Abbinare tè e cibo: la guida completa

Sapevi che è possibile abbinare il tè al cibo? Il tè non si limita alla solita tazza fumante che ci concediamo al pomeriggio, magari mentre fuori piove. Se hai visto almeno una volta il tea time all’inglese, ti sarà capitato di notare qualche sandwich e quindi pensare che il tè stia bene anche con cibi salati.

Ma quindi lo si può bere anche a pranzo e a cena? Certo che sì!

Abbiamo imparato che gustarselo a freddo è un’esperienza da provare e se non lo sapevi ancora, ti invito a leggere il mio articolo “Tè freddo: come farlo in casa”.

Con questo articolo vorrei darti qualche dritta su come abbinare tè e cibo: magari ti viene qualche idea per la prossima cena con gli amici!

Negli ultimi anni la consapevolezza legata al mondo del tè è aumentata, complici numerosi workshops e fiere che hanno fatto sì che le persone, soprattutto in Italia, smettessero di limitare questa bevanda alla bustina commerciale. Si è cercato di sensibilizzare verso un consumo del tè più consapevole.

Visto che possiamo trarne così tanti benefici, perché non berne di più? E perché non mentre si mangia? A questo, molti hotel stellati, sia in Italia che nel resto del mondo, hanno già trovato una soluzione servendosi dei tea sommelier. Queste figure consigliano le strutture nell’ideare un menù che permetta il giusto abbinamento di tè e cibo.

La base dell’abbinamento della bevanda al cibo è il principio secondo il quale l’uno non deve coprire l’altra e viceversa.

Cosa sentiremmo di un filetto di trota se lo accompagnassimo a un vino rosso? Del sapore del pesce rimarrebbe gran poco!

Lo stesso vale per il tè, di cui sappiamo esistere molte tipologie.

Oltre alla classificazione tradizionale che vede sei tipi di tè, dobbiamo tenere conto anche delle lavorazioni che questi subiscono. Ad esempio il Lapsang Souchong, un tè rosso che subisce un’affumicatura finale. Questo lo rende decisamente diverso da altri tè rossi cinesi dai sentori più mielati e dolci e, di conseguenza, cambia anche la percezione gustativa se viene accostato al cibo.

Cosa bere al posto degli alcolici

Il tè in abbinamento al cibo può essere un’alternativa agli alcolici.

Durante una cena a base di carne, possiamo optare per dei tè neri dell’Assam, dal gusto molto forte, oppure per tè affumicati. Se invece abbiamo piatti a base di pesce o verdure, il tè verde e tè oolong poco ossidati sono la soluzione migliore.

Negli ultimi tempi, tra i vari trend emersi nel mondo del tè, è capitato di notare qualche degustazione fatta utilizzando i calici di vino.

Una pazzia? Non proprio, visto che il calice aiuta ulteriormente ad apprezzare i profumi del tè. E durante un brunch, un pranzo o una cena speciali, servirli in questa maniera può rendere la situazione ancora più elegante. A maggior ragione se il tè è stato preparato a freddo.

Bere tè durante i pasti

Dalla colazione alla cena, il tè può fare davvero parte di tutti i nostri momenti. Ci permette di assumere una buona quantità di liquidi, aiutandoci anche laddove bere tanta acqua ci risulta difficile.

Inoltre, grazie alla presenza di caffeina, il tè accelera il metabolismo. Per questo, se consumato durante e dopo i pasti, è un ottimo digestivo. Se vuoi sapere di più sul livello di caffeina all’interno del tè, ti invito a leggere l’articolo “Tè con poca caffeina”.

In particolare, i tè post-fermentati sono molto efficaci, in quanto il tipo di lavorazione che subiscono prevede la conservazione di microrganismi positivi per la nostra flora intestinale.

Anche i tè verdi giapponesi Genmaicha e Hojicha vengono consumati durante i pasti. Il primo è una miscela di foglie di tè e chicchi di riso tostati; il secondo è un tè verde tostato, dal profumo di carruba e frutta secca.

Taylors Lapsang Souchong Smoky Black Tea, Tè, 50 Gr
Ti ho incuriosito? Prova questo tè nero affumicato con crepes o pancakes

Cosa mangiare con il tè caldo

L’abbinamento di tè e cibo può portarci a scoprire nuove sfumature di sapori.

La cosa più importante è sapere accostare il cibo al tè in base al retrogusto che percepiamo in quest’ultimo. Un tè bianco, ad esempio, è molto difficile da abbinare al cibo ed è apprezzabile in tutta la sua eleganza se consumato da solo.

Il tè verde, invece, ha sentori che vanno dal vegetale al tostato, per cui ci permette di arrivare a diverse tipologie di cibo. Possiamo berlo caldo in abbinamento a piatti a base di verdure, riso e carni bianche. Se abbiamo un tè verde profumato ai fiori, come il tè al gelsomino, possiamo ottenere un buonissimo abbinamento con il sushi e i ravioli al vapore.

Il tè nero è comunemente associato alla colazione, spesso accanto a cibi dolci. Possiamo berlo con dei pancakes o delle crepes. Se il tè presenta delle note fruttate, possiamo aggiungere della marmellata ai frutti di bosco o agli agrumi.

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