come portare a passeggio il cane

Come portare a passeggio il cane

Portare a passeggio il cane è uno dei momenti più belli da vivere con il tuo amico a quattro zampe. Puoi uscire all’aria aperta, incontrare altri cani e persone, fare un po’ di attività fisica in compagnia del miglior amico che tu possa avere, il tuo cane.

Per fare in modo che sia davvero rilassante per entrambi diventa fondamentale che lui sappia camminare al guinzaglio.
Cerchiamo quindi di capire, prima di tutto, quali sono gli strumenti ti servono.

Se entri in qualunque pet shop troverai guinzagli, pettorine e collari che potranno servirti per portare a passeggio il tuo cane.
Ma qual è lo strumento migliore per te?

Tra gli strumenti adatti ad insegnare al cane ad andare a passeggio al guinzaglio puoi scegliere:

  • il collare fisso;
  • la pettorina;
  • il guinzaglio fisso.

Il collare fisso, è una fettuccia di stoffa o cuoio che stringerai in funzione della lunghezza del girocollo del tuo cane. Verifica che due o tre dita della tua mano riescano a passare sotto il collare mentre il cane lo indossa. Se è così, vuol dire che lo hai stretto quanto basta.

Di pettorine ne trovi di diversi tipi:

  • pettorina ad H;
  • pettorina svedese;
  • imbraghi.

Hanno una diversa vestibilità, quindi ti consiglio di scegliere la tipologia che infastidisce il meno possibile il tuo cane nei movimenti. Puoi capire quale è più adatta a lui, proprio guardando come si muove quando la indossa. Se si muove sciolto e non impacciato, vuol dire che veste bene.

Scegli un guinzaglio di lunghezza fissa. Anche di questi ne trovi diversi tipi. Io suggerisco di scegliere un materiale morbido sulle mani. Ti tornerà comodo se devi insegnare al tuo cane come andare a passeggio al guinzaglio, sprattutto se è un soggetto che tira molto. Più è morbido il materiale sulle mani, più sarà facile per te insegnare al tuo cane come andare a passeggio educatamente.

Quando mettere il guinzaglio al cane

Una volta che hai gli strumenti adatti a te e al tuo cane, puoi procedere con il loro utilizzo per portare a passeggio il tuo cane.

E’ importante abituare il cane ad indossare il collare o la pettorina fin da subito. Per questo inizia a farglieli indossare in casa o in giardino, anche solo per pochi minuti al giorno.

La prima volta che il tuo cane indosserà collare o pettorina, potrebbe avere reazioni di fastidio, come grattarsi o tentare di togliersi collare o pettorina. Dagli tempo di abituarsi. Soprattutto i cuccioli possono vivere il momento dell’indossare il collare o la pettorina come un momento molto fastidioso. Puoi addolcirgli la pillola premiandolo, se si lascia mettere il collare educatamente e se lo tiene addosso per qualche minuto senza agitarsi.

Quindi, le prime volte che lo indossa in casa, puoi distrarlo facendolo giocare o servendogli il pasto. Così sarà talmente impegnato a fare qualcosa di interessante e divertente, che avere addosso collare o pettorina passerà in secondo piano. Pian piano si abituerà e vedrai che queste reazioni di ribellione spariranno. Soprattutto, se abbinata a giochi o a qualche buon bocconcino, indossare la pettorina diventerà una cosa piacevole ed ambita.

Prima passeggiata con il cane

La prima passeggiata dovrà essere pianificata in base ad alcune caratteristiche del tuo cane.

Se hai appena adottato un cucciolo, la sua prima passeggiata dovrà essere breve. Una quindicina di minuti andrà benissimo. Meglio se in un parco o in un’area verde, evitando centri cittadini e traffico, almeno per la prima volta.

Il cucciolo sarà distratto e incuriosito da rumori, oggetti, odori che percepisce lungo il percorso, per cui, passeggiando con lui, dagli la possibilità di esplorare l’ambiente circostante. Cerca di avere sempre l’accortezza di tenere il guinzaglio morbido, asseconda i suoi movimenti, in modo che non si trovi mai a tirare il guinzaglio. Questa diventa un’ottima base per far capire al tuo cucciolo che se non tira al guinzaglio, può riuscire a raggiungere ciò che gli piace e lo attira.

Se invece hai appena adottato un cane adulto, puoi permetterti di programmare una passeggiata più lunga. In base alle condizioni fisiche e all’età del cane, puoi ipotizzare una prima passeggiata di tre quarti d’ora, o un’ora. Se nel corso della passeggiata ti rendi conto che il cane è tranquillo e si sta godendo il tempo all’aperto con te, puoi anche decidere di prolungarla. Portare a passeggio il cane implica anche fare sempre attenzione alle sue condizioni di salute.

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Cosa fare se il cane tira al guinzaglio

Andare al guinzaglio è un comportamento complesso, che richiede molta concentrazione e attenzione da parte di cane e proprietario. Volendo fare in modo che portare a passeggio il tuo cane sia un momento di svago e relax per entrambi, è fondamentale insegnargli a non tirare.

Le strategie che puoi applicare sono diverse. Può essere che una funzioni meglio delle altre per il tuo cane, così come può essere che tu debba usare una strategia diversa in base alla situazione in cui vi verrete a trovare. Non hai altro da fare che provare.

Le strategie sono:

  • fermarti ogni volta che il cane tira e ripartire quando smette di tirare;
  • cambiare spesso direzione;
  • premiare il cane che cammina educatamente al tuo fianco.

La prima strategia per portare serenamente a passeggio il cane, è quella di provare a fargli capire che non ci si muove finché non smette di tirare.
Per cui se il cane tira al guinzaglio, ti fermi, e riparti solo quando il tuo cane ha smesso di tirare.
Questa strategia funziona solo se applichi il giusto tempismo tra fermarti e riprendere a camminare quando il cane non tira. Il giusto tempismo ti permette di far capire davvero al cane precisamente ciò che vuoi da lui. Se sbagli il tempismo, il metodo non funziona. Ciò che il tuo cane deve capire è che se non tira si cammina, se tira non si cammina.

La seconda strategia è quella di cambiare spesso direzione. In questo modo quasi disorienti il cane che non saprà più da che parte hai intenzione di andare e sarà portato a seguirti. Anche questa strategia prevede il giusto tempismo, altrimenti anch’essa non funziona. Per cui, devi imparare a cambiare direzione esattamente quando il tuo cane si mette a tirare al guinzaglio, per poi lodarlo per il fatto di averti seguito.

La ricompensa dopo averlo portato a passeggio

Se, oltre a richiamare e correggere il cane col giusto tempismo, come sopra descritto, lo premi per il fatto di seguirti senza tirare, il risultato sarà garantito. Metti sempre la massima attenzione al tempismo. Anche il premio al momento giusto può fare la differenza tra un risultato che arriva e uno che non arriva.

Quindi, quando sei a passeggio con il tuo cane, ricordati di portare con te dei premi che a lui piacciono.

Il premio che decidi di usare per il tuo cane, deve essere un premio “per il cane”, nel senso che al cane quel premio deve piacere davvero.
Questo perché più è ambito il premio, più il cane si impegnerà per ottenerlo.

Crocchette e biscotti, che possono essere comodi da portare in tasca durante la passeggiata, potrebbero non essere tanto ambiti dal tuo cane. Non che non siano adatti a prescindere, infatti ad alcuni cani piacciono molto. La logica deve essere però quella di scegliere un premio che piaccia a lui, con le dovute attenzioni nel caso di quei soggetti sfortunati che soffrono di intolleranze e allergie. Anche per loro, comunque, si può trovare qualcosa di gustoso.

Portare a passeggio il cane al guinzaglio è un esercizio impegnativo per te e per lui. Il cane, infatti, a quattro zampe va molto più veloce di noi a due.
In più, il guinzaglio è un vincolo che gli impedisce di andare dove vuole.
Per lui imparare ad andare al guinzaglio vuol dire rinunciare in parte a fare ciò che gli piace e che farebbe, sicuramente, se potesse muoversi liberamente.

Non ti resta, quindi, che munirti dei giusti strumenti e uscire per una bella passeggiata con il tuo cane.

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Fiorenza Merati

Fiorenza Merati

Da sempre appassionata di ambiente, natura, animali e di cani in particolare. Lavoro coi cani da oltre 15 anni. Ho seguito e seguo corsi e stage sulle diverse tematiche della cinofilia. Ma ciò che più mi interessa e appassiona é la parte emozionale, relazionale e di comunicazione coi cani. Amo lavorare sulla comprensione della parte emozionale del cane, che è quella che sta alla base della relazione con il proprietario. Tutto questo mi ha portato ad avvicinarmi allo studio e alla pratica del metodo della zoofarmacognosia applicata. Un metodo basato sulla PsicoAromaterapia che, attraverso l'uso di oli essenziali e altri rimedi, aiuta il cane nella sua parte più emozionale e ne migliora il benessere.

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