“4 ore alla settimana” di Timothy Ferriss – Recensione

4 ore alla settimana” è il libro di Timothy Ferriss che con il suo stile diretto e concreto lo ha reso un bestseller,venduto in 29 paesi.

Potrete amarlo o odiarlo subito ma sappiate Tim Ferriss dice tutto ciò che fa e fa tutto ciò che dice. 

Le strategie per essere più efficienti che ci svela in questo libro gli hanno permesso di vivere tante vite, anche diverse tra loro. È stato un imprenditore, un attore, un campione mondiale di tango e di kickboxing. Ha imparato diverse lingue che parla fluentemente, tra cui coreano e giapponese. 

Prima di parlarti della trama, se me lo permetti, vorrei invitarti a porti la seguente domanda: “E se il limite di ciò che ritengo possibile e realizzabile fosse solo nella mia testa?”.  

È la medesima che feci a me stessa quando, dopo poche pagine, mi scoprii titubante davanti a quello che credevo potesse essere solo uno stereotipo americano.

Trama di “4 ore alla settimana” di Tim Ferriss

“4 ore alla settimana” non è solo un libro da leggere: è un saggio ed un vero e proprio eserciziario. Un percorso per imparare come diventare ricchi e felici. Spesso sarai esortato dallo scrittore a non proseguire se prima non avrai terminato un esercizio!

Secondo Tim Ferriss esiste una nuova categoria di persone: i nuovi ricchi. Sono coloro che hanno sviluppato una concezione su come guadagnare di più svincolandosi dal fattore tempo. Le domande che si pongono i nuovi ricchi sono infatti: 

  • come lavorare di meno
  • come lavorare in modo più efficiente.

Ciò permette di avere più tempo libero per sè stessi e per la propria famiglia. Come? Diventando più efficienti.

Ti sei mai chiesto quale sia la differenza tra efficacia ed efficienza

Essere efficace significa sapere cosa fare per raggiungere il proprio obiettivo, lavorativo o personale. Essere efficienti significa non solo sapere cosa fare ma farlo impiegando le risorse minime indispensabili per ottimizzare i risultati.

I contenuti e le tattiche per diventare efficienti che Tim Ferriss rivela in “4 ore alla settimana” si basano sulla famosa regola 80/20 di Pareto.

“Il principio di Pareto è un risultato di natura statistico-empirica che si riscontra in molti sistemi complessi dotati di una struttura di causa-effetto. Il principio afferma che circa il 20% delle cause provoca l’80% degli effetti”

Wikipedia

La regola 80/20 può essere applicata a qualunque area della nostra vita, personale e lavorativa, che tu sia un impiegato, un imprenditore o disoccupato.

Pensiamo alle attività utili al raggiungimento degli obiettivi ed a quelle che disperdono le nostre energie. Possiamo riassumere che l’80% dei risultati dipende da un 20% di input.   

Per capire quali sono le mansioni per noi davvero utili, dalle azioni time-consuming. puoi porti, di tanto in tanto, due semplici domande:

  1. sarei soddisfatto della mia giornata se questa fosse l’unica attività che oggi porterò a termine? 
  2. questa mansione rientra in quel 20% di attività prioritarie per il raggiungimento dei miei obiettivi?

Per i nuovi ricchi la definizione degli obiettivi assume una nuova dimensione. La domanda chiave non è più “Cosa voglio ottenere?” bensì è “Cosa mi emoziona?”. La motivazione principale è dettata dal desiderio di avere più tempo per sé stessi e perseguire obiettivi legati ad un’emozione. Tim spiega in modo molto accurato come redigere la dreamline: una mappa per arrivare al traguardo.

La nostra recensione

“4 ore alla settimana” ha un obiettivo preciso: stimolarci a cambiare il nostro modo di pensare. Lo svolgimento di gran parte degli esercizi proposti in questo libro, porterà inevitabilmente a vedere le cose da una nuova prospettiva.

“È un libro per imprenditori? È davvero possibile passare da 40 a 4 ore alla settimana?” Probabilmente te lo starai chiedendo.

Sinceramente penso che sia una lettura utile a tutti coloro che vogliono sapere come migliorare la propria situazione lavorativa e avere una visione differente, a chi si chiede come concentrarsi su nuove soluzioni.

Se svolgete un’attività impiegatizia probabilmente continuerai a lavorare 40 ore alla settimana. Applicando la regola di Pareto, potrai decisamente avere un focus maggiore sui risultati da produrre. Chissà che non ne derivi un avanzamento professionale.

Chi dirige un’attività in proprio affronta le medesime sfide se non più ardue perché essere il capo di sé stessi richiede una disciplina severa.

Anche chi si appresta a cercare un lavoro potrebbe trarre spunti utili da questo libro. Stilare le azioni utili, evitare dispersione di tempo e soprattutto capire quali sono i propri obiettivi e cosa si vuole fare nella vita.

Finita la lettura, mentre lavoravo come impiegata, ragionai su quelle che erano le attività che mi portavano a sentirmi frustrata dalla continua mancanza di tempo.

Individuai il 20% delle cause che mi facevano perdere l’80% del mio tempo e vorrei condividerle qui con te:

  • le telefonate di chi voleva solo lamentarsi o diceva di avere bisogno urgente (ma non era così);
  • le e-mail non sempre urgenti a cui io però volevo rispondere immediatamente.

Imparai come negoziare un nuovo orario per le telefonate più lunghe e meno urgenti ed imparai che alcune e-mail potevano essere riscontrate entro 24 ore, non all’istante. Soprattutto capii che delegare alcune attività lavorative non mi rendeva meno efficiente.

Non si può cambiare vision solo leggendo un libro – perché quel che conta è come mettiamo in pratica ciò che apprendiamo – tuttavia si possono avere da esso delle ottime indicazioni per sapere quale strada vogliamo perseguire.

Frasi da non dimenticare di “4 ore alla settimana”

Voglio lasciarti la frase che mi ha più colpita e che più incarna il vero spirito del libro:

“Il cambiamento è un percorso che richiede del tempo per scrostarsi di dosso le abitudini”.

Quando invece penserai al tuo prossimo obiettivo, ti prego, annota questa frase da qualche parte:

“ La domanda che dovreste formulare non è Che cosa voglio? o Quali sono i miei obiettivi? bensì Che cosa mi emozionerebbe?”

Puoi leggere anche…

Se desideri continuare a farti ispirare dal mindset diretto e sfrontato di Tim Ferriss, potresti leggere anche: “4 ore alla settimana per il tuo corpo”  e “Il segreto dei giganti”.

Io ho messo nella mia lista dei desideri (che si allunga interminabilmente di giorno in giorno!) un altro libro di Tim: “Tribe of Mentors”. Ogni tanto leggere un libro in inglese non fa male per ripassare un po’! 

Qualunque siano i tuoi obiettivi, ti auguro preziosi traguardi.

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