Cosa vedere a Genova

Genova è una di quelle città che, per raccontarle, un solo libro non sarebbe sufficiente.
Capoluogo dai mille volti e dalle mille anime, a una prima occhiata può apparire come sfuggente e indecifrabile ma quando te innamori capisci che sarà per sempre.

In questo articolo, per rispondere alla domanda “Cosa vedere a Genova?”, parleremo del Borgo Marinaro, della Lanterna, della Casa di Cristoforo Colombo, del famoso Acquario di Genova, della Cattedrale di San Lorenzo e di Via Garibaldi.

Cosa vedere a Genova: il Borgo Marinaro nel cuore di una città

Un angolo di pace, un’oasi di relax fuori dal tempo e dallo spazio dove il mare quasi accarezza le case e le barche riposano al sole: ecco Boccadasse, antico borgo marinaro nel cuore di una città.
Uno scorcio che non ti aspetti nel quartiere Albaro tra la passeggiata di Corso Italia, lunga 2,5 chilometri, e Capo Santa Chiara.

Case color pastello, caratteristici vicoli di Liguria che scendono nelle piazzette dove passeggiare in mezzo alle barche, zero auto e frastuono, la piccola spiaggetta di scogli, ne fanno un quadro incredibile dove chiudere gli occhi e sognare nuovi orizzonti.

Perla della Riviera di Levante e di Genova, pullula di tipici ristoranti dove gustare tutto il meglio della cucina ligure in cui il pesce fresco la fa da padrone e di gelaterie per un dolce refrigerio nelle giornate più calde.

Sulla baia, come una nave pronta a salpare, svetta la Chiesa di Sant’Antonio da Padova, al cui interno è possibile ammirare numerosi ex-voto che raccontano vicende di mare.

Boccadasse è dove il tempo sembra essersi fermato e la meraviglia rimane tra le grida dei gabbiani e il fragore delle onde per riportarci in una dimensione più autentica e di tradizione.

Una meta da non perdere assolutamente durante un soggiorno nel capoluogo ligure, quella “sorpresa” che non avresti mai creduto di poter incontrare nella cosmopolita e vivace Genova.

La Lanterna, il simbolo dell’antica “Dominante dei Mari”

Alta 77 metri, la Lanterna è il faro più alto del Mediterraneo e simbolo della Genova che dominava i mari.
Costruita come la vediamo oggi nel 1543, si staglia su di uno scoglio alto una quarantina di metri e regala un panorama davvero mozzafiato sul porto e sull’immensità del capoluogo ligure.
Per godere di questa vista incredibile, armati di buona volontà e percorri i 172 scalini che conducono alla cima del faro e sono parte integrante del percorso di visita alla Lanterna.

Prima, però, merita una sosta il “Museo multimediale della Lanterna” che accompagna alla scoperta del simbolo genovese grazie a 150 filmati che, con la viva voce di persone comuni, raccontano la storia, le tradizioni, l’arte e la cultura del territorio genovese.

Raggiungere la Lanterna è facile: una passeggiata pedonale di circa 800 metri la collega al Terminal Traghetti e, inoltre, è disponibile un servizio di bus navetta.

Cosa vedere a Genova: la Casa di Cristoforo Colombo

Il celeberrimo scopritore dell’America nacque a Genova e qui trascorse la giovinezza con la famiglia nella casa situata nell’area di Porta Soprana – Piazza Dante, a 300 metri dalla centralissima Piazza De Ferrari.

L’edificio originale, purtroppo, andò distrutto durante i bombardamenti del 1684 ma oggi è possibile ammirare la casa che vide Cristoforo Colombo giovane grazie alla perfetta ricostruzione integrale a pochi passi dalle monumentali Torri di Sant’Andrea e dal pregevole Chiostro di Sant’Andrea.

La piccola casa museo regala l’esperienza unica di poter vedere con i propri occhi gli ambienti cari al navigatore genovese e fantasticare sulla sua vita di cui non si sa poi molto.
Al primo piano ecco la tavola imbandita, un bacino in pietra per lavarsi, il focolare, cimeli e numerose informazioni su Colombo e la sua casa natale.

Attenzione, però: se la visita dura soltanto pochi minuti, ciò non significa che non ne valga la pena, anzi.
Questa è l’occasione ideale per chi desidera immergersi nella vita di uno dei protagonisti della Storia e immaginare Genova come la Repubblica Marinara dal glorioso passato.

L’Acquario di Genova, il più grande d’Europa

Spesso, dire “Genova” equivale a sentirsi rispondere “l’Acquario”.

Esatto, l‘Acquario è sicuramente una delle attrazioni più famose e conosciute del capoluogo ligure e a ragione, una delle prime risposte alla domanda “Cosa vedere a Genova?”.
Con 71 vasche, 27 mila metri quadrati e circa 12.000 esemplari di 600 specie provenienti da tutti i mari del mondo, è l’Acquario più grande d’Europa.

Dedicare una visita all’Acquario di Genova significa compiere un vero e proprio “viaggio nel blu” alla scoperta delle profondità marine e dei loro, spesso curiosi e poco conosciuti, abitanti.
Il suggestivo percorso si snoda lungo tre aree: le 40 vasche che riproducono fedelmente gli ambienti sottomarini, le 4 vasche “a cielo aperto” del padiglione dei cetacei, e le 19 vasche dell’area biodiversità all’interno della “Nave Italia“, vera nave ormeggiata al Porto Antico.
Qui prova l’emozione della “Vasca Tattile” dove è possibile, con la dovuta cautela, accarezzare le razze.

Inoltre, per rendere la visita ancora più coinvolgente, l’Acquario si pregia di installazioni digitali all’avanguardia, innovative scenografie e numerosi incontri settimanali per interagire con lo staff e scoprire le curiosità e i segreti di una realtà vivace e proiettata al futuro.

La Cattedrale di San Lorenzo, il centro religioso, storico e artistico della città

Il duomo dei genovesi si staglia fieramente tra i tetti delle case del cuore della città, lungo l’omonima via e di fronte alla bella piazza che gli si apre di fronte.
Questa è la pittoresca zona da cui si diramano i più stretti e antichi carugi, dove il sole fatica a filtrare, ma la splendida Cattedrale vanta un ampio spazio ricavato nell’Ottocento che regala alla piazza antistante un’atmosfera d’altri tempi tra storiche gelaterie e botteghe.

Inconfondibile con la facciata a fasce bianche e nere, i leoni in marmo a sorvegliare l’ingresso, le due torri campanarie di diversa altezza e i tre portoni gotici, solenne e imponente, la Cattedrale di San Lorenzo è uno di quei luoghi da non perdere a Genova.

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E se l’esterno è un vero capolavoro per gli occhi, certo l’interno non è da meno e, tra leggende e misteri, sa davvero sorprendere.
A tre navate, rivestito in marmo, conserva numerose sculture, pregevoli affreschi e opere pittoriche a opera di Lazzato Tavarone, Luca Cambiaso, il Barocci e il Prevati.

Meritano una visita il Museo Diocesano e il Museo del Tesoro, un vero capolavoro che conserva gli oggetti del Tesoro tra cui il Sacro Catino, la Croce degli Zaccaria e la Cassa Processionale di San Giovanni Battista.

Cosa vedere a Genova: Via Garibaldi

Via Garibaldi (già Strada Nuova) è l’anima più lussuosa e aristocratica di Genova, via pedonale lunga 250 metri dove svettano i Palazzi Nobiliari più belli e prestigiosi, tra cui i cosidetti Palazzi dei Rolli, dall’architettura splendida, risalenti ai tempi dell’antica Repubblica Marinara e oggi dichiarati Patrimonio Unesco.
L’unione di alcuni di questi ha dato vita ai Musei di Strada Nuova, composti da Palazzo Tursi, Palazzo Rosso e Palazzo Bianco.

Palazzo Rosso ospita una vasta collezione di quadri (dal XV al XIX secolo), un’esposizione di arredamenti (dal XVIII secolo al XX secolo) e una terrazza panoramica da cui ammirare tutta la città.
Palazzo Bianco permette di ammirare una ricca collezione di opere d’arte dal XV secolo in avanti a cura di artisti italiani, spagnoli e fiamminghi.
Infine, Palazzo Tursi conserva un’ampia collezione di ceramiche e statue tra cui la “Maddalena Penitente”, opera del Canova.

Dove mangiare a Genova

A Genova ogni angolo riserva sorprese in un’atmosfera unica e particolare, tutta da vivere e da godere senza fretta.
E, a proposito di sapori, non potete certo rinunciare a conoscere Genova anche grazie all’eccellente e tipica gastronomia che rivela moltissimo del territorio e della sua gente.
I genovesi hanno saputo inventare (e oggi sanno portare avanti con grande maestria) una cucina semplice e legata al territorio basata su piatti saporiti, genuini e sicuramente irresistibili.
Tra una visita alle principali attrazioni della città e una passeggiata lungo i pittoreschi vicoli del centro storico, lasciatevi sorprendere da una sinfonia di sapori autentici nei migliori ristoranti del capoluogo.

Sa’ Pesta

Nel cuore di Genova in Via Dei Giustiniani ecco Sa’ Pesta, una trattoria di una volta, una bottega storica dove si ritorna indietro nel tempo per assaporare la cucina tradizionale genovese grazie a un menu composto esclusivamente da antiche ricette genovesi.
In un locale risalente all’Ottocento e che ha conservato il suo aspetto tradizionale, potrete lasciarvi sorprendere dalla farinata sottile, dorata e fragrante o gustare le tipiche torte di verdure genovesi preparate secondo la tradizione più antica.
Torta di bietole, di cipolle, di riso, polpettone, ripieni di verdure, acciughe ripiene sono le specialità della trattoria Sa’ Pesta.

Ostaia de Banchi

A due passi dalla vivace zona del Porto Antico, in Vico Denegri 17 r, varcate invece la soglia dell’osteria ligure/genovese Ostaia de Banchi.
Qui, in un ambiente caratteristico e raccolto con cucina a vista, potrete scegliere i piatti della tradizione (rinnovati ogni mese e mezzo seguendo la stagionalità dei prodotti locali) e riscoprire le antiche ricette, quasi dimenticate, della Liguria come la Torta Saià e i Battolli (tagliatelle di castagne di Uscio).
Da non perdere la variante genovese del Tiramisù, inventata dai proprietari, che consiste nel biscotto del lagaccio al posto dei savoiardi, una crema al latte presa da una torta ligure, la prescinseua mantecata (come si usava una volta) con miele e zucchero e, per finire, una spolverata di cacao.

Trattoria da Osvaldo

Infine, durante una sosta nell’affascinante borgo di pescatori di Boccadasse, a pochi passi dal porticciolo in Via della Casa 2R, da non perdere l’occasione di assaggiare le specialità liguri a base di pesce della Trattoria da Osvaldo, locale dall’atmosfera familiare con quadri d’ispirazione marittima.
Qui, sulla piazzetta da cui si respira il profumo del mare, il tema dominante sono i piatti di pesce: Cappon Magro, stoccafisso brandacuiun, ravioli di pesce, frittelle di baccalà, solo per citarne alcuni.
Da non tralasciare anche i pansotti al sugo di noci e pinoli, vera prelibatezza.

Dove dormire a Genova

Ovviamente, non basta un giorno soltanto per visitare una città immensa e ricca di attrattive come il capoluogo ligure.

Per cui eccovi alcuni consigli su dove dormire a Genova considerando che, se arrivate in auto, il traffico è notevole e i parcheggi pochi e costosi: dovrete orientare la vostra scelta su un hotel con parcheggio incluso.

Altro aspetto da tenere in considerazione è la posizione.

Soprattutto per chi ha poco tempo a disposizione, soggiornare nella elegante zona del centro (che va dalla Stazione Brignole e sale lungo Via XX Settembre per raggiungere l’iconica Piazza De Ferrari) oppure al Porto Antico, il waterfront non distante dal centro dove spiccano l’Acquario, il Galata Museo del Mare e Eataly, è la soluzione più congeniale per poter ammirare numerose attrazioni senza doversi spostare molto.

Best Western Hotel Porto Antico

In eccellente posizione a 100 metri dall’Acquario e a pochi passi dal centro, in Via Ponte Calvi 5 nel cuore del vivace porto turistico, il 3 stelle Best Western Hotel Porto Antico è un elegante edificio storico perfetto per le famiglie, le coppie e per chi si trova a Genova per lavoro.

Un hotel pensato per il benessere dei più piccoli con pacchetti dedicati, un hotel dove soggiornare per un weekend romantico con una passeggiata tra le luci che si specchiano nel mare del Porto, una struttura comoda e accogliente con camere insonorizzate, climatizzate e dotate di connessione in fibra ottica ad alta velocità, Wi-Fi gratuito, televisori Lcd Led.

Hotel Bristol Palace

Lungo la centralissima Via XX Settembre, il 4 stelle Hotel Bristol Palace accoglie in una stupenda cornice dove esclusività e modernità si fondono in armonia.

Impossibile non rimanere piacevolmente sorpresi dall’imponente scalinata ellittica in marmo bianco con ringhiera in stile liberty che dall’atrio sale fino all’ultimo piano in una spirale che appare senza fine.

Il lussuoso hotel offre 133 tra eleganti camere e suite, garage privato e custodito con valet parking, 10 sale riunioni per ospitare fino a 200 persone per convegni, banchetti e ricevimenti.

Grand Hotel Savoia

A soli 4 minuti a piedi dalla Stazione Genova Principe con annessa metropolitana, in Via Arsenale di Terra 5, il 5 stelle Grand Hotel Savoia è la scelta perfetta per chi desidera pernottare nell’esclusivo scenario di un ricercato edificio del XIX secolo e immergersi in una raffinata atmosfera d’epoca.

117 eleganti camere ognuna con il suo stile, parcheggio, area fitness, il Centro Benessere Secret Beach, sale riunioni con tecnologia all’avanguardia, il lussuoso idromassaggio Jacuzzi® sul tetto dell’hotel, la tipica trattoria con autentici piatti genovesi: un soggiorno da favola.

Spero di essere stata utile con il mio punto di vista “local” su Genova e confido che la mia “penna delle emozioni” vi abbia incuriosito ad andare a vedere con i vostri occhi le mille sorprese del capoluogo ligure.

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