Premio Andersen 2020: i vincitori

Ogni anno, a giugno, poco dopo la chiusura dell’anno scolastico, viene assegnato il Premio Andersen, il riconoscimento italiano più famoso che premia i migliori libri per bambini e ragazzi.

I lettori appassionati al genere attendono i nomi di vincitori e finalisti con grande curiosità, perché i titoli dei libri che arrivano in finale rappresentano una vera e propria bibliografia di qualità da consultare nei mesi successivi.

A causa dei protocolli per il contrasto al Covid19, quest’anno la cerimonia di consegna dei premi si è tenuta via web. L’ho seguita per voi, ecco come è andata!

Che cos’è il Premio Andersen

Il Premio Andersen è un riconoscimento per i migliori libri per bambini e ragazzi dell’anno, ai loro autori, illustratori ed editori.

Non sono ammesse candidature spontanee, perché la selezione dei candidati è fatta dai redattori della rivista Andersen, fondata nel 1982 da Gualtiero Schiaffino. Si tratta di una rivista indipendente dalle case editrici, obiettiva e autorevole, che da quasi 40 anni passa sotto la lente d’ingrandimento con grande professionalità il segmento bambini e ragazzi del mercato editoriale.

Le sezioni del premio sono 10 e rappresentano le fasce d’età dei lettori e i generi letterari. Vengono, inoltre, premiati autori e illustratori, enti locali, biblioteche, associazioni culturali che si sono contraddistinti nell’attività di promozione alla lettura.

I vincitori del Premio Andersen 2020

Ecco l’elenco dei vincitori 2020 del Premio Andersen. 

Miglior libro per la fascia d’età 0/6 anni è Desperado di Ole Könnecke, una storia ambientata nel Far West che vede il giovane Roy e il suo fiero destriero Desperado impegnati a salvare la maestra dell’asilo dalle insidie del bandito Barbanera.

Miglior libro per la fascia d’età 6/9 anni è La buca di Emma Adbåge, la storia di un’enorme buca del cortile di una scuola. Per i bimbi la buca è un posto dove vivere mille avventure e dare libero sfogo alla fantasia. Ma cosa ne pensano i genitori?

Miglior libro per la fascia d’età 9/12 anni è Le parole di mio padre di Patricia MacLachlan. La storia ruota attorno al lutto di due sorelline per la morte del padre che verrà superato col tempo e con la cura di due sfortunate cagnoline, altrettanto bisognose d’affetto.

Miglior libro per ragazzi di oltre 12 anni è Nella bocca del lupo di Michael Morpurgo. Si tratta di una vera storia di guerra dell’autore di War Horse. I protagonisti sono gli zii dell’autore, Francis e Pieter, uno convinto militarista, l’altro convinto pacifista, divisi dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. 

Miglior libro per ragazzi di oltre 15 anni è Alla fine del mondo di Geraldine McCaughrean. Siamo nell’Arcipelago di Saint Kilda, in Scozia, nell’anno 1727. Quilliam e i suoi amici uccellatori vengono lasciati su un’isola ma gli abitanti di Hirta sembrano essersi dimenticati di tornare a prenderli. Con l’arrivo dell’autunno, l’isola si trasforma in una prigione di roccia, freddo, fame e paura. Ma perché gli abitanti di Hirta non si fanno vedere?

Miglior albo illustrato è Tutto cambia di Anthony Browne, la storia di Joseph che un giovedì mattina si sveglia e si accorge che le cose attorno a lui si sono trasformate. Ad esempio, il bollitore che durante la notte ha messo orecchie, coda e zampe da gatto. Cosa sarà successo?

Miglior libro di divulgazione è Che cos’è un fiume? di Monika Vaicenaviciené. In riva a un fiume, una bambina pone molte domande alla nonna, che sembra conoscerne ogni segreto. Grazie alle sue risposte, impara ad amare e rispettare l’ambiente.

Miglior libro fatto ad arte è Nello spazio di uno sguardo di Tom Haugomat. Rodney nasce nel marzo 1956 in Alaska e tiene gli occhi spalancati sul mondo che lo circonda. Noi lettori ripercorriamo le tappe della sua vita e, allo stesso tempo, ripercorriamo i grandi eventi della Storia (come ad esempio lo sbarco sulla Luna e l’11 settembre) attraverso il suo sguardo attento.

Miglior silent book è L’isola di Mark Janssen, un libro senza parole che racconta la storia di un papà, sua figlia e il loro cane che fanno naufragio su un’isola deserta.

Miglior libro a fumetti è Nera di Émilie Plateau, il racconto della vicenda Claudette Colvin, una quindicenne di colore nell’Alabama degli anni Cinquanta che cambierà il corso della Storia.

Miglior libro mai premiato è John della notte di Gary Paulsen. Anche questo libro tratta il tema dello schiavismo e della segregazione razziale. Protagonista è Sarny, una schiava di 12 anni, che grazie a John della Notte, uno schiavo enorme con cicatrici in ogni parte del corpo, riuscirà a assaporare la libertà.

Migliori autori dell’anno sono lo scrittore Nicola Cinquetti e l’illustratrice Felicita Sala.

Si è aggiudicata, infine, il Premio Gianna e Roberto Denti la Libreria Pel di carota di Padova!

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