Come organizzare un matrimonio shabby chic

Se sei una sposa romantica dai sogni color pastello e stai cercando come organizzare un matrimonio shabby chic, questo articolo è pensato proprio per te.

Ecologico ed ecosostenibile, lo stile shabby chic è il mood perfetto per delle nozze all’insegna di un’eleganza semplice e un po’ retro.

Certo, ti potrebbe disorientare sapere che il significato letterale della parola inglese “shabby” è “logoro, squallido, trasandato”, ma ti tranquillizziamo immediatamente! Questo termine è stato dapprima utilizzato, negli anni ’80, per indicare uno stile di arredamento che avesse come punto di forza mobili di recupero, ridipinti in tinte tenui e con voluti segni di usura.

Solo successivamente è stato prestato anche al matrimonio, per indicare uno stile che prende in considerazione oggetti di recupero, colori pastello, elementi vintage: l’aggiunta del termine “chic” gli ha donato, inoltre, un richiamo all’eleganza e alla ricercatezza dei dettagli.

Uno stile, insomma, tutt’altro che trasandato ma attento alla cura del particolare, caratterizzato dal mescolare sapientemente elementi naturali, riciclo creativo, tinte delicate e ambientazioni romantiche.

Una tendenza con una forte personalità, in cui da ogni elemento traspare una storia: è il fascino del passato che prende nuova vita nel presente.

Continua a leggere per scoprire nei dettagli come organizzare un matrimonio shabby chic impeccabile e memorabile!

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Se ti sei già innamorato dello stile shabby chic, per il tuo matrimonio non potrai rinunciare all'intramontabile Polaroid, con cui trasformare ogni foto in un piccolo ricordo con tanto di dedica. Le stampe appena fatte possono diventare anche una romantica decorazione da pinzare a fili o pareti durante la festa

I colori

Prese le decisioni più importanti come quelle relative a data e location, quando si comincia a organizzare un matrimonio, una delle prime scelte riguarda la palette dei colori che si ripeteranno nei vari elementi delle nozze.

Questo renderà l’insieme più elegante e curato: scegli, quindi, un colore principale e, poi, le tonalità da abbinare.

Ma quali tinte devi prediligere se vuoi organizzare un matrimonio shabby chic?

Stai sicuramente pensando: il bianco! Ma a noi non piace vincere facile. Sai quante sfumature di bianco esistono? Ne sono state contate ben 160!

Ogni sfumatura di bianco ha un suo preciso utilizzo ed è capace di regalare atmosfere completamente diverse tra loro: per questo non è un dettaglio secondario la scelta della giusta tonalità di bianco.

Il bianco da scegliere per lo stile shabby non è il bianco ottico, più moderno e contemporaneo, ma un bianco panna burroso e caldo, proprio come quello del latte, morbido e flessibile.

In alternativa, si può scegliere anche un prezioso bianco avorio o un crema, più caldi e con pigmenti gialli più accentuati.

Il bianco è sicuramente il colore più utilizzato in uno stile shabby chic, e può essere adottato sia in modalità total white che accompagnato e arricchito da altre tinte.

Da prediligere, come già anticipato, le sfumature tenui e pastello:

  • il verde, nelle nuance del verde acqua, del verde menta e del salvia;
  • il rosa antico, il pesca, l’albicocca;
  • l’azzurro polvere;
  • il lilla tenue e il color lavanda;
  • il giallo paglierino.

Ovviamente, non si potranno utilizzare tutti questi colori insieme pena un effetto tutt’altro che shabby! Andrà scelto un colore solo che sarà poi declinato in varie sfumature.

Potranno invece essere usati colori di transizione che arricchiranno la palette del matrimonio senza snaturarla e accenderla troppo, come il grigio pastello, il beige, il marrone chiaro, lo champagne.

Tutti questi colori si sposano in modo particolare con l’altro elemento predominante che non può mancare in un matrimonio shabby chic: il legno.

Per impreziosire, senza esagerare, è concesso l’utilizzo di elementi color oro o argento, piccole e fugaci pennellate che devono dare luce senza però apparire troppo.

Ovviamente, anche le decorazioni floreali dovranno rispondere alla palette scelta: prediligi fiori dalle tonalità delicate, fiori secchi, verdi desaturati e tendenti al grigio, inserti nelle tonalità del beige come le meravigliose pampas gras.

Le partecipazioni

Dopo aver individuato la palette di colori, via libera alla scelta del coordinato del matrimonio che comprende menu, segnaposto, tableau e, ovviamente, inviti e partecipazioni di nozze.

Inviti e partecipazioni saranno il modello per i restanti elementi della cosiddetta suite grafica.

Ma come scegliere le partecipazioni in modo che siano coerenti con lo stile shabby chic?

La parola d’ordine è sempre la stessa: romanticismo!

Riprendendo i colori guida, le partecipazioni potranno essere arricchite da disegni e stampe, con:

  • ricami floreali dai toni pastello;
  • cuori, cuori e ancora cuori;
  • motivi che richiamano il pizzo;
  • pennellate in stile acquerello;
  • disegni naïf in delicate sfumature.

Anche il carattere grafico ha una sua grande importanza nel rendere le partecipazioni coerenti con lo stile shabby chic del matrimonio.

Meglio privilegiare, allora, i caratteri calligrafici che richiamano la scrittura in corsivo, proprio come se le partecipazioni fossero scritte a mano: svolazzamenti e grazie sono ben accetti e contribuiscono a dare un tocco di romanticismo in più richiamando le scritture curate e ricamate del passato.

Un’idea molto affascinante è quella di scrivere le partecipazioni di proprio pugno o di incaricare della compilazione un’esperta calligrafa: questo donerà un aspetto ancora più elegante e prezioso ai tuoi inviti, che saranno pezzi unici e irripetibili.

In che materiali realizzare le partecipazioni del matrimonio?

Le proposte di tipografie, grafici e artigiani sono tantissime, dalle proposte più rustiche a quelle più eleganti:

  • cartoncino accostato a fibre naturali come juta o rafia;
  • carta riciclata impreziosita da nastri di raso o merletti;
  • cartoncino bianco sagomato;
  • carta seminabile;
  • fogli di carta fatta a mano come la carta di gelso o la preziosissima carta Amalfi.

In ogni caso, l’ideale sarebbe di strizzare anche un occhio all’ecosostenibilità, scegliendo carte riciclate, piantabili e fibre naturali.

Una tecnica semplicissima ma di grande impatto, utilizzata da alcuni artigiani, è quella di imprimere forme e sagome sulla carta fatta a mano, attraverso l’utilizzo di elementi naturali come foglie o fiori, immersi nel colore e poi utilizzati proprio come fossero dei timbri.

In questo senso, anche eventuali decorazioni delle partecipazioni dovrebbero essere scelte tra materiali ecologici, come legno, cotone, cartone.

Fino ad arrivare alla tecnica del riciclo creativo, che si sposa benissimo con lo stile shabby chic, incarnandone l’essenza di dare nuova vita a oggetti e materiali del passato.

Grazie al recupero dei materiali, le partecipazioni avranno un’allure di vissuto e di vintage che le renderà perfettamente in mood con il resto delle nozze.

La location

Quando si organizza un matrimonio in stile shabby chic, la giusta valutazione della location ha un peso considerevole: sbagliare in questa scelta comporterebbe snaturare l’atmosfera stessa delle nozze che richiede ambientazioni particolari.

Come in ogni film d’amore che si rispetti, insomma, la scenografia deve essere curata in ogni dettaglio.

Per questo, abbandonata l’idea di sposarsi in un castello o in una villa barocca, dovrai orientare verso luoghi più vicini alla natura e al sapore bucolico dello shabby.

L’ideale sarà orientarsi verso casali, agriturismi, cascine, dimore che richiamino lo stile delle incantevoli ville di Bretagna o quelle della campagna britannica: tutti luoghi dotati di giardini e spazi all’aperto, in cui rievocare un’atmosfera provenzale e in cui la natura sia una cornice predominante.

Ma il matrimonio shabby chic adora anche le location all’aria aperta, i lunghi tavoli imperiali sotto un cielo azzurro o, di sera, sotto tende di calde luci sfavillanti.

Se il tuo sogno è un matrimonio all’insegna della semplicità e del contatto con la natura, potresti organizzare un pic-nic wedding, molto usato oltreoceano, che lascia molta autonomia agli sposi e agli invitati, liberi dalle formalità del classico ricevimento di nozze. In questo caso sarà bene informare preventivamente gli ospiti di adottare un dress code adeguato!

La scelta della location non è, però, in molti casi risolutiva per dare una forte impronta shabby chic al matrimonio.

Spesso, infatti le ambientazioni andranno preparate e decorate per creare la giusta atmosfera.

Gli elementi di decorazione, accostati agli allestimenti floreali che non dovranno mancare, daranno un’impronta decisiva. Scelti tra oggetti di recupero, risultato di un sapiente riciclo creativo, scovati in soffitte o mercatini: tutto purché rimandino al passato, al vissuto, al vintage.

Così, nei vari angoli della location, ma anche negli spazi aperti e il giardino, troveranno collocazione:

  • poltrone o poltroncine;
  • comodini, comò, mobiletti restaurati o ridipinti;
  • cuscini semplici o ricamati, nei toni del bianco o del pastello;
  • gabbiette per uccelli, lanterne, candele;
  • vecchie biciclette;
  • grammofoni, radio vintage;
  • oggetti in ferro e arrugginiti;
  • vecchie teiere con motivi floreali;
  • plaid e tovaglie ricamate;
  • romantiche altalene di corda;
  • vasi di fiori.

La scelta della location e dello stile da dare al matrimonio devono tener conto di un altro elemento importante: la stagione in cui celebrare le nozze. Per le caratteristiche tipiche del matrimonio shabby chic, infatti, sarebbero da prediligere primavera ed estate, per poter godere degli spazi esterni e per incorniciare la festa di nozze con il tripudio di fiori e vegetazione che la natura ci dona.

L’abito da sposa

Lo shabby, lontano dall’essere uno stile trasandato come la traduzione letterale vorrebbe, è uno stile elegante e curato nei minimi particolari e questo si riflette anche sull’abito da sposa.

Ottenere un effetto semplice e naturale, quasi “non pensato”, richiede paradossalmente molta cura e attenzione perché non risulti sciatto e disordinato e sia appropriato a un evento come il matrimonio.

Linee morbide e sinuose che accarezzano la silhouette, tessuti naturali, colori tenui, richiami floreali: tutto evoca un’idea di sposa romantica e sospesa nel tempo, immersa nel presente ma con uno sguardo grato al passato.

Ecco alcuni importanti consigli sul perfetto abito da sposa per un matrimonio shabby chic:

  • preferisci tessuti naturali e preziosi come seta, organza, tulle, chiffon e pizzo;
  • scegli un bianco morbido e caldo, dal bianco latte fino all’avorio e al color champagne o, se non ti piace il classico abito da sposa bianco, opta per tinte pastello;
  • evita gonne pompose: scegli, invece, gonne fluide, morbide, assolutamente sì anche a spacchi sensuali;
  • lo shabby chic vorrebbe corpetti in stile vintage, quindi abbastanza accollati: ma per dare un tocco di contemporaneità puoi tranquillamente optare per scollature, sia sul davanti che sulla schiena;
  • manica sì o manica no: questo stile predilige le spalle scoperte, ma non è tassativo: puoi scegliere quello che ti fa stare più a tuo agio;
  • pollice alzato per perline, inserti floreali, ricami e a tutto ciò che di più romantico esista per decorare un abito;
  • vuoi la perfezione? Scegli accessori e dettagli vintage, regalati o prestati dalla mamma, dalla suocera (perché no?) o dalle nonne, senza esagerare con i gioielli;
  • se ti piacciono i lunghi strascichi, ahimè, questo stile non fa per te: il velo, se l’abito lo consente, non dovrebbe mai essere troppo lungo e troppo ampio.

Per completare il tutto, anche l’acconciatura deve fare la sua parte: perfetti i morbidi raccolti o semi-raccolti ma anche i capelli sciolti si prestano benissimo allo stile shabby chic. Tra le ciocche cerchietti, perline o coroncine di fiori freschi.

E per lui? Diciamo due parole anche per l’abito dello sposo che dovrà necessariamente essere in palette con tutto il resto: quindi no al nero o al grigio scuro, a tessuti lucidi o ad abiti dal taglio troppo elegante.

Lo sposo dovrà quindi optare per abiti con giacche non troppo lunghe nelle sfumature del beige o dell’azzurro polvere. Libera la scelta tra cravatta o papillon.

Ginger Ray with White Script Font Libro degli Ospiti per Matrimonio, in Legno, con Scritta Bianca, Beige, 32 Page
Colleziona i ricordi del giorno più bello in un romantico libro in perfetto stile shabby chic su cui i tuoi ospiti potranno scrivere auguri e pensieri durante il ricevimento.

Il tableau per il matrimonio shabby chic

Il tableau per il matrimonio è uno degli elementi che conferisce più personalità alle nozze e che rimarrà più facilmente impresso nella memoria degli ospiti: come va realizzato perché sia in sintonia con lo stile shabby chic?

Innanzitutto, dovrai rimanere aderente al tema principale. Sì, perché nell’ambito di uno stile, è comunque possibile scegliere diversi temi conduttori che condizioneranno allestimenti e addobbi.

Anche nel caso del matrimonio shabby chic si potrà scegliere tra temi diversi ma appropriati: come il viaggio, i fiori, i vini e tutto quello che rimanda al passato o alla natura.

Tanti i materiali che si prestano all’allestimento del tableau: dal legno naturale o decapato, alla valigeria vintage in pelle, alle uccelliere di metallo, tutto purché si armonizzi nel contesto provenzale e naturale dell’evento.

Tra le realizzazioni più appropriate per questo mood, così romantico e nostalgico, un’idea strepitosa è quella che vede protagonista una vecchia finestra con inglesina: sì, proprio una di quelle meravigliose finestre in stile inglese, in cui il vetro è sostenuto da un’intelaiatura a riquadri.

In legno naturale o in bianco decapato e decorata con appositi inserti floreali: su ogni riquadro di vetro saranno scritti i nomi dei tavoli e quelli dei relativi commensali.

Se, invece, il riciclo è il tuo pallino, puoi costruire il tuo tableau del mariage shabby chic con delle cassette della frutta di recupero: lasciate in legno naturale, o dipinte in bianco o nei toni pastello, girate su un fianco e sovrapposte l’una all’altra per creare una composizione. Dentro il vano di ogni cassetta potrai inserire cornici o appendere cartoncini con nome di tavoli e invitati. Potrai, poi, decorarle in vario modo, con vasetti di fiori, lanterne, nastri, cuori di vimini e tutto quello che la tua fantasia shabby ti suggerisce.

Tra bottiglie di vino bianco recuperate e usate come vasi di fiori delicati ed etichettate con la descrizione delle tavolate, carretti riempiti di fiori e cartelli, valigie vintage appositamente predisposte, è facile perdersi in un dedalo di idee e possibilità.

Te ne vogliamo suggerire solo un’ultima, che ci piace particolarmente, perché ecosostenibile, elegante e semplicissima da realizzare.

Hai presente quelle meravigliose enormi specchiere che adornavano gli ingressi delle case del passato? Ecco: prova a fare una ricerca nei mercatini, ne troverai di certo una che fa per te. Potrai lasciarla così com’è, nella sua finitura dorata, o decidere di dipingerla. Ti basterà poi un pennarello indelebile e una bella grafia per realizzare un tableau de mariage in cui tutti vorranno specchiarsi!

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