La coniglietta Miffy

La coniglietta Miffy

Indice dei contenuti

La coniglietta Miffy è uno dei personaggi ricorrenti della letteratura per l’infanzia più conosciuti al mondo ed è amatissima dai bambini tra i 0 e i 2 anni.

Da anni ha un ruolo strategico nel processo di creazione dei piccoli lettori, al pari di altri personaggi seriali che popolano gli albi illustrati rivolti a questa fascia d’età.

Ma che caratteristiche ha Miffy e che importanza riveste nella formazione dei lettori in erba?

Chi è Miffy

Nel 1955 Dick Bruna, un illustratore olandese, ha una felice intuizione: quella di disegnare un coniglietto che fa le stesse cose che suo figlio fa tutti i giorni.

Lo chiama Nijntje, che in olandese significa “coniglietto”, e non lo disegna né maschio né femmina, né giovane né vecchio. Lo stile è molto semplice ed essenziale. Miffy non è niente di più di una linea netta e precisa, realizzata a china, che prende la forma di un candido coniglio che si staglia su uno sfondo rosso, blu, giallo, bianco o verde. 

Le azioni che Dick Bruna fa compiere a Miffy sono quotidiane e routinarie: storia dopo storia, la troviamo intenta a scrivere una letterina, visitare un museo, festeggiare il suo compleanno, ballare, imparare ad andare in bicicletta.

I testi che accompagnano e integrano le illustrazioni sono altrettanto semplici e brevi, spesso in rima.

Da allora le storie di Nijntje – Miffy sono diventate “virali” e sono conosciute in tutto il mondo.

Ma perché i piccolissimi la amano tanto? Perché Miffy è tranquilla, pacata, dolce, si muove in ambienti consueti (la casa, il giardino, il parco pubblico) e svolge azioni prevedibili. In altre parole, è un personaggio rassicurante!

I bimbi si identificano nelle situazioni che vive e nelle azioni che compie e ne sono gratificati e rassicurati. Anche loro, come Miffy, sanno spegnere le candeline, scrivere una letterina e ballare e questa consapevolezza li rende felici e sicuri di sé!

Ecco quindi che si instaura un rapporto di fiducia tra il bambino e la confortante Miffy, che spinge il piccolo a leggere sempre la stessa storia oppure altre storie di Miffy per provare la stessa gratificazione. E poco a poco si instaura nei bambini il piacere della lettura.

Il Miffy museum

Nel 2005 Miffy ha compiuto 50 anni e a Utrecht è stata inaugurata la Casa di Dick Bruna (Dick Bruna Huis), un museo dedicato interamente alla tenera coniglietta, dove i bambini possono strisciare, annusare, ballare insieme a Miffy e imparare tante cose nuove giocando e divertendosi.

Si tratta di un vero e proprio un mondo in miniatura, in cui i piccoli visitatori fanno esperienza di ambienti a tema (come il medico, il museo, la strada) e scoprono il mondo che li circonda insieme alla loro beniamina.

Il museo si rinnova continuamente. Nel momento in cui scrivo è stato allestito uno scenario invernale in cui Miffy e i suoi amici, avvolti in guanti e sciarpa, intrattengono i visitatori con luci scintillanti, musica e, naturalmente, tutti i tipi di giochi invernali: il giro sulla slitta, il pupazzo di neve, l’allestimento del presepe.

Miffy, ovviamente, è onnipresente!

I libri di Miffy

Le storie in lingua originale che vedono protagonista Miffy e i suoi amici sono più di 100. In Italia, la casa editrice Franco Cosimo Panini ha pubblicato alcuni libri in formato cartonato. Leggeri e robusti al tempo stesso, i cartonati di Miffy sono perfetti per i bimbi da 0 a 2 anni.

Nessun prodotto trovato.


I titoli ancora in commercio sono meno di una decina e fossi nell’editore li ristamperei subito! Ad ogni modo, potete cercarli nelle biblioteche che hanno una sala ragazzi oppure comprarli in lingua inglese Come vi dicevo, i testi sono estremamente semplici e sono certa che riuscirete a comprendere la trama della storia e a raccontarla ai vostri piccoli.

Miffy ha un canale Youtube ufficiale ricchissimo di contenuti. Il video che preferisco è quello che mostra Dick Bruna al lavoro.

https://youtu.be/V52ZBZb1Rsc

Se volete conoscere altri personaggi seriali protagonisti di storie divertentissime da leggere ai vostri bambini, vi rimando all’articolo dedicato agli animali umanizzati nei libri per bambini più amati.