorare uno spazio, ma allo stesso modo puoi penalizzarlo, è per questo che devi fare attenzione. Vuol dire che non basta scegliere il colore che più ti piace, devi trovare un equilibrio tra le forme i volumi ed i colori stessi per creare bellezza e armonia. Il colore è il collante che tiene insieme arredamento e spazio, ciò che traduce in sensazioni ed emozioni, i mobili, gli oggetti e i complementi.

Per rinnovare il tuo salotto è bene studiare un palette di colori adatta, questo significa mettere insieme una selezione di colori che tenga conto degli elementi fissi che rimangono invariati nella stanza quali pavimenti, serramenti, un camino, le porte e qualsiasi altro elemento che non si può variare.

E adesso vediamo insieme come fare per creare la palette:

  1. trova 1 colore neutro che stia bene con le finiture fisse della stanza;
  2. scegli il colore dominante (il colore principale, quello che si farà notare più di tutto);
  3. seleziona 2/3 colori d’accento da usare principalmente per i complementi arredo e i dettagli.

Qui sotto trovi un esempio pratico di come creo una palette nel mio studio. lo puoi fare anche tu con un semplice collage al computer oppure ritagliando a mano dai giornali e dai cataloghi i colori preferiti.

Nella composizione qui sotto vedi che i 2 colori in altro a destra sono il neutro base – un greige – ed il colore dominante – un terracotta polveroso. I 3 colori nella parte inferiore sono i colori d’accento che vanno a contrasto dei primi 2 e in questo caso ho selezionato un arancio scuro, un verdone ed il marrone. I rettangoli a sinistra sono i colori delle finiture fisse, che non potevo cambiare.

Progettare la palette ti serve come bussola per selezionare il colore di pareti, mobili e complementi d’arredo, ti permetterà di ridurre i dubbi e di fare acquisti corretti, che portati in casa staranno benissimo tra loro.

come rinnovare il salotto di casa
Progetto Carlotta Pesce Studio

I mobili

I mobili hanno una doppia funzione: devono essere utili e devono corrispondere ad una precisa resa estetica che serve a definire lo stile della casa. Ciò che determina la bellezza del mobile è anche la sua proporzione all’interno della stanza. Quindi la difficoltà sta proprio nel combinare, come in un puzzle 3 cose importanti:

  • la funzione;
  • la proporzione:
  • il gusto estetico.

Quando stai pensando di rinnovare il tuo soggiorno, devi fare un inventario dei mobili che lo arredano e valutare se rispondono a queste tre regole, in questo modo capisci subito cosa ti manca, cosa non funziona e cosa devi cambiare.

Prima di sostituire un mobile, pensa a come potresti reinventarlo. Se non puoi cambiare i tuoi arredi, puoi modificarli, dipingendoli oppure sostituendo alcuni dettagli, come le maniglie o i pomelli, per evidenziare certi particolari cromatici, a volte basta tappezzare il piano o le ante o l’interno del mobile con la carta da parati e voilà, si crea un pezzo unico che potrà diventare anche il protagonista della stanza.

Anche il colore dei tuoi mobili va progettato nella palette iniziale e va di pari passo al colore della parete e dei tessuti. Se la tua parete è neutra, ti consiglio di optare per un mobile colorato, oppure per una tonalità legnosa, se la tua parete è colorata, un mobile neutro, a contrasto con il colore pigmentato del contesto sarà perfetto, quando però vuoi dare un peso visivo alla composizione stilistica, puoi osare con un colore più deciso a contrasto tra parete ed arredo, l’effetto scenografico è garantito!

Lo sai qual’è uno dei mobili più attrattivi e funzionali di questa stanza? Il tavolino da salotto o più conosciuto come coffe table, sceglilo con una forma particolare oppure mettine più di uno o ancora fai fare un pouf in tessuto su cui appoggi mega vassoi, il tavolino in un salotto è un must!

Le pareti

La percezione di una stanza è fortemente influenzata dal colore delle pareti e dallo spazio che si sceglie di dipingere. In base all’effetto che si vuole ottenere, si possono colorare diverse porzioni della stanza in modo differente. Se si desidera allungare la stanza, si può optare per una soluzione che prevede colori chiari su due o tre pareti verticali e un colore a contrasto su una o due pareti verticali o sul soffitto: in questo modo la stanza assumerà una forma dilatata e maggiormente estesa rispetto alla realtà.

Lo stile e la narrazione di una camera sono definite non solo dalle forme ma anche dalla scelta di come disporre i colori sulle pareti!

come rinnovare il tuo soggiorno, pareti
Progetto Carlotta Pesce Studio

Quindi per rinnovare il tuo soggiorno puoi decidere di lavorare sulle pareti della stanza colorandone una in particolare in modo creativo, puoi dipingere le porte oppure il soffitto. Insomma, se dai spazio alla fantasia ed impari ad osare, il colore si rivelerà la scelta vincente per rinnovare il tuo soggiorno.

I tessuti e tappezzeria

I tessuti e la tappezzeria in un soggiorno sono elementi che corredano un più ampio panorama d’arredo, andando a colmare vuoti e a creare punti e scenografie di rilievo.

Voglio svelarti 3 trucchi veloci per rifare il makeup al tuo soggiorno:

  • posa una bella carta da parati nella parete principale della stanza;
  • movimenta la composizione cromatica utilizzando texture e materiali diversi nei tessili;
  • aggiungi delle lampade d’arredo che creino un’atmosfera più intima.

A volte basta mettere insieme queste tre azioni e tutto cambia, si rinnova senza grandi costi e particolare impegno.

Devi fare un po’ attenzione affinchè vi sia coerenza stilistica tra quello che aggiungi e l’esistente,  il colore della tappezzeria ad esempio, va sempre letto in parallelo alla consistenza del tessuto stesso. Un materiale più spesso darà un’impressione generale molto diversa rispetto ad un tessuto quasi impalpabile. Se desideri un soggiorno che trasmetta leggerezza e delicatezza scegli delle tende semi-trasparenti, di colore chiaro, se invece vuoi comunicare sontuosità, le tende giuste per te saranno spesse, ricche di dettagli  e pattern di un colori ben visibile all’interno della camera.

Nessun prodotto trovato.

Gli elementi decorativi

Gli elementi decorativi in un soggiorno completano la struttura della stanza contribuiscono a creare l’effetto ricercato e particolare che tutti desiderano. Sono le decorazioni che definiscono e rifiniscono in modo preciso uno stile, senza decor anche il miglior progetto non è completo. Le principali sono: cuscini, oggetti, specchi, quadri, fotografie, piante.

I cuscini

I cuscini sono dettagli del soggiorno che passano inosservati se ben studiati, ma che sono molto evidenti nella loro stonatura, se non abbinati correttamente. Sono elementi con cui si può giocare e a tratti anche spezzare il ritmo perfetto degli arredi. Non è necessario che siano sempre di forme e tessuti uguali al contesto ma è necessario che abbiano una coerenza. Giusta è la regola del mix&match: fantasie floreali da abbinare a disegni jungle, righe con pois, quadretti e motivi animalier, è qui che la fantasia si deve scatenare e mi raccomando  mai lo stesso tessuto perchè il segreto è cambiare le texture: lo stesso colore con texture diverse apparirà luminoso, tridimensionale, mai piatto.

Per rinnovare il tuo soggiorno prova a foderare il divano con un telo in tinta unita e abbina cuscini materici e disegnati alternandoli con tinte unite e forme diverse, non fare abbinamenti rigorosi e studiati a tavolino, sfodera la tua unicità e azzarda accostamenti inconsueti, il risultato è garantito.

come-rinnovare-il-soggiorno-cuscini
Mix di cuscini di H&M Home

L’oggettistica

Il soggiorno è una stanza ricca di oggetti ed è importante che siano quelli giusti. Spesso si tende a riempire le stanze con oggetti di poco conto o poco significativi per la paura di avere spazi vuoti. Gli oggetti con cui devi riempire il tuo soggiorno sono invece quelli che parlano di te, sono oggetti che hai preso durante un viaggio, che ti hanno regalato, sono oggetti che ami e che per te significano qualcosa. Non temere il vuoto, è anch’esso un elemento di design: l’alternanza con il pieno crea un ritmo che rende la stanza movimentata.

Nessun prodotto trovato.

Per un salotto caldo e accogliente ti consiglio di inserire nella stanza candele, vasi con piante, brucia-essenze, ecc. Ti aiuteranno a rendere vitale un ambiente di rappresentanza come il soggiorno, perchè  il tuo soggiorno è fatto anche per essere vissuto. Ricordati che i complementi d’arredo sono  un modo per rifinire, migliorare, personalizzare l’ambiente, parlano di te della tua personalità, devono essere scelti con cura, devono avere un tono sottovoce, non devono essere nè chiassosi nè ridondanti.

Gli specchi, i quadri e le foto

Quadri, specchi e fotografie sono elementi utili per creare un ambiente personalizzato.

I quadri e le opere d’arte sono elementi imprescindibili di un buon design di interni, l’arte e l’interior si supportano a vicenda, i quadri danno immediatamente un’ anima alla stanza. Che ti piaccia un quadro in particolare di un pittore famoso o che tu voglia scegliere un quadro di un artista indipendente, un quadro in salotto catturerà sempre lo sguardo del visitatore. Non scegliere quadri che non ti rappresentano o che non hanno niente a che vedere con te soltanto per riempire una parete vuota. L’arte ti permettere di esprimere concetti ed emozioni in maniera non verbale: ciò che scegli parla per te! È importante che lo spazio in cui vivi ti rappresenti ed il quadro che scegli o le grafiche che appendi devono tenere presente questo e far dire a chi le vede “questo l’hai scelto tu vero?”

Inoltre i quadri riempiono delle pareti poco valorizzate e compensano i vuoti cromatici in maniera perfetta. Uno dei modi che puoi usare per rinnovare il tuo salotto è quello di dare importanza a ciò che metti sulle pareti, che sia un quadro  grande o una decor wall fatta di tanti quadretti, deve essere una scelta che dia risalto alla stanza, un trucchetto è quello di dipingere la parete su cui posizionerai i quadri con un colore leggermente più scuro degli altri e di puntare (se puoi ) una luce verso questa zona.

Tanto quanto i quadri, le fotografie possono essere molto importanti in un salotto. Sei tu che vivi nella tua casa e si deve vedere! Decora il tuo soggiorno con cornici e foto della tua vita, dei tuoi viaggi, delle tue esperienze, ma ricorda che ritratti e foto di famiglia vanno messi in ambienti più privati come le camere da letto, lo studio e la cucina, in salotto esponi la tua vita sociale e i tuoi interessi, mai i tuoi familiari. Per chi è più riservato, ma ama la fotografia d’autore, personalizza il soggiorno con una maxi opera fotografica, darà un senso prospettico e di profondità alle tue pareti.

come-rinnovare-il-tuo-soggiorno-decor-wall
Progetto Carlotta Pesce Studio e Elena Costanzo

Un altro elemento da tener presente quando arredi il tuo salotto sono gli specchi. Se posizionato nel punto giusto uno specchio può aiutare ad allungare la stanza e a dare un tocco di tridimensionalità allo spazio. Scegli però uno specchio che si abbini alle forme della tua sala: spesso, presi dalla voglia di osare, scegliamo specchi di forme particolari, belli presi singolarmente ma non sempre adatti al nostro soggiorno. Non scegliere uno specchio troppo grande: è un salotto non una sala da ballo, lo specchio è soltanto un complemento d’arredo di classe, opta per una parete decorata proprio con una composizione fatta di specchi con forme e cornici diverse, stupirai i tuoi ospiti e otterrai un effetto molto glam.

Le piante e i fiori

Possono essere considerati elementi decorativi anche fiori e piante. In base alla camera in cui ci si trova ci sono delle specie vegetali maggiormente indicate, e nel caso del salotto sono elementi che regalano un tocco di colore o di vitalità in una camera spesso austera. Se vuoi rinnovare il tuo salotto non puoi non mettere una bella pianta. Puoi decidere di posizionarne una sola, di grandezza media, con un bel cachepot in palette con il resto degli arredi e trasformare così la tua pianta in un’opera naturale ed ornamentale, oppure puoi optare per una composizione fatta da almeno tre essenze posizionate però ad altezze diverse: questo è un must, non sbagliare!

Ti consiglio di prendere in considerazione, per rinnovare il tuo soggiorno,  l’idea di aggiungere  una di queste piante:

  • fFlodendro: pianta con foglie molto larghe, perfetta in una camera senza una forte personalità preesistente.
  • Sanseveria: pianta dalle forme nette e pulite, perfetta in un salotto lineare e minimale ed anche per gli ambienti più eleganti.
  • Pothos: è una pianta rampicante con foglie a forma di cuore, che può creare bellissimi effetti scenografici pendendo dal soffitto, dai mobili o da altri oggetti.
  • Piante grasse: se sei una da “pollice nero” ma non vuoi rinunciare alla bellezza della natura in casa tua, le piante grasse potrebbero fare per te. Hanno bisogno di poche cure ma riempiono bene lo spazio e fungono da oggetti di decor.
  • Piante aromatiche: le piante aromatiche sono solitamente utilizzate in cucina ma se dosate bene, in un salotto non troppo sofisticato, possono essere usate. Colorano di verde la stanza e rendono l’aria molto profumata.
  • Fiori freschi: colorano le stanze e le rendono vive ed è proprio il caso del salotto. A volte non si riesce proprio a trovare una soluzione per dare un effetto originale e non troppo “da catalogo” alla camera ed ecco che entrano in gioco i bouquet e i fiori.

Il pavimento

Il pavimento è un elemento che ricopre gran parte di una camera, e quando decidi di rinnovare il salotto di casa, è una parte importante da tenere in considerazione: qual è quello più adatto a te?

Il parquet

Uno dei pavimenti più utilizzati, da sempre sinonimo di classe ed eleganza, è il parquet. Questo tipo di pavimento è formato da singoli elementi di legno di spessore variabile, accostati l’un l’altro per dare vita ad un disegno. Si perchè la posa del parquet fa cambiare stile alla stanza. Puoi scegliere di posare a tolda, a rotaia, a spina di pesce, a scacchiera, all’ungherese, a correre. Ogni posa ha una sua connotazione e devi saper scegliere quale è quella adatta al tuo soggiorno e al resto della casa.

Abbinare il parquet ai mobili non è sempre semplice: il pavimento può essere chiaro o scuro, con trame semplici o complesse e in base a ciò è necessario relazionare gli arredi e le pareti del soggiorno.

Come regola generale si tende ad assumere l’idea che i parquet chiari siano più indicati per le stanze piccole mentre i parquet scuri possano essere posati in zone più ampie. È bene cercare un contrasto tra pavimento e contesto: legni ricchi di venature come il mogano o il palissandro vanno abbinati ad una stanza generalmente più tenue, in modo che il pavimento sia protagonista all’interno del soggiorno e al contempo non si crei un effetto soffocante e troppo pragmatico. Il mio consiglio è quello di scegliere il parquet in relazione ai mobili sopratutto se in salotto sono presenti arredi in legno, le due essenze – del pavimento e del mobile – devono dialogare tra loro.

Legni più morbidi come il pino o il teak o un legno sbiancato si adattano più facilmente a salotti pieni e colorati.

come-rinnovare-il-soggiorno-parquet-e-mobili
Progetto Carlotta Pesce Studio – Foto Michela Ghio

Un legno le cui venature sono molto evidenti è adatto ad un ambiente rustico e ad una casa ad esempio in stile urban, sarà invece meno indicato per una casa in stile scandinavo che prevede legni più lisci, lavorati e quasi impalpabili.

Ricordati di abbinare gli infissi al pavimento: non è necessario che siano dello stesso legno molte volte è meglio averli laccati, la stanza così sembrerà più “leggera”. Un consiglio è quello di utilizzare legni la cui base cromatica è simile.

Le piastrelle

Il pavimento del soggiorno può essere ricoperto anche da piastrelle. Esistono piastrelle di diversi tipi, materiali, di diverse dimensioni e con finiture lucide, opache, grezze e lavorate. La scelta delle piastrelle è correlata alla scelta dello stile che si vuole adottare. Delle piastrelle di marmo, ad esempio, saranno più adatte ad uno spazio dall’area classica, rispetto che ha un ambiente Industrial, le maioliche decorate creeranno un effetto tappeto, le piastrelle tipo cotto sono adatte per un gusto rustico, mentre quelle tipo parquet vanno bene quando in casa ci sono animali domestici.

Proprio come il parquet, il colore del pavimento va usato in relazione agli arredi presenti nella stanza e alle pareti.  Se hai un arredo molto elaborato e le pareti colorate o rivestite da carte da parati, sarà meglio scaricare la tensione sul pavimento, da preferire neutro e uniforme. Se invece le pareti e gli arredi non sono di particolare pregio, le piastrelle potranno aiutarti a creare un effetto wow nel tuo soggiorno.

Grazie alle piastrelle si possono creare effetti spettacolari e di grande impatto! Puoi realizzare un pavimento a scacchiera, puoi ottenere un effetto mosaicato, puoi avere un pavimento super lucido che ti sembrerà quasi un vetro. Ognuno di questi effetti contribuisce a dare personalità al tuo soggiorno e, se non sai su cosa concentrare attenzione nella camera, studia bene il pavimento,  così da affidargli un ruolo da protagonista.

Il linoleum

Il linoleum è un tipo di pavimentazione ecologica e riciclabile. È un materiale versatile, composto da materie prime di origine naturale, resistente all’umidità, facilmente lavabile e sostituibile; presenta un costo basso e permette di ricreare tanti motivi, fantasie ed effetti materici, ragione per cui è tanto amato.

Se vuoi rinnovare il tuo salotto, con costi contenuti, senza dover demolire, fare polvere e creare macerie, puoi scegliere di rivestire il pavimento esistente con il linoleum, ma mi raccomando prima fai stendere un primer in modo da livellare e nascondere eventuali fughe.

Ma come lo si può adottare in salotto? Un lato positivo del linoleum è il fatto che non esistano misure standard e sia quindi possibile posare un intero pavimento senza avere fughe. Ciò può essere un grande vantaggio in un salotto: se si vuole ricreare un’atmosfera particolare, ad esempio con un pavimento molto elaborato, con richiami classici, il linoleum lo emulerà perfettamente senza stacchi evidenti!

Bisogna stare attenti però: il linoleum, se esposto troppo al sole, rischia di sbiadirsi, quindi se il tuo soggiorno ha un’esposizione solare prolungata, potrebbe non essere il materiale giusto per te.

Viene spesso accomunato al pvc ma tra i due c’è un’importante differenza: il linoleum è naturale, il pvc è di origine sintetica.

L’illuminazione

Come in ogni stanza l’illuminazione gioca un ruolo decisivo nella percezione di una stanza. È importante è che la luce assecondi l’ambiente. Creare zone luminose e zone in ombra è un modo per dare movimento alla stanza, valorizzandone alcune porzioni particolari.

Nessun prodotto trovato.

L’illuminazione può avere uno scopo prettamente funzionale, nel caso ad esempio di un’illuminazione diffusa da soffitto, d’orientamento, se la luce traccia un percorso e dirige lo sguardo, d’accento se il suo obiettivo è valorizzare un’oggetto, una parete o un arredo.

Le lampade

Un elemento di design che da stile e personalità e al contempo svolge un’importante funzione è la lampada. Posizionare una lampada in salotto significa dare vita ad un ambiente ricercato, che non si accontenta di un’illuminazione tradizionale. Le lampade da salotto possono essere da terra, collocate vicino a poltrone, perfette per i momenti di lettura e relax, oppure da tavolo, che si possono trovare su madie, librerie e altri mobili ed hanno un doppio uso, devono creare un’atmosfera ed essere funzionali.

idea-soggiorno
Progetto Carlotta Pesce Studio e Ilaria Genzano

Utilizzare una lampada in salotto può sembrare scontato, è invece una scelta di design molto nitida. Va oltre il solo scopo funzionale dell’oggetto, trovando nella lampada un arredo di design al pari degli altri oggetti presenti nel soggiorno. Ci sono lampade che hanno fatto la storia del design e sono tutt’oggi conosciute e rinomate. Alcune di queste sono: la Arco per Flos, dei fratelli Castiglioni, la lampada Atollo per Oluce e la lampada Eclisse per Artemide, di Magistretti.

Lampadario

Il lampadario è la fonte di luce più comune nel soggiorno. È un apparecchio che illumina in maniera diffusa e contribuisce a dividere lo spazio e a creare una zona per le chiacchiere e i momenti conviviali. Solitamente si posiziona sopra il tavolino, in modo da illuminare la zona dei divani.

Hai mai pensato che potresti rinnovare il tuo soggiorno proprio cambiando la luce e l’ atmosera della stanza? e poi se cambi il lampadario ricordati che è un elemento che si vede! Tieni a mente ciò mentre progetti il tuo nuovo salotto: se il lampadario che desideri è grande o molto elaborato, è probabile che diventi il protagonista del tuo salotto e che dovrai quindi ridimensionare gli altri arredi per non creare un ambiente soffocante e troppo ricco di oggetti. Invece, se preferisci puntare su altri mobili, lasciando al lampadario il suo solo compito funzionale, scegli un apparecchio meno impegnativo.

Esistono moltissimi materiali, forme e colori con cui vengono realizzati i lampadari, sta a te trovare quello giusta. Ad esempio per uno stile urban o nordico, sono indicati metalli neri o legni grezzi, se invece stai arredando un soggiorno luxury o modern classic, il materiale più utilizzato è l’oro.

Tantissimi designer hanno sperimentato, creando apparecchi particolari che sono diventati icone di stile. Alcuni di questi sono: il lampadario Zettel’z di Ingo Maurer, Ph Artichoke di Henningsen e Poulsen, Fly Fly di Foscarini.

Le applique

Non sempre è possibile posizionare un lampadario sopra il tavolino, nè a tutti piace il risultato. Ecco perchè in alcuni casi si ricorre alle applique, sorgenti luminose che possono creare una miriade di effetti nella stanza. Oltre all’effetto diffuso e più leggero rispetto ad un lampadario, consentono di realizzare giochi di luce e ombra sulle pareti del tuo soggiorno. Sono punti luce che evidenziano alcune porzioni del tuo salotto creando ritmi luminosi ed effetti spettacolari.

Nessun prodotto trovato.

Se il tuo soggiorno ti sembra anonimo o se vuoi avere più apparecchi luminosi per un effetto più ricco, inserire un applique può essere un trucco per conferire personalità ad una stanza che ne ha bisogno. Ce ne sono tantissime in commercio, di forme geometriche e fantasiose, con luci colorate, di materiali pregiati e particolari.

Ma non esagerare! Troppe sorgenti luminose rischiano di creare inquinamento luminoso e di non dare spazio a zone d’ombra che devono esserci in ogni stanza.

Conclusioni

Il salotto è una stanza importante ed è fondamentale che sia adatto a te. Con questa piccola guida ti ho dato alcuni spunti per poter arredare il tuo salotto nel migliore dei modi, ora tocca a te!

Metti in pratica questi trucchetti e comincia a rinnovare il tuo soggiorno! Io intanto ti aspetto in una delle mie Classi di Inteior Style per parlare di Home decor e stile della casa.

Carlotta Pesce

Progetto case colorate funzionali, ricche di stile, ogni volta diverse. Da oltre vent'anni sono alla guida di Carlotta Pesce architetto studio di Progettazione Architettonica e Interior design che si occupa principalmente di abitazioni private, negozi e ristoranti, B&B e ville. Alla base di tutto il mio lavoro vi è una costante ricerca stilistica, e una grande passione.

Sono collaboratrice storica del mensile CasaFacile di Mondadori: scrivo di tecniche, materiali e decorazioni, la mia passione mi ha portato durante i mesi del lockdown 2020 a sperimentare nuovi modi di lavorare nel campo della progettazione, sono nate le Classi di Interior di Setteundici incontri live per appassionati di arredamento e stile della casa, un misto tra un post tematico e una consulenza di gruppo dove parlare di un argomento specifico legato alla casa.

    Vuoi contattare ?

    Scrivi un messaggio alla redazione LeROSA

    Dichiaro di aver preso visione delle condizioni generali di vendita e dell'informativa sulla privacy e di prestare il consenso al Trattamento dei miei dati personali

    Iscriviti alla Newsletter

    oppure scrivi lerosadigiulia@gmail.com