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Weekend a Procida

Mi sono innamorata di Procida tanti anni fa, quando i miei genitori mi ci portarono per una gita primaverile, e da allora la porto impressa nel mio cuore.

Molti conoscono Procida per il panorama che si vede da Terra Murata. Uno dei più famosi al mondo, nonché campione di presenze sui feed di Instagram degli appassionati di viaggi e di luoghi belli da scoprire. La vista sul mare che sembra una coperta di velluto blu, unita allo spettacolo delle case color pastello lungo la Corricella fa sognare e innamorare. 

Procida è senza dubbio uno dei luoghi più suggestivi della Campania.

L’isola di Procida è la più piccola del Golfo di Napoli, e nonostante la sua posizione comoda, a soli 40 minuti di aliscafo da Napoli, non è così conosciuta rispetto alle sue sorelle maggiori, Capri e Ischia. Per questo motivo, spesso viene definita la “cenerentola dell’arcipelago campano”.

Ma come mai il nomignolo Cenerentola, e perché mai l’isoletta non è così popolare come le altre due? 

Ebbene, a Procida non vi sono attrazioni particolari oltre la bellezza dei suoi paesaggi. Dimentica gli hotel di lusso, i ristoranti premiati con stelle Michelin e i negozi di abbigliamento firmato. Questa caratteristica costituisce un deterrente per una corposa fascia di viaggiatori. Inoltre, se pensiamo a quelli che hanno pochi giorni per conoscere le cose da vedere a Napoli, e che magari saltano la visita per ottimizzare i tempi, possiamo dire che questa è una meta che ancora non ha conosciuto il vero turismo di massa.

Il mio consiglio è di scegliere di visitare Procida per il fascino pittoresco dell’isola, e per la sua semplicità. 

Questo lembo di terra sul mare sembra voler mantenere il suo riserbo, mostra un carattere unico e un’atmosfera genuina, come se fosse rimasto fermo nel tempo. Si può dire che è ancora un autentico villaggio di pescatori, nonché il luogo perfetto per una gita di un giorno da Napoli.

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Cosa vedere

Una volta arrivato, Procida saprà ammaliarti con una vista mozzafiato sulle case color pastello che si ergono quasi direttamente sul mare. 

Giardini con limoneti, un dedalo di stradine popolari, barche da pesca e vecchi motorini come la Vespa della Piaggio, ti faranno immediatamente tornare indietro nel tempo. Un salto di circa 30 anni che permetterà di entrare col corpo e con lo spirito nella terra dei pescatori placidi che abitano qui, dove la vita scorre lenta e immutata.

Ogni volta che vado a Procida programmo una gita di un giorno, perchè vivo in Campania e mi è facile andare e tornare in giornata. Il mio consiglio per chi viene da fuori invece, è quello di fermarsi per due giorni o per un week end, in modo da poter immergersi totalmente in questa atmosfera calma e incantata.

La minuscola isola misura solo 4 chilometri quadrati, quindi è abbastanza piccola da permettere di percorrere la maggior parte delle distanze in poco tempo. Dalla primavera all’autunno inoltrato però, è bello aggiungere alla passeggiata delle escursioni da fare via mare.

Da non perdere:

  • Passeggiata da Marina Grande alla Corricella.

Il fulcro economico di Procida è Marina Grande, il porto principale dove pervengono tutti i traghetti e le gite in barca. Da qui partono piccoli autobus e taxi che portano i turisti in giro per l’isola. 

Quando si scende dall’aliscafo a Marina Grande, subito si ha la sensazione di tornare indietro nel tempo, almeno al decennio precedente. Caseggiati dipinti di diverse tonalità di giallo, rosa e blu si estendono per tutto il porto, dove risiedono anche numerosi bar, negozi e ristoranti.

Il villaggio dei pescatori si trova alla Corricella, che dista circa 15 minuti a piedi dal porto. Per arrivarci è necessario imboccare il sentiero in salita, che fiancheggia la graziosa chiesa di Santa Maria della Pietà, dalle mura nei toni del limone. 

Le strade sono strette, senza marciapiedi e con poco traffico, a parte qualche piccola automobile o scooter occasionale.

Lo scenario lungo il percorso da Marina Grande a Marina di Corricella è molto suggestivo: muri sbiaditi, edifici fatiscenti, antiche porte rustiche, vicoletti, panni stesi ad asciugare e atmosfera popolare. Sembra che l’isola ei suoi abitanti siano completamente indifferenti al passare del tempo e alle innovazioni.

  • Il panorama da Terra Murata.

Terra Murata è il punto più alto dell’isola, nonché la parte più antica. Le mura della fortezza furono costruite come protezione dagli invasori nel XV secolo.

Lungo la strada che sale per Terra Murata, puoi trovare diversi punti panoramici che offrono scorci mozzafiato sul porto e sulla graziosa Corricella, ideali per scattare le foto più belle.

Se non hai voglia di camminare in salita per la città, puoi prendere l’autobus C2, oppure un taxi che parte dal porto. La maggior parte delle persone preferisce vagare per le stradine per poi fermarsi sui terrazzamenti, alla ricerca dei diversi punti panoramici sul Golfo di Napoli.

Non potrei mai dimenticare questa bellissima immagine di Procida: un raggruppamento di case dipinte di rosa, giallo, blu e verde. Il sole che illumina il cielo in un tripudio di azzurro, arancio e rosa. I barchini da pesca appoggiati sull’acqua… un’atmosfera davvero magica.

Procida può essere visitata in una gita di un giorno, dove avrai abbastanza tempo per vedere i panorami più belli e gustare un buon pasto sul porto. Di certo il modo migliore per esplorarla è a piedi, per poter scoprire dettagli dietro ogni angolo, ma se c’è difficoltà puoi muoverti usando gli autobus locali.

Potrai facilmente imbatterti in una processione di barche da pesca che rientrano e prendono il mare, e ascoltare vecchi pescatori che chiacchierano mentre rammendano le reti. 

Può essere senz’altro un’esperienza di viaggio diversa dal solito.

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vista sulla Corricella, foto di Valeria D’Esposito per Visit Campania

Procida dove mangiare e dove dormire

Il punto più pittoresco e suggestivo è Marina di Corricella. Questa zona è stata il set di vari film, tra cui Il talento di Mr. Ripley e Il Postino, vincitore del premio Oscar. Il colorato villaggio dei pescatori è stato costruito nella roccia di fronte al mare. L’insediamento del XVII secolo è area pedonale, ed è raggiungibile solo tramite scale che si srotolano nei passaggi attraverso le case.

Ci sono diversi bar e ristoranti alla Corricella, con tavoli disposti all’aperto sul lungomare, dove gustare il proprio pasto con la bella vista sulle reti ammonticchiate e sulle barche da pesca dondolanti.

Questo è un posto meraviglioso per un pranzo lento o per una cena romantica con affaccio sul mare.

I ristoranti qui sono specializzati in cucina di pesce, il che, date le tradizioni locali, è abbastanza naturale. I piatti di mare sono preparati con ingredienti freschi e pescato del giorno, utilizzando le ricette classiche della cucina napoletana. L’occasione è unica per gustare una vasta gamma di specialità mediterranee, tra cui pesce fresco e piatti locali come gli spaghetti alle vongole o la tipica insalata di limoni.

Alla Corricella è possibile trovare camere di hotel, ma è più facile e forse più caratteristico prenotare e dormire in una delle case dei pescatori adibite a bed and breakfast.

Sulla parte superiore dell’isola vi è un resort di fascia alta, molto elegante e dotato di piscina, e infine, per chi ama la vita all’aria aperta, vi è anche un glamping, il Procida Camp & Resort.

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Valeria D'Esposito

Valeria D'Esposito

Giornalista e blogger casertana, mi occupo di copywriting e di social media marketing, non mi stanco mai di scoprire le bellezze della mia terra, per cui ho deciso di costruire il progetto Visit Campania. Mi dedico alla narrazione di storie di valore alle strutture ricettive e ai percorsi esperienziali più interessanti da scoprire nella mia regione.

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