Tè rosso: Roiboos

Spesso confuso con il Rooibos, il tè rosso è una delle categorie di tè più diffuse, ma poco conosciute. Con questo articolo ti spiegherò da dove viene, quali sono le proprietà che lo caratterizzano e cosa lo rende irresistibile al palato.

La zona produttrice di tè rosso è la Cina. Questo tipo di tè, infatti, conosciuto in cinese come hong cha, è praticamente l’equivalente del tè nero per il Paese.

Per i cinesi il tè nero, inteso come dark tea (hei cha) corrisponde al tè post-fermentato, come ad esempio il pu’er.

Troviamo tè rosso in molte delle provincie produttrici della Cina, come Fujian, Gunadong, Gunangxi, Anhui e Yunnan.

A seconda della zona di produzione, alla cultivar selezionata e al tipo di lavorazione, possiamo trovare sapori più dolci, tendenti al miele, al malto e altri più speziati, affumicati o balsamici.

Proprietà del tè rosso

Questo tipo di tè subisce un processo di ossidazione, come ogni tè nero, ma non completa, fattore che conferisce all’infuso sfumature di aromi e sapori diversi da quelli dei tè neri tipici di India e Sri Lanka.

Tramite l’ossidazione, che inizia nel momento in cui i succhi vegetali delle foglie entrano in contatto con l’ossigeno, avviene anche un cambiamento organolettico all’interno delle foglie di tè. 

Benefici

Vengono infatti prodotte le tearubigine, dei pigmenti che forniscono il colore rossastro/marrone alle foglie di tè. Contribuiscono inoltre a proteggere il cuore dall’accumulo di grasso nelle arterie.

Come la maggior parte dei tè in foglia, anche il tè rosso da un apporto di fluoro, che rafforza denti e ossa.

Protegge inoltre lo stomaco e l’intestino da acidità e infiammazioni.

Controindicazioni del tè rosso

Nei tè rossi in cui è presente un’alta quantità di gemme, è probabile un’alta concentrazione di polifenoli e alcaloidi, come la caffeina.

Sarebbe meglio berli nella prima parte della giornata, soprattutto se sei una persona sensibile all’effetto della caffeina. 

In alternativa, dal pomeriggio in poi, puoi bere tè privi di gemme e quindi con un livello basso di caffeina, come i giapponesi Kukicha e Hojicha, oppure alcuni oolong, che vengono ricavati dalle foglie collocate più in basso nella pianta di Camelia Sinensis.

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