Agenzia di traduzioni: perché sceglierle?

Rivolgersi a un’agenzia di traduzioni è un investimento non indifferente e, visto i tempi che corrono, qualcuno potrebbe anche chiedersi: “Perché sceglierla?”

Il motivo è molto semplice. Tradurre un documento è un compito molto complesso che richiede l’attivazione di un sistema di ingranaggi composto da più professionalità e competenze specialistiche.

Traduttori, project manager, proofreader, impaginatori, account manager, sono parte del team che si occupa di ogni testo da tradurre.

Ma come? Per una semplice traduzione occorre movimentare tutte queste figure?

La risposta è sì, se si vuole ottenere un buon risultato. Scegliere un’agenzia di traduzioni significa poter contare su traduttori madrelingua qualificati che traducano documenti di ogni tipologia in un’altra lingua.

In quest’articolo scoprirai perché avvalersi di esperti e professionisti fa la differenza anche nell’ambito delle traduzioni e, di conseguenza, perché conviene rivolgersi a un’agenzia specializzata.

Traduzioni in lingua con persone certificate

Un motivo che rende opportuno affidarsi a un’agenzia di traduzioni riguarda l’attivazione di persone qualificate a svolgere questo mestiere.

Ho usato la parola “qualificate” e non “certificate” perché in Italia purtroppo non esiste ancora un albo professionale dei traduttori e degli interpreti, a differenza di paesi come la Germana, dove chi detiene un titolo accademico in traduzione può sostenere un esame di Stato, o la Spagna, dove è il Ministero degli Affari Esteri (MAEC) ad autorizzare la firma del traduttore in seguito a un esame ufficiale.

In Italia esistono piuttosto autorevoli associazioni di categoria come Federlingue, Unilingue, ANITI, AITI, AIIC, etc., che attestano la professionalità degli associati, esattamente come accade negli Stati Uniti, nel Regno Unito o in Australia, rispettivamente con ATA (American Translators Association), ATC (Association of Translation Companies) e NAATI (National Accreditation Authority for Translators and Interpreters).

Questo vuol dire che nel nostro Paese chiunque conosca una lingua straniere può eseguire una traduzione? Ma siamo sicuri che sia proprio così?

Quando si traduce un testo occorre non solo conoscere la lingua di partenza e quella di arrivo, ma anche la cultura dei rispettivi paesi, oltre ai termini tecnici del settore di riferimento.

Ragion per cui le aziende di traduzioni seguono rigorosi criteri per selezionare i propri collaboratori.

Per prima cosa si valuta il curriculum del candidato seguendo le linee guida della normativa ISO 17100 che regolamenta l’articolazione del ciclo di lavoro dei soggetti che forniscono servizi di traduzione.

Secondo tale norma, un traduttore può considerarsi qualificato e in grado di fornire un servizio conforme agli Standard Internazionali se possiede almeno uno dei seguenti requisiti:

  • laurea in traduzione;
  • titolo di studio in un altro indirizzo oltre a due anni di esperienza full time come traduttore;
  • cinque anni di esperienza professionale a tempo pieno come traduttore.

In aggiunta a questi criteri, l’agenzia valuta positivamente anche l’adesione da parte dei potenziali collaboratori ad associazioni di categoria come quelle già citate.

Per un’agenzia di traduzioni l’appartenenza a questi network è un’ulteriore conferma della professionalità del traduttore. Le associazioni di categoria infatti aggiornano gli associati non solo tramite informazioni sui propri canali di comunicazione ma anche attraverso corsi di formazione che, una volta completati, rilasciano un attestato di frequenza. Questi titoli dimostrano l’impegno della risorsa a mantenersi sempre aggiornata per assicurare nel tempo un alto livello di performance.

C’è però un ambito specifico in cui anche in Italia si può parlare di persone certificate: il settore giuridico delle traduzioni giurate.

Benché anche in questo caso chiunque possa tradurre un documento di natura giuridica (basta giurare che il contenuto tradotto è fedele all’originale), alcuni Tribunali richiedono al traduttore la qualifica di Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU). Di conseguenza un’agenzia di traduzioni specializzata in questo settore deve disporre di una rete di persone certificate presso i Tribunali di tutti i maggiori capoluoghi di provincia per assicurare una copertura geografica adeguata.

Traduzioni per tutti i settori con persone esperte

Abbiamo visto come per un’agenzia di traduzioni sia fondamentale disporre di un network di traduttori qualificati per offrire un servizio completo e di qualità.

Le competenze ricercate sono diverse:

  • livello madrelingua delle lingue di lavoro;
  • conoscenza approfondita delle diverse culture coinvolte;
  • solida preparazione nel settore di competenza.

Quest’ultimo punto è essenziale perché spesso le agenzie offrono i propri servizi di traduzione in settori molto specifici tra cui, in particolare:

  • finanziario;
  • legale;
  • tecnico;
  • medico scientifico;
  • multimediale.

È chiaro che in ciascun ambito si traducano differenti tipologie di contenuti.

Il settore finanziario ricomprende documenti come bilanci, commenti degli analisti o prospetti informativi, mentre nel settore medico scientifico troviamo articoli scientifici, manuali tecnici per dispositivi medicali o foglietti illustrativi a corredo di medicinali.

Capirai bene che tradurre un bilancio è cosa ben diversa rispetto a un articolo scientifico, anche se entrambi i documenti sono accomunati da una stessa caratteristica: l’utilizzo di un linguaggio tecnico.

È quindi compito dell’agenzia individuare la risorsa più idonea a cui assegnare ogni tipo di incarico.

È necessario attivare di volta in volta un traduttore esperto in quel particolare settore, che conosca la terminologia impiegata e le regole sottostanti l’utilizzo di un termine o di una fraseologia specifica piuttosto che un’altra.

Oltre al traduttore, come abbiamo già detto all’inizio, l’agenzia include altre figure professionali la cui presenza è necessaria per garantire un ciclo di lavoro completo e di qualità.

Sono tre in particolare le figure che non possono mancare:

  • project manager;
  • revisore;
  • proofreader;
  • Subject-Matter Expert (SME).

Il project manager è il centro nevralgico di qualsiasi agenzia di traduzioni.

È questo l’esperto che gestisce e monitora l’intero ciclo di lavoro, dalla presa in carico della commessa al Controllo Qualità svolto a valle del processo.

Nello specifico è il project manager che si occupa di selezionare le risorse più idonee per un determinato incarico e di coordinare il lavoro di tutti gli esperti coinvolti rispettando le tempistiche e le esigenze espresse dal cliente.

Il revisore e il proofreader invece sono due linguisti che si occupano di rivedere il testo tradotto e apportare eventuali correzioni, nel primo caso di natura concettuale e culturale, e nel secondo dal punto di vista linguistico e formale.

Le agenzie di traduzioni infatti sanno bene quanto sia fondamentale far sì che il testo tradotto sia non solo fedele all’originale, ma adeguato, fluido e trasposto come se fosse stato redatto nella lingua parlata dal nuovo pubblico. Ciò comporta un’attenzione particolare al significato che determinate parole o espressioni possono assumere in una lingua piuttosto che un’altra. È per questo motivo che spesso le agenzie si avvalgono di revisori e proofreader che vivono nel Paese del pubblico target. Essendo a contatto con la lingua viva e la sua continua evoluzione, costoro possono cogliere con immediatezza e sensibilità linguistica finissima eventuali incongruenze o incomprensioni e porvi rimedio.

Infine abbiamo il Subject-Matter Expert (SME), una figura molto preziosa per l’agenzia di traduzione che opera in settori di nicchia per garantire un servizio di alta qualità.

Lo SME non è un traduttore ma un esperto della materia cui viene chiesto di rileggere la versione tradotta per controllare che non vi siano errori dal punto di vista tecnico e concettuale.

Chi meglio di un medico può verificare se uno studio clinico è stato tradotto in modo corretto e adeguato?

L’elevato grado di formazione degli esperti che fanno parte di un’agenzia di traduzioni fa ben capire la complessità che si nasconde dietro una “semplice” traduzione.

A ciò si aggiunge la necessità di aggiornamento continuo sulle novità del settore, un’esigenza cui le agenzie di traduzioni più lungimiranti hanno trovato una soluzione ad hoc.

Agenzia di traduzione con Academy per formazione

Quale modo migliore per avere dipendenti e collaboratori aggiornati se non creare un’Academy dedicata alla formazione?

Questa è la soluzione cui le agenzie di traduzione più impegnate a creare valore per l’intera filiera ricorrono per interagire con un mondo dove la formazione continua costituisce la norma e non più l’eccezione.

Anche il settore della Language Industry infatti è scosso da grandi cambiamenti al suo interno.

La digitalizzazione e l’avvento dell’intelligenza artificiale stanno ridisegnando i processi di traduzione attraverso l’immissione sul mercato di strumenti sempre più sofisticati che da una parte agevolano il lavoro classico del traduttore e dall’altra lo riconfigurano.

Non più traduttore ma revisore: questa è l’immagine che viene proposta quando si parla del futuro della Language Industry. Nonostante ciò, è risaputo che per poter rivedere e correggere un testo tradotto bisogna saperlo tradurre! Insomma i traduttori in futuro saranno diversi da quelli di oggi ma ciò non vuol dire che si estingueranno.

Certo è che, per evitare l’esclusione dal mercato del lavoro, occorre tenersi aggiornati e imparare a utilizzare i nuovi strumenti che l’innovazione tecnologica mette a disposizione.

Non tutte le agenzie e i traduttori hanno la stessa visione in merito, c’è chi osanna l’uso sfrenato della tecnologia e chi la rinnega per restare ancorato al vecchio metodo.

Adattarsi a un cambiamento così repentino non è semplice, soprattutto quando bisogna confrontarsi con i clienti. Anche qui troviamo infatti chi comprende le potenzialità delle nuove tecnologie e chi invece pensa che, per avere un prodotto di qualità, non bisogna avvalersi delle macchine.

E se ci fosse una via di mezzo tra queste visioni contrapposte?

In effetti ci sono agenzie di traduzioni e traduttori che hanno abbracciato questa terza via, cioè una visione in cui l’essere umano e la tecnologia si integrano e si completano vicendevolmente. È bene ricordare infatti che anche una penna è un mezzo tecnologico: non esiste in natura ma è stata inventata dall’uomo per agevolare lo svolgimento delle sue attività.

Eppure nessuno troverebbe assurdo impiegare una penna per svolgere il proprio lavoro, non è vero?

Analogo è il ragionamento da applicare a qualsiasi altro dispositivo utilizzato dall’uomo nello svolgimento delle sue funzioni: macchina, computer, software o machine translation.

Se pensiamo che entro la fine del 2021 il 90% della domanda della Language Industry sarà coperto con l’utilizzo di tecologia a base di machine learning e reti neurali, si può ben comprendere quanto sia importante, sia per le agenzie di traduzioni che per i traduttori, farsi trovare pronti e saper utilizzare i nuovi attrezzi del mestiere.

In Way2Global, ad esempio, l’idea di creare un’Academy (battezzata Way2Academy) punta all’obiettivo finale di promuovere l’acquisizione di competenze digitali da parte delle traduttrici e dei giovani aspiranti traduttori.

Perché ci si è focalizzati su questi due destinatari? Perché donne e giovani sono coloro che hanno risentito maggiormente delle devastanti conseguenze della pandemia. Essendo una Società Benefit certificata B Corp, Way2Global è impegnata per Statuto nello svolgimento della sua attività a prendersi cura di tutti gli stakeholder, dai propri collaboratori alla comunità di appartenenza.

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Ecco perché Way2Global ha voluto dare il proprio contributo alla ripresa mettendo a disposizione il proprio know-how tecnologico al fine di supportare l’inserimento lavorativo delle categorie sociali più penalizzate.

Questo è un esempio di Academy creata da un’agenzia di traduzioni. Naturalmente ne esistono  diversi tipi, e ogni agenzia ha una sua visione ed esigenze diverse cui risponde offrendo un certo tipo di formazione.

Ci sono agenzie che offrono servizi per un settore specifico e, di conseguenza, mettono a disposizione la profonda competenza che hanno acquisito creando un’Academy specialistica. Oppure ci sono agenzie che si rivolgono per lo più a studenti e giovani che ambiscono a lavorare nella Language Industry, e offrono corsi più generali, anche a pagamento, per permettere loro di acquisire solide basi su cui potersi specializzare in seguito.

Come avrai potuto intuire, dietro a un’agenzia di traduzioni operano tante persone e tante professionalità, formate e aggiornate per offrire prestazioni ottimizzate e integrate e, di conseguenza, un risultato di qualità.

Ecco perché in fin dei conti scegliere un’agenzia di traduzioni ha i suoi vantaggi.

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