Inquinamento della superficie terrestre

L’inquinamento del suolo: cause ed effetti

Il suolo si definisce inquinato quando in esso troviamo sostanze diverse da quelle presenti in condizioni normali. Le sostanze nocive o tossiche arrivano nel terreno quasi sempre a causa delle attività umane: si tratta soprattutto di incidenti negli impianti civili o industriali e di perdite o sversamenti. I processi produttivi rilasciano nel terreno sostanze inquinanti. Pure l’agricoltura e l’allevamento intensivo possono provocare inquinamento del suolo. Un terreno inquinato causa molti danni agli organismi che lo abitano perché le sostanze inquinanti si accumulano lungo la catena alimentare. Nutrendoci di prodotti vegetali o animali cresciuti su un terreno inquinato assorbiamo noi stessi i metalli nocivi che contengono: cromo, mercurio, piombo,  zinco, benzene. La nostra salute risente dell’inquinamento del suolo attorno a noi. La qualità della vita nelle zone inquinate è peggiore rispetto a quella che ha chi vive in aree verdi e sane. Le malattie che ne derivano possono essere croniche o acute e di diversa entità, a partire dal mal di testa e dalle irritazioni alle vie aree. Tumori e leucemie sono gravi patologie spesso correlate ad un terreno fortemente inquinato.

Inquinamento della terra: le cause

Il suolo è inquinato soprattutto per la presenza di sostanze nocive di origine antropica. Alcune sostanze che troviamo nell’ambiente possono essere degli inquinanti naturali ma si tratta di fenomeni molto rari. La causa di questi processi è spesso l’aridità del suolo stesso. Il suolo diventa più arido per le azioni umane: questo ci riporta al problema del cambiamento climatico. Ad esempio in Cile, diversi anni fa, si trovarono nel terreno alti valori di percolato dovuti a processi di accumulo naturali in una zona arida.
Le principali cause di inquinamento del suolo sono dovute ad attività umane. Gli sversamenti accidentali, le perdite involontarie, sono il primo fattore di rischio. Le industrie utilizzano molti composti chimici che spesso finiscono nel terreno durante le fasi di trasporto e di immagazzinamento e nei processi di lavorazione. Molti processi produttivi avvengono ad alte temperature, come ad esempio nelle fonderie. Quando un materiale raggiunge temperature così elevate è sempre un rischio per l’ambiente perché, in caso di fuoriuscita, queste sostanze contaminanti deteriorano il terreno circostante. Le stesse polveri sottili – delle quali abbiamo parlato a proposito dell’inquinamento dell’aria – una volta precipitate a terra, si accumulano nel suolo e lo inquinano.

Le attività umane legate all’edilizia sono un’ulteriore fonte di inquinamento del suolo. Molte sostanze utilizzate comunemente per costruire gli edifici sono inquinanti, come le vernici e i solventi. Spesso i colori contengono piombo che, arrivato al suolo è un agente pericoloso e nocivo.
Anche in agricoltura il rischio di inquinamento del suolo è molto elevato. Nelle coltivazioni moderne di tipo intensivo l’uso massiccio di diserbanti, insetticidi, fertilizzanti e pesticidi provoca inquinamento. Sono tutti composti che finiscono al suolo anche se sono utilizzati in forma gassosa. Negli allevamenti intensivi moderni molti dei prodotti impiegati sono di origine chimica e finiscono nel terreno, inquinandolo: antibiotici, medicinali, disinfettanti. Le stesse deiezioni degli animali vengono considerate dagli scienziati una fonte di inquinamento del suolo.

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Inquinamento del suolo: effetti sull’ambiente

Il suolo è costituito dal terreno e dalle rocce. Questa parte del nostro Pianeta potrebbe sembrare arida e senza vita. In realtà nel suolo vivono molti organismi vegetali e animali, oltre a funghi e batteri. Il suolo è un sistema ecologico complesso. Ogni cambiamento minimo al suo interno, nella sua composizione, viene avvertito dagli altri abitanti e ne condiziona la vita. La variazione degli equilibri presenti nel terreno è importante tanto quanto quella dell’acqua e dell’aria. La composizione chimica del suolo viene modificata dagli agenti inquinanti anche a basse concentrazioni. Questi cambiamenti possono portare a delle variazioni del metabolismo di molti microrganismi alla base della catena alimentare. Se cambiano le condizioni di queste specie, cambiano perfino quelle degli organismi ai vertici della catena alimentare stessa. 

L’inquinamento del suolo ha effetti sulla catena alimentare: collegati a questi danni ci sono quelli dovuti al bioaccumulo. La sostanza inquinante colpisce e danneggia gli organismi alla base della piramide ecologica. I danni sono trasmessi agli altri predatori che si cibano di questi animali e la concentrazione delle sostanze nocive si accumula lungo la catena alimentare, da un predatore all’altro, nel processo detto di bioaccumulo. 

Come esempio di questo fenomeno si prende spesso il DDT, sostanza pericolosa per la natura, gli animali e l’uomo. Tra i vari danni che può causare c’è inoltre il fatto che indebolisce il guscio delle uova di molti uccelli. I nuovi nati sono malati e l’aumento della mortalità dei piccoli può portare una specie già minacciata all’estinzione. Le sostanze che inquinano il terreno alterano il metabolismo delle piante con molti danni all’ambiente naturale. L’agricoltura risente di questo inquinamento con raccolti più scarsi del previsto. Se in una zona ci sono meno piante, il terreno è più soggetto ai fenomeni di erosione, ulteriore problema che riguarda molte zone del nostro Paese.

Inquinamenti della terra: effetti sulla salute

L’inquinamento del suolo provoca gravi danni alla salute umana. Alcuni sono più diretti e localizzati nella zona inquinata, altri possono raggiungere aree lontane. Se si viene a contatto con terreni fortemente inquinati la pelle assorbe facilmente le sostanze che poi entrano nella circolazione sanguigna. Spesso se il terreno è contaminato lo è anche la falda acquifera circostante. Gli inquinanti, scorrendo nel terreno, vengono a contatto con le acque di falda e sono trasportate in essa o vi si sciolgono. Bevendo o utilizzando acque di falda inquinata assumiamo queste sostanze nel nostro corpo. 

Come abbiamo visto, la catena alimentare che abita un suolo inquinato trasporta essa stessa gli inquinanti. Nutrendosi di vegetali o animali cresciuti su questi terreni, introduciamo sostanze dannose direttamente nel nostro corpo. Questi alimenti, possono raggiungere le tavole di zone molto lontane da quelle di origine e spesso il loro percorso non è ben chiaro né tracciabile. 

Gli effetti dell’inquinamento della terra sulla salute umana possono essere cronici o acuti. L’entità del danno, della malattia dipende da molti fattori: 

  • il tipo di sostanza inquinante 
  • il suo grado di pericolosità
  • il tempo e il modo di esposizione alla sostanza
  • la quantità di contaminante presente
  • fattori genetici e fisiologici che variano da individuo a individuo

Per quanto riguarda le sostanze, molti studi scientifici ci informa della pericolosità di diversi elementi. Il cromo è una sostanza cancerogena che si può trovare in prodotti da impiegare sulla vegetazione. Anche il piombo è dannoso soprattutto per i bambini: è in grado di danneggiare il cervello, il sistema nervoso, il rene. Il mercurio provoca danni renali, anche di tipo irreversibile. Sostanze come il benzene possono provocare un aumento delle leucemie e hanno molti effetti di tipo cronico. 

Queste patologie sono tutte molto gravi e spesso le troviamo circoscritte all’area inquinata. Nelle zone a forte inquinamento del terreno possono verificarsi molte patologie più lievi, croniche, che non sono da sottovalutare. Sono meno gravi, ma sono persistenti e peggiorano la qualità della vita delle persone: mal di testa cronici, nausea, irritazione degli occhi, della pelle, delle vie respiratorie sono malesseri molto frequenti negli abitanti delle zone con terreni inquinati.

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Sabrina Lorenzoni

Sabrina Lorenzoni

Biologa, blogger, copywriter, mi occupo di segreteria generale e comunicazione online in ambito natura e ambiente. "curiosa di natura" è il mio blog. Collaboro con case editrici, siti e web-magazine, sono blogger de LeROSA. Amo la natura e gli animali, mi piace leggere, ascoltare musica, viaggiare

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